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Sette volumi di cm. 19, pp. 5.000 ca. complessive. Leg. edit. in tela con titoli su tasselli ai dorsi e con sovracoperta, entro custodie in cartoncino. Ben conservato.
Quattro volumi di cm. 23, pp. oltre 2.500 complessive. Solida ed elegante legatura edit. in mezza pelle, dorsi a nervi con titoli e fregi in oro. Perfetto stato di conservazione, con sovracoperta trasparente orig. Bell'edizione che presenta la versione di Giovanni Comisso.
Cm. 26, pp. x, 177 (3). Frontespizio figurato, illustrazioni nel testo e 7 belle tavole f.t. di George Barbier. Legatura coeva in mezza pelle con pute, dorso liscio con titoli e fregi in oro. Qualche lieve fioritura sparsa, piccoli segni d'uso esterni, ma complessivamete ben conservato. Edizione a tiratura limitata di 1126 esemplari numerati. Il presente, stampato su carta "Fil Lafuma" porta il numero 862.
Cm. 28, pp. 293 (5). Con alcuni fac-simili in allegato in busta a parte. Sontuosa legatura edit. in piena pelle, dorso a nervi con titoli e filetti in oro. Entro custodia edit. Edizione di soli 526 esemplari numerati (ns. n. 344) con rispettiva dichiarazione notarile e con targhetta metallica ad personam. Firma ms. dell'autore e dell'editore. Ben conservato.
In-8° gr. fogli VIII + 201 con una pianta f.t. di Venezia a doppia pag. una ill. che occupa un quarto del foglio, testo ornato, legatura in pelle editoriale con impressioni a secco e in oro al centro dei piatti e del dorso; stato di nuovo. Inserita all'interno una incisione xilografata di cm. 21 X 15 firmata e numerata 215/300 dall'autore A. Ganin, che illustra le colonne di piazza San Marco.
Due volumi di cm. 27, pp. (4) 346 (4); 338 (6). Frontespizi in rosso e nero con figura centrale a colori, illustrazioni nel testo e 32 belle tavole a colori fuori testo. Il tutto per opera di Umberto Brunelleschi. Brossura originale ill. a colori protetta da velina. Ottimo stato di conservazione. Sontuosa ed elegante edizione impressa su carta "vélin du Condat" in tiratura limitata di 3.000 esemplari numerati. Il presente porta il n. 240 e comporta un aggiunta di due tavole in nero rifiutate al momento della stampa (che srebbero previste solo per le prime 100 copie). La scelta dei brani e la cura editoriale sono di René Gros.
Due volumi di cm. 26, pp. (4) 346 (4); 338 (6). Frontespizi in rosso e nero con figura centrale a colori, illustrazioni nel testo e 32 belle tavole a colori fuori testo. Il tutto per opera di Umberto Brunelleschi. Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle con punte, dorsi a nervi con titoli in oro. Tagli di testa dorati. Preservata all'interno la brossura originale ill. a colori (compresi i dorsi). Ottimo stato di conservazione. Sontuosa ed elegante edizione impressa su carta "vélin du Condat" in tiratura limitata di 3.000 esemplari numerati (ns. n. 1387). La scelta dei brani e la cura editoriale sono di René Gros.
Paris, Gibert Jeune, Librairie d'Amateurs, 1950. 2 volumes in-4, brochés, couvertures rempliées et illustrées, 345 et 338 pp, plus table des matières. Etui commun d'éditeur. Tirage limité à 3000 exemplaires sur vélin de Condat. 32 hors-texte en couleurs, 79 in-texte, fleurons et culs-de-lampe en couleurs. Bel ex. Première édition illustrée par Brunelleschi. Bel exemplaire.
Acquaforte misure: mm 237 x 176 Pittore e incisore italiano. Dopo una prima formazione presso il collegio dei Barnabiti di Moncalieri si iscrisse alla facoltà di ingegneria (Pavia e Padova) esercitando tuttavia la professione per poco tempo. Sin da giovane era affascinato dal mondo dall'arte tanto da trasferirsi a Milano, divenuto sodale del pittore Stefano Bersani (Melegnano 1872 – Lora, 1914) ne condivise lo studio. Si interessò sia alla pittura che all'incisione all'acquaforte realizzando circa 650 lastre con scorci architettonici ma anche paesaggi. Espose le sue opere, acqueforti e dipinti, in quasi tutte le biennali di Brera e di Venezia, ma anche a Roma, Buenos Aires, Barcellona, Atene e Monaco. Il re Leopoldo I del Belgio fu un suo appassionato collezionista. Nel 1910 fondò con Adolfo De Carolis, Vico Viganò ed altri l’Associazione italiana Acquafortisti ed Incisori che segnò in Italia il ritorno dell’arte incisoria. Dal 1942 si trasferisce sul Lago d'Orta traendo da quei luoghi la maggior parte dei suoi soggetti. Di notevole interesse è anche il lavoro compiuto come fotografo fin dalla fine dell'800. Questa lastra è un esempio dell'abilità con cui l'autore era in grado di calibrare le morsure per ottenere giochi di luce creati con un segno profondo e deciso. Davanti ad un alto tronco dai rami spogli si erge a figura stante la sagoma di una pastore avvolto quasi totalmente dall'ombra dell'albero, i due elementi sono fusi in un unico profilo. Solo il braccio destro è illuminato, riflette il bianco della manica della camicia, vediamo che la mano poggia su un bastone. Intorno si muove il suo gregge di pecore colto a brucare l'erba. Un basso muro divide questa zona dallo sfondo dove tra una ricca vegetazione si riconoscono i tetti e i profili delle case che occupano un'altura e da cui spiccano un campanile e una cupola. In basso, oltre l'inciso a matita: Casanova Carlo/1915. Impressione eccellente su carta color avorio con effetto di velatura di fondo. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Nel margine inferiore bianco timbro a secco della Associazione Italiana Acquafortisti ed Incisori, Milano. Bibliografia: A. Bombelli, i pittori cremaschi, Milano 1957. Amelia Parati, Carlo Casanova; le incisioni, Milano 199
Cm. 19,5, pp. 31 (1). Graziosa legatura originale in cartonato decorato. Bell'ex libris inciso. Una piccola reintegrazione al margine alto del piatto, peraltro esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Edizione originale, assai rara di quest'operetta in cui si narra della permanenza di Cagliostro a Rovereto. Cfr. Melzi.
Mm 315x430 Volume rilegato che raccoglie le annate 1893-1895 del periodico mensile di pp. 216, con numerose illustrazioni in bianco e nero e tavole in prevalenza in bianco e nero. Legatura assai allentata, con pagine parzialmente distaccate, ma opera completa. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
giacomo casanova di seingalt la mia vita 4 volumi longanesi e c. milano rilegatura in mezza pelle con copertina in plastica che lo ricopre libri in ottime condizioni 4 volumi(1-2-3-4) longanesi 1 edizione
Cm. 20, pp. 36. Graziosa legatura originale in cartonato decorato. Con il ritratto di Cagliostro inciso in rame all'antiporta. Esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Si tratta di una delle varianti dell'edizione originale, assai rara di quest'operetta in cui si narra della permanenza di Cagliostro a Rovereto. Cfr. Melzi.
2 tomes reliés en un volume in-8, plein veau moucheté de l'époque, dos lisse orné de cloisons fleuronnées, pièce de titre de maroquin rouge, coupes et coiffes filetées, tranches rouges, xxxij, 206 p., frontispice et une planche de musique et (4), 227 p, 3 planches gravées hors-texte. Nouvelle édition, considérablement augmentée, de cette importante relation de voyage consacrée à la Corse, à l'Italie et à la Tunisie, composée en français. La première édition (1774) est une brochure de 142 pages. L'auteur, le comte Maximilian Joseph von Lamberg (1729-1792) avait été chambellan de Frédéric le Grand. Homme des Lumières, doté d'une culture encyclopédique, philosophique comme scientifique il était en relation avec les grands esprits européens de son temps, David Hume, d'Alembert, Voltaire, Haller, Casanova, Algarotti… En 1769, il quitta son poste pour effectuer un vaste périple de trois ans en Corse, en Italie et à Tunis, qu'il relate dans cet ouvrage. Une importante partie du premier volume est consacré à la Corse: "Récit de voyage peu de temps après l'annexion de l'île. Il raconte son voyage en bateau de Livourne à Bastia puis son séjour chez le comte de Marbeuf. Il fait un rappel de l'annexion et s'attarde sur le personnage de Pascal Paoli et son frère Clément. Il établit un tableau de la Corse et de ses habitants en 1774, évoque les richesses de l'île et les traits de caractère de sa population : la sobriété, le goût de la vengeance, les superstitions..." (Universita di Corsica, CNRS en ligne). Le second volume contient des mémoires sur des sujets scientifiques et économiques, mais aussi d'ésotérisme, ainsi qu'une correspondance. (Starace, 'Bibliografia della Corsica', 4328). Traces de restaurations à la reliure. Petit accroc de papier à la dernière page. Très bon exemplaire, très frais, relié à époque, grand de marges.
In folio (mm. 496x348), 2 volumi, legatura edit. in seta nera con ill. in bianco e nero applic. al piatto, sovracoperta in acetato trasparente, cofanetto, pp. (96); (127); con numerosiss. strisce a fumetti in b.n. Nel 1° vol.: "La Monaca", di Guido Crepax - Nel 2°: "Bettina e la fuga dai Piombi", di Beppe Madaudo. Dall’introduzione di Chiara: “Tre episodi, tolti dalla ‘Storia della mia vita’ di Giacomo Casanova, figurano qui illustrati da due famosi fumettisti, come sintesi ed emblema d’una sensazionale vicenda che non finisce mai d’interessare non solo gli studiosi del Settecento, ma ogni curioso dei costumi e della psicologia umana”. Tiratura di 900 esempl. numerati e firmati dagli artisti, stampati su carta a mano vergata. Il ns., 156, è in ottimo stato.
Cofanetto in folio (49,0x35,0) rivestito di velluto rosso con tit. oro al piatto antrriore, pp.108(4) + 13 tavv. in quaderni sciolti. Uno dei 1500 esemplari su carta a mano a bordi intonsi contraddistinti progressivamente con numeri arabi (ns. 706). Ottimo.