1 287 résultats
1901115731901 Paris, Bibliothèque-Charpentier, Eugène Fasquele éditeur, 1901; in-12 broché de 360pp. Illustré de figures, plans , fac-simile d'écriture. Couverture jaune imprimé en noir.
21421Editions La découverte, 1994. In-8 (22 x13.5 cm), couv. ill. (couple), 257 pp., 16 pp. de fac simile en cursives (cf clichés). Très bon état .
IN HEBREW. CONTAINS COLOR PLATES. 23x16 cm. 402 pages. Hardcover. Cover slightly curved. Cover slightly scratched and slightly stained. Spine edges slightly bumped. Pages slightly wavy. Else in good condition.
Paris, Bibliothèque Charpentier, Eugène Fasquelle éditeur 1901, In-12 relié plein cartonnage beige, pièce de titre rouge, couverture conservée, 360 pages, Ex-libris. Une restauration angulaire à la couverture sans gravité. Affaire Dreyfus. Journal d'Alfred Dreyfus pendant sa détention au bagne. Ouvrage en très bon état.
Legatura coeva in tela vedre con titoli e filetti dorati, cm14x20, pp 351 (1); ill. in nero (disegni, riproduzioni di autografi, ritratto di Dreyfus con la famiglia - nel frontespizio si annunciano ritratti di Dreyfus e famiglia, ma c'è solo il ritratto collettivo).
br. L'antisemitismo non è un fenomeno autonomo che cresce e alza la testa all'improvviso, non è un fatto sociale che emerge indipendentemente dalle persone. L'antisemitismo non è neppure la conseguenza necessaria di un eterno odio cristiano contro gli ebrei. Piuttosto, l'antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è direttamente collegata ai grandi sconvolgimenti del XIX secolo e dell'industrializzazione. Il risentimento verso gli ebrei assume allora un carattere laico e nasce ad opera di protagonisti concreti. In Italia, uno di questi attori fu la Chiesa cattolica. Tuttavia, il rapporto tra antigiudaismo cristiano e antisemitismo laico è controverso nell'Europa del XIX secolo. Alcuni osservatori di quel tempo sottolinearono la novità del fenomeno e le sue cause sociali, mentre altri lo consideravano un ritorno dell'antico odio religioso medievale nei confronti degli ebrei. Per chiarire il rapporto tra radici cristiane e motivi laici nella configurazione che assume l'antisemitismo fra Otto e Novecento è quindi necessario tornare alle fonti. Sulla base della stampa cattolica di tre città, l'autore evidenzia quanto il clero cattolico abbia influenzato il linguaggio laico dell'antisemitismo.
In 8°, br. edit. ill., pp. 324,(4); coll. "Sociologia e ricerca sociale"; ottimo es.. (z014)
16384OFFICE FRANCAIS D'EDITION. 1947. IN-8IN-8 CARRE'. BROCHE'. BON ETAT. DOS renforce. INTERIEUR FRAIS. 292 PP., QUELQUES PHOTOGRAPHIES NOIR ET BLANC AVEC ROUSSEURS[
1995LFA-126720901Un ouvrage de 192 pages, format 145 x 220 mm, broché, publié en 1995, Editions Babylonia, bon état, rare
20091203062009 Editions Ecriture, Collection "Céline & Cie" - 2009 - In-8, broché, couverture illustrée en N&B - 107 p.
Mm 150x230 Brossura editoriale di pp. XXVI + 157. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8°, cm 21, pp. XII, 489, brossura editoriale illustrata. Come nuovo. In appendice: Alfabeto ebraico e sua trascrizione. Prefazione di Raimon Panikkar
M.G. Meriggi, S. O'Brien, a cura di Dal pregiudizio antisemita allo sterminio: una tragedia del Novecento. Incontri propedeutici al Giorno della Memoria 2006. Milano, Comune di Cinisello B. / Centro di Documentazione Storica 2006 italian, 154 CR.84Brossura editoriale,Quaderni di studi elaborato a commento e approfondimento dei temi affrontati in occasione degli incontri promossi dal Comune di Cinisello Balsamo per la Giornata della Memoria 2006, volume in ottime condizioni, illustrato in b/n, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,154 pagine circaCopertina come da foto
Le posizioni, presenti anche in alcune voci – peraltro prestigiose – della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento “irrazionale”, rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come “irrazionale”. Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt – un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso –, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista? Autori: Francesco Germinario.
br. Le posizioni, presenti anche in alcune voci - peraltro prestigiose - della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento "irrazionale", rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come "irrazionale". Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt - un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso -, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista?
Mm 140x210 Collana "Laterza Ragazzi" - Brossura editoriale con copertina illustrata a colori, 158 pagine con disegni in nero di Stefano Maugeri fuori testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
191135502423Wien & Leipzig, Wilhelm Braumuller, 1911 ; Fort in-8, Broché "XVI - 509 pp;"Ouvrage non coupé. Questions sur les races. 2° éditions fortement augmentée de ce traité qui concerne presque exclusivement les juifs. Références à Gobineau. Racisme - Antisémitisme
146722Ubstadt-Weiher Verlag Regionalkultur 2017. 325 Seiten. Farbiger OKart.-Einband. 23x16 cm
RARE SECOND EDITION of 'The New Ghetto' - a play by the writer, journalist and founder of political Zionism Theodor Herzl (1860-1904), first published in 1897. This was Herzl's first literary work which showed the ambivalence and lack of real security and equality of emancipated, well-to-do Jews in Vienna, and his only play with Jewish characters. Herzl dedicated the play to Max Nordau. Label with publishing details is pasted on title-page bottom edge (Wien, 1903, Buchdruckerei "Industrie"-Selbstverlag). 205x150mm. 100 pages. Half-cloth marbled Hardcover with gilt label on spine. Cover and spine rubbed and stained. Cover corners and edges, and spine edges bumped and worn/peeling. Spine label slightly peeling. Small sticker on front inner cover bottom corner. First several pages slightly creased. Pages 7-28 bottom edge worn/tattered. Pages browning. [SUMMARY]: This extremely rare first edition of a play about modern antisemitism by Theodor Herzl is in good overall condition.
RARE collection of antisemitic works mocking the Jewish community and the Yiddish language, written under a Jewish-sounding pseudonym by German author Johann Holzschuher, in mock-Yiddish (in German character). Includes 4 plates with b&w lithographs illustrating the text. Text in Gothic lettering (Fraktur). The book is bound and paginated backwards as with Hebrew books. 115x175mm. 184 pages. Grey quarter cloth Hardcover. Illustrated paper layer pasted on both covers. Cover slightly stained. Spine edges and cover bottom edge bumped. Previous owner's name written in ink on the last page upper edge - NO damage to text. Pages yellowing, with mild age-stains throughout. [SUMMARY]: This rare book is otherwise in good condition.
1st edition. 170x250mm 526pp. rebound hardcover. cover slightly worn. ex libris. pages slightly yellowing. else in good condition.
In-8, legatura cartonata editoriale, pp. 284; ritratto fotografico dell’autore all’antiporta. Tracce d’uso e piccole macchie alla copertina. Timbro d’appartenenza al frontespizio. Rare sottolineature e postille a matita. Esemplare privo della sovraccoperta.
1929UUI-12865In-12 broché sous couverture rempliée, Bernard Grasset, coll. "Pour mon plaisir", 1929, 240 pp. Un peu frotté et gauchi, dos un peu ridé et insolé. Bon état général, bon exemplaire de l’édition originale sur Alfa d’un des plus grands textes de l’auteur, orné d’un rare envoi autographe signé - le nom du dédicataire a été effacé mais doit pouvoir être déchiffré par des yeux plus perçants que les miens… Poids 250 g. Envoi lettre verte. Frais d'envoi 6,30 euros sur la France, 14,55 euros pour l’étranger (tarifs de base hors envois suivis). Possibilité de remise en mains propres sur Paris, possibilité d’envoi MONDIAL RELAY, n'hésitez pas à me contacter avant de passer commande. Twitter : @Pontneuf06.
1374582Paris: Librairie Franco-belge, 1937 in-12, 144 pages. Broché, non coupé, très bon état. Rare, manque à la BNF. Histoires juives à connotation antisémite.