1 287 résultats
1989104323Düsseldorf. 1989. 266 Seiten. Mit zahlreichen faks. Abbildungen u. Dokumenten. Ill. Originalbroschur. ((Einband etwas fleckig. Untere rechte Ecke etwas gestaucht). 30x21 cm
16x23.5 cm. 186 pages. Gilt hardcover in dust jacket. In good very condition.
8°, 23 cm, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare come nuovo
Firenze, La Giuntina - Istituto Gramsci Toscano, 1989, 8vo (cm. 24 x 17) brossura editoriale, pp. XI-295. Sottolineature a matita nel testo.
(Ebrei nella Spagna cattolica - Ebraismo spagnolo - Antisemitismo - Inquisizione) In 8°, legatura editoriale in piena tela color avorio, titoli in nero impressi al dorso ed al piatto anteriore, sovraccoperta illustrata a colori, pp. XV,(1),450,(2), con ill. in b/n su tavole fuori testo. Introduzione di Yoseph Colombo. Volume solido e ben conservato.
Mm 145x230 Brossura editoriale 152 pagine, in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Questo volume analizza gli sviluppi settecenteschi dell'antiebraismo cattolico. L'autore mette a fuoco la cruciale questione delle sintonie e delle convergenze tra l'azione dell'apologetica e le prospettive culturali tracciate dal pontificato di Benedetto XIV. Il dato che emerge con forza è che il più feroce degli stereotipi antiebraici, quello dell'accusa di omicidio rituale, in Italia pare passare indenne attraverso l'erudizione critica settecentesca. In questo delicato frangente, Girolamo Tartarotti e Benedetto Bonelli sono i personaggi chiave per scandagliare quello che è in realtà un tema "sommerso", ma che affiora, pur con difficoltà e resistenze, in alcune opere rilevanti e nei carteggi degli esponenti di spicco della cultura italiana del XVIII secolo. Si erge possente dietro a essi la figura del Lambertini, che nel 1755 conferma la realtà degli infanticidi ebraici per mezzo di una bolla che rende esplicito, al giro di boa del secolo, l'inasprimento romano e il salto di qualità della strategia antiebraica.
Roma, Pontificia Universitas Lateranensis, 1959, un fascicolo, in-8, brossura editoriale, pp. 533. Il saggio di L. Ruggini occupa circa 90 pagine e contiene anche un'appendice sulle epigrafi aquileiesi riferentisi a orientali nell'età tardo-romana e un indice delle fonti. Dall'indice del fascicolo segnaliamo anche "Sull'obbligo del debitore alla conservazione degli oggetti promessi alternativamente" di G. Impallomeni, "Studi sull'interpretazione della revoca implicita in materia di legati e di manomissioni" di R. Astolfi, "Preda di guerra e occupazione privata di 'res hostium'" di F. Bona. Ottime condizioni.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 214, sovraccoperta editoriale, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, brossura editoriale, pp. 151, (5); buon esemplare, lievi fioriture ai soli tagli, conservata scheda bibliografica editoriale. (ZA9/A) (ZA9/A)
1982LFA-126711681Un ouvrage de 221 pages, format 140 x 205 mm, broché, publié en 1982, Editions du Seuil, bon état
J.J. Pauvert, 1968, 486 pp., broché, plis de lecture sur le dos, état correct.
IN HEBREW. 225x145 mm. 483 pages. Soft cover. Cover slightly rubbed. Else in good condition.
IN HEBREW AND GERMAN. 24.5x17.5cm. 59+80 pages (altogether 139 pages). Gilt hardcover. Cover slightly rubbed. Cover corners slightly bumped. Sticker on spine. Spine slightly bent. Pen writing on inner cover. Ex-library copy with usual marks. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
175x245 mm. 80+59 pages. Hardcover. Cover slightly bent. Cover corners slightly worn. Spine edges worn. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
In-8°, pp. 77. Bross. edit. autocopertinato. BAUMANN (Lyon 1868 - La Seyne-sur-Mer, 1941) scrittore rigorosamente cattolico (era piaciuto a Giuliotti e a Papini), nazionalista, di cui qui si sottolinea "das deutsche Blut". L'Autore non trascura qui il problema RAZZIALE (con esplicito omaggio a HITLER) , Politik und Religion, Rasse und Religion, JUDENfrage, Das Problem der Vernegerung (cioè della "negrizzazione"!). Katholizismus und Protestantismus ecc. Sconcertante documento sulla capillare penetrazione dell'antisemitismo nella'analisi religiosa, filosofica. letteraria.
190995643Couverture souple. Reliure demi-chagrin à nerfs. 400 pages.
19264Paris, Montgredien et Cie - Librairie illustrée, 1897. In-12, 185 pp., couverture originale illustrée.
c2705Paris, Imprimerie Paul Lemaire, Atelier Maurice Dumont, sans date ( vers 1900) ; in-4°, de mi- percaline violine à la bradel, titre doré sur étiquette de maroquin rouge, couverture illustrée en couleurs conservée; plats un peu déformés ( gondolés en bordure), les papiers des plats ont sans doute été renouvelés,étiquette de titre un peu frottée ,petite déchirure au titre sans manque de papier;infime moulluire angulaire supérieure du 1er plat de la couverture, bord externe de la couverture et des feuillets un peu poussiéreux mais intérieur frais.
bn990Nouvelle Librairie Nationale Relié In-12 relié demi-percaline rouge, (12 * 19 cm), 271 pages, couverture conservée, envoi signé de l'auteur à Madame Magnus-Level, 'A madame Haydée Magnus-Level, le bien amicale hommage d'un ainé à sa cadette : 22 - 10 = 12, Renée Groos, le 20 janvier 1924', on trouve également dans l'ouvrage une enveloppe ayant contenue deux lettres adressées le 5 février 1924 par l'auteur à madame Level qui ont été également reliées. René Groos raconte dans la première lettre qu'il se permet de lui communiquer une copie (manuscrite) d'une lettre qu'il a envoyée à Maurras : 'Un juif égyptien, deux fois étranger de son propre aveu et sioniste résolu encore que francophile, a envoyé à Maurras une diatribe de huit pages, réfutant mon ENQUETE pour laquelle il demandait l'hospitalité de l'A.F..... Maurras m'a demandé ce que j'en pensais. Voici donc ma réponse.' Nous avons donc la copie manuscrite de la lettre de trois pages envoyée par Groos à Maurras. L'homme en question est un certain Staraselski. Il y est question d'action française et de sa position vis à vis des juifs. On trouve également en fin d'ouvrage une réponse que Madame Magnus-Level a recopié après l'avoir sans doute envoyé à René Groos. Les lettres sont hautes en couleur, et particulièrement représentatives de la complexité du 'problème juif'. Un document unique, très intéressant, choquant certes mais révélateur du mouvement que la société européenne dans son ensemble portait en son sein avant l'avènement du troisième Reich et des idées qu'il défendait. RENE GROOS : Groos fut un éditeur critique qui commenta de nombreux textes classiques français. Il est également connu pour sa proximité avec l'Action française et, en particulier, avec l'historien Jacques Bainville. Il a échangé une série de lettres avec le maurrassien Gonzague Truc. Son acceptation fut difficile à l'Action française en raison de ses origines juives. Il faisait partie de ceux que Charles Maurras nommait les « juifs bien nés », c'est-à-dire établis depuis longtemps en France ou ayant servi dans l'armée. Groos publie une Enquête sur le problème juif (1923) qui laissera les ligueurs de l'AF incrédules. Il fut également secrétaire général des Cahiers d'Occident, revue dirigée par Gérard de Catalogne et Émile Dufour. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
TWO VOLUME SET. [BOTH VOLUMES]: 23.5x16.5cm. [XI+380] + [XI+235] pages. Hardcover. Cover yellowing. Cover edges and corners worn. Spine worn. Inner cover yellowing. Few pages age stained - NO damage to text. Pages yellowing. [VOL.I]: Binding visible between several pages. [SUMMARY]: Both volumes in good reading condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
In-16° pp. 215, bross. edit. con abrasione ai margini inferiori, tracce d'uso.