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Incisione antica ed originale tratta dall'opera "Storia di Napoleone e del Grand' Esercito scritta dal Signor De Norvins" Milano presso l'Editore Francesco Pagnoni
Paris, Hachette vers 1960. In-8 Relié toile éditeur de 292 pages illustrées.
(Napoleone Bonaparte - Campagna d'Egitto - Armata d'Oriente) In 8°, legatura editoriale in piena tela arancione con titoli in nero al dorso, sovraccoperta illustrata, pp. 446,(2), con 23 ill. in bianco e nero su tavole fuori testo. Traduzione di Elena Fasano Guerini. Collana "Saggi", 362. Dorso in parte decolorato per esposizione alla luce, per altro volume fresco e ben conservato.
G Charpentier, 1880.2 volumes In-12 brochés de XI + 418 + 511 pages. Cartes. Rousseurs
Grand livre du mois, 2014. In-8 broché de 332 pages illustrées. Quelques passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon bon état
in-8°, 359 pp., frontispice, illustrations hors texte, carte, notes, broche, couverture illustree a rabats. Bel exemplaire. [BL-6]
Hardcover in-8°, 359 pp., frontispice, illustrations hors texte, carte, cartonnage de l'éditeur. Bel exemplaire. [FL-5]
L’incisione presenta il giovane Bonaparte, all’epoca Primo Console, tratta da un disegno a carboncino di Isabey, esposto al Salon del 1802, tradotto a stampa da Lingée e terminata da Godefroy.“Là, j’exécutai le premier portrait en pied du général Bonaparte. Du matin au soir, je le voyais se promener solitairement dans le parc, les mains derrièere le dos, absorbé dans ses conceptions; il me fut aisé de saisir son expression pensive et la physionomie de sa tournure. Ce portrait terminé, je le présentai au general: la rassemblance lui en plut; il me félicita surtout de pouvoir travailler ainsi sans faire poser mon modèle.”. (Taigny 1859: p. 24) Interessante notare come il presente esemplare sia reso unico dalla dedica firmata dallo stesso Isabey, “a Légouvé de la part de ton ami Isabey”. Gabriel-Marie Legouvé è stato un noto poeta francese per il quale Isabey aveva realizzato delle illustrazioni da inserire come antiporta nei suoi libri, come nel caso dell’opera Le Mérite des femmes stampato a Parigi da l’Imprimerie de P. Didot nel 1801. La stampa si presenta inserita in bella cornice dorata decorata a palmette. La stampa viene venduta in coppia con la 54940BibliografiaTaigny 1859: p. 24
Sans lieu ni date, vers 1980. In-8 broché couverture verte illustrée à rabats de 100 pages illustrées. Bon état
Ristratto di Napoleone Bonaparte
br. Sylvain Tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme - dal giro del mondo in bicicletta all'attraversamento dell'Asia a cavallo e della catena himalayana a piedi - ha deciso di provare a vivere l'esperienza di Napoleone e della sua armata seguendo il cammino della Ritirata di Russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. Per Tesson il fine non è solo quello della sfida e dell'impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, così come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l'esperienza raccontata in "Nelle foreste siberiane", vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l'anima della nostra epoca. Da Mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la Beresina, Smolensk, Orsa, Borodino, attraversando le desolate pianure e l'inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar Alessandro. Durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell'Imperatore francese, il generale Caulaincourt, ed esorcizza con l'aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. Ripercorrendo l'itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. Per fedeltà verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a Parigi.
In 8, pp. (6) + 392 con 1 tav. f. t. inc. all'acquaf. raff. la Principessa di Canino tratta da un busto del Canova. Br. ed. con danni diffusi. D. restaurato. Dedica autografa della. Rara seconda edizione. di questo poema, opera della piu' giovane dei figli di Luciano Bonaparte, sposa del liberale Valentini di Laviano (ministro durante la repubblica romana) ed autrice di poemi e rime.
Hachette 1946, In-8 broché, 314 pages non coupées. Bon état
Picard 1922, plaquette In-8 brochée, 42 pages. Bon état.
In-8, cartonato, sovracoperta, con illustrazioni, pagine 254. In ottimo stato (nice copy). Sergio Valzania colloca la più brillante vittoria di Napoleone nella storia militare dell'Ottocento e la racconta attraverso le gesta dei suoi protagonisti: l'imperatore e i suoi marescialli, lo zar Alessandro I di Russia e Francesco II d'Austria, l'anziano generale Kutusov e l'esule francese Langeron, il principe austriaco Liechtenstein e il mamelucco Ronstam, al servizio dei francesi dai tempi della campagna d'Egitto.
ill., ril. In Moravia, in quegli ultimi gelidi giorni di novembre non vi era tempo da perdere: occorreva provocare una battaglia con il contrapposto esercito austro-russo coalizzato prima dell'arrivo di altre forze nemiche in rapido avvicinamento. Napoleone doveva farli muovere dal formidabile arroccamento difensivo di Olmutz, e per farlo c'era un solo modo: rovesciare i ruoli, convincere i nemici di non essere le prede, ma i cacciatori. ...Manovra in realtà ideata e voluta dal geniale imperatore e ciecamente eseguita dagli alleati esattamente come lui voleva. Dal primo all'ultimo colpo di cannone, gli avvenimenti apparvero come se fossero esattamente misurati e dispensati da una forza superiore onnipotente alleata della Grande Armée; ma non vi fu nulla di trascendentale quel giorno, ma solo il risultato di una calcolata previsione. La battaglia di Austerlitz è considerata ancora oggi come il modello più eclatante della potenza devastante della manipolazione psicologica nella guerra. ...Nella storiografia napoleonica questo libro, per la sua completezza, assume un valore indiscutibile: un punto di riferimento imprescindibile per la ricostruzione della verità storica di quella giornata epocale.
(Codice SR/0938) In folio (37,5x27 cm) 75 pp. Texte explicatif, des 30 planches de l'atlas. Quelques jaunissures. Cachet ex libris. Gardes marbrées, reliure époque demi peau, titre doré. Très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Milano, Sonzogno, 1870, 30 gennaio, articolo e quattro illustrazioni xilografiche in fascicolo completo di 16 pagine di "L'Emporio Pittoresco".
In-4 (cm. 31.60), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, cofanetto rigido in mezza tela illustrato, pp. 244, (4), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e a colori fuori testo. Testi di Cristina Acidini, Silvia Bordini, Franco Borsi, etc. Taglietto alla cuffia superiore della sovracoperta. Peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
In-8 (cm. 24.30), brossura, pp. da 423 a 562, con alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Macchie e tracce d’uso alla brossura. Alcune, lievi nel tratto, annotazioni a matita; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
In-8 gr., brossure originali (dorso rinforzato in brossura coeva), pp. 160, da p. 321 a 640, con tavv. in b.n. fuori testo. Di questa pubblicazione trimestrale, offriamo l’annata del 1933 (Anno IX), mancante del n. 2. Buon esemplare.
In-8 gr., brossure originali (dorso rinforzato in brossura coeva), pp. 624, con tavv. in b.n. fuori testo. Di questa pubblicazione trimestrale, offriamo l’annata completa del 1931 (Anno VII), ben conservata.
In-8 gr., brossure originali (dorso rinforzato in brossura coeva), pp. 562, con tavv. in b.n. fuori testo. Di questa pubblicazione trimestrale, offriamo l’annata completa del 1930 (Anno VI), ben conservata.
br. L'itinerario ripercorre le tappe dell'Italia napoleonica lasciando in sottofondo i campi di battaglia e restituendo, piuttosto, la fitta rete dei luoghi della memoria: monumenti, edifici, ma anche tracce di civiltà materiale. Accanto all'Italia di Napoleone vi fu, però, anche un'Italia dei Bonaparte (i Napoleonidi, come furono chiamati), che popolarono l'Italia della Restaurazione assai più della Francia. Molte città furono luogo d'azione dei fratelli di Napoleone e dei loro figli, così come delle sorelle Elisa, Carolina e Paolina. Non solo Roma e Firenze, ma anche Trieste, Bologna, Macerata, Viareggio, Senigallia e altre città ancora videro nascere e morire ville e palazzi dei Bonaparte. Una presenza giunta sino agli anni Venti del Novecento e che rese l'Italia - dopo la Francia - il paese più napoleonico d'Europa.
In-16 (cm. 15.20), legatura non editoriale in mezza tela e carta marmorizzata, titolo su tassello incollato al dorso, pp. 120, (8), numerose illustrazioni nel testo, in bianco e nero, tratte da incisioni; alcune stampate su doppia pagina. Alcune macchie alle prime e ultime carte, peraltro in buono stato di conservazione.