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In Hebrew. 170X240 mm. 316 pages. Soft cover. The upper corner of the front cover slightly wrinkled. Spine edges slightly worn. Otherwise the book is in good condition.
In Hebrew. 170X240 mm. 316 pages. Soft cover. Cover corners slightly worn. Otherwise in good condition.
IN HEBREW. 23.5x16 cm. 320 pages. Hardcover. Cover slightly rubbed. Stamp on front title page. Else in good condition.
Menahem Mendel Beilis was a Russian Jew accused of ritual murder in Kiev in the Russian Empire in a notorious 1913 trial, known as the "Beilis trial" or "Beilis affair". 23.5x16 cm. 241+26 pages. Gilt hardcover with dust jacket. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
17.5x24.5 cm. 162 pages. Hardcover. Top and bottom of spine slightly chafed. Else in good condition.
175X245 mm. 162 pages. Hardcover. Cover slightly yellowing and stained. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly worn. Else in good condition.
245x175 mm. 162 pages. Hardcover. Cover slightly age stained. Spine edges bumped. Pen inscription on first whitepage. Else in good condition.
14X22 cm. 78 pages, Softcover. Cover and spine slightly stained and yellowing. Else in good condition.
24x16 cm. XVII+461 pages. Hardcover. Cover stained and rubbed. Cover corners and Spine edges slightly bumped. Else in good condition.
[Prob. Firenze, anni 60-70 del '900], in-8 piccolo formato album, br. edit., pp. [30]. Si tratta del racconto degli ultimi mesi di guerra a Firenze fatto da "nonno Nello" (un membro della famiglia di ebrei fiorentini Cassuto) ai suoi nipotini.
Traduzione dal tedesco di B. Giachetti-Sorteni, con prefazione di Luigi Tonelli. Un volume (18 cm) di 637 pagine; ritratto in antiporta. Tela coeva, nera, con titolo dorato al dorso. Ottime condizioni. Dal romanzo venne tratto poi uno dei film più violentemente antisemiti della storia europea: “Il film racconta la storia di un tranquillo paese tedesco nel quale un ebreo di nome Süss (dolce) cerca con trame e inganni di dominare i suoi concittadini germanici. Fu uno dei film preferiti di Heinrich Himmler che volle che ogni membro delle SS lo vedesse”. La trama del romanzo è un po' diversa: ambizioso, avido, sfrenato, Reb Joseph Suss Oppenheimer è l'anima nera del duca del Wurttemberg. Trama e fomenta le voglie del debosciato padrone finché cade. Ma riuscirà a riscattarsi salvando la sua anima.
Hardcover in-12, 314 pp , reliure carton marbré d"epoque, piece de titre, couverture conservee.- Exemplaire numéroté sur vélin teinté. TALVART, IV, 348-21. Tres bel exemplaire. [TX-8]
Paris, Calmann-Lévy, (1926), in-16, cartone decorato coevo, tassello in pelle con titolo oro al dorso, pp. (6), 320, (2). Ottime condizioni. Costruito in forma di dialoghi filosofici ed ambientato a Roma, questo romanzo contiene una "favola sul futuro": nel 2270, quando si sarà realizzato un Federalismo mondiale, privo di gerarchie e ove i sessi hanno raggiunto l'eguaglianza...
PARIS, La Connaissance, 1924 - In-8 - Edition numéroté sur vélin de Rives, avec une suite sur Rives, Ex N° 181 - Illustrations, Gravures sur bois de J.Kefalinos - Suite du même - 232 Pages - Très bel exemplaire, très frais - Envoi rapide et soigné - Envoi rapide et soigné - Photographies sur demande Roman philosophique, à la fois historique et d’anticipation, publié pour la première fois en feuilleton dans L’Humanité. Le texte se présente en grande partie sous la forme de dialogues philosophiques, et contient des exposés sur le racisme et l'antisémitisme, le stoïcisme et sa critique, le développement du christianisme et le procès de Paul de Tarse, ainsi que sur la durée des civilisations et leurs transformations par les rencontres et les conflits entre les peuples. L’œuvre traite dans son ensemble de l'évolution de l’Humanité, et esquisse la possibilité d'une création des États-Unis du monde. Elle se termine par la description d'une utopie socialiste en l'an 2270, et par une remarque sur les limites biologiques et temporelles de l’espèce humaine, qui ont pour conséquence que non seulement l’Humanité disparaîtra, mais que d’autres espèces, peut-être plus intelligentes, prendront la suite (Sources: http://fr.wikipedia.org/wiki/Sur_la_pierre_blanche).
Firenze, Giuntina, 2008. In 8°, PP 287n+4nn. Brossura originale.
Prima edizione.<BR>Traduzione di Annabianca Mazzoni.<BR>In 8°; pp. 262 con 32 foto in nero fuori testo; cartonato editoriale con titoli al dorso e sovraccoperta illustrata; rilegato all'americana (fresato non cucito).<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE.
br. La prima edizione di questo libro uscì nel 1964 ("L'antisemitismo moderno", Universale Cappelli), quando il tema era appena tornato alla ribalta con il processo ad Adolf Eichmann, con le innovative decisioni del Concilio Vaticano II e con le nuove ricerche di Renzo De Felice, che ne scrisse la prefazione (qui riprodotta). Il libro voleva rispondere al bisogno di una più diffusa informazione sul tema e contribuire a sradicare le argomentazioni dell'antisemitismo; per questo fu strutturato in modo da legare un'ampia introduzione a una antologia delle voci più significative dell'antisemitismo.
[Antisemitismo- Cultura](cm. 21.8) brossura editoriale, -pp. 250. Testi di Nasser H. Aruri, Ronald Bleier, Noam Chomsky, Naeim Giladi, Khalil Nakhleh, Livia Rokach, Israel Shahak, Arno Weinstein, Oded Ynon. È difficile che passi giorno senza che si sia invitati a ricordare che, oltre all'America di Bush, di Cheney, di Rumsfeld, di Abu Ghraib e di Guantanamo, delle multinazionali vampiresche, delle mille e mille nefandezze perpetrate in ogni angolo della terra, c'è un'altra America che non si rassegna, che protesta, che si oppone. È vero. È altrettanto vero che lo stesso non si può dire di Israele, se non con molte riserve. Si obietterà: ma come, non c'è anche là gente che non si rassegna, che protesta, che si oppone? È vero. E quelle coscienze che si rivoltano, anche se in numero limitatissimo, salvano l'onore del loro popolo. Sappiamo perfettamente che tra il refusenik e Ariel Sharon e i suoi eredi passa un'incommensurabile differenza. Il punto, tuttavia, non è questo. Il punto è che, almeno sotto un profilo, il refusenik e gli eredi di Sharon sono sul medesimo piano: l'uno e gli altri stanno là dove non dovrebbero stare. Se è così, ciò accade come risultato di una politica che è stata, nonostante il suo mascheramento in senso socialista, ma sarebbe meglio dire nazionalsocialista, storicamente reazionaria nella premessa da cui partiva: l'inconsistente interpretazione dell'ebraismo come nazionalità. L'attuazione di tale politica - perseguita per decenni, molto prima di Sharon, con l'inganno, il ricatto, la prepotenza, la violenza, l'oppressione, e sempre in un'atmosfera di intollerabile ipocrisia - ha implicato come conseguenza necessaria e puntualmente prevista una guerra di stampo razziale e la catastrofe di quella che era, e in qualche misura rimane ancora oggi, la frazione del popolo arabo più laica, dunque più refrattaria alle suggestioni del fondamentalismo religioso. Il perseguimento di una linea di questo tipo è stato reso possibile, specialmente dopo la guerra del 1967, solo dalla capacità dell'ebraismo americano, il più numeroso del mondo, di condizionare dall'interno, grazie al proprio ingentissimo peso economico e sociale, la politica di Washington. Altrettanto efficaci sono state la multiforme rete protettiva stesa intorno allo Stato sionista dalle comunità ebraiche del mondo intero e - elemento essenziale, ieri e oggi, di manipolazione dell'opinione pubblica - l'aureola di intoccabilità creata intorno all'ebraismo dall'imposizione come indiscutibile verità storica di una visione radicalmente falsata dei fini, delle modalità e dei costi umani dell'infame persecuzione di cui si macchiò l'antisemitismo hitleriano. Oggi, in Europa e fuori d'Europa, un'opinione pubblica esente nella sua grande maggioranza da ogni preconcetta ostilità al sionismo è, giorno dopo giorno, indotta a chiedersi in che cosa la condizione del popolo palestinese sia diversa da quella dei polacchi sotto il tallone di ferro del nazismo. Esemplare nuovo, ancora avvolto nel cellophane. [n13] Libro
<p>17 cm, brossura editoriale; p. 66.</p>
IN HEBREW. 170X240 mm. 333 pages. Hardcover with dust jacket. Gilt spine. DJ edges slightly wrinkled. Else in good condition.
In-32° (10,4x7), pp. (2), 207, (1). Br. ed., ds. parz. rotto, abrasione al piatto anteriore. Buono l'interno, quasi privo di fior. Uscito in ital. a Vienna nel 1861. L'A., prima napoleonista, poi liberale, poi massone Maestro-Scozzese, ne uscì inorridito tra il 1831 e il 1848. Include 4 pagg. su "Organamento della GIOVINE ITALIA", con lista di assassinati "sotto il ferro degli esecutori degli alti disegni mazziniani". Appendice sulle condanne pontificie; parla di Carlo Alberto proclamato re d'Italia dai Framassoni ecc. ECKERT, morto nel 1866, era un avvocato e saggista visceralmente contrario alla Massoneria, che nel 1852 cercò invano di fare proibire dalla Dieta della Sassonia e poi in Prussia; si convertì al Cattolicesimo a Vienna e morì di morte violenta, chi lo dice suicida e chi assassinato. Secondo Aleksander Dmitrievich Netchvolodow, Eckert diffuse per la prima volta un'ostilità accomunante Ebrei e Massoni ("la giudeo-massoneria"). Raro, uscito a Vienna nel 1861; questa ed. bolognese è censita in 6 biblioteche
Cinque volumi (dimensione dei singoli volumi 19x26 cm) per circa 2800 pagine complessive + cofanetto contenente 3 DVD. Volumi in tela editoriale con sovracoperta illustrata e cofanetti. In ottime condizioni. –- Volume 1: LA CRISI DELL'EUROPA: LE ORIGINI E IL CONTESTO. E’ dedicato all’interpretazione e alla ricostruzione delle radici storiche dell’Olocausto e dell’insieme dei fenomeni che ne costituirono le premesse –-- Volume 2: LA DISTRUZIONE DEGLI EBREI. E’ focalizzato sulla Shoah vera e propria, e conferma l’ampiezza della persecuzione e del massacro, puntualizzando il ruolo dei diversi protagonisti. –-- Volume 3: RIFLESSIONI, LUOGHI DELLA MEMORIA, RISOLUZIONI. –-- Volume 4: EREDITA', RAPPRESENTAZIONI, IDENTITA''. Il complesso processo storico, culturale e psicologico che è la costruzione e la conservazione della memoria e che si esprime attraverso il dibattito storiografico, le rappresentazioni artistiche (letteratura, pittura, cinema), musei, ecc. –- Volume 5: DOCUMENTI. Curato da Giovanni Borgognone, propone una raccolta antologica di documenti originali (ufficiali e privati) secondo un’articolazione in 9 sezioni: 1. L’ideologia.; 2. La legislazione razziale; 3. Dalla discriminazione alla “soluzione finale.; 4. I ghetti; 5. I campi; 6. Auschwitz; 7. I processi; 8. La memoria; 9. La storiografia. --- I tre DVD VIDEO contengono: 1- IL PROCESSO DI NORIMBERGA (1945-46): la scoperta della verità (durata: 3 ore mezza): documentario storico che propone materiale originale inedito del processo di Norimberga proveniente dall’Archivio Statale Russo di Film e Foto Krastnogorsk; dieci interviste realizzate appositamente a persone coinvolte nel processo; un breve documento originale inedito con il primo processo sommario contro le SS celebrato nel campo di sterminio di Majdanek nel 1944; filmati di repertorio e schede di approfondimento. 2- IL PROCESSO EICHMANN (1961): la banalità del male (durata: 2 ore e mezza).Nel DVD si racconta il processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann, catturato in Argentina da agenti israeliani nel 1960 e processato a Gerusalemme. Fanno da commento ai filmati originali del processo le considerazioni di Hannah Arendt inviata del settimanale New Yorker a Gerusalemme. 3 IL TRIBUNALE DEI GIUSTI (1961): la storia di Moshe Bejski (durata: 2 ore). Attraverso documenti, immagini di repertori e testimonianze di sopravvissuti e discendenti, il DVD ripercorre le vicende di chi cercò di salvare gli ebrei, anche rischiando la vita. A partire dalla storia di Moshe Bejski, l’uomo che, salvato da Schindler, fondò il Giardino dei Giusti d'Israele Yad Vashem all’inizio degli anni ’60. NB: nel cofanetto che contiene i 3 DVD video MANCA invece il CD-rom ipertestuale, contenente i testi dell'opera. - All’opera hanno contribuito oltre 50 studiosi italiani e stranieri sotto la direzione di un Comitato Scientifico composto da Omer Bartov, Philippe Burrin, Marina Cattaruzza, Dan Diner, Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Enzo Traverso. (Il numero e il peso dei volumi comporta la spedizione con PACCOCELERE3 per l'Italia 15 euro - Extra postage cost is required for international shipping due to the weight of the book. Please email us for the new shipping cost)
8°, 21 cm, pp. 538; rilegatura editoriale in piena pelle, titolo in oro al dorso, sovracoperta in acetato. Copertine polverose, esemplare molto buono, seconda edizione
br. Scritta negli anni immediatamente successivi al processo di Norimberga, l'opera di Poliakov costituisce ancora oggi la più completa meditazione complessiva sulla storia e le ragioni dell'antisemitismo. Attraverso una ricca documentazione e l'indagine di un vasto arco cronologico, l'autore mostra l'evoluzione delle forme di persecuzione contro gli ebrei nel corso dei secoli e svela in che modo l'intreccio di fattori sociali, economici e religiosi ha portato allo sviluppo della "questione ebraica" proprio nelle società occidentali dominate dalle religioni figlie dell'ebraismo, il cristianesimo e l'islam. In questo volume Poliakov esamina la diffusione dell'antisemitismo dall'antichità pagana ai primi secoli cristiani, dall'alto Medioevo al Rinascimento, e porta alla luce le radici del fanatismo che ha colpito l'Europa contemporanea. Prefazione di David Bidussa.
In 8°, br. edit., pp. XXVI,317,(7), coll. "Biblioteca di storia 9.1", copia molto buona con lieve usura dei piatti e firma di possesso all'occhietto. (S04/B) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 8822110021 (S04/B)