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A clean, unmarked book with a tight binding. 160 pages. Very slight wear to cover. Stated First Printing.
in-8°, 571 pp., broche, couv. carton souple illustree. Bel exemplaire [NV-31]
1.-5.Tausend. 92,(2) S. Original Pappband mit Rücken- und Deckeltitel. (= Prozesse der Weltgeschichte, Band III). Einband etwas berieben und gestaucht, Rückengelenke angebrochen. Innenscharnier angebrochen, sonst innen in gutem Zustand. 9 Abbildungs-Tafeln mit Porträts und dem Faksimile des einzigen erhaltenen Autogramm Brunos ..."nichts Neues unter der Sonne". Ferner mit einer handschriftlichen signierten und datierten Widmung des Verfassers.- - - - "Robert Friedlaender-Prechtl (* 31. Mai 1874 in Wien; † 13. August 1950 in Starnberg) war ein österreichisch-deutscher Unternehmer, Publizist und Schriftsteller. Für seine literarischen Arbeiten nahm er den Namen der Mutter an und veröffentlichte auch unter dem Pseudonym Pankratius Pfauenblau." (Wikipedia)
In -8°, 132 cc., cartonato; incisioni nel testo, capilettera, finalini. Un capolettera in rosso e nero apre la dedica al cardinale Reginaldo Polo, raffigurandone lo stemma. Prima e unica edizione di questo trattato dottrinario, scritto da un prolifico e contraddittorio predicatore che sarebbe stato condannato dall’Inquisizione non più di tre anni dopo: all’epoca della pubblicazione Davidico era a Roma, nelle grazie del cardinale Reginald Pole al quale il lavoro è dedicato. Scrittore controverso, prolifico e disordinato, la sua produzione riflette il suo carattere, diviso fra aspirazioni di santità e ambizione materiale, così come emblematico è questo suo trattato, scritto in un volgare fitto e sostenuto, che inquadra le indicazioni dottrinarie in un discorso spesso polemico e censorio verso il vizio di una parte della Chiesa stessa. L’autore non era estraneo ai vizi, sembrerebbe: la biografia di Davidico (Paolo Lorenzo Castellino, Vercelli 1513-1574) è tumultuosa e costellata di accuse di vario genere, dalla sodomia al commercio di indulgenze al furto vero e proprio, così come appare controverso e composito il suo rapporto con vari ordini clericali, tra cui i barnabiti e i gesuiti: i barnabiti lo avevano ammesso all’istituto nel 1536, ma ne fu espulso nel 1547, mentre rimase sempre al margine della Società del Gesù, alla quale non fu mai ammesso nonostante le sue istanze. La condanna arriva nel 1555, dopo un aperto conflitto col cardinale Giovanni Morone, che due anni prima l’aveva chiamato alla Diocesi di Novara come vicario, per poi espellerlo soltanto tre mesi dopo, accusato di malversazione. Nei mesi successivi Davidico avrebbe cominciato a segnalare metodicamente il Morone come eretico a varie autorità. L’Inquisizione, prevalentemente per accuse di sodomia, arresta Davidico stesso che rimarrà in carcere fino al 1559. In -8°, 132 ll., boards. Illustrations, initials, finals, a black and red initial at the beginning of dedication to Cardinal Polo, whom the book is dedicated. First and only edition of this treaty, written by a self-contradictory preacher who was sentenced to prison three years later. Davidico’s production reflects his controversial nature, between holiness instances and material ambitions. Davidico (Paolo Lorenzo Castellino, Vercelli 1513-1574) seems to have been quite vicious, since the various charges submitted to him also before the 1555 sentence: from sodomy to mercies commerce, to robbery, he was imprisoned under omosexuality charges, and he came out of prison in 1559 when the roman prison was opened by civil unrest.
xiv + 345pp., 23cm., softcover, very good condition, ISBN 0-521-52259-5, R101235
B., Planeta, 1992, 21 x 13 cm., 252 págs. - 1 h. - 8 láminas.
Madrid, en la Oficina de Don Benito Garcia y Compañía, 1807. 8vo.; VIII - 343 pp. Encuadernación de época, en piel, fatigada en lomera y plano posterior.
20x13. 223p. Ed. E. Cánovas. F. Piñero.
Madrid, 2017. 4to.; 259 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
Madrid, 2016. 4to.; XXXII, 1227 pp. Encuadernación original en cartoné.
Las Palmas de Gran Canaria, 2000. 4to. mayor; 414 pp. Cubiertas originales.
Madrid, Ediciones de Conferencias y Ensayos, 1961. 4to. menor; 45 pp., 1 h. y una lámina. Cubiertas originales.
Universidad de Granada, 1962, rústica editorial, págs. 81 a 90. (Separata de Miscelánea de Estudios Árabes y Hebraicos).
Madrid, en la Imprenta de Don Joseph Doblado, 1799. Cuatro volúmenes;XX pp., 415 pp. + 431 pp. + 404 pp. + 394 pp. Encuadernación uniforme, de época, en piel, con lomeras ornadas y tejuelos.
Madrid, en la Imprenta de Don Joseph Doblado, 1799. 4to.; XX - 415 pp.y 6 láminas, dibujadas por Guerrero y Rodriguez y grabadas en cobre por Enguidanos. Ejemplar sin encuadernación.
Madrid, en la Imprenta de Don Joseph Doblado, 1799. 4to.; 431 pp. Encuadernación de época en media piel.
Valencia, en la Imprenta de los Hermanos de Orga, 1798. 4to.; 2 hs., 394 pp., 1 h. Encuadernación piel con tejuelos.
Barcelona, 2002. 4to.; 162 pp., 1 h. Cubiertas originales.
Sin lugar ni año (posiblemente Sevilla, hacia 1724), 27,5 x 19 cm., 6 folios + 1 hoja blanca. (Cacere de encuadernación. Hemos encontrado ejemplares de esta rara obra en las Bibliotecas de las Universidades de Sevilla y Oviedo. Hace referencia al llamado Auto de Legos en un proceso civil emprendido por la Audiencia de Sevilla contra un grupo de reos entre los que se encontraba el Fraile Antonio de los Reyes Medina).
Budapest, Verlagsdruck der Bibliographischen Anstalt, s.a. (hacia 1900). 4to. alargado; 506 pp., con abundantes ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales. Lomera abierta.
269p. Numerous photos and illustrations. XLib. 4to. Original full red cloth binding. Coldwar/Economics 7
In-4° grande; pp. (20), 503, (1), marca tipografica incisa su legno al frontespizio. Legatura in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso. Un libro di viaggio che ripercorre i luoghi di San Domenico. Il domenicano Giovanni Michele Pio compila in quest’opera una straordinaria storia dell’Ordine di San Domenico, letta sia attraverso le vite degli uomini che resero tanto illustre quell’ordine, sia attraverso i luoghi fisici, conventi e monasteri, che segnarono la diffusione dei domenicani in Italia e in Europa, ma anche, ciò che è specialmente interessante, in Asia e in America. Pio descrive infatti per i singoli conventi le architetture, le cose mirabili che vi sono conservate, gli eventi che vi hanno avuto luogo, e lo fa, come dichiara nella lettera al lettore, per aver viaggiato e visto lui stesso in tutta Italia, e affidandosi per l’estero a fonti scritte, come per le fondazioni in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Fiandre, Polonia e Portogallo, e per le relative missioni nelle Indie Orientali e Occidentali. La testimonianza di un domenicano contemporaneo è di straordinaria importanza per ricostruire la rete dei movimenti attraverso cui viaggiavano non solo I missionari e l’evangelizzazione, ma anche la cultura e l’economia europea, principalmente spagnola e portoghese: Goa, Mozambico, Cochin, Messico, Perù, Cile, Cuba, Porto Rico, Acapulco, Honduras, Guatemala, Nicaragua, Filippine ecc. Nelle pagine dell’opera si legge anche la storia dell’Inquisizione, di santi e miracoli. Molto ricche le tavole d’Indice con i conventi, i monasteri delle monache, santi, religiosi e religiose, pontefici, cardinali, arcivescovi, vescovi, scrittori, e la Tavola delle cose più notabili. (Fantuzzi, voll VII, p.42; manca a Sabin) In-4th large; pp. (20), 503, (1), woodcut printer’s mark on title page. Full vellum contemporary binding with handwritten title on the spine. A travel book that follows the places of San Domenico. The Dominican Giovanni Michele Pio compiles in this work an extraordinary history of the Order of St. Dominic, read both through the lives of the men who made that order so illustrious, and through the physical places, convents and monasteries, which marked the spread of Dominicans in Italy and Europe, but also, what is especially interesting, in Asia and America. In fact, Pio describes for the single convents the architectures, the admirable things that are preserved and the events that took place there, and he does so, as he declares in the letter to the reader, for having traveled and seen himself throughout Italy, and entrusting himself for abroad to written sources, as for the foundations in Spain, England, France, Germany, Flanders, Poland and Portugal, and for the related missions in the East and West Indies. The testimony of a contemporary Dominican is of extraordinary importance to reconstruct the network of movements through which not only missionaries and evangelization traveled, but also the European culture and economy, mainly Spanish and Portuguese: Goa, Mozambique, Cochin, Mexico , Peru, Chile, Cuba, Puerto Rico, Acapulco, Honduras, Guatemala, Nicaragua, Philippines etc. In the pages of the work one can also read the story of the Inquisition, of saints and miracles. The index tables with convents, monasteries of nuns, saints, men and women religious, pontiffs, cardinals, archbishops, bishops, writers, and the Table of the most notable things are very rich. (Fantuzzi, vols VII, p.42; Sabin is missing)