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23324Editions Connaitre, Genève, 1958.
In 8°, brossura edit. fig. a colori con alette, pp. 721(9) con in fine una carta ripieg. f.t. Lievi segni d'uso.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; SENZA SOVRACCOPERTA. "Nazionalismo e bolscevismo" è il libro, apparso in Germania nel 1987, nel quale Ernst Nolte ha proposto una tesi dirompente: i 'gulag' bolscevichi sono il precedente dei 'lager' nazisti. Anticipata in un articolo del 1986 ("Un passato che non passa"), la tesi si fonda sull'analisi della storia europea tra le due guerre come una corsa alla violenza di tue totalitarismi nei quali l'uno (il bolscevico) ha in qualche modo anticipato e favorito l'altro (il nazista). Non giustificazione storica del fenomeno Hitler per Nolte, ma in quanto tale combattuta in Germania da intellettuali come Habermas, la nuova interpretazione storica incide in profondità sulla coscienza contemporanea. Il nazismo come fenomeno non isolato della nazione tedesca, ma come prodotto di uno sviluppo più generale della storia europea verso la repressione brutale attuata dai regimi totalitari, costringe ad un ripensamento radicale. Non è un caso che gli interventi appassionatamente polemici sulla questione siano stati raccolti in volume. Terreno di scontro per gli storici, l'analisi condotta in questo libro interessa tutti, poiché il mondo contemporaneo non può ancora fare a meno di riflettere sulla tragedia che ha rischiato di annientarlo. Descrizione bibliografica Titolo: Nazionalsocialismo e bolscevismo. La guerra civile europea (1917-1945) Titolo originale: Der europäische Bürgerkrieg 1917-1945. Nationalsozialismus und Bolschewismus Autore: Ernst Nolte Con un saggio di: Enrico Rusconi Traduzione di: Francesco Coppellotti, Vera Bertolino, Giovanni Russo Editore: Milano: Sansoni, 1988 Edizione: 1, prima Lunghezza: 506 pagine; 23 cm ISBN: 8838309124, 9788838309120 Collana: Sansoni Saggi In sovraccoperta: George Grosz, Explosion Soggetti: Storiografia tedesca, Storia contemporanea, Tesi storiografiche, Novecento, Totalitarismo, Fascismo, Nazismo, Guerre mondiali europee, Revisionismo, Classici, Germania, Russia, Unione Sovietica, Comunismo, Historikertreit, Memoria, Interpretazioni, Filosofia, Tetralogia, Rivoluzione bolscevica, Antisemitismo, Confitti sociali, Sterminio di razze, Razzismo, Shoah, Ebrei, Classe, Ideologie politiche, Marxismo, Anti-bolscevismo, Stalin, Lenin, Kirov, Guerra civile spagnola, Franco, Hitler, Mussolini, Patto Molotov-Ribbentrop, Stato, Sicurezza, Diritto, Mobilitazione totale, Partiti, Genocidio, Questione ebraica, Schreckbild, CEKA e SS, Gulag, Repressione, Nazionalismo, Conservatorismo, Destra, Faschismus, Totalitarismus, Liberalismus, Russische Revolution, Arno J. Mayer, Carl Schmitt, Rosa Luxemburg, Marxismus, Deutschland, Kommunismus, Juden, Politik, Sowjetunion, Komintern, Führer, Trotzki, Volk, Wehrmacht, Sozialismus, Martin Heidegger, Marxism, fascism, Cold War, Nietzsche, Fascism and Communism, interpretation of modern European history, Furet, Auschwitz, Bolshevik, Bolshevism, twentieth century, Tzvetan Todorov, Jewish, Jews, Italian fascism, Holocaust, ideology, revisionism, theory of totalitarianism, thesis, anti-Judaism, anti-Semitism, anticommunism, antifascism, democracy, German historians, National Socialism, Nazi crimes, Nazism, Stalinism, Civil War, First World War, Controversia degli storici, Gli stati ideologici nemici in tempo di pace (1933-1941), stati monopartitici, guerra tedesco-sovietica (1941-1945), libri rari, fuori catalogo
Prima edizione italiana - 1967 - come nuovo - rarissimo
19876991987 - reliure - Imprimé sur Les Presses Bretonnes à Saint-Brieuc - 1986 - In-8 (26 x 18,5 cm) reliure pleine toile - 91 pages - Illustrations originales de François ALLOT - Ouvrage intitulé "Sous le pont des souvenirs coule la Seine..." - Signature en fin d'ouvrage. Dédicace de l'auteur en page de faux titre - Edition originale tirée à 2000 exemplaires et vendus hors librairie. Exemplaire numéroté N° 000361
In 8°, brossura editoriale, pp. XIV, 275, (5); ottimo esemplare. (XC4/B) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 2903279039 (XC4/B)
8°, pp. 87 (1). Ottima mz. perg. con angoli e tass. al dorso.
EINAUDI 1964, 122 pagine PRIMA EDIZIONE. DUE PICCOLI TAGLI ALLA SOVRACCOPERTA (NELL'ORDINE DI 1 MILLIMETRO), PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
Milano, ANS, 1932, 16mo brossura, pp. 87 (Problemi del lavoro).
Mm 175x250 "Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - anno 35°, 1999" - Volume cartonato di cxxxiv-618 pagine. Segni d'uso al piede del dorso e al retro, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, brossura editoriale, pp. 96, (12), con tavole illustrate n.t. b/n; buon esemplare. (ZE2/A) (ZE2/A)
In 8°, brossura editoriale, pp. 41, (7), con tavole illustrate f.t. b/n; ottimo esemplare. (ZE2/A) (ZE2/A)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il volume Storia dell'Europa, 1848-1918 segna una novità nell'ambito delle pubblicazioni di Ernst Nolte. Dagli anni della polemica revisionista, infatti, l'attenzione editoriale e giornalistica si è concentrata esclusivamente su Nolte come storico del totalitarismo novecentesco, lasciando in tal modo in ombra il più vasto orizzonte interpretativo da cui egli muove e da cui provengono gli elementi più importanti e significativi delle sue interpretazioni. Il presente volume colma dunque un'importante lacuna. In esso, infatti, l'autore punta direttamente l'attenzione sugli elementi originari della società e della politica novecentesche, andando alle radici di quello che Nolte stesso ha definito il sistema liberale. Prendendo le mosse dalla data che segna l'apogeo del rivoluzionarismo liberale e borghese, il 1848, Nolte pone in rilievo le principali linee di forza secondo le quali si sviluppano, per poi entrare lentamente in crisi, le istituzioni nazionali e internazionali che caratterizzano la civiltà liberale, fino al gigantesco punto di coagulo di tali tendenze costituito dalla Prima Guerra Mondiale. Nella parte finale del volume, la Grande Guerra è, infatti, esposta e interpretata sia nei moventi della sua deflagrazione, sia nelle modalità del suo inaudito e imprevedibile svolgimento, sia -soprattutto- nella sua disastrosa conclusione sul piano diplomatico: la pace di Versailles del 1919, così gravida di conseguenze nei decenni successivi. Il volume si rivolge ad un pubblico assai vasto, composto non solo da specialisti, ma anche da cultori e appassionati. Il taglio espositivo di questo libro è, inoltre, oltremodo accattivante: esso infatti sposa lo stile problematico del saggio di interpretazione con quello narrativo proprio della divulgazione di alto profilo. Per tutte queste sue caratteristiche, il libro di Ernst Nolte si presenta come un'avvincente e al contempo critica introduzione alla storia europea del secondo Ottocento e del primo Novecento. Ma altresì esso si candida a fungere da strumento di comprensione di un fenomeno tipicamente novecentesco: la crisi generalizzata del modello politico-economico liberale che ha condotto all'insorgenza dei totalitarismi con i tragici esiti di persecuzione, distruzione e sofferenza che tutti conosciamo. Ernst Nolte, nato nel 1923, allievo di Martin Heidegger e di Eugen Fink, è uno dei maggiori storici viventi. Assieme a François Furet e a Renzo De Felice, con i quali nel passato ha stretto proficui rapporti e scambi epistolari ormai famosi, Nolte può essere considerato uno dei pionieri di quel paradigma interpretativo del Novecento teso a fornire una chiave di lettura equilibrata, ma allo stesso tempo profonda e coraggiosa, dei fenomeni ideologici che hanno caratterizzato il nostro secolo. Un paradigma interpretativo che proprio per questo ha dovuto subire, negli anni passati, attacchi anche violenti, ma che, alla prova del tempo, si è mostrato più forte di ogni critica ideologica. Descrizione bibliografica Titolo: Storia dell'Europa 1848-1918 Titolo originale: Geschichte Europas 1848-1918: von der Märzrevolution bis zum Ende des Ersten Weltkriegs Autore: Ernst Nolte Prefazione di: Sergio Romano Traduzione dal tedesco di: Francesco Coppellotti Editore: Milano: Christian Marinotti, Marzo 2003 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm ISBN: 8882730220, 9788882730222 Soggetti: Storia contemporanea europea, Europa, Revisionismo storiografico, Critica, Saggi critici, Totalitarismo, Dittatura, Prima Guerra Mondiale, Analisi storica, Liberalismo, Borghesia, Ideologie politiche, Democrazia, Capitalismo, Rivoluzioni borghesi, Potere, Istituzioni, Stato, Competizione, Imperialismo, Colonialismo, Industrializzazione, Emigrazione, Ottocento, Novecento, Belle Epoque, Fine secolo, Fascismo, Nazismo, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Libri universitari, Comunismo, Russia, Unione Sovietica, America, Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Impero austroungarico, Modernità, Ebraismo, Ebrei, Antisemitismo, Dispute storiche, Polemiche, Giovane Mussolini, Interpretazione noltiana, Rivoluzione bolscevica, Fascismi europei, Controrivoluzione, Cantimori, Anticapitalismo, Storiografia filosofica, Filosofia, Benedetto Croce, Augusto Del Noce, Radicalfascismo, Martin Heidegger, Konservative Revolution, Guerra civile, Bürgerkrieg, Nazionalismo, Patriottismo, Trascendenza, Giudeobolscevismo, Zeitgeist, Controversie, Repubblica di Weimar, Identità, Lettura conservatrice, Immigrazione, Condizioni di pace, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri fuori catalogo, Elitismo, Rivoluzione conservatrice, Renzo De Felice, François Furet, Olocausto rosso, Stéphane Courtois, David Irving, Storici tedeschi, Radicalismi tecnico-moderni, Tecnica, Conflitti, Crisi, Uomo nuovo, Edmund Burke, Action Française, Charles Maurras, Antimodernità controrivoluzionaria reazionaria, Giacobinismo, Spartaco, Carl Schmitt, Engels, Nemico assoluto, Lenin, Ernst Jünger, Sinistra, Livellamento, Regime totalitario, Genocidio, Dissidenti, Aristocrazia, Vandea, Terrore, Socialismo rivoluzionario, Georges Sorel, Zarismo, Marxismo, Historikerstreit, Der europaische Bürgerkrieg, Marxismus, Faschismus, Totalitarisme, Revisionen, Revisionismen, Deutschland, Weltbürgerkrieg der Ideologien, Libri rari, Stati europei, Crimea, Restaurazione, 1815, Unità d'Italia, Unificazione, Risorgimento, Parigi, Guerra franco-tedesca, Bismarck, Sistema di alleanze, Rivalità, Potenze, Balcani, Guerre balcaniche, Bosnia-Erzegovina, Marocco, Africa, Rivoluzione industriale, Demografia, Lavoratori, Movimenti politici, Bonapartismo, Sionismo, Israele, Herzl, Palestina, Pogrom, Leon Pinsker, Aliyah, Biluim, Chassidismo, Messianismo, Moses Hess, Sabbatai Zevi, Emancipazione, Nietzsche, Rosa Luxemburg, Michels, Mehring, Kolakowski, Nietzschianesimo, Partiti di massa, Negazionismo, Robert Faurisson, Werke, Napoleone, Realpolitik, Lotta di classe, 18 Brumaio, Reich, Proletariato, Borghesia, Piccolo-borghesi, Società, Ottobre, Stalin, Putsch, Richard Wagner, Peter Nettl, Trotsky, Trotckij, Anarchismo, Questione ebraica, Illuminismo, Riformismo, Stato sociale, Hannah Arendt, Alessandro II, Bakunin, Blanqui, Bethmann, August Bebel, Bulow, Clemenceau, Carlo Alberto, Piemonte, Sardegna, Francesco Crispi, Churchill, Coronini, Comte, Depretis, Gabriele D'Annunzio, Cavour, Mazzini, Massoneria, Prussia, Federico Guglielmo IV, Benjamin Disraeli, Dostoevskij, Alfred Dreyfus, Feuerbach, Fichte, Gladstone, Gioberti, Giolitti, Ernst Gerlach, Garibaldi, Asburgo, Francesco Giuseppe, Panslavismo, Assassinio, Serbia, Charles Fourier, Giovanni Gentile, Intellettuali, Hohenzollern, Guglielmo II, Jean Jaurès, Imbriani-Poerio, Hegel, Herzen, Hindenburg, Kropotkin, Ketteler, Karl Kautsky, Lamorcière, Krupp, Ferdinand Lassalle, Hobbes, Locke, Thomas Mann, Malthus, Metternich, Helmuth Bernhard von Moltke, Stuart Mill, Robert Owen, Montesquieu, Palmerston, Pareto, Mosca, Pietro I, Richard Oastler, Proudhon, Poincaré, Péguy, Saint-Simon, Rotschild, David Ricardo, Adam Smith, Radetzky, Settembrini, Salvatorelli, Sismondi, Sidney Sonnino, Politica estera, Sorel, Spengler, Spence, Max Stirner, Steiner, Roosevelt, Taillerand, Périgord, Thiers, Tirpitz, Tolstoj, Tocqueville, Miguel Unamuno, Weber, Vittorio Emanuele II, Savoia, Woodrow Wilson,
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È una raccolta di scritti recenti dello storico napoletano, pubblicata, per i suoi 80 anni, a cura di Giuseppe Aragno, che ha scritto anche la partecipe prefazione, nella quale emergono tutte le caratteristiche del fare storia di Arfé, le sue capacità narrative ("tu non sei uno storico, tu sei un cantastorie"), lo apostrofa ammirato un vecchio compagno dopo averne sentito la commemorazione di Andrea Costa, il rapporto tra il giornalista, il militante e lo studioso, la lunga fedeltà alla storiografia etico-politica (tra Croce, incontrato nel 1942, che gli regala una copia del suo libro sul materialismo storico, e Gramsci, letto avidamente alla fine della guerra), il senso della responsabilità connesso al mestiere di storico. Una concezione della storia affermata peraltro dallo stesso Arfé: La spinta a occuparmi di storia mi venne non dall'accademia ma dagli eventi dei quali ero partecipe e di qui il dovere che sentivo di lavorare e scrivere non soltanto per le corporazioni degli storici, ma anche, e principalmente, per le persone tra le quali vivevo e operavo. È una visione delle cose che sembra entrata in crisi in questi quindici anni e questi scritti sono pervasi dal senso dell'appartenenza al mondo di ieri, ma anche dal desiderio di non arrendersi. In quest'ambito si collocano i problemi affrontati da uno storico dichiaratamente non neutrale (e critico di quello che, a buon diritto, definisce nichilismo storiografico) come Arfé: il socialismo come regola di vita e l'unità europea come obiettivo (scoperti in quell'esperienza di Internazionale della montagna che fu la resistenza combattuta in Valtellina); la difesa delle ragioni della Resistenza e della Costituzione (non come esercitazione retorica, ma come problema storico) e la critica serrata nei confronti del revisionismo storiografico, offensiva ideologica non più contro un'interpretazione della Resistenza indubbiamente segnata dagli anni, ma contro la Resistenza in sé, per la demolizione del suo ethos politico. Non sono solo scritti di occasione, quelli presenti in questa raccolta, ma toccano anche alcuni nodi del dibattito storiografico, ad esempio la critica dell'utilizzo della categoria di guerra civile per il periodo 1943-45, in quanto essa sfuma l'importanza di due fatti tra loro connessi: che la Resistenza fu manifestazione nazionale di un fenomeno di dimensione europea; che il governo di Salò sorse per volontà di Hitler. Oppure la polemica verso i cultori della morte della patria, per i quali ha parole di indignazione, ma anche di rara efficacia. A ferirla, colpevole Mussolini, complice necessario Vittorio Emanuele III, erano stati gli assassini impuniti di Giacomo Matteotti e di Giovanni Amendola, a violentarla erano state le leggi fascistissime che sopprimevano ogni libertà, a scempiarla le guerre d'Etiopia e di Spagna, a infamarla le leggi razziali, a decretarne la definitiva condanna la dichiarazione di guerra a fianco della Germania nazista. A darle l'ultima mortale ferita era stato il colpo di Stato del 25 luglio. Quel giorno morirono insieme la patria di Mussolini e quella del re. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti di storia e politica di Gaetano Arfé Curatore: Giuseppe Aragno Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 425 pagine; 23 cm ISBN: 8882922952, 9788882922955 Collana: Volume 119 di Il pensiero e la storia Soggetti: Scienza politica, Storia Contemporanea, Saggi storici, Interventi, Lettere, Carteggi, Pensiero politico, Biografie, Antifascismo, Resistenza, Revisionismo, Storiografia, Prima Repubblica, Analisi, Socialismo Giulio Chiarelli, Norberto Bobbio, Padri Costituenti, Europa, Fascismo, Intellettuali, Cultura, Ideologie politiche, Rosselli, Carcere, Esilio, Costituzione, Giovanni Amendola, Indro Montanelli, Giustizia e libertà, Riccardo Lombardi, Corriere della Sera, Sinistra, 25 aprile, 8 settembre, Marxismo, Comunismo, Foibe, Tedeschi, Nazismo, Partigiani, Patria, Storia d'Italia, Novecento, Unione Europea, l'Avanti
Informazioni bibliografiche Titolo: Giano. Pace, ambiente, problemi globali. (QUADRANTE JUGOSLAVIA) Rivista quadrimestrale interdisciplinare VOLUME 31, (GENNAIO-APRILE 1999) Direttore: Luigi Cortesi Editore: Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane Descrizione fisica: 200 pagine; 24 cm Periodicità: quadrimestrale (1989-2007) Coordinamento: Anna Cotone Segreteria di redazione: Vincenzo Pugliano, Giacomo Cortesi Comitato Scientifico: Mario Alcaro, Daniele Archibugi, Riccardo Bellofiore, Luigi Bonanate, Giampaolo Calchi Novati, Marcello Cini, Sergio Dalmasso, Paolo Degli Espinosa, Luigi Ferrajoli, Roberto Fieschi, Domenico Gallo, Francesco Germinario, Giulio Girardi, Giancarlo Lannutti, Giuseppe Longo, Enzo Modugno, Luisa Morgantini, Ignazio Masulli, Andrea Panaccione, Antonio Parisella, Nico Perrone, Massimo Pivetti, Augusto Ponzio, Francesco Soverina, Enzo Tiezzi, Angelo Trento, Maria Turchetto, Aldo Visalberghi Soggetti: Balcani, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Storia contemporanea, Riviste, Rassegne, Saggi, Comunismo, Crimini di guerra, Cronologia, Diritto internazionale, Fascismo, Fondamentalismo, Guerre, Guerra mondiale, Jugoslavia, Nato, Nazismo, Revisionismo storico, Balkans, Geopolitics, International Relations, Contemporary History, Magazines, Reviews, Essays, Communism, War Crimes, Chronology, International Law, Fascism, Fundamentalism, Wars, World War, Yugoslavia, NATO, Nazism, Historical Revisionism Parole e frasi comuni 25 aprile accordi di Dayton accordo aerei albanesi americana arabi Balcani base Belgrado Bobbio bombardamenti Bosnia civile comunità conflitto Consiglio di Sicurezza controllo Corriere della sera Costituzione crisi Croazia D'Alema Alleanza atlantica ONU Uck democrazia dichiarato diritti umani economica Enti Estero etnica europei fondamentalismo Ghalioun globale governo Gruppo di Contatto guerra del Golfo guerra fredda giusta Habibe Hobsbawm ideologica Indonesia indonesiana International Herald Tribune interventi Islam italiana jugoslava Jugoslavia KFOR kosovari Kosovo intervento Italia legittimità Losurdo Macedonia Madeleine Albright manifesto miliardi di lire militare militari Milosevic missioni Monde Diplomatique movimento musulmani nazionale nazista Nico Perrone obiettivi occidentali pacifismo paesi particolare Parties politica popolazione possibile presidente problema profughi Rambouillet regime Repubblica rischi Rugova ruolo Russia serbi di Bosnia sinistra skipetari Slovenia sociale storia storico strategia Suharto sviluppo totalitarismo umanitario Uniti Washington QUADRANTE JUGOSLAVIA Questo dossier LUIGI CORTESI, Usa, Nato, Eurasia: verso la terza guerra mondiale. NICOLA CUFARO PETRONI, ”Ingerenza umanitaria e ridefinizione dei rapporti di forza”. Cronologia d’una crisi decennale (n.c.p.) LILLO TESTASECCA, I giorni di Rambouillett. Una analisi delle trattative e della proposta di accordo DOMENICO DI FIORE, ”Divide et impera” negli scenari del Terzo Millennio PIERO MAESTRI, Il battesimo del fuoco della “Nato globale” ALDO BERNARDINI, L’abrogazione del diritto internazionale NICO PERRONE, Crimini di guerra. Il bersaglio jugoslavo e le responsabilità italiane ANDREA FERRARIO, L’Italia nei Balcani VITTORIO SARTOGO, La dimensione ambientale della guerra etica FEDERICA BODOYRA – ALESSANDRO ROSSI, Per una ricerca sui costi e i danni della guerra Interventi WALTER PERUZZI, Il pacifismo a una svolta CLAUDIO MOFFA, Riflessioni sulle categorie di “razza” e “differenza” AUGUSTO PONZIO, “La guerra è la pace” nella neolingua “umanitaria” ZOUHIR LOUASSINI, La crisi nella stampa araba Crisi e guerra in Jugoslavia: una bibliografia essenziale. A cura di Maria Colangelo AREE DI CRISI TOMMASSO GIOVACCHINI, L’Indonesia dopo Soharto: problemi aperti e scenari possibili NOTE CRITICHE STEFANO G. AZZARÀ, Il revisionismo storico e il bilancio del ’900 LESSICO< LILLO TESTASECCA, Ong (organizzazioni non governative) LIBRI Recensioni B: TIBI, Fondamentalismo religioso; B. GHALIOUN, Islam e islamismo (Cristiana Baldazzi) AA.VV., Nazismo, fascismo, comunismo (Domenico Di Fiore) R. BRENNER, Uneven Devolopment (1950 - 1998) (Michele Nobile) Segnalazioni A cura di Domenico Di Fiore, Pier Giovanni Donini, Michele Nobile, Mario Ronchi, Silvio Silvestri. Summaries
19811175271981 Editions Calmann-Lévy, Collection "Pluriel" dirigée par Georges Liébert - 1981 - Deux volumes in-12, broché, couverture illustrée - 479 p. + 527 p.
In 8°, brossura editoriale, pp. 56; buon esemplare con lievi fioriture, supplemento al numero 7-8 di ordine nuovo. (ZC08) (ZC08)
Un volume broché de format in 8° de 192 pp. Couverture fortement insolée; sinon bon état. Voir photo. Revue négationniste sur les camps de concentration. Peu fréquent.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 183, (7), collana "Primo piano", nota di possesso al frontesp., buon esemplare. (MAG ZE3/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO: MACCHIETTE DI UMIDITÀ, FIORITURE, LIEVE INGIALLIMENTO DELLE PAGINE; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA IN ULTIMA PAGINA. RARO. L'analisi della Rivoluzione del 1789, mantenutasi per tutto l'Ottocento e sin quasi alle soglie della seconda guerra mondiale al livello delle grandi forze organizzate, della classe politica rivoluzionaria quale si manifestava nelle Assemblee e nei Comitati di governo o nei grandi Leaders, è scesa sino a quelle masse, a quegli strati sociali che stavano ancora al di qua, o dietro, la grande scena dominata dai protagonisti. Rispetto a questo nuovo e originale stadio della storiografia, che nel 1959 ebbe il suo culmine proprio con l'opera di Soboul sui sanculotti parigini dell'anno II, i sei saggi ora raccolti insieme per la prima volta, ed esclusivamente per questa traduzione italiana, realizzano un ulteriore passo innanzi. Essi aprono infatti un dibattito di fondo sul grosso tema del Feudalismo nell'Europa delle monarchie assolute e della sua distribuzione da parte dello Stato rivoluzionario: un dibattito fino ad oggi mantenuto piuttosto entro l'ambito di una discussione politico-ideologica o limitato ad un problema di periodizzazione storiografica, e dal Soboul invece affondato in una ricerca storica concreta, capace di illuminare non solo il passato dell'Europa cinque-settecentesca, ma anche la strada che successivamente questa avrebbe seguito con le rivoluzioni liberali e nazionali prima, socialiste poi. Informazioni bibliografiche Titolo: Feudalesimo e stato rivoluzionario: problemi della rivoluzione francese Collana: Volume 18 di Saggi, Ricerche, Documenti Autore: Albert Soboul Traduzione di: Mario Leonardi Editore: Napoli: Guida Editori, 1978 Edizione: Seconda Lunghezza: 217 pagine; 22 cm ISBN: 8870424405, ISBN-13: 9788870424409 Soggetti: Storiografia, Storia moderna, Rivoluzione francese, Problemi, Critica, Interpretazione, Interpretazioni storiche, Illuminismo, Borghesia, Marxismo, Termidoro, Terrore, Giacobini, Comune, Parigi, Robespierre, Marat, Danton, Napoleone, Prelevamento feudale, Voltaire, Diderot, Privilegi, Ricchezza, Stato rivoluzionario, 1871, Storia comparata, Feudalesimo, Aristocrazia, Filosofia, Meslier, Karl Marx, Comunismo, Chiesa, Religione, Ideologie politiche, Sanculotti, Monarchie, Europa, Liberalismo, Periodizzazione, Feudalità, critica storica, Classici, French Revolution, études d'histoire révolutionnaire, Problèmes paysans de la Révolution, The Social Interpretation of the French Revolution, Alfred Cobban, Libri Vintage fuori catalogo rari, Une discussion historique du féodalisme au capitalisme: contribution a propos de la Révolution Française, Féodalité, Prélèvement féodal, Bray, Ancien Régime, Aristocrazia, Plebe, Popolo, Mathiez, Rivoluzioni, Rivoluzionari, Nobiltà, Assemblea costituente, Costituzione, Libertà, Uguaglianza, Cittadinanza, Diritti sociali, economici, Georges Lefebvre, Capitalismo, Jaurès, Convenzione, Proprietà, Francia, Luglio, Lingua, Masse, Mercantile, Moniteur, Movimenti, Parigi, Patrioti, Parigini, Contadini, Politica, Produzione, Relazioni internazionali, regionali Sans-culottes, Società sociale, Lotta di classe, Proletariato, Aristocrazia, Salari, Donne lavoratrici, Seigneuriaux, Seigneurs, Lois, Troisième République, François Furet, Tocqueville, Travaux, Contradictions sociales et politiques, Marxist interpretation, Anglo-Saxon revisionists, William Doyle, Napoleonic Age, Revisionismo storico, Jean-Antoine Chaptal, Surplus, Agricultural, Babeuf, Bankers, Banque, Bergeron, Clavière, Commercial, Comninel, Cotton manufacturing, Crisis, Culture, Directoire, Directory, Dirigisme, Ernest Labrousse, Expansion, Factories, Girondin, Historians, Idea, Ideology, Jean-Antoine Chaptal, Industrie, Land, Lemarchand, Livesey, Maîtres de forges, Merchants, Middle class, Moriceau, Naissance, Napoleonic, Négociants, Nobles, Peasants, Physiocrats, Revue, Roederer, Role, Sidérurgique, Subsistence, Surplus, Value, Workers, Woronoff, XVIIIe siècle, Historiography, Modern History, French Revolution, Issues, Criticism, Interpretation, Historical Interpretations, Enlightenment, Bourgeoisie, Thermidor, Terror, Jacobins, Commune, Paris, Robespierre, Feudal Levy, Privileges, Wealth, Revolutionary State, Comparative History, Feudalism, Aristocracy, Philosophy, Communism, Church, Religion, Political ideologies, Sans-culottes, Monarchies, Europe, Liberalism, Periodization, Feudality, historical criticism, Classics, Plebs, People, Revolutions, Revolutionaries, Nobility, Constituent assembly, Constitution, Liberty, Equality, Citizenship, Rights social, economic, Capitalism, Convention, Property, France, July, Language, Masses, Merchant, Movements, Paris, Patriots, Parisians, Peasants, Politics, Manufacturing, International relations, regional Social society, Class struggle, Proletariat, Aristocracy, Wages, Working women, Historical revisionism Parole e frasi comuni abuso agraria Alvernia Ancien Régime Annales historiques Aurillac Babeuf banalités base Buonarroti canoni capitalismo capitalistica censi classe Collot d'Herbois Comitato complesso comunità Congiura degli Eguali contratti d'affitto corvées costituente costituito curato Meslier decima decreto democrazia denuncia Diderot diritti feudali diritti signorili dittatura droits féodaux economica e sociale essenziale Etrépigny ettari fermiers Feudalesimo fiscale fondiaria Francia generale Georges Lefebvre giacobina Governo rivoluzionario aristocrazia eguaglianza lavoro legge Leymarie libertà livres Marat masse contadine masse popolari mente monarchia natura nazionale nazione necessario nobili Paris parrocchie paysans peso philosophe philosophes philosophique politica popolo potere precisa prelevamento feudale problema proprietà proprietari R. R. Palmer ragione rapporto realtà reddito rendita fondiaria rendite Révolution francaise rivoluzione borghese Rivoluzione francese inglese ruoli rurale Saint-Flour sanculotti sans-culottes secolo XIX secolo XVIII sfruttamento signore sistema Soboul società sopravvivenza storia storico terra terriera tiranni Tocqueville uomini violenza
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Interpretazioni del nazismo Autore: Richard Saage Editore: Napoli: Liguori Collana: Volume 3 di Storia moderna e contemporanea Data di Pubblicazione: 1979 Lunghezza: 176 pagine; 19 cm Traduttore: Tagliazucchi Manù ISBN-10: 8820708264, ISBN-13: 9788820708269 Soggetti: Storia d'europa, Nazismo, Nazionalsocialismo, Storiografia, Hitler, Novecento, Totalitarismo, Regimi, Fascismo, Ideologie politiche, Germania, Critica, Impegno civile, Repubblica federale tedesca, Weimar, Brecht, Cultura, Filosofia politica, Potere, Capitale monopolistico, Industria, Marxismo, Bolscevismo, URSS, unione Sovietica, Seconda Guerra Mondiale, Imperialismo, Storicismo, Polarizzazione, Ceto medio, NSDAP, Primato della politica, Terzo Reich, Martin Heidegger, Hannah Arendt, Shirer, Ernst Nolte, Nietzsche, Revisionismo, Negazionismo, Fergusson, Auschwitz, Hans Jonas, Fackenheim, Adorno, Horkheimer, Marcuse, Arbeiterbewegung, Faschismus, Neokonservatismus
LIGUORI 1979 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE INFERIORE, COME FORSE SI VEDE IN FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.