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185367471Paris, Curmer, 1853. 107 SS. mit vielen Abbildungen im Text und auf Tafeln (teils farbig, 2 dolppelseitige). Kl.-8°, Schlichte Broschur d. Zt., Rücken handschriftlich betitelt.
8835Editions de trévise Paris 1975
QWA-16457Musée d'Art et d'Histoire de la Ville de Meudon / Maison d'Armande Béjard, 1987, in-8 br. (18 x 24), 61 p., avant-propos d'Henry Wolf, nombreuses illustrations (gravures, dessins, photos…), très bon état.
ZNF-534Oeuvres complètes de Victor Hugo Collection Histoire, Histoire d'un crime livres 1 et 2 reliés ensemble, J.Hetzel et Cie/Maison Quantin, sans date.
Mm 180x245 Collana "Biblioteca Ambrosiana" Collezionie di fonti e di memorie di storia patria, vol. I. Brossura editoriale di 301 pagine, leggeri segni del tempo ai piatti e al dorso, peraltro buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1951281151951 Marseille : Musée du Vieux Marseille ; (Montpellier : Impr. de la Presse), (1951), In-8 ° (245 x 160), 22 p., pl., portraits,texte bon
Napoleone all'Isola d'Elba
in-12, 284 pages, broche, couv., jaq. ill. plast. Bel exemplaire. [HI-7]
1913995N11London: Arthur L. Humphreys 1913. Hardback. Very Good. 6" by 4.5". Unknown. A scarce compilation of love letters which offer an intimate glimpse into famous figures like Napoleon John Keats and Mary Wollstonecraft. A scarce compilation of love letters including those written by Napoleon Bonaparte Robert Burns and Mary Wollstonecraft. Published by Artur L. Humpreheys in 1913.Paperback in the original decorative paper wrapper and original slipcase. Contains tipped in engraved illustrations and a decorative title leaf.While many of these figures are more famous for other feats such as Napoleon as a conqueror Keats and Burns as poets and Mary Wollstonecraft for her writings on social equality these intimate love letters offer an intimate glimpse into their minds and showcase their literary talent in day to day writing. Paperback in the publisher's original paper wrapper and slipcase. Externally smart with the small spot to the extremities of the boards. Wrapper is smart with a couple of faint spots to the extremities. Fading to the wrapper slightly heavier to the spine. Wrapper is adhered to spine and cannot be removed. Slipcase is mostly smart with the odd spot to the title label and fading to the front and extremities of rear. End papers are bright and generally clean with the odd spot. Internally firmly bound. Pages are bright and clean with a couple of small spots to first and final leaf. Very Good Arthur L. Humphreys hardcover
(Codice LN/2890) In 8° 268 pp. Prima edizione. Raffinata legatura cartone coevo, titolo della sovraccoperta originale applicato. Ottimo e fresco volume, intonso. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
50616Plon-Nourrit.1912.2 vols demi-reliés.600 et 540 p.TBE.Dos à 5 nerfs ornés avec caractères dorés.
Collana Cento Minuti.<BR>Introduzione di Raimondo Luraghi.<BR>In 16°; pp. 179; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE
In-8, cartonato, sovracoperta, con illustrazioni, pagine 254. In ottimo stato (nice copy). Sergio Valzania colloca la più brillante vittoria di Napoleone nella storia militare dell'Ottocento e la racconta attraverso le gesta dei suoi protagonisti: l'imperatore e i suoi marescialli, lo zar Alessandro I di Russia e Francesco II d'Austria, l'anziano generale Kutusov e l'esule francese Langeron, il principe austriaco Liechtenstein e il mamelucco Ronstam, al servizio dei francesi dai tempi della campagna d'Egitto.
In-8 (cm. 22.40), cartonato editoriale, titoli al dorso e stemma dell’Imperatore al piatto, sovracoperta editoriale illustrata, pp. (6), 232, (2). In ottimo stato (nice copy).
brossura A duecento anni dalla morte di Napoleone (il 5 maggio 1821 come ricorda a tutti l'ode del Manzoni) è sempre attuale il «fu vera gloria?» del grande poeta italiano. Questo Napoleone dello storico, specialista di storia bellica, Sergio Valzania si pone la domanda partendo dal punto di vista militare. Napoleone fu all'altezza della situazione nella quale si trovò a vivere, della posizione che seppe raggiungere? Un punto di osservazione iniziale, quello militare, abbastanza naturale nel caso di un personaggio, modello del genio romantico, che si confrontò con i suoi tempi e il suo mondo in un ventennio di guerre quasi ininterrotte. Ma «l'anima del mondo che passa a cavallo» (così lo vide il più grande filosofo dei tempi, Hegel, dopo la vittoria di Jena) appare in queste pagine anche un uomo enigmatico. Partito dal versante militare Valzania racconta la vita di un uomo che fu molte cose insieme. Fusione di moderno e di antico, dispotismo e democrazia, capacità realizzativa e ambizione per l'impossibile, familismo e culto del valore individuale, freddezza ed entusiasmo sentimentale. Le visioni a volo d'uccello dei campi di battaglia, le scelte strategiche, le organizzazioni logistiche e i sistemi di comando, si sommano così agli scenari geopolitici, alle spinte della tradizione e dell'economia, ai nazionalismi nascenti; tutto ruota intono alla persona del protagonista, alle sue motivazioni, ai suoi amori e affetti, alle sue emozioni. Il ritratto di un grande al quale era preclusa la vittoria: condannato alla sconfitta come tutti gli eroi romantici. Il libro è il testo rivisto di un programma radiofonico realizzato da Sergio Valzania come modello per la trasmissione «Alle 8 della sera». Conserva nella scrittura la cordiale scorrevolezza del parlato.
ril. I grandi condottieri della storia, Alessandro come Cesare, Annibale come Carlo Magno, sono stati dei solitari. Hanno però avuto, tutti, un rapporto intenso con i loro soldati, reparti scelti che costituirono lo strumento della vittoria in battaglia e contribuirono a forgiare una leggenda capace di proiettarsi nel tempo. Ad accompagnare Napoleone «nel percorso di occupazione non solo militare dell'Europa e di creazione dell'ultima grande figura di conquistatore prodotta dall'Occidente» furono i "grognards", i brontoloni, come lui stesso li battezzò affettuosamente, i soldati della Guardia imperiale. Sergio Valzania è andato alla ricerca della loro storia, dalla nascita in terra italiana come scorta personale del generale Bonaparte allo scioglimento avvenuto alcuni mesi dopo la battaglia di Waterloo, per opera di Luigi XVIII che diffidava, a ragione, di un esercito che dopo avergli giurato fedeltà lo aveva abbandonato per seguire Napoleone nella sua ultima impresa. Napoleone cercò sempre di evitare perdite nella Guardia, che considerava preziosa. Perciò ogni suo intervento in combattimento risultò significativo. A Marengo, nella seconda campagna d'Italia, quando la battaglia sembrava perduta la Guardia consolare resistette agli assalti austriaci «come una colonna di granito», nelle parole dell'imperatore; ad Austerlitz la cavalleria della Guardia travolse l'ultima resistenza dell'arciduca Costantino sul centro alleato; a Eilau salvò Napoleone dalla cattura da parte dei russi; in Spagna, a Somosierra, ancora la cavalleria aprì ai francesi la strada per raggiungere Madrid; durante la campagna di Francia, al comando diretto dell'imperatore, la Guardia vinse cinque battaglie in sei giorni. I "grognards" non potevano mancare all'ultimo appuntamento dell'epopea: a Waterloo, quando ormai tutto era perduto, i soldati del primo reggimento granatieri si chiusero in quadrato a protezione di Napoleone e lo scortarono al sicuro lontano dal campo di battaglia. In un importante volume, Valzania prosegue la rivisitazione delle imprese napoleoniche rendendo omaggio al mito della Guardia imperiale e ripercorrendo i momenti salienti che le permisero di conquistare la considerazione e il rispetto che da oltre due secoli la circondano.
1954261Paris, chez l'auteur, 1954 ; in-8 de 162 pp., demi-basane verte, couverture conservée.
In-4 p., tela editoriale, pp. 126, interamente illustrata nel testo a colori e in tinta con la riproduzione di stampe e quadri d'epoca. Allo stato di nuovo.
3089montelimar 1988 in 8 broché 202 pages
In 8, pp. 295 + (1) di indice con 3 alberi genealogici ripiegati (su 4), 17 ritratti incisi in litografia f.t., 2 tavv. piu' volte rip. f.t. con facsimili di scrittura. Legatura rifatta in cartonato con etichetta applicata al piatto anteriore con titolo. 22 tavole totali, manca un albero genealogico (ramo di Sarzana). Interessante e poco comune opera sulla genealogia dei Bonaparte.
(Codice SL/0663) In 8° quadrotto (21 cm) 24 pp. Brossura originale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1892261981892. Paris / Berlin / New York Boussod-Valadon et Cie 1892. Dimensions cuvette : 653 x 453 mm marges. Peu commune et importante 908 x 657 mm photogravure rÂŽalisÂŽe sur papier fort d'aprÂs une toile de Glazbbrok. DÂŽchirures marginales. Epreuve constellÂŽe de claires rousseurs. Du reste belle condition. b42961 unknown
1 Vol. In-8 p. cart., tit. oro su tass. al dorso pag. VIII-352 varie ill. in tavv. f.t PROG 29588 CATT_ATT 41
Mm 110x180 Collana "BUR". Volume nella sua brossura originale, 304 pagine con figure in nero nel testo. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Quasi 130 dipartimenti, 750.000 chilometri quadrati, 44 milioni di abitanti: queste le stime che contraddistinguono l'Impero del primo dei Napoleonidi. Torino e Genova, Firenze e Roma sono città francesi al pari di Treviri e Bruxelles, Ginevra e Amsterdam. Il vasto intarsio di lingue, dialetti, popoli e nazioni riceve una propria unità soltanto dal volere di Napoleone. E nonostante la brevità del suo regno, l'impronta lasciata risulta più profonda di quanto non avessero sospettato i contemporanei: è in quest'epoca che si consolida l'avvento della borghesia e migliorano le condizioni di vita; sorgono nuove strade, se pur destinate ai soldati e caratterizzate da sentieri fangosi, aggressioni e vetture rovesciate. Se in provincia coloro che sono sfuggiti al Terrore, fermi nel loro rifiuto di riconciliarsi con l'Impero, si ostinano a vivere come una volta, nelle città scompare a poco a poco il sistema di vita dell'ex nobiltà. Ma è la capitale quella che imprime la spinta generale, tra le cui vie si incontrano ceti sociali sconosciuti nelle campagne. Gloria, onori, moda: tutto viene da Parigi. "Gli eroi dell'avventura napoleonica so-no, in questo libro, agricoltori e impiegati, artigiani e commercianti, coscritti e briganti": l'acuto racconto della fondazione di un grande stato moderno.