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Mm 315x450 Fascicolo in folio di 8 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, alcune illustrazioni in nero nel testo. Ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
IN HEBREW. 220x145 mm. 209 pages. Hardcover with dust jacket. Gilt lettering on spine. Jacket rubbed, slightly yellowing and tattered. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Anno XI, 1980, 1 ISSN: 0039-1875 SAGGI Theodor Armon, Fra tradizione e rinnovamento. Su alcuni aspetti dell'antisemitismo della Guardia di ferro, p. 5 Brunelli Vigezzi, L'imperialismo e il suo ruolo nella storia italiana del primo '900, p. 29 NOTE E DISCUSSIONI Dino Cofrancesco, Due saggi sulla cultura di destra, p. 59 Giovanni Gozzini, La Federazione Giovanile Socialista tra Bordiga e Mussolini (1912-1914), p. 103 Piero Melograni, Un altro po' di polemica su Lenin e la rivoluzione in Italia, p. 127 Recensioni, p. 141 Segnalazioni e notizie, p. 159 Soggetti: Studi storici, Storia, Storiografia, Interpretazioni, Saggi storici, Imperialismo, Socialismo, Comunismo, Turati, Agosti, Terza Internazionale, Ebrei, Antisemitismo, Bordiga, Mussolini, Riviste, Periodici, Rassegne, Articoli, Novecento, Fascismo
274pp. 22 cm. Hardcover Very good condition good
14.5x21, ix+225pp, hardcover (slightly worn), ex library with the usual marks, in a good condition.
br. «L'Affaire Dreyfus aveva cambiato il modo di vedere di Lazare - scrive Stefano Levi Della Torre -, e un effetto analogo aveva avuto su Theodor Herzl, giornalista e scrittore ben inserito nella società viennese, ebreo quasi dimentico ormai di essere tale. Di fronte al massiccio fenomeno antidreyfusardo, entrambi, Herzl e Lazare, scoprivano che, contrariamente alle loro aspettative, l'assimilazione, la normalizzazione degli ebrei nelle società europee era una prospettiva precaria se non illusoria. Herzl concepì un'altra strada e un altro tipo di normalizzazione: il popolo ebraico disperso in ogni paese, senza terra propria ed esposto alla persecuzione avrebbe normalizzato se stesso e i propri rapporti con gli altri popoli se avesse costituito un proprio Stato su una propria terra... Lazare convenne in un primo tempo con Herzl: la questione ebraica era un problema di riscatto nazionale. In una conferenza agli studenti russi del 1898, Lazare aveva spiegato la sua concezione della questione nazionale ebraica. Che cosa c'è di comune tra gli ebrei del mondo? Non la religione: ci sono ebrei credenti e non credenti, panteisti alla maniera di Filone di Alessandria o a quella di Spinoza, ci sono dei positivisti, dei materialisti e degli atei. Non la razza... Ciò che unisce gli ebrei è soprattutto la storia, che comporta tradizioni e costumi comuni. "Noi guardiamo le cose sotto una visuale che ci è comune". Gli antisemiti hanno ragione quando sostengono che l'essere ebrei non si riassume nel fatto religioso, "certo non sanno perché, ed è semplicemente il loro odio a conferire a essi una Confusa chiaroveggenza"; che li fa più vicini alla verità che non i giornali che difendono l'ortodossia religiosa come elemento principale dell'appartenenza ebraica. Lazare registrava la resistenza degli stessi ebrei ad accettare una prospettiva nazionale... Ma vedeva "qualche milione di esseri umani che sono stati sottoposti per secoli alle stesse leggi interne ed esterne, che hanno vissuto in conformità agli stessi codici, che hanno le stesse concezioni e gli stessi costumi: essi chiamano ancora se stessi con il loro medesimo nome di ebrei e hanno la coscienza di appartenere a uno stesso gruppo; Che cosa posso ragionevolmente concludere? Che questi milioni di individui formano una nazione"».
1898ABE-808070181816 PAGES-ZOLA-DREYFUS-DECES DE ANDRE REILLE DEPUTE DE CASTRES/PHOTO-GRAVURE COULEURS PLEINE PAGE "LE FACTEUR BONTROUX DANS LES ALPES SOUTIENT UNE LUTTE CONTRE QUATRE AIGLES"-MOUVEMENT ANTISEMITE-GRAVURE "LA JUIVERIE ET L'ARMEE OU LE SERPENT ET LA LIME"-GRAVURE COULEURS 2 PAGES CENTRALES "LE MEETING TENU A PARIS, AU TIVOLI VAUX HALL POUR PROTESTER CONTRE LES AGISSEMENTS DE LA COTERIE JUIVE DEGENERE EN BAGARRE SANGLANTE (LUNDI 17 JANVIER)"-LA PENETRATION DES CHEMINS DE FER DANS PARIS/LA GARE DES INVALIDES/GRAVURE-EN 4 DE COUVERTURE DESSIN DE COULEURS DE LEMOT/DREYFUS/2 FRANCS MACONS DEVANT UN CALVAIRE
199733094Éditions Wern 1997
7320Paris, l'Illustration 1939, La Petite Illustration n° 906 du 4 février 1939, broché , 20x29,5 cm, 32 pages. Illustrations en noir et blanc.
Mm 140x220 Collana "i Nodi". Volume in copertina rigida, sopracoperta figurata a colori, 396 pagine. Esemplare in perfette condizioni, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
198123414CBFrankfurt am Main, Qumran (= Portrait 7), 1981. 8°, 61 S., illustr. original Kartonage (Paperback) mit transparentem Schutzumschlag, Erstausgabe schönes, sauberes Exemplar
In 8°, tutta tela con sovraccoperta editoriale illustrata, pp. 179, (9); ottimo esemplare. (XC4/B) 9788845267062 (XC4/B)
237 p.; 21 cm. Brossura editoriale. Ottimo
19721167501972 Editions Gallimard, collection "Idées" N° 259 - 1972 - In-12, broché couverture illustrée - 252 pages
1374183Paris: Max-Philippe Delatte, 1953 in-12, 156 pages. Broché, très bon état. L'ouvrage se termine par l'Edit touchant les Juifs donné à Rome le 15 septembre 1751 et imprimé à Carpentras en 1751 (avec fac-similé).
104.458Paris, Editions Droit et Liberté, 1978. 21 x 28, 125 pp., très nombreuses illustrations, reliure d'édition imprimé, très bon état.
2005HISTO1245781123Paris, Allia, 2005, 832 pages cousues sous couverture rempliée illustrée. Précédé de "Le faux et son usage" par Gérard Berréby.
99534Climats, 2006, 381 p., broché, des rousseurs sur les gardes et la tranche, bon état pour le reste.
205x135 mm. 151 pages. Hardcover. Gilt spine. Cover corners and edges worn. Spine edges worn and bumped. Ex-library copy with usual marks. Few pages age stained. Binding slightly visible between several pages. Pages yellowing. Else in good condition.
14X22 cm. 78 pages, Softcover. Cover and spine slightly stained and yellowing. Else in good condition.
22.5x21 cm. 72 pages. Softcover. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
15.5x22.5 cm. 64 pages. Paperback. In good condition.
23.5x14.5 cm. VIII+339 pages. Softcover. In good condition.
Menahem Mendel Beilis was a Russian Jew accused of ritual murder in Kiev in the Russian Empire in a notorious 1913 trial, known as the "Beilis trial" or "Beilis affair". 23.5x16 cm. 241+26 pages. Gilt hardcover with dust jacket. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
135X210 mm. Soft cover. Cover and spine slightly stained, slightly worn at edges and corners. Else in good condition.