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48864Paris, Editions Quart Monde, 1994. 14 x 20, 301 pp., broché, bon état.
In 8, pp. XXVI + (2). Br. ed. dec. Orazione in memoria dei defunti che appartenevano alla Commissione generale di Pubblica beneficenza. Citati Girolamo Miani, Giambattista Albrizzi, Lorenzo da Ponte, Giacomo Paresi, ed altri.
In 8, pp. 52 + (2) con 1 tav. all'antip. con ritratto in lit. di Giovanni Borgi; 13 + (1b). Galleria di tarlo al marg. int. sup. senza lesione del testo. Br. rifatta con carta d'epoca. Memoria dedicata alla vita e all'opera di Giovanni Borgi (1732-1798), mastro muratore che contribui' all'edificazione della Sagrestia Vaticana sotto il pontificato di Papa Pio VI. Il suo nome e' legato all?Ospizio di Tata Giovanni da lui fondato per accogliere gli orfani. L?Ospizio nacque quando Borgi inizio' ad ospitare nella propria casa in via de? Cartari i ragazzi che vedeva dormire abbandonati sulle panche e sui gradini del Pantheon. Oltre a fornire loro vitto e alloggio, comincio' a mandarli a lavorare presso suoi amici artigiani affinche' imparassero un mestiere che potesse poi sostentarli nella vita. Avvalendosi della collaborazione di volontari laici e sacerdoti cercava inoltre di procurare loro un?istruzione scolastica e religiosa. Con il tempo la sua opera si ingrandi' e attrasse l?interesse di diversi personaggi che la sostennero con donazioni e rendite; successivamente Pio VI compro' per l?Ospizio il palazzo Ruggia in via Giulia (dove nel frattempo l?istituto si era trasferito in affitto, arrivando a ospitare fino a 40 orfani). L'A. spiega quindi qual e' l'ordinamento dell'orfanotrofio che prosegui' le sue attivita' dopo la morte del fondatore: 'vanno i nostri alunni [...] a tirocinio nelle botteghe della citta' [...] Convien lasciar libera la scelta del mestiere al fanciullo, che' sarebbe da aspettarsene poca riuscita, ove si contrastasse al suo natural genio. [...] Lavorano i nostri giovanetti da otto a dieci ore al giorno e par forse nella state un po' troppo. Sarebbe vantaggioso che sull'esempio di alcune Societa' di Parigi si facesse col mastro d'arte un patto ridotto a scrittura: e si moderasse il tempo del lavoro: e questi si obbligasse di non impiegare il fanciullo in lavori piu' faticosi che l'eta' non comporta...'. Importante e' l'esercizio fisico, secondo l'A., anche perche' gli orfani fanno lavori in luoghi umidi e malsani e stanno seduti per molte ore al giorno: 'possono ridursi ad utile fisico i divertimenti come il passeggio, la palla, il trucco, gli aliossi, la corsa, che sono i soli che dovrebbero permettersi negl'istituti d'educazione, proscrivendone affatto i dadi, le carte e simili vergogne che conducono a vizii e rovine'.
In 8, pp. 816. Lievi mancanze ai p. e al d. Br. ed. Corposa opera, un classico degli studi relativi alla storia degli istituti di carita' e sussistenza romani. Fra gli istituti recensiti e descritti si trovano l'archiospedale di S. Spirito in Sassia, quello del SS.mo Salvatore ad Sancta Sanctorum, S. Giacomo in Augusta, e moltissimi altri. Grazie a queste numerose istituzioni 'la Carita' appresta opportuni rimedi all'ignoranza e al vizio che tanto affliggono le umane societa' [...] Notammo che l'istruzione dell'intelletto sola non basta: vi vuole anche l'educazione che formi il cuore. E a lode del vero le nostre pie istituzioni tutte si danno di cio' carico [...] Esse pongono innanzi tutto la cognizione del catechismo, de' doveri e delle pratiche religiose [...] Ben pero' possiamo dire che alcune iniquita', che indicano grande depravazione di cuore e irreligione, o sono affatto sconosciute o rare fra noi. A cagion d'esempio l'infame uso del duello [...] neppur si nomina in Roma. I suicidi, che sono altrove frequentissimi, [...] sono radi in Roma, e quando pure accadono, sono piuttosto di forastieri che di romani. Vedremo ancora che nel numero degli esposti, che sono insieme effetto d'immoralita' e di miseria, noi siamo molto inferiori ad altri popoli, che pur si reputano istruiti e gentili'.
230712Paris, Imprimerie de Mme Huzard (née Vallat-la-Chapelle), 1829 in-8, 8 pp., en feuilles. Rousseurs.
344482 volumes in-8, demi-veau vert bronze de l'époque, dos lisses ornés de filets et pointillés dorés tranches marbrées, (4), 365 p., et (4), 384 p., carte dépliante en couleurs des Iles Britanniques. Paris, Bourgogne et Martinet, 1837-1838.
2 volumes in-8, demi-veau vert bronze de l'époque, dos lisses ornés de filets et pointillés dorés tranches marbrées, (4), 365 p., et (4), 384 p., carte dépliante en couleurs des Iles Britanniques. Edition originale française, illustrée d’une carte dépliante en couleurs. Important tableau statistique et inventaire détaillé en 15 parties, consacré à la Grande-Bretagne, "pays de merveilles sociales". Alexandre Moreau de Jonnès est l'un des fondateurs de la statistique économique et sociale moderne. Territoire - Population - Agriculture - Mines - Industrie - Richesse publique - Commerce - Navigation - Colonies - Gouvernement et administration - Finances - Forces militaires - Justice - Instruction publique - Londres. Cet ouvrage servit de source à de nombreux travaux économiques en langue française. (Goldsmiths', n°29795). Des rousseurs parfois soutenues. Mors lég. frottés.
228752Paris, Gustave Havard, 1854 in-16, 90 pp., un f. n. ch. de table, avec un frontispice, broché sous couverture illustrée. Manque le bas de la première couverture, mouillures.
Un volume (22,5 cm) di VIII-414 pagine. Un timbro alla pagina di titolo. Legatura coeva in mezza pergamena con tassello di titolo al dorso e piatti con carta marmorizzata. Molto buono. Contiene la discussione per l'istituzione della prima copertura previdenziale in Italia per gli operai, che verrà approvata cinque anni dopo. Della Commissione fanno parte, tra gli altri, Francesco Nitti, Luigi Luzzatti, Marco Besso, con presidente il ministro Pietro Lacava, -“La storia della previdenza italiana inizia nel lontano 1898 quando venne fondata la Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai: si trattava di un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo, anch’esso libero, degli imprenditori.” --Importante documento originale per la storia delle istituzioni sociali in Italia.
Erette in ente morale con Decreto Reale 16 settembre 1896, Torino, Via Arsenale 11. Statuto organico. Esemplare perfetto. Brossura editoriale cartacea a stampa, pp. 24, in 8°
Un volume (23,5 cm) di 143 pagine; intonso, a fogli ancora chiusi. Brossura editoriale. Ottime condizioni. – L'inchiesta verte sul lavoro delle donne e dei fanciulli. Il Ministero aveva accertato che i ragazzi impiegati nell'industria (non comprese le miniere) ammontavano nel 1871 a 132.489, dei quali 28.844 al di sotto dei quindici anni e, fra questi ultimi, la grande maggioranza bambine. Le risposte che vengono date ai questionari ministeriali da parte delle camere di commercio, prefetti e sindaci fanno oggi rabbrividire: “Ad eccezione dei filatoi dove le bambine sono ammesse anche all'età di 6 e 7 anni, avviene di rado che i fanciulli comincino a lavorare prima dei 9 anni” spiegano a Cuneo. Ma la situazione non è diversa a nord e a sud. L'orario di lavoro per tutti, compresi i bambini, si aggira sulle 12 ore, con un intervallo variabile per la colazione. Le malattie riscontrate nell'inchiesta non vengono attribuite al lavoro in fabbrica, che anzi viene considerato come “civilizzatore”. La gran parte delle autorità e degli imprenditori intervistati è contrario ad un intervento per legge che limiti il lavoro dei fanciulli e delle donne. Che peraltro arriverà solo nel 1886. - Importante e non comune.
In 8, pp. 179 + (1b). Intonso e con pagine parzialmente chiuse. Bruniture sparse. Br. ed. Studio medico dermatologico relativo alla pellagra con minuziosa descrizione della sintomatologia del pellagroso e rassegna delle principali posizioni espresse da medici italiani e internazionali sulle cause della malattia: 'I disordini del sistema nervoso ponno dividersi in tre gruppi, in quelli che si riferiscono alle funzioni cerebrali propriamente dette, a quelle dei sensi speciali, alla sensibilita' ed ai movimenti generali. Notai gia' come fenomeni della pellagra incipiente la perdita delle forze, la lassezza, la tristezza, lo sbalordimento, la svogliatezza, il senso di peso piu' o meno doloroso alla testa, con carattere vertiginoso [...] La pelle, nelle regioni che furon sede degli eritemi ripetuti, diviene spessa, nerastra, friabile; le solcature articolari divengono piu' profonde; il colore si fa giallognolo [...] I fenomeni morbosi dell'apparecchio digestivo [...] divengono piu' intensi e costanti'. La malattia in stato di avanzamento arriva a causare follia, fenomeni convulsivi, paralisi. Per Michelacci, che utilizza un tono di disprezzo nei confronti del pellagroso, definito 'balordone', la malattia e' dovuta alla miseria piu' che ad una intossicazione alimentare: 'li attacchi di pellagra possono verificarsi nella miseria [...] ma non rinnovandosi questa cagione, la pellagra non e' che un episodio della vita del miserabile'. E' al contrario la 'miseria patologica' ad infierire sulle condizioni del 'miserabile proletario' e a daterminare l'evolversi progressivo della malattia fino alla morte.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La povertà negli Stati Uniti: con la prefazione all'edizione 1969 La miseria negli anni settanta Collana: Volume 88 di I Gabbiani Autori: Michael Harrington, Bruno Maffi Presentazione e traduzione di: Bruno Maffi Editore: Milano: Il Saggiatore, 1971 Lunghezza: 293 pagine; 19 cm Titolo originale: The Other America (Poverty in the United States) Note: Contiene la prefazione all'edizione americana del 1969: "La miseria negli anni settanta" Soggetti: Pauperismo, Stati Uniti d'America, 1950-1960, Cause Economiche ed effetti della Povertà, Slums, Reietti, Industria, Sociologia, Società Americana, Economia, Minoranze Razziali, Braccianti Agricoli, Labor, Workers, Sindacati, Nevrosi Sociale, Fame, Miseria, Industrializzazione, Capitalismo, Negri, Americani, Afro-americani, Etnie, Usa, Uniti, Poveri, Neri, Sanità, Martin Luther King, Malcom X, Anni Cinquanta, Sessanta, Classici, Labor in a free society
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La povertà negli Stati Uniti. La miseria negli anni settanta: con la prefazione all'edizione 1969 Collana: Volume 88 di I Gabbiani Autore: Michael Harrington Presentazione e traduzione di: Bruno Maffi Editore: Milano: Il Saggiatore, 1971 Lunghezza: 293 pagine; 19 cm Titolo originale: The Other America (Poverty in the United States) Note: Contiene la prefazione all'edizione americana del 1969: "La miseria negli anni settanta" Soggetti: Pauperismo, Stati Uniti d'America, 1950-1960, Cause Economiche ed effetti della Povertà, Slums, Reietti, Industria, Sociologia, Società Americana, Economia, Minoranze Razziali, Braccianti Agricoli, Labor, Workers, Sindacati, Nevrosi Sociale, Fame, Miseria, Industrializzazione, Capitalismo, Negri, Americani, Afro-americani, Etnie, Poveri, Neri, Sanità, Martin Luther King, Malcom X, Anni Cinquanta, Sessanta, Classici, Labor in a free society, Razzismo
180540261Versailles Ph.-D. Pierres, Paris, Bossange, Masson et Besson, 1805. In-8 de XVI-114 pp., basane marbrée, dos lisse orné, pièce de titre rouge, double filet doré d'encadrement sur les plats (reliure de l'époque).
187646405585Paris, Bureaux de la Réforme Économique, 1876 ; plaquette in-12, brochée. 34 pp., 1 f. de table.Émile-Justin Menier (1826 - 1881) était le fils du fondateur des chocolateries Menier. “Manufacturier et député de Seine-et-Marne”, c’est ainsi qu’il se présente sur le titre de ce livret dont l’objet est de “déterminer le but que poursuit l’humanité ; chercher les moyens les plus rapides pour l’atteindre”. La manufacture Ménier se trouvait à Noisiel (Seine-et-Marne). En 1871, E. J. Ménier fut élu maire de la ville, puis député de Seine-et-Marne en 1876, l’année de cette publication. Ménier avait une vision sociale de ses activités industrielles. Il la mit en pratique en créant à Noisiel une cité ouvrière et en ouvrant, avant la loi Ferry, une école laïque gratuite pour les enfants des ouvriers de son usine.
Prima edizione in volume di questi articoli pubblicati sulla Revue des Deux Mondes dopo visite agli ospedali, orfanotrofi, rifugi e mense della Parigi povera di fine ottocento. Un volume in 8vo grande di (4)-546 pagine. Fioriture sparse. Tutta tela percallina coeva, titolo dorato al dorso.
235895Paris, Rivière, s.d. (1926) in-8, 19 pp., broché. Manques à la couverture. Pliure centrale sur toute la plaquette. Envoi.
21002Grand in-8, broché (dos fendu), lx, 282 p. Paris, Dujarric, 1905.
Grand in-8, broché (dos fendu), lx, 282 p. Edition originale. Etude suivie de textes, dont le "Plan d'une maison d'association", et de correspondance du philanthrope dont certains inédits. (Dada, n° 1772).
31932In-8, broché, couverture imprimée lég. défraichie, 52 p. Paris et Nancy, Berger-Levrault, 1892.
In-8, broché, couverture imprimée lég. défraichie, 52 p. La question de l’assistance publique à l’enfance analysée du point de vue législatif et administratif. L’auteur était professeur de droit à Rennes.
190824161908. Paris éditions Arthur Rousseau Bibliothèque du Musée Social 1908. - Broché 12 cm x 19 cm 89 pages - Texte de Marcel Kleine - Bibliographie anglaise - Une tache sur la couv. sinon bon état
18443359A Paris, au Comptoirs des Imprimeurs-unis, 1844. In-8 broché de (4)-IV-316 pp., non coupé.
In 16, pp. 87 + (1b) con 2 tavv. sinottiche f.t. piu' volte rip. Lievissima mancanza al d. Br. ed. Saggio relativo alla diffusione della pellagra in Friuli: 'una moltitudine di campagnuoli onesti e laboriosi, dalla miseria piu' squallida va nel sepolcro, passando per una serie di sofferenze tanto crudeli, da parer beneficio la demenza che li coglie togliendoli alla coscienza del proprio stato'. Secondo l'A. il mais guasto 'proveniente dagli Stati Danubiani e dal Mar Nero' non e' il principale responsabile dell'insorgenza della malattia, altrimenti non si potrebbe spiegare il motivo per cui alcuni si ammalano e altri no: il fatto si spiega pensando 'che la parte che si mantiene sana mescola quel cibo con altre sostanze, le quali contengono principi nutritivi, necessari al mantenimento della salute. Possiamo percio' sostenere la tesi che la pellagra non e' oggetto di germi morbosi che il granoturco, specialmente sano, introduce nell'organismo; essa e' effetto di scarsa alimentazione'. Segue poi un'ampia sezione dedicata all'allevamento dei conigli che, poco costosi, apportano all'alimentazione benefici derivanti dal consumo di carne. L'ultima appendice e' riservata alle norme per la coltivazione della soja.