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027532Toulon imp. du sud-est, sans date 0 Un volume in-8, 284pp. Reliure en demi-basane, dos lisse orné, couverture illustrée conservée. (dos usé et décoloré). Illustrations en noir en hors-texte dont une carte. Index. Exemplaire enrichi de la signature manuscrite de son Altesse le Prince Napoléon sur le bas du faux-titre. Bon exemplaire.
1975183786Gautier Langereau Gautier-Langereau, 1975. In-Folio carré relié plein tissu rouge au plat orné d'un motif central contrecollé et titre en blanc. 90 pages illustrées par JO en couleurs et à pleine page. Tirage limité numéroté. Bon état
Napoleone diventa subito in Italia un tema letterario. Tra la fine del Settecento e all’inizio dell’Ottocento i versi dei poeti dipingono la sua grandezza. Il Generale è ritratto come un giovane eroe o un traditore. È un simbolo della fede per Manzoni o un modello di successo borghese per Svevo. Si trasforma in apparizione onirica nel bosco del Barone rampante di Calvino. Compare in una celebre battuta di Miseria e Nobiltà. Viene usato da Gadda per contrapporre le falsificazione della poesia agli orridi veri della vita. Questo libro racconta il mito di Napoleone e le sue metamorfosi secondo la storia del nostro immaginario. Autori: Matteo Palumbo.
018554Mathilde Bonaparte (1820-1904), épouse du comte Demidoff, la princesse Mathilde. L.A.S., 12 septembre [ca.1880], 1p in-8. « Madame, Je suis on ne peut plus touchée de la gracieuse marque de souvenir que je dois [mots illisibles] que vous avez conservé de moi. Veuillez agréer ici l'expression de ma reconnaissance ainsi que celle de tous mes sentiments les plus distingués. Mathilde Demidoff ». [184]
189086795s. l. 1890. Fine. s. l. s. d. ca 1890 10.50 x 16.50 cm une page sur un double feuillet Autograph letter signed by Mathilde Bonaparte known as Princess Mathilde daughter of Jérôme Bonaparte and his second wife Catherine of Württemberg 15 lines in black ink. Fold marks inherent to postal delivery. Princess Mathilde's cipher stamped blind at the head of the letter. Two stains in right and upper margins not touching the text. Mathilde Bonaparte is inconsolable: ""Je suis touchée de votre sympathie : j'ai perdu un ami incomparable."" I am touched by your sympathy: I have lost an incomparable friend. and thanks Julia Daudet for the attention she pays to her grief: ""Recevez ainsi que monsieur Daudet l'expression de tous mes sentiments dévoués et reconnaisants."" Please accept as does Monsieur Daudet the expression of all my devoted and grateful sentiments. unknown
AMA-718[Cabourg], 14 août [1881]. 4 pp. in 12 sur un bi-feuillet à son chiffre couronné, enveloppe.
AMA-719Saint-Gratien, 1er août 1854. 1 p. in 4°.
(Codice SR/0021) In 16° 288 pp. Prefazione di Gian Dàuli: "Libro utilissimo alle persone colte e agli eruditi, indispensabile a tutti coloro che dell'esistenza napoleonica conoscono più leggenda che verità". Con 8 tavole fuori testo. Brossura originale. Lievi ingialliture. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ril. Cinquecento giorni trascorrono, nella vita di Napoleone Bonaparte, tra il crollo dell'Impero, l'esilio all'Elba, i Cento Giorni e la partenza, infine, per Sant'Elena. Al loro inizio c'è un tentativo di togliersi la vita, a Fontainebleau, nelle stanze vuote di un palazzo vuoto da cui tutti si sono prudentemente allontanati, lasciando solo l'Imperatore in disgrazia. Alla fine, ancora la tentazione di un suicidio, sul vascello inglese che lo conduce, ormai prigioniero, a Sant'Elena. In mezzo, un tempo per così dire intermedio - 500 giorni non sono né pochi né molti - scandito da scelte obbligate: partire, restare, combattere, fuggire. Scelte che si sbaglierebbe a immaginare rivolte solo alla vittoria, o peggio alla rivincita. Esse sono, più spesso, dettate, al contrario, dall'idea della sconfitta, dall'incubo del congedo. Come uscire di scena è, per Napoleone, in questo finale di partita, molto più importante che restare a tutti i costi sul palcoscenico. Come uscire di scena, rendendo per sempre indimenticabile ciò che egli ha fatto nei giorni della fortuna, evitare di negarlo con un comportamento poco appropriato, fare che la propria vita, e la storia che in essa si è scritta, non perda di significato, come molti, troppi, intorno a lui vorrebbero fare e provare a fare in quei lunghi, brevi 500 giorni.
br. Napoleone Bonaparte non fu soltanto il grande stratega militare e conquistatore di mezza Europa: oggi si mette più in risalto il suo ruolo di governante e politico, "erede" della Rivoluzione francese, della quale seppe trasferire nel suo governo, ancorché centralizzato e dirigistico, gli ideali di uguaglianza sociale, di libertà di idee e di tolleranza. Un patrimonio inalienabile che venne così salvaguardato e sancito per sempre nel Codice civile napoleonico, e trasferito nel sentimento comune dei cittadini europei, prossimi a combattere le battaglie ottocentesche contro le monarchie assolutiste e a favore dell'autodeterminazione dei popoli. L'età napoleonica fu quindi un periodo non solo di battaglie e conquiste, rivelatesi poi effimere, ma anche di trasformazione politica, sociale e intellettuale che coinvolse l'intero Continente: il lascito più importante di Bonaparte.
br. Il 5 maggio 1821 Napoleone Bonaparte muore in esilio sull'isola di Sant'Elena. Tre isole sono state protagoniste, nel bene e nel male, della vita di questo straordinario personaggio. Innanzitutto, la Corsica, in particolare Ajaccio, dove il futuro imperatore nasce il 15 agosto 1769 e dove un profumo intenso, misto di leggenda e mirto selvaggio, avvolge la sua vita. Poi l'Elba, poco distante dall'isola che gli aveva dato i natali, simile nei suoi colori mediterranei, dove Napoleone sbarca in esilio nel 1814, dopo l'abdicazione, accompagnato dai suoi fedeli soldati, e da cui fugge nel febbraio del 1815 per tornare a Parigi in trionfo. Infine, Sant'Elena, poco più di uno scoglio in mezzo all'Oceano Atlantico, che lo accoglie definitivamente sconfitto dopo la battaglia di Waterloo e dove morirà per una malattia nel 1821. Attraverso le sue parole si svela l'essenza di un uomo dallo spirito indomito, colto nel momento della disfatta, del rinnovato entusiasmo e, da ultimo, della fine di ogni speranza.
198932798Paris Éditions France-Empire 1989
18973799A. Charles, Libraire-Éditeur 15 x 23,5 Paris Ed. originale 1897 Volume in-8, reliure demi-maroquin à grains longs bleu sombre, dos lisse, titre doré, triple filet doré, dentelle dorée de feuilles de vigne et de grappes de raisins sur les plats, 192 p. Index alphabétique. Elisa Napoléon (Lucques, 1806 - Colpo, 1869) est la fille de la soeur de Napoléon. Elle est nommée princesse de Lucques et Piombino par son oncle en 1808. Reliure élégante, exemplaire en très bon état.(GeB37) Livre
18973799A. Charles, Libraire-Éditeur 15 x 23,5 Paris Ed. originale 1897 Volume in-8, reliure demi-maroquin à grains longs bleu sombre, dos lisse, titre doré, triple filet doré, dentelle dorée de feuilles de vigne et de grappes de raisins sur les plats, 192 p. Index alphabétique. Elisa Napoléon (Lucques, 1806 - Colpo, 1869) est la fille de la soeur de Napoléon. Elle est nommée princesse de Lucques et Piombino par son oncle en 1808. Reliure élégante, exemplaire en très bon état.(GeB37) Livre
LW1386Broché comme neuf . 1999.239 pages .PHOTOS SUR DEMANDE
pagine in b/n, 16 x 22 cm, nuovo
016457Marie Bonaparte (1882-1962), femme de lettres, psychanalyste, amie et mécène de Freud qu'elle sauve des nazis, traductrice de la plupart des oeuvres de Freud. Photographie 92*57mm sur carton 143*98mm avec une dédicace autographe signée : "A Mademoiselle Harel, Marie Bonaparte, 15 mars 1900". Les autographes de la jeune Marie Bonaparte, encore inconnue, sont très rares. [180]
1933027665Paris 1933 Les éditions Denoël et Steele Soft cover
192046401Flammarion | Paris 1920 | 12 x 19 cm | broché
192030322Flammarion | Paris 1920 | 12 x 19 cm | broché
195150428Paris, PUF., Bibliothèque de psychanalyse et psychologie clinique, 1951, in-8, Broché, 181 pages. Bon état.
RO30101375IMAGO PUBLISHING. NON DATE. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos à nerfs, Intérieur frais. 180 pages. Non illustré.. . . . Classification Dewey : 840-Littératures des langues romanes. Littérature française
AJ4891VLWRelié bon état. Contenu propre .Etiquette en page de garde . 190 pages. 1952. PHOTOS SUR DEMANDE
1937100151259DENOEL ET STEELE 1937 in8. 1937. Broché. L'ouvrage 'Topsy. Chow-Chow au poil d'or' de Marie Bonaparte publié en 1937 par Denoël et Steele raconte l'histoire de sa chienne Topsy un Chow-Chow. Le récit détaille la maladie de l'animal sauvée par les rayons X et a été traduit en allemand par Sigmund Freud qui appréciait cette race de chien