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PARIS. Chez Jean de Bonnot. 1978-1982 - 5 trés fors volumes In-4, 21,5 X 27,5 cm - Reliure éditeur pleine basane noire , dos lisses à blasons dorés , plats estampés de blasons - CDXLII + 412 + CCCXXXVIII + 525 + CLXIV + 196 + 499 + XXI + 238 + 640 + XCVI + 1.000 0 pages - & mors cassé au T. IV, Sinon Bons exemplaires Cet ensemble recense toutes les familles nobles d'Europe, il contient aussi de nombreux articles commes des notices historiques par pays ou par famille, des généalogies et une trés riche documentation bibliographique avec répertoire.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nel ‘400 il ducato sforzesco di Milano si segnala per l’efficienza della sua organizzazione diplomatica. La diffusione di ambasciatori residenti comportò un forte incremento della corrispondenza epistolare e un progresso nella gestione dell’informazione, dalle registrazioni cancelleresche alle procedure di archiviazione, dai servizi postali alle tecniche di manipolazione delle notizie raccolte. I dispacci in volgare – il metaforico ‘mundo de carta’ dell’inviato diplomatico – sono qui analizzati dal punto di vista grafico, formale, linguistico (caratteri intrinseci ed estrinseci, falsi, scritture segrete, volgare cancelleresco, formule epistolari). Descrizione bibliografica Titolo: «Uno mundo de carta». Forme e strutture della diplomazia sforzesca Autore: Francesco Senatore Editore: Napoli: Liguori, 1998 Lunghezza: 481 pagine; 24 cm ISBN: 8820728028, 9788820728021 Collana: Volume 2 di Mezzogiorno medioevale e moderno. Domini Soggetti: Storia medievale, Documenti, Medioevo, Cultura medioevale, Medievistica, Dispacci sforzeschi, Diplomazia, Quattrocento, Ambasciatori, Italia, Comuni, Famiglie, Sforza, Potere, Fonti, Cancelleria, Genealogia, Poste, Comunicazioni, Regno di Napoli, Relazioni internazionali, Comunicazione, Lettere, Corrispondenza estera, Ambasciatori, Politica, Sforza family, Correspondence, Naples, Kingdom, Regia Cancelleria, Diplomatics, Italy, Milan, Foreign relations, Sources, Diplomatica, Diplomacy, Sigle, Abbreviazioni, Linguaggio, Inviati, Umanesimo, Ducati, Rinascimento, Corti, Letteratura cortigiana, Archiviazione, Cicco Simonetta, Registrazione, Missioni diplomatiche, Notizie, Lingua, Topoi, Formalità, Burocrazia, Sistema informatico, Antonio da Trezzo, Manipolazione, Censura, Signore de novelle, Duca, Caratteri, Missive, Volgare cancelleresco milanese, Cifre, Cifratura, Decifrazione, Alberto de Pegri, Manoscritti, Bibliografia, Età moderna, Alfonso V, Ferrante d'Aragona, Corona, Ernesto Pontieri, Medieval History, Documents, Medieval Culture, Dispatches, Ambassadors, Municipalities, Families, Power, Sources, Stationery, Genealogy, Posts, Communications, International Relations, Communication, Letters, Foreign Correspondence, Ambassadors, Politics, Abbreviations, Language, Humanism, Renaissance, Courts, Court literature, Archiving, Registration, Diplomatic Missions, News, Language, Formality, Bureaucracy, Computer System, Manipulation, Censorship, Duke, Characters, Missives, Vulgar Milanese, Figures, Encryption, Decryption, Manuscripts, Bibliography, Modern Age, Crown
brossura Chiamato a succedere a Cavour nel giugno del 1861, Bettino Ricasoli si misurò con una realtà sostanzialmente inedita quale quella dello Stato liberale costituzionale forgiato dall'insigne scomparso. La transizione compiutasi tra il 1859-1861, infatti, segnò per i protagonisti una rottura così profonda da metterli di fronte ad un sistema politico completamente nuovo, le cui basi in molti dovevano ancora far proprie. Nello stesso tempo occorreva operare scelte decisive per il consolidamento del neonato Regno d'Italia. Bettino Ricasoli, il «barone di ferro», si confrontò con entrambe queste esigenze, spesso non trovandosi a suo agio in un mondo, quello della politica, di cui stentò a comprendere ed accettare i rituali pur rimanendo al suo interno, con passione, fino alla morte. Perciò in politica si sentì sempre «un leone alla catena corta».
ril. Una nobildonna di Rovereto, Teresa Partini Piomarta, vedova di un ricco mercante, nel 1773 perde, in seguito a grave malattia, anche il giovane figlio, sul quale riponeva grandi aspettative. Per colmare il vuoto lasciato, chiede al cognato, marchese Gabriele Dionisi, residente in Verona, di permettere che suo figlio Giovanni Francesco vada a vivere con lei. Così accade, e il giovane resta nella sua casa di Rovereto per quasi undici anni, finché, scomparso il fratello primogenito, non è richiamato in famiglia dal padre. Rimasta nuovamente sola, la baronessa Teresa avvia con Giovanni Francesco uno scambio di lettere che si protrae fino al luglio del 1793. Il carteggio, appartenente al genere delle lettere familiari, offre la testimonianza di un'esperienza singolare, in cui affetti familiari e interessi patrimoniali s'intrecciano indissolubilmente, lasciando intravedere sullo sfondo la realtà sociale di una piccola città ai confini dell'Impero, già scossa dalle notizie provenienti dalla Francia rivoluzionaria nell'ultimo scorcio dell'età dell'Antico Regime.
br. Gaetano Azzariti (Napoli 1881 - Roma 1961) fu magistrato del Regno, segretario per la revisione dei codici delle colonie e segretario particolare dei ministri Scialoja e Mortara nell'Italia liberale giolittiana. Potente direttore dell'Ufficio legislativo per tutta l'epoca fascista, consigliere di Corte d'Appello e presidente di sezione della Cassazione, dopo l'emanazione delle leggi razziste del 1938, che contribuì a redigere, divenne anche presidente del Tribunale della razza. Alla caduta del fascismo, fu brevemente ministro di Grazia e Giustizia durante il governo Badoglio. Dopo la guerra, sottoposto a procedimento di epurazione, riuscì a sottrarsi alla richiesta di messa a riposo e anzi venne cooptato da Palmiro Togliatti nel Ministero di Grazia e Giustizia, dove contribuì a scrivere l'amnistia per i reati fascisti del 1946. Dal 1957 fu giudice della Corte costituzionale repubblicana, diventandone presidente l'anno dopo e fino alla morte. In tale veste redasse la storica sentenza n. 1 della Corte, e fu protagonista di aspri scontri con i primi governi repubblicani. Gaetano Azzariti è stato dunque un uomo in grado di attraversare la storia del nostro paese sempre in posizioni di primo piano e di passare indenne attraverso tutti i cambiamenti più traumatici, dal regime liberale alla dittatura fascista, e da questa alla democrazia. Onorato da una via a lui dedicata a Napoli e da un busto al palazzo della Consulta, la sua vicenda iniziò a fare scandalo nel 2015; in seguito, la via venne cancellata e intitolata a una bambina ebrea deportata, mentre il busto venne rimosso, ufficialmente per restauro. Il nodo centrale era, naturalmente, il Tribunale della razza e il ruolo del magistrato nel regime fascista. In questo libro, Massimiliano Boni mette in luce per la prima volta, grazie anche a documenti inediti, la vicenda paradigmatica di Azzariti, uomo di apparato, la cui carriera inesorabile lo vide sempre ai vertici, inamovibile al mutare degli eventi, ogni volta proteso verso nuovi traguardi, raggiunti a costo di tanti silenzi e compromissioni.
br. Tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del nuovo secolo, all'emigrazione economica si sovrappose e si mischiò anche quella politica e in particolare quella dei socialisti e degli anarchici in fuga dall'Italia di Crispi. Tra le diverse diaspore italiane, quella degli anarchici ebbe un ruolo del tutto particolare, caratterizzata da un'elevata mobilità circolare fatta, oltre che di militanti, anche di giornali, riviste, fogli unici e, con essi, editori, pubblicisti e redattori. È all'interno di questo contesto che si posiziona la figura di Roberto D'Angiò che potremmo definire come una sorta di «redattore errante». La sua attività politica ed editoriale infatti si sviluppa tra Italia, Egitto, Inghilterra, Uruguay e Argentina esprimendosi in italiano, spagnolo e francese, anche perché «pur cambiando l'idioma si parlava lo stesso linguaggio». Un segmento dell'esperienza dell'emigrazione politica di fine secolo che va ad aggiungersi ad un quadro storicamente complesso che privilegia un approccio transnazionale allo studio delle migrazioni e dei movimenti politici.
ISBN : 2709603721. JCL - Philippine Prod.. 1985. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 279 pages. Martha Freud. Adèle Hugo. Alma Mahler...
In-4 (cm. 29.50), cartonato editoriale telato, titolo in oro al piatto, pp. 182, (8), (14bi.), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e due carte ripiegate fuori testo. Contributi in tedesco e documenti in italiano, tedesco, latino non in traduzione. Deutscher text. Una carta scollata (e ricollata ad un angolo). Minime tracce d’uso alle cuffie; peraltro, volume in buono stato (good copy).
Gr.8°. 66 S. Original Karton mit Deckeltitel. Einband leicht berieben. Titel ein wenig fleckig, sonst in gutem Zustand. Mit einem Frontispiz (2 Portäts inach Photographien).
Gr.8°. 66 S. Original Ledereinband mit Deckeltitel. Einband leicht berieben. Vorsätze stellenweise fleckig, stellenweise mit dezenten Bleistiftanstreichungen, Bindung minimal gelockert, sonst in gutem Zustand. Mit einem Frontispiz (2 Portäts nach Photographien).
sehr guter Zustand - Inhalt -- Vorwort -- Die bewegte Geschichte des Cimetiere des Innocents -- Paris vor der Revolution: Geist gedeiht im Schmutz -- Paris während der Revolution: Die Stadt blutet aus -- Paris nach der Revolution: Der Bürger lebt und stirbt in Würde -- Der Pere-Lachaise -- Gräber machen Geschichte -- Die neue Friedhofsarchitektur - Anarchie der Stile -- Grabinschriften für Freund und Feind -- Große Geister, zarte Seelen - ein Spaziergang zu den ältesten Gräbern -- Wo der Kult am heftigsten blüht: auf der Suche nach Jim, Sidonie und Edith -- Marcel Proust oder die Sensibilität des Todes -- Auf dem Friedho von Montmartre -- Heinrich Heine - auch achtzehn deutsche Schuster haben ihn begleitet Alphonsine Plessis: Lieben und Sterben der Demimondänen -- Auf dem Friedhof von Montparnasse -- Katzen, Patrioten, Literaten -- Dracula läßt grüßen -- Anhang -- Der Pere-Lachaise in Zahlen und Fakten -- Übersichtspläne -- Der Père-Lachaise und seine berühmten Toten -- Der Montmartre-Friedhof und seine berühmten Toten -- Der Friedhof Montparnasse und seine berühmten Toten -- Prominente Tote weiterer Friedhöfe in Paris -- Beerdigung in Frankreich um 1900 Was auf deutschen Friedhöfen verboten ist Literatur- und Quellenverzeichnis. ISBN 9783891361030
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [6]. Con due stemmi accuratamente miniati a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su due tavole f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle piu illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [4]. Con una tavola f.t. recante sei stemmi accuratamente miniati a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati e argentati. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
geniet, geillustreerde kartonomslag in kleur, 145 x 210mm., 32pp., illustratie z/w. Reeks Heraldiek van Abdijen en Kloosters 29. Nieuw.
ISBN : 2876451581. FIXOT. 1992. In-8 Carré. Broché. Etat du neuf. Couv. fraîche. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 489 pages. Quelques illustrations en couleurs dans le texte .
br. La storia di una delle sovrane più famose del Novecento attraverso le sue lettere e la corrispondenza del suo entourage.
vi, 299, [5] pages. Index. Black and white reproductions of archival photos. Undated. Circa 1973. Illustrated brown plastic covers. "A compilation of family biographies. Church histories follow. Also sections on local government, the telephone, roads, and cattle brands. Covers the history from the foundation of the Women's Institute in 1949 to 1969." - Krotki. Locale: Vicinity of Harmattan, Alberta, between Olds and Sundre. Three post binding. Clean and unmarked with moderate wear. A quality copy. Bibliographic References: Strathern 3308, Krotiki (2E) 1144. Book
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [2]. Con uno stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati e argentati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Buone condizioni.
Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848, in-4, privo di brossura, pp. [4]. Con un bello stemma accuratamente miniato a mano all'epoca, in vividi colori, con particolari dorati, su una tavola f.t. Fascicolo a fogli sciolti, dedicato alla storia della famiglia, tratto da "Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne gentilizie delle piu illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta Italia" di Leone Tettoni e F. Saladini, Lodi, Wilmant e figli, 1841-1848. Ottime condizioni.
ISBN : 2738213855. Succès du Livre. 2000. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 360 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc hors texte. Le portrait d'une femme méconnue.
ISBN : 9782353151967. Balland. 2013. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 249 pages. Biographie.
253 p. Numerous illustrations. 4to. Original full green stiff paper boards. Original priced dust jacket. GENEALOGY 2
253pp. 29 cm. Hardcover Very good condition good
76 pages. Grainy black and white reproductions of archival photos. Map of district. Presents biographical details of numerous settlers of this rural Alberta region. Above-average wear and soiling. Lower corner of entire book was exposed to moisture, resulting in considerable staining and foxing. Fortunately, all text remains legible. Prior owner's details blacked out atop first blank page, otherwise unmarked. Binding intact. Not pretty but a worthy copy of this valuable genealogical reference. Krotki 1143. Book
259p. Hardcover Very good condition good