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1941125668Couverture souple. Brochure 13 x 21 cm. 48 pages.
1941140975Couverture souple. Brochure 13 x 21 cm. 48 pages.
Mm 210x300 Brossura originale cucita con copertina figurata, 249 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra di Roma, 5 dicembre 1994 - 15 gennaio 1995. Opera in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
22.5x14.5cm. VI+257 pages. Hardcover. Spine edges slightly bumped. Else in good condition.
2014THEATREEEEE301223Paris, Pierre-Guillaume de Roux, 2014, 12,5 x 19,5, 124 pages sous couverture souple imprimée. Précédé d'une lettre de Luc Bondy
RARE monograph on relations between Germans and Jews, written by the eminent Jewish Polish philologist and journalist Matthias Mieses (1885-1945), one of the most renowned authorities on Yiddish, Jewish history, relations between Jews and their neighbors, and antisemitism. 215x150mm. 46 pages. Marbled board rebound Hardcover with cloth spine. Cover yellowing. Cover edges and corners worn. Spine edges peeling. Title sticker on front cover and spine. Small worm-mark on front cover bottom edge. Small wormhole on spine rear hinge bottom edge. Ex-library copy with ex-libris sticker on front inner cover and small stamp on title page bottom edge. Inner cover bottom corner near binding taped. Two small wormholes on pages 1-6 bottom edge near binding - NO damage to text. Several small worm-marks on last page bottom corner near binding - NO damage to text. Pages yellowing. [SUMMARY]: This extremely rare work on German-Jewish relationships on the eve of the rise of political antisemitism in Germany is otherwise in good condition.
br. L'oggetto di interesse di queste pagine è la posizione della Chiesa cattolica, e del papato in particolare, nei confronti della questione ebraica e dell'antisemitismo quali si manifestarono nel corso dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Se decisivo è l'atteggiamento - e le omissioni - di Pio XII di fronte alla violenza della persecuzione antiebraica scatenata dai nazisti e alla Shoah, all'indagine di questa figura lo sguardo dello storico non si può ridurre. Ben più ampio è il movimento della storia che comprende i fatti, le persone, ma anche la complessità di quegli anni e le preoccupazioni dominanti in Vaticano. L'intento del volume è recuperare lo spessore storico del problema, dove antisemitismo e cattolicesimo non sono definizioni a posteriori cui ricondurre gli individui, ma volti di un intricato contesto storico-culturale di portata assai vasta quanto al suo interno differenziata. Una prospettiva, critica, che rende questi saggi (composti fra il 1989 e il 2008) storiograficamente attuali per la loro impostazione: un paradigma divenuto ormai classico, dove le differenze aiutano a comprendere l'insieme dei processi e il contesto generale a rileggere i singoli eventi.
1982LFA-126711681Un ouvrage de 221 pages, format 140 x 205 mm, broché, publié en 1982, Editions du Seuil, bon état
1996100144773Les Éditions CCEJ - RATISBONNE 1996 in8. 1996. Broché. Cet ouvrage théologique de Michel Remaud explore la notion biblique d'Israël comme serviteur de Dieu offrant une réflexion approfondie sur la relation entre chrétiens et juifs. L'auteur présente les raisons de la reconnaissance d'Israël comme peuple choisi et souligne l'importance de cette réflexion pour combattre l'antisémitisme et ouvrir l'Église à des richesses spirituelles mésestimées
1990ABE-1612728350310448 PAGES-FORMAT POCHE-COLLECTION POINTS HISTOIRE N°131-COUVERTURE ILLUSTREE (CARICATURE ANTIDREYFUSARDE)-(3C)
20028004Editions Autres Temps 2002 252 pages 15 8x1 6x23 8cm. 2002. Broché couverture rempliée. 252 pages. Cet essai analyse le 'fait hébreu' comme un argument polémique récurrent en explorant pourquoi les Juifs inventeurs du monothéisme restent la cible de préjugés tenaces. L'auteur examine comment l'image de la première religion monothéiste se retourne contre le peuple juif dans les débats politiques et religieux et interroge la manipulation des 'vérités révélées' au gré des nécessités politiques
Paris, Plon 1911. In-12 broché de 432 pages.
191130239Plon Paris, Plon 1911. In-12 broché de 432 pages.
34937Paris JC Lattès 1999 in 8 (24x15,5) 1 volume broché, couverture illustrée, 431 pages. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1995804661995 Publication FB - Quatrième série, N° 3 de Juillet 1995 - petit in-8 broché - 79 pages
1886GITj991Paris Librairie Ch Delagrave 1886. Paris Hetzel sans date vers 1880. 2 ouvrages en 1 volume grand in-8 384pp et VIII 308pp. Demi basane acajou à coins signés, dos à nerfs orné de fleurons dorés, tête dorée, non rogné, reliure de l'époque. MERY: portrait de l'auteur en frontispice, abondante illustration dont 16 hors texte comprises dans la pagination par Morin, Speecht et Bombled, rousseurs. TOUSSENEL: Titre-frontispice et nombreuses illustrations dans le texte par Emile Bayard, quelques rousseurs par endroits. Les deux ouvrages sont complets. Dos uniformément passé au brun, reliure de l'époque solide et décorative malgré le défaut signalé.
3862In 12 broché couverture jaune imprimée.Faux-titre,titre, 90 pages,1 feuillet de table,E.Dentu 1892.Rousseurs habituelles plus ou moins fortes(plus fortes en fin de volume)
1899869351899 Paris, Librairie Antisémite, 1899-1900, 2 volumes in 12 brochés, 112 et 90 pages.
br. Ebrei uccisi o costretti a lasciare la Francia, zone in cui non sono «graditi» in Germania, simboli ebraici che scompaiono in Olanda e in Belgio, bombe molotov contro le scuole ebraiche in Svezia... È la triste realtà di un antisemitismo che è tornato a infuriare, frutto dell'islamizzazione e di altri estremismi nati dall'odio che serpeggia nel Vecchio Continente. Gli ebrei hanno ancora un futuro in quell'Europa che tanto deve loro, ma che fu anche teatro della Shoah? Giulio Meotti ha cercato di rispondere a questo interrogativo realizzando un'inchiesta in cui alla cronaca si affiancano interviste esclusive allo storico Georges Bensoussan, al fondatore dell'Ufficio di vigilanza contro l'antisemitismo di Parigi Sammy Ghozlan, allo scrittore olandese Leon de Winter, al sociologo Danny Trom, al semiologo Ugo Volli, all'attivista svedese Annika Hernroth-Rothstein, alla studiosa tedesca Elvira Groezinger e altri. Una cosa è certa: senza gli ebrei, l'Europa che conosciamo sarà finita. Prefazione di Robert Redeker.
br. "Preghiamo anche per i perfidi giudei", così recita nel venerdì santo il Missale romanum di Pio V, pubblicato nel 1570, sintetizzando l'immagine degli ebrei nella liturgia latina. Stanno qui le radici di uno stereotipo antisemita che le traduzioni in volgare dei testi liturgici introiettano nella mentalità cattolica. Ma dal tardo Settecento la cultura cattolica comincia a interrogarsi su questo "insegnamento del disprezzo" trasmesso dal culto pubblico e ufficiale della chiesa. Gli eventi culminati nella Shoah avviano poi un decisivo confronto con la storia, portando a un riesame del rapporto con gli ebrei. Lo testimoniano tormentati rifacimenti della preghiera del venerdì santo da Giovanni XXIII fino ai nostri giorni.
1895GITc449Rennes en vente chez l'Auteur 1895. In-12 broché III 324pp. Dos bruni avec manque en queue, taches brunes sur les plats avec manques angulaires.
16X23.5 cm. xii+235 pages. Gilt hardcover with dust jacket. In good condition.
Contains color and b&w plates. 280x220 mm. 158 pages. Gilt hardcover with dust jacket. In good condition.
GF268696 pages in4 - bon état -
br. Meghnagi cerca di analizzare l'esperienza dei sopravvissuti alla Shoah affrontando il tema dell'elaborazione del lutto collettivo attraverso quattro significative figure: quella del politico (Marek Edelman, medico vicecomandante della rivolta del ghetto di Varsavia), del testimone (lo scrittore Primo Levi), dell'eretico (Isaac Deutscher, il biografo di Trockij), del sionista convinto (Gershom Scholem). Da angolature diverse e con prospettive diverse essi rappresentano tutti coloro che si sono misurati con il male assoluto. David Meghnagi, Tripoli 1949, è membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell'International Psychoanalytical Association e professore di psicologia clinica all'Università di Roma III.