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Vol. n. XXVIII ( 28 ) della collana, brossura tascabile con pagine ben conservate, color giallo tenue, ossidate più intensamente ai margini. Copertina flessibile plastificata, scurita da polvere, leggera usura, buono lo stato complessivo. Pulviscolo e rara fioritura ai tagli. N. pag. 112. USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. L'ebreo è la vittima ma anche il sionista, il lobbista, l'americano, e non semplicemente una persona. Dall'Ottocento ai giorni nostri. Anche a sinistra si fa inconsciamente spesso uso del linguaggio antisemita. È necessario saperlo vedere per poterlo sradicare. Gli ebrei europei sanno che la Shoàh fu frutto della cultura di destra, razzista e nazionalista. Le cose si sono però modificate e complicate col tempo. Continua a esistere, drammatico, un antisemitismo di destra, ma è tornato in superficie anche un antisemitismo di sinistra, sul quale si sono innestati nuovi temi germogliati da vecchie radici, mai del tutto estirpate. Per capire quale linguaggio si carica di elementi di antisemitismo bisogna conoscere un po' di storia. Così come bisogna saper leggere il passato per capire le ragioni che ne hanno diffuso l'ombra anche tra chi è al di sopra di ogni sospetto. In cento pagine, Luzzatto Voghera affronta un tema di altissima complessità con un linguaggio limpido e appassionato. Gadi Luzzatto Voghera, storico veneziano ed esperto di storia degli ebrei. Si occupa di storia degli ebrei e di didattica della Shoàh e dell'antisemitismo. Tra le sue pubblicazioni: Pensare e insegnare Auschwitz (2004), Il prezzo dell'eguaglianza: il dibattito sull'emancipazione degli ebrei in Italia, 1781-1848 (1998), Antisemitismo (1997) e L'antisemitismo: domande e risposte (1994). Descrizione bibliografica Titolo: Antisemitismo a sinistra Autore: Gadi Luzzatto Voghera Editore: Torino: Giulio Einaudi, Aprile 2007 Lunghezza: 112 pagine; 17 cm ISBN: 8806187805, 9788806187804; 8858437047, 9788858437049 Collana: Volume 28 di Vele Soggetti: Ebraismo, Antisemitismo, Razza, Razzismo, Politica, Ebrei, Atteggiamento dei Partiti Politici, Sinistra, Destra, Retorica antisemita, Movimenti progressisti, Diplomazia, Medio Oriente, Israele, Questione palestinese, Palestina, Stereotipi, Immagini, Ideologie e Teorie politiche, Società, Comunicazione, Scienze sociali, Studi Culturali, Gruppi etnici e religiosi, Studi sociali ebraici, Fondamentalismo, Intolleranza, Persecuzione, Saggistica, Sionismo, Antisionismo, Antigiudaismo, Linguaggio, Problemi contemporanei, Attualità, l Cattolicesimo pre-conciliare, Neo-fascismo, Neo-nazismo, Fondamentalismo islamico, Islam, Henri Grégoire, Emancipazione, Liberazione, Shoah, Pogrom, Questione ebraica, Karl Marx, Bruno Bauer, Denaro, Capitalismo, Comunità ebraiche, Labour, Corbyn, Integrazione, Cultura, Tradizione ebraica, Storia, Revisionismo storico, Discorso politico, Libri fuori catalogo, Strage alla Sinagoga di Roma, Comunismo, Riformismo, Socialismo, Lodo Moro, Democrazia cristiana, PCI, Mediterraneo, Conflitto israelo-palestinese, Aldo Moro, Democrazia cristiana, Paesi arabi, Giulio Andreotti, Relazioni internazionali, Politica estera, Bettino Craxi, Olp, Yasser Arafat, Mondo arabo, Unione Sovietica, Operazione Pace, Galilea, Begin, Campi profughi, Libano, Giovanni Spadolini, Terrorismo, Anni Ottanta, Memoria, America, Capitale, Stampa, Editoria, Giornalismo, Ariel Sharon, Ben Gurion, Rabin, Diritti, Primo Levi, Italia, Barbara Spinelli, Vattimo, D'Alema, Danilo Zolo, Gerusalemme, Terra Santa, Hezbollah, Gaza, Beirut, Attentati, Omicidi, Olocausto, Solidarietà, Jacob Katz, Herzl, Heidegger, Diderot, d'Holbach, Voltaire, Affare Dreyfus, Iconologia, Judaism, Anti-Semitism, Race, Racism, Politics, Jews, Political Parties Attitude, Left, Right, Anti-Semitic Rhetoric, Progressive Movements, Diplomacy, Middle East, Israel, Palestinian Issue, Palestine, Stereotypes, Images, Political Theories and Ideologies, Society, Communication, Social sciences, Cultural studies, Ethnic and religious groups, Jewish social studies, Fundamentalism, Intolerance, Persecution, Non-fiction, Zionism, Anti-Zionism, Anti-Judaism, Language, Contemporary problems, Current affairs, Pre-conciliar Catholicism, Neo-fascism, Neo-Nazism, Islamic fundamentalism, Emancipation, Liberation, Jewish question, Money, Capitalism, Jewish communities, Integration, Culture, Jewish tradition, History, Historical revisionism, Political speech, Out of print books, Massacre at the Synagogue of Rome, Communism, Reformism, Socialism, Democracy Christianity, Mediterranean, Israeli-Palestinian conflict, Christian Democracy, Arab countries, Internal relations ions, Foreign policy, Arab world, Operation Peace, Galilee, Refugee camps, Lebanon, Terrorism, Eighties, Memory, Capital, Press, Publishing, Journalism, Rights, Italy, Jerusalem, Holy Land, Bombings, Murders, Holocaust, Solidarity, Iconology Parole e frasi comuni accettare antiebraica antisemitismo capitalista caso citazioni civili complessa comunità ebraiche confronti contemporanea critica culturale antisemitismo ebreo diffuso diritti discorso ebraica ebrei effetti emancipazione estrema europea fondamentalismo forma forza fronte generale guerra Hamas ideologica iniziative intellettuale internazionale interpretazione Israele israeliani italiana lavoro legge liberazione linguaggio antisemita manifestazioni mediorientale modello moderno mondo morti movimento naturale nazionale occidentale oggi operazione paesi palestinesi parole passato percorso politica popolo potere pratica presente processo progresso pubblica questione ebraica radici ragione realtà religiosa ricerca secolo Shoàh sinistra sionismo sistema sociale sterminio storia storici sviluppo tema testi trasformazione umana vittima vivere
br. Nella società francese del XIX secolo, cattolicesimo sociale e questione ebraica si incontrano e si incrociano. Con l'avvento del capitalismo, il rapido sviluppo dell'industria trova ingenti risorse presso i grandi esponenti della finanza del tempo, in larga parte ebrei, come i Rotschild o i Pereire. Questa configurazione genererà una situazione sociale catastrofica per il mondo del lavoro e una ventata antigiudaica molto marcata nella seconda metà del secolo. Essa investirà anche la maggior parte degli attori sociali cattolici dell'epoca, fra cui p. Leone Dehon. In due giornate di studio svoltesi a Parigi, storici e teologi hanno approfondito tale questione, tentando almeno in parte di rispondere a una domanda che non si può non porsi: a quali condizioni può effettuarsi un'analisi critica del giudaismo del XIX secolo senza parlare necessariamente di antisemitismo, nel senso in cui oggi lo si definisce?
br. L'oggetto di interesse di queste pagine è la posizione della Chiesa cattolica, e del papato in particolare, nei confronti della questione ebraica e dell'antisemitismo quali si manifestarono nel corso dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Se decisivo è l'atteggiamento - e le omissioni - di Pio XII di fronte alla violenza della persecuzione antiebraica scatenata dai nazisti e alla Shoah, all'indagine di questa figura lo sguardo dello storico non si può ridurre. Ben più ampio è il movimento della storia che comprende i fatti, le persone, ma anche la complessità di quegli anni e le preoccupazioni dominanti in Vaticano. L'intento del volume è recuperare lo spessore storico del problema, dove antisemitismo e cattolicesimo non sono definizioni a posteriori cui ricondurre gli individui, ma volti di un intricato contesto storico-culturale di portata assai vasta quanto al suo interno differenziata. Una prospettiva, critica, che rende questi saggi (composti fra il 1989 e il 2008) storiograficamente attuali per la loro impostazione: un paradigma divenuto ormai classico, dove le differenze aiutano a comprendere l'insieme dei processi e il contesto generale a rileggere i singoli eventi.
Un volume (21 cm) di 191 pagine. Sottolineature con evidenziatore ad alcune pagine. Brossura editoriale. Copia di lavoro (no return).
I nazisti persero la guerra contro l'Urss, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, ma vinsero la loro guerra, la loro "rivoluzione" contro gli ebrei d'Europa. Non solo riuscirono a sterminare sei milioni di bambini, donne e uomini ebrei, ma distrussero una cultura antichissima, quella del giudaismo europeo. Questa cultura si distingueva per una tradizione che incorporava una complessa tensione tra il particolare e l'universale; tensione interna che si duplicava in una tensione esteriore, che caratterizzava la relazione degli ebrei con l'ambiente cristiano circostante. Gli ebrei non fecero mai completamente parte delle società nelle quali vivevano; e mai, tuttavia, si trovarono completamente esclusi da esse. Ciò ebbe per gli ebrei delle conseguenze spesso funeste, ma talvolta molto fruttuose. Questo campo di tensione, in seguito all'emancipazione, si era sedimentato nella maggior parte degli individui ebrei. Nella tradizione ebraica, la risoluzione ultima di questa tensione tra il particolare e l'universale, è una funzione del tempo, della storia: l'avvento del Messia. Autori: Moishe Postone. Traduttori: Irene Battaglia, Fabrizio Bernardi.
Mm 130x195 Brossura editoriale a stampa, 365 pagine. Firma alla copertina, dorso rifatto e segni del tempo all'esterno del volume, interno in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Sottile brossura tascabile con copertina flessibile plastificata, scurita da polevere, con toni appesantiti liungo i bordi, lievemente macchiata al piatto anteriore. Pagine intatte, uniformemente ingiallite. Traduzione di Glauco Felici. Vol. n. X ( 10 ) della collana. N. pag. 90. USATO
Con una analisi politica di Eugenio Melani ed una analisi psico sociologica di Filippo Ferro. Ottimo esemplare. Brossura editoriale, pp. 257, in 16°
Un volume (18 cm) di 260 pagine; illustrazioni. Brossura editoriale (qualche traccia d'uso, un angolo piegato), nella collana Tascabili Vallecchi.
AA.VV Antisemitismo in Italia e in Europa. Roma, Camera dei deputati 1990 italian, 60 CR.112 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 60 pagine circa Copertina come da foto
IN-16°, PP. IX (1) 257 (6), ILL. IN NERO E B.N. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (TRACCE D'USO, SEGNI D'USO ALLA COSTOLA, LEGG. BRUNITI I MARGINI DEI PIATTI E IL DORSO), LEGGERE BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, STATO DI CONSERVAZIONE: MOLTO BUONO (VG), (TV. TASCABILI VALLECCHI; 14). PT9 B 111
Firenze, Vallecchi, 1973, in-16, br., pp. 257, (5). Con ill. in b.n. e facsimili.
br. «Questo libro di Cinzia Leone ci presenta la figura, in Italia poco conosciuta o comunque dimenticata, di Karl Lueger, borgomastro di Vienna tra fine '800 e inizio '900, protagonista della vita politica nell'ultimo scorcio dell'impero asburgico. Vale la pena ricordare questo avventuriero della politica che ruppe molti schemi tradizionali della vita pubblica austriaca, anche perché costruì il suo straordinario successo personale sull'antisemitismo e ne impresse il marchio sulla finale storia asburgica. Un antisemitismo volgare, rozzo, efficacissimo nell'uso della modernità tecnica e psicologica. Questo antisemitismo popolare, di massa, cui forse neanche lo stesso Lueger credeva, ebbe una grande diffusione e preparò il terreno all'avvento dell'ideologia nazista. Fra gli ammiratori più convinti del borgomastro viennese c'era il giovane Adolf Hitler, che da lui apprese come rendere mediatico e contagioso il disprezzo per gli ebrei. Hitler era segnatamente interessato all'uso politico di tale disprezzo e Lueger lo ispirò durevolmente. [...] La lettura di questo libro, costruito su fonti rare e non sempre facilmente accessibili, si raccomanda per questo scandaglio in Lueger delle radici dell'antisemitismo nazista, ma anche per la descrizione appassionata della Vienna ebraica degli ultimi decenni imperiali. Una Vienna colma di talenti ebraici nella letteratura, nella finanza, nella scienza, si potrebbe dire in ogni ramo del sapere e delle attività umane.» (Prefazione di Roberto Morozzo della Rocea).
brossura Siamo di fronte ad un "nuovo" antisemitismo? Alle antiche rappresentazioni dell'ebreo e ai radicati pregiudizi si sovrappone oggi la paura di forze oscure veicolate dalla globalizzazione. L'antisemitismo attuale, in sincronia con la recrudescenza del conflitto fra israeliani e palestinesi, rischia inoltre di amalgamarsi con l'antisionismo e di assorbire nuovi elementi nel quadro delle società rese multiculturali a seguito dell'immigrazione. Alla luce di questi processi, il volume propone alcune linee guida per insegnanti e educatori, allo scopo di combattere il pregiudizio antisemita e di formulare un'educazione alla cittadinanza attiva e consapevole.
In -16, pp. 161 (3). Brossura editoriale arancione. Buon esemplare.
In 16°, brossura editoriale illustrata, pp. 127, riccamente illustrato, ottimo esemplare. (XE5B) (XE5B)
br. Chi è un antisemita? E prima ancora: cosa significa antisemitismo? Sono questi i due interrogativi alla base di questo stimolante saggio. Nel solco della migliore tradizione storiografica tedesca, l'autore esegue in queste pagine una dettagliata radiografia del concetto di antisemitismo, ponendo finalmente in discussione la sua validità - sinora data per scontata o sottointesa quale categoria scientifica a tutti gli effetti.
In-8° pp. 47, bross. edit.
IN YIDDISH. THIS VOLUME ONLY. RARE copy of the comprehensive monograph on the infamous massive wave of violence against the Jewish population in Ukraine during the crucial years before the incorporation of most of Ukraine into the Soviet Union, written by the noted Jewish scholar Elias Tcherikover. This is the first volume of a larger series on the pogrom-movement in Ukraine (Die Geschichte der Pogrom-Bewegung in der Ukraine 1917-1921). Contains several b&w plates of photographs and posters. This important study was written in Yiddish, and has yet to be translated to English. 230x155mm. 330 pages. Grey Hardcover with black lettering on front cover and spine. Cover slightly stained. Front cover curved. Cover corners and edges, and spine edges bumped. Spine upper edge tattered. Few page/s corner/s slightly bumped. Pages yellowing, some pages age-stained. [SUMMARY]: This extremely rare study of the history of the Ukrainian pogroms during the Russian civil war is otherwise in good condition.
In-8° (21,5 x 13 cm). 223 (9) pp. Brossura editoriale. Atti del III° Convegno sulla situazione degli Ebrei nell'Unione Sovietica svoltosi a Roma l'8 dicembre 1968.
Un volume di 223 pagine, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 13x22 cm. Tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. Contributi di Alvar Alsterdal, Pietro Battara, Enzo Bettiza, Michele Cifarelli, Aldo Garosci, Arrigo Levi, Giuliana Limiti, Arturo Carlo Jemolo, Alfonso Sterpellone, Luciano Tas.
Testi di A.Alsterdal, P.Battara, E.Bettiza, M.Cifarelli, A.Garosci, A.Levi, G.Limiti, A.C.Jemolo, A.Sterpellone e L.Tas, brossura editoriale flessibile, con alette e bordi stanchi, dovraccoperta illustrata, con leggere ombrature al posteriore, usura al piede ed alla cima, pagine in buonissimo stato di conservazione. Numero pagine 223 USATO