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8°, pp. 297, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, traduzione di Mariagrazia Cocconi Poli ed Elisabetta dell'Anna Ciancia. Ex libris applicato al contropiatto, esemplare molto buono
br. Meghnagi cerca di analizzare l'esperienza dei sopravvissuti alla Shoah affrontando il tema dell'elaborazione del lutto collettivo attraverso quattro significative figure: quella del politico (Marek Edelman, medico vicecomandante della rivolta del ghetto di Varsavia), del testimone (lo scrittore Primo Levi), dell'eretico (Isaac Deutscher, il biografo di Trockij), del sionista convinto (Gershom Scholem). Da angolature diverse e con prospettive diverse essi rappresentano tutti coloro che si sono misurati con il male assoluto. David Meghnagi, Tripoli 1949, è membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell'International Psychoanalytical Association e professore di psicologia clinica all'Università di Roma III.
23x15 cm. XIII+122 pages. Softcover. Cover slightly chafed. Else in good condition.
leggeri danni alla sovracopertina
Mm 165x240 Numero di settembre-ottobre 1966, vol. XXXII, n. 9-10 (terza serie) - Brossura originale con copertina a stampa, 306 pagine. Minime tracce di umidità e di polvere alla copertina, interno ottimo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "Quadrante" - Volume nella sua brossura originale, 226 pagine. Condizioni del libro: nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1899ABE-47483538034 PAGES IN FOLIO-COUVERTURE DE FORAIN/"ENTRE ALLIES"-P2 CARAN D'ACHE/"LA COURS, PRENDS GARDE!."-P3 CARAN D'ACHE/"LE MOMENT DE FILER"/ANTISEMITISME-P4 CARAN D'ACHE/"LE PEUPLE: VA DONC, HE.SAVANT EN SIMILI!"-MANQUE EN MARGE INF DR
1899ABE-120708609844 PAGES FORMAT 28 CM X 40 CM-COUVERTURE NOIR ET BLANC DE FORAIN "CHEZ UN JUGE D'INSTRUCTION",SEMITE-P2 PAR CARAN D'ACHE "LES IMPRECATIONS DE CHOSEPH"-P3 PAR CARAN D'ACHE "RECEPTION DE MARCHAND",FRANC MACONNERIE,MARIANNE-P4 PAR CARAN D'ACHE "LE RENARD-PICQUART-DECHIRURE 7CM ANGLE INF DR
in 8° br. fig. a col. pp.242, come nuovo
LFA-126721823Un ouvrage de 246 pages, format 145 x 210 mm, broché, s.d., Artic, bon état
1969LFA-126720891Un ouvrage de 200 pages, format 140 x 230 mm, broché, publié en 1969, Documents et Témoignages, bon état
Un volume di 229 pagine. Brossura editoriale con sovracoperta illustrata (mancanza al dorso della sovracoperta). Atti del Terzo convegno sulla situazione degli Ebrei nell'Unione Sovietica, tenuto a Roma l'8 dicembre 1968.
2021HISTOIRE880623Paris, Editions de La Martinière, 2021, 22 x 28,5, 240 pages cousues sous couverture souple illustrée. Riche iconographie noir & blanc et couleurs.
Torino, Bollati Boringhieri, 2014, in-8 piccolo, br. editoriale, pp. VIII, 352, [8]. Qualche sottolineatura a matita, per il resto ottimo.
c4024Paris, Publications André Figueras, 1982; in-8°, broché, couverture jaune imprimée en noir; 221pp.,1f.; illustré de reproductions de caricatures et documents de l' époque.Petite tache à la couverture.
47946P., Balland, 1976, in 8° broché, 197 pages ; illustrations.
25698P., Plon, 1945, in 12 broché, 179pp. ; non coupé ; des rousseurs ; couverture fanée ; complet du feuillet volant d'errata.
In-8, brossura editoriale, pp. 376(8). Tagli bruniti. Dorso stinto e lievi tracce d’uso alle copertine. In complesso buon esemplare.
1979Hi930120,8 cm X 29,6 cm, 64 pp, couverture souple et illustrée, agrafé. Très nombreuses illustrations. 2 affiches en fac-similés volantes
br. Questo volume analizza gli sviluppi settecenteschi dell'antiebraismo cattolico. L'autore mette a fuoco la cruciale questione delle sintonie e delle convergenze tra l'azione dell'apologetica e le prospettive culturali tracciate dal pontificato di Benedetto XIV. Il dato che emerge con forza è che il più feroce degli stereotipi antiebraici, quello dell'accusa di omicidio rituale, in Italia pare passare indenne attraverso l'erudizione critica settecentesca. In questo delicato frangente, Girolamo Tartarotti e Benedetto Bonelli sono i personaggi chiave per scandagliare quello che è in realtà un tema "sommerso", ma che affiora, pur con difficoltà e resistenze, in alcune opere rilevanti e nei carteggi degli esponenti di spicco della cultura italiana del XVIII secolo. Si erge possente dietro a essi la figura del Lambertini, che nel 1755 conferma la realtà degli infanticidi ebraici per mezzo di una bolla che rende esplicito, al giro di boa del secolo, l'inasprimento romano e il salto di qualità della strategia antiebraica.
br. Badia nel Polesine, 25 giugno 1855. Sparita per alcuni giorni, la giovane villica Giuditta Castilliero ricompare ferita: gli "ebrei" l'avevano rapita e salassata ma un fortunato accidente, forse un miracolo, aveva impedito la sua immolazione. La storia del tentato omicidio rituale alimentò un'ondata di sdegno nella comunità locale. I pubblici poteri, avallandola, procedettero all'arresto di un membro della fantomatica congrega, l'uomo d'affari Caliman Ravenna. Subito il caso produsse echi allarmanti nella sfera politico-istituzionale, nella società e nell'opinione pubblica del Lombardo-Veneto asburgico. I nuclei ebraici dell'area, esposti alle attenzioni ostili degli inquirenti e dei concittadini, precipitarono in una delle più gravi crisi esperite nell'età dell'emancipazione. Questo episodio, sinora trascurato a livello storiografico, diventa occasione per un'approfondita analisi dell'antisemitismo in azione e delle risposte dell'ebraismo sotto attacco nell'Italia di metà Ottocento. Il libro offre la prima ricostruzione del caso di Badia, dal suo inizio alla condanna giudiziaria della promotrice della calunnia del sangue. Il mondo ebraico non ne fu spettatore passivo, ma concorse alla sua soluzione anche all'insegna della lotta al pregiudizio.
2006153961Heerenveen: Groen 2006. 1047 Seiten. Mit farbigen graphischen Darstellungen im Anhang. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Pappband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
br. La ricostruzione storica della persecuzione antiebraica nell'Italia fascista ha dovuto fare i conti sin dagli albori con una diffusa attitudine a minimizzare l'antisemitismo che, con gradazioni diverse, ha accompagnato il Ventennio. Nello specifico, la storiografia ha dovuto affrontare una tendenza a sottovalutare pregiudizi e orientamenti antiebraici nella società e nella cultura italiana; a oscurare il complesso percorso dell'antisemitismo fascista; a leggere l'alleanza con la Germania di Hitler come se quest'ultima non fosse costitutivamente votata alla persecuzione degli ebrei; a ridimensionare la collaborazione della Repubblica di Salò alla Shoah nazista. Ciò ha comportato l'insorgere di inciampi alla comprensione e deragliamenti nella ricostruzione. Il loro superamento ha costituito per gli storici un cimento suppletivo, tuttora in corso. Il libro ha per oggetto otto di questi inciampi e deragliamenti.
14288- Imago, février 2009 - In-8, br, couverture glacée ill ( vignettes de champions en noir ), 190 pages, le texte est émaillé de photographies de sportifs en noir ( Mark Spitz, Spitzer, NAkache, Munich, J.O de Berlin, les attentats...) , bel exemplaire.