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in-8°, 297 pages, ill. hors texte N&B, index, rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Papier leg. jaun. sin. très bel exemplaire [CA-4]
in-8°, 252 pages, illustrations hors texte N&B, index, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire [CA32-6]
16°, br., soprac. edit. (lievi mende alla soprac. ma es. ben conservato), pp. 144. Ritratto di Erasmo all’antip.
In-8°, pp. 327, brossura editoriale. Il libro fu pubblicato per la prima volta nell'originale inglese con il titolo The International Jew, the World''s Foremost Problem nel 1920. L'industriale americano Henry Ford raccolse in volume questi contributi apparsi inizialmente sul settimanale The Indipendent Dearbor, contributi scritti aderendo alle false tesi del libro I Protocoli dei Savi di Sion. In Italia fu tradotto dallo scrittore Enzo Gemignani e stampato per la prima volta nel 1938 nel clima delle leggi razziali.
235x160 pages. 146 pages. Hardcover. Spine edges slightly bumped. In good condition.
Milano, Edizioni Unicopli, 1982, 8vo (cm. 21 x 14,5) brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 152 con una nuova traduzione di Marx, La questione ebraica.
SIGNED BY AUTHOR. 23.5X16 cm. XIII+189 pages. Gilt hardcover with dust jacket. As new.
Rizzoli, luglio 2008. Prefazione di Shimon Peres. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
RARE ORIGINAL PEOPLE'S EDITION (Volksausgabe) of Adolf Hitler's notorious autobiography, where he describes the process of becoming an anti-Semite, and outlines his political ideology and future plans for Germany. Includes Hitler's b&w portrait as frontispiece. 190x125mm. XXXII+782 pages (+2). Dark blue cloth Hardcover with gilt front cover and spine. Binding slightly visible between frontispiece and title-page. Ex-library sticker on front inner cover. Dedication dated 13.7.1944 written in ink on front whitepage. Cover slightly curved. Cover corners and edges slightly peeling. Cover and spine somewhat stained. Pages slightly yellowing. [SUMMARY]: This rare original edition of the infamous autobiographical manifesto by German Nazi Party leader is in good condition.
Milano, Longanesi & C., 1980 in-8, cartonatura edit., sovraccoperta, pp. 297, [3]. La Gaja Scienza, n. 22.
8°, pp. 297, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, traduzione di Mariagrazia Cocconi Poli ed Elisabetta dell'Anna Ciancia. Ex libris applicato al contropiatto, esemplare molto buono
Mm 155x210 Senza note editoriali. Catalogo dei libri sull'ebraismo. Brossura editoriale spillata di 123 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Sia la memoria collettiva sia la letteratura scientifica hanno tentato di eludere il significato più profondo dell'olocausto, riducendolo a un episodio della storia millenaria dell'antisemitismo o considerandolo un incidente di percorso, una barbara ma temporanea deviazione dalla via maestra della civilizzazione. A queste rassicuranti interpretazioni l'autore contrappone una spietata analisi di quanto accadde nei campi di sterminio non come una sorta di "malattia" sociale, ma come fenomeno legato alla condizione "normale" della società. Secondo Bauman l'olocausto è inestricabilmente connesso alla logica della modernità così come si è sviluppata in Occidente. La razionalizzazione e la burocratizzazione tipiche della civiltà occidentale sono state condizione necessaria del genocidio nazista: esso fu l'esito dell'incontro fra lo sconvolgimento sociale causato dalla modernizzazione, con il suo portato di angosciose insicurezze, e i poderosi strumenti di ingegneria sociale creati dalla modernità stessa. La lezione dell'olocausto va dunque appresa nella sua radicalità, specie in un mondo ancora una volta travagliato da concitate trasformazioni e rinnovati problemi di convivenza fra culture ed etnie.
in-8°, 429 pages, broche, couv. Qq défauts aux 1ères pages sinon bon état général. [BU-1]
8°, cm 23, pp. 229, brossura editoriale con titoli al piatto e al dorso. Eccellente conservazione. Non comune.
240x170mm. 42+504 pages. Hardcover. Cover edges slightly rubbed. Pen inscription and stamp on front white-page. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
C'era un tempo in cui in difesa dello Stato di Israele e degli ebrei si schieravano i migliori intellettuali europei come Pablo Picasso e Eugene lonesco, e in Italia personaggi come Norberto Bobbio ed Eugenio Montale. La piccola repubblica israeliana era considerata un pegno della nostra libertà, che il mondo arabo-islamico voleva ghermire per la gola e annegare nel Mediterraneo. Oggi Israele è ancora sotto assedio ma è rimasto solo, delegittimato e condannato a morte dalle classi dirigenti intellettuali, dai giornalisti, dagli scrittori, dai registi, dai Premi Nobel, dai musicisti, elevato a sentina del male. Contro il popolo di Israele riecheggiano oggi, sinistre, le frasi della propaganda nazista di settant'anni fa. Il libro di Giulio Meotti ripercorre l'odio per Israele degli ultimi trent'anni. È il racconto di una grande abiura, un nuovo caso Dreyfus con il tradimento dei chierici e l'abbandono degli ebrei da parte dell'opinione pubblica europea. Uno scandalo che le falangi dei "progressisti" accolgono in silenzio. I peggiori antisemiti oggi li trovi fra la brava gente. I buoni. I rispettabili. I vanitosi dello star system. Le firme dei giornali. Gli intellettuali. Gli artisti. I filantropi. Il loro annullamento spirituale e culturale di Israele giustifica in anticipo la sua soppressione fisica. E se Israele scomparisse oggi, il popolo ebraico non potrebbe sopravvivere. Che fare allora? Solidarietà. È l'unica arma che abbiamo. Autori: Giulio Meotti.
Mm 135x195 Collana Oscar. Brossura editoriale di pp. 137, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, br. edit., pp. 125 (7); coll. "Storia e Politica. Saggi e ricerche 14", ottimo es.. (m132) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Ouvrage classique et érudit; aperçu historique, topographie, démographie, culture, éducation, prison, religion, etc... Nombreux tableaux. L'auteur, un ecclésiastique catholique, se montre favorable à la vaccine mais ne professe pas en toutes matières des idées aussi avancées. En effet, si, dans ses considérations sur les Juifs, il loue la politique libérale de Napoléon, il doute de sa réussite et livre à l'appui de ses doutes toute une série de préjugés antisémites.« cette dégénération de l'espèce humaine dans les Juifs résulterait même seulement de la misère où croupissent les uns, de la fainéantise usurière de quelques autres, et de la repoussante malpropreté dans laquelle ils vivent presque tous (…) Combien est donc grande et sage la masure qui a voulu tirer les Juifs de l'opprobre dans lequel ils vivent, ou au moins essayer, sans toucher d'ailleurs à leurs rits et à leurs lois, d'exciter en eux des idées vraiment libérales et françaises. Mais la fatalité qui poursuit ce peuple, ne rendra t-elle pas inutiles et infructueuses les vues bienfaisantes et profondes du Monarque, qui voudrait créer tous les genres de biens ? ».
Mm 135x210 Collana "Studi Storici". Brossura editoriale con bandelle, 318 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, illustrazioni nel testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
23x15 cm. XXV+159 pages. Softcover. In good condition.
IN HEBREW. SIGNED BY AUTHOR. CONTAINS B&W PLATES. 230x165mm. 181 pages. Hardcover. Cover rubbed. Spine slightly curved. Spine edges slightly bumped. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
21X14 cm. 205 pages. Cover slightly rubbed and stained. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly worn. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
23.5x15 cm. 213+11 pages. Hardcover. Spine slightly rubbed. Else in good condition.