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G. Casanova Storia della mia vita. Volume settimo. , DALL'OGLIO 1965, Libro in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 306<br>
G. Casanova Storia della mia vita. Volume undicesimo. , DALL'OGLIO 1965, Libro in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 288<br>
198232425Montréal Hachette International Canada 1982 [c.1967]. In-8 illustré, 317p. Couverture illustrée couleurs.
1991ABE-3109581131140 PAGES-JOHN KENNEDY EN COUVERTURE/"CAHIER SPECIAL LES PHOTOS INTERDITES DE LA MORGUE DE DALLAS"-LA COCCINELLE HOOPMOBILE DE STEPHEN HOOPER-DU CASH POUR LES PAPOUS/14P-LES MAITRES DU TEMPS/QUI REMET VRAIMENT LES PENDULES A L'HEURE?/8P-"J'AI LE ROC DANS LA PEAU"/JEAN MICHEL CASANOVA/8P-CAHIER FERME/LES PHOTOS INTERDITES DE LA MORGUE DE DALLAS/16P-LES SULTANS DE L'ANTARCTIQUE/ELEPHANTS DE MER/14P-MUR DE BERLIN/TRANCHES DE L'ART/10P-SAN FRANCISCO/SKATE, BIERE, ET COUPS DE CROSSES/10P-LES GRANDS DESTINS DU SPORT/GERBAULT/ARTICLE DE CLAUDE DELANNOY SUR 10P/PHOTOS
1977281378Pygmalion 1977 320 pages in8. 1977. Broché. 320 pages.
19731167361973 Editions Pierre Horay - 1973 - In-12, broché, couverture illustrée - 126 p.
In-8° pp. 382, leg. edit. on sovrac. ill. Ottimo stato.
64672Genève, Pierre Cailler, 1946. 13 x 20, 179 pp., nombreuses illustrations, broché, bandeau, très bon état.
BAZ6322Des Femmes PHOTOS SUR DEMANDE
200661323Paris Fayard 2006 1 vol. broché in-8 (220 x 140 mm), broché, 497 pp., index. Très bon état.
200661323Paris Fayard 2006 1 vol. broché in-8 (220 x 140 mm), broché, 497 pp., index. Très bon état.
71816N° 25 - mars 1977 - in-4 broché - Couverture : Donald Sutherland dans Le Casanova de Fellini - revue illustrée - 48 pages
45731Juin 1946 - N° 10 - Nouvelle série - 29, rue d'Anjou, Paris-8e - revue illustrée - Broché
In-8° pp. 322 con 1 tav. f.t. Leg. edit. con sovrac. ill. Timbro omaggio all'interno.
1921272491Berlin, S. Fischer, 1921. 168 Seiten. Originalhalbleinen mit marmorierten Deckeln
197312982Hamburg Hoffmann und Campe, 1973. 220 S. 8° Oktav Ln.
ill., br. Giacomo Casanova non fu soltanto l'avventuriero e il donnaiolo entrato nell'immaginario collettivo: egli fu certamente un avventuriero, un libertino e un libero pensatore, ma anche un letterato (intraprese, per esempio, la traduzione dell'Iliade), un filosofo epicureo e si occupò, fra l'altro, di matematica, proponendo la propria soluzione del cosiddetto problema deliaco, vale a dire il problema della duplicazione del cubo. I saggi qui presentati riguardano un preciso aspetto di quella complessa personalità che fu Giacomo Casanova: la sua attrazione per l'occultismo. Troviamo così un Casanova alchimista in un secolo in cui questa antica scienza fioriva accanto alle ricerche che generarono la chimica moderna e un Casanova "cabalista". Ma, soprattutto, emerge la sua appartenenza alla Massoneria; anzi, secondo i suoi esegeti più preparati, non fu il libertinaggio bensì l'appartenenza alla Libera Muratoria a insospettire il Tribunale della Serenissima e a rinchiudere il nostro nei tristemente famosi Piombi. A partire da "Aventuros", gustoso ritratto dell'avventuriero tratteggiato dal principe di Ligne, via via agli scritti di Ettore Mola, di Alessandro D'Ancona, di Rinaldo Fulin e dello stesso Casanova, si delinea un affresco, non solo della persona e della sua tumultuosa vita, ma anche di quello straordinario secolo che fu il Settecento fra illuminismo e occultismo, e, purtroppo, anche del declino sempre più incombente della Repubblica di Venezia.
br. Lontano dall'interesse divulgativo per il Casanova seduttore, Pieri analizza il ruolo dell'intellettuale inserendolo nel gran teatro della modernità pre-illuminista e illuminista. Nella sua opera Casanova spesso ordisce una trama fitta di eclettismi disciplinari conformi ai gusti arditi dell'epoca, come in "Histoire de ma vie", metafora testuale di un mito personale che l'avventuriero della penna elaborò in accordo col canone settecentesco dell'autobiografia. Discutendo la funzione ideologica dell'amour-propre, con cui Casanova autorizza la lettura delle sue memorie come un'avventura limpidamente cinica dello spirito libertino, lo studio discute la ricorrente contrapposizione all'opera di Rousseau e Voltaire, e l'adesione a un'idea moderna di autobiografia, in quegli anni ripresa anche da Alfieri. Adottando una tecnica del racconto che mescola confessione autentica, narrazione romanzesca e scena teatrale, Casanova finisce per conseguire una scrittura personalissima e impudente, spesso incline alla dichiarazione mendace, come risulta dall'analisi dei quattro dialoghi con Caterina di Russia presenti nell'"Histoire de ma vie", dei quali Pieri, confutando le precedenti interpretazioni, fornisce le prove di una scrittura propensa al gusto della bugia meravigliosa. Non manca uno studio sul D'Annunzio del "Piacere", che individua frequenti calchi presi dall'autobiografia casanoviana.
br. "Casanova vive una vita che ha il suo massimo splendore in un periodo che dura giusto un quarto di secolo: dalla Guerra dei Sette Anni alla Rivoluzione francese, ovvero l'età dell'oro di quella figura, di cui l'Europa pullula, che è l'avventuriero: oltre a Casanova, vero principe dei principi, l'irlandese John Law; quel D'Eon, "un ibrido mezzo uomo mezzo donna" che ha in mano la politica internazionale; il barone Neuhoff; Cagliostro; il vecchio Trenk, che verrà ghigliottinato; Sain Germain. Se qualcuno obiettasse a Zweig, come talvolta è capitato, che la scrittura di Casanova non ha luce e non dà suono, non conosce la forma, Zweig non avrebbe problemi ad ammettere che i suoi versi puzzino di colla accademica, mentre i suoi romanzi utopistici e i suoi discorsi filosofici fanno sbadigliare. Eppure, questa sua "Iliade erotica" ha generato il miracolo del raggiungimento dell'immortalità, proprio attraverso la scrittura. Casanova ha scritto soltanto quando è stato messo definitivamente alla porta dalle donne e dai signori che ha di volta in volta servito o gabbato, ormai divenuto "solitario mendico impotente", rifugiandosi "nel lavoro come in un surrogato della vita che gli viene a mancare". Ha fatto di tutto per rendersi facile l'esistenza: non ha mai rinunciato a una briciola del proprio piacere, a un atomo dei suoi godimenti, a un minuto della sua gioia per dedicarsi "alla severa dea dell'Immortalità"...
14799Les presses du Languedoc, 2006 - In-8 grand, broché, couverture élégante glacée ill ( Casanova en médaillon ), 107 pages, ill au fil du texte, index des noms de lieux, très bel exemplaire.
1986182026Managua: Editorial Nueva Nicaragua 1986. Paperback. 171p. text in Spanish very good first edition trade paperback in pictorial wraps. Colección Séptimo Aniversario series. Editorial Nueva Nicaragua paperback books
195729147Couverture rigide. Reliure de l'éditeur. 649 pages. 16 x 20 cm.
199426995Frankfurt/Main, Campus Verlag, 1994. 211 Seiten. ill. OPappband mit ill. Schutzumschlag.
197645346ABZürich, Diogenes, 1976. 28 cm. 171 S. : zahlr. Ill. (z.T. farb.) Lw.m. OU. sehr gut. Zust.
20121720680479558Eusk-314, Editorial Txalaparta , Tafalla 2012