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In 8, pp. 5 + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Studio condotto su un gruppo di 51 famiglie di pellagrosi accantonate in baracche nei pressi di S. Dona' di Piave in localita' Calvecchia. L'A. cerca di capire se esista una eventuale predisposizione costituzionale alla malattia in grado di spiegare per quale motivo, pur essendo soggetti alle medesime condizioni ambientali e di alimentazione, alcuni individui contrassero la malattia mentre altri ne furono esenti. Genna studia per ciascun individuo l'altezza del torace, l'altezza dell'addome superiore e inferiore, la lunghezza dell'arto sino la polso, la lunghezza dell'arto fino al malleolo, il diametro toracico, il diametro del bacino. Dalla comparazione dei dati risulta che 'nello stesso gruppo di popolazione, vivente nello stesso ambiente e con mezzi di vita e nutrizione pressoche' eguali, alcuni individui (quelli tendenti alla longitipia) siano piu' esposti che non altri individui (quelli tendenti alla brachitipia) a sentire le conseguenze morbose (pellagra) della deficienza alimentare in generale e di quella del fattore preventivo (acido nicotinico) in ispecie'.
2 tomes reliés en un volume in-8, plein cartonnage chagriné bleu nuit à la Bradel, dos orné de doubles filets dorés (rel. de l'époque). 1- Edition à la date de l'originale. Importante enquête sur les finances publiques, le système économique et fiscal de la Grande-Bretagne. L'ouvrage fut reçu par ses contemporains comme l'un des plus "approfondis" et les plus complets sur le sujet. (Cf. description détaillée INED, 2010). L'auteur était membre du Conseil aulique de Vienne. (Goldsmiths, 18018. Kress, B.4137). 2- Edition originale. Importante enquête réalisée à la demande du gouvernement français pour préparer son propre dispositif législatif de lutte contre la pauvreté. Traduit et présenté par l’homme politique, abolitionniste et philanthrope André-Daniel Laffon de Ladebat. (Camus-Dupin, 333. Coquelin & Guillaumin, I, 174. Goldsmiths'-Kress, n° 22197). Très bon exemplaire, très frais, entièrement non rogné.
235621New York, Robert Schalkenbach Foundation, 1960 in-8, XIV-533 pp., demi-percaline verte, premier plat de couverture conservé (reliure de l'époque). Cachet de la Bibliothèque des avocats.
XII-176 pagine. With Six Portraits. Tela editoriale (senza sovracoperta. No dust jacket). Bell'esemplare.
183913925Paris, Jules Renouard et Cie, 1839. 4 vol. in-8 de LXXXIII-519 pp. ; (4)-588 pp. ; (4)- 612 pp. ; (4)-620 p., une planche repliée, veau raciné, dos lisse orné, pièces de titre en maroquin rouge et de tomaison en maroquin noir (reliure de l'époque).
2 voll. in 8, pp. XIII + (3) + 504 con tavv. sinott. n.t. e 1 tav. f.t. piu' volte rip.; 550 con tavv. sinott. n.t. Intonsi. Alcune cc. presentano leggere gore marginali. Br. ed. Seconda ed. dello stesso anno della prima pubblicata a Parigi di uno dei piu' importanti e completi trattati sulla storia dell'indigenza considerata nei suoi rapporti con l'economia sociale, la storia e la statistica. L'A. si sofferma sulla nascita delle istituzioni volte a porre un argine al fenomeno in Francia e nelle altre nazioni europee con un'analisi dettagliata delle diverse legislazioni. Gerando mette a frutto la lunga esperienza in qualita' di direttore degli ospizi parigini, delle case per sordomuti, e di altre istituzioni previdenziali. Il suo approccio ai problemi sociali deriva sicuramente dal fatto che egli dedichi i suoi primi studi all'antropologia, pubblica infatti una guida all'osservazione dei popoli selvaggi ed e' considerato come il primo antropologo francese. Con Le visiteur du pauvre, apparso nel 1824, Gerando fa dell'osservazione la condizione stessa dello studio degli indigenti: la 'visita' non ha piu' solo una funzione caritatevole ma una funzione di osservazione. Manca a Kress.
197622878Flammarion, 1976, in-8°, 354 pp, traduit du polonais, cartes et plans, notes bibliographiques, broché, couv. à rabats, bon état (Coll. L'Histoire vivante)
Mm 145x210 Biblioteca Storica Laterza. Brossura editoriale di pagine 269, sovracoperta editoriale. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
17 documenti in-8° (cm. 24,3 circa), perlopiù di circa 20 pagine caduno, qualcuno con stemma vescovile. iin un volume in mz. pelle e oro coeva. Interno allentato per asportazione di documenti (?). Firma coeva d'appart. alla sguardia (A. N. Borsarelli). a) 3 del Vicario Gen. Capitolare G. B. ACCUSANI, 1921-22 sede vesc. vacante. b) 6 di Francesco Gaetano BUGLIONI vescovo, dal 1826 al 1841 (sul Giubileo, sul culto ai Beati Umberto III e BONIFACIO XI di SAVOIA..e omelia a VICOFORTE sul voto aal vergine contro il COLERA); c) 2 del Vicario gen. capit. C.B. BONGIOANNI a sede vesc. vacante, 1842; d) 6 di Fr. Giovanni Tommaso GHILARDI, Domenicano e Conte, dal 1843 al 1845, di cui notevoli alcune sul "soccorrere con metodo unifrome i POVERI", Ricovero di mendicità (corredato da doc. di Innocenzo XII), sulla maestre DOMENICANE per l'educazione delle ZITELLE "sì civili che povere" (!), con fitte note.
In 16, pp. 10. Dedica autogr. dell'A. a p. 3. Br. ed. L'A. esordisce in maniera ironica ricapitolando le due principali posizioni relative all'eziologia della pellagra. La prima e' quella del Lombroso: 'a dar retta all'amico Cesare questa cagione e' facilissima a capirsi, non trattandosi che di un avvelenamento vero e proprio, dovuto ad un elemento eterogeneo che si svolge nel frumentone avariato, e, per provare che non ha preso un granchio a secco, e' riuscito ad isolare questo veleno, sperimentarlo sui gatti, ed a farli crepare cogli stessi sintomi che presentano i malati pellagrosi'. La seconda teroria, detta 'carenzialista' ha tra i suoi principali sostenitori Clodomiro Bonfigli: 'a sentire, invece, l'amico Clodomiro [...] gli sperimenti del rivale non valgono un'jota, e la vera cagione che rovina la salute fisica e mentale dei disgraziati agricoltori dell'agro ferrarese [e'] la scarsita' di alimento azotato, la fame cronica - come egli la chiama - che, a poco a poco, riduce l'organismo a quelle tristi condizioni'. Giacchi, da parte sua, proponde per la teoria lombrosiana. In qualita' di direttore del manicomio di Racconigi - scrive - 'mi consta con certezza che la maggior parte di questi disgraziati sofferse giammai di penuria di alimenti, trattandosi, generalmente, di coloni provveduti di bestiame da pascolo, che usano per cibo quotidiano, oltre la solita polenta, formaggio ed altri latticini, senza privarsi assolutamente di pane di frumento, di legumi e, neppure, di carne di vaccina, di pollo o di maiale'. Giacchi prosegue prendendosela quindi con quanti sostenevano la necessita' di migliorare il vitto dei braccianti: 'ci sarebbe da sganasciarsi dalle risa a leggere le ampollose proposte di certi filantropi, i quali, in fin dei conti, consigliano di trattare a carne e vino i coloni ove regna l'epidemia pellagrosa'. Bisogna invece rendersi conto che la colpa e' 'negli acini del mais' e se il Governo e le Commissioni desiderano risolvere il problema dovrebbero cominciare a studiare le qualita' naturali del mais e le alterazioni che accidentalmente puo' subire.
In-8, broché, 56 p. Tiré à part de la 'Revue Économique Internationale'. Envoi de l'auteur. Bon exemplaire.
21488In-8, broché, 56 p. Bruxelles, Revue Économique Internationale, 1905.
In-12, broché, couverture imprimée, (2), 284 p., non coupé. Reproduction de cours professés au Collège de France de décembre 1925 à avril 1926. "L'histoire de l'École de Nîmes, c'est aussi, en grande partie celle de la coopération française (...). Le programme de Nîmes est devenu à peu près celui de la Fédération Nationale" (Préface de Charles Gide). Exemplaire non coupé à l'état de neuf, imprimé sur grand papier.
21535In-12, broché, couverture imprimée, (2), 284 p., non coupé. Paris, PUF, 1947.
In-8, broché, couverture imprimée, 18 p. Edition originale de la leçon d'ouverture du cours d'économie sociale comparée à la faculté de droit de Paris.
24540In-8, broché, couverture imprimée, 18 p. Paris, L. Larose, 1899.
In 16, pp. 36 con 2 tabelle piu' volte rip. Br. ed. Analisi dei vari istituti nelle citta' dello Stato Pontificio che comprende ospedali, orfanatrofi, istituti di beneficenza, monti di pieta', istruzione gratuita. Gigli, nel '48, era stato eletto, durante la repubblica romana, segretario della camera dei deputati, avendo egli partecipato attivamente ai moti insurrezionali.
In 16, pp. 32 con foto in b/n n.t. Br. ed. Opuscolo di grande fascino e interesse che raccoglie articoli pubblicati dall'A. tra il 1912 e il 1913 su 'Folla' accompagnati da foto d'epoca. Gli scritti, che forse risentono dell'influenza delle storie milanesi di Paolo Valera, disegnano immagini di una Torino 'sconosciuta, sepolta negli angiporti, nella miseria' popolata da un'umanita' 'scissa da quella ufficiale, un'umanita' ignorata. L'umanita' dei bassifondi. Un'umanita' che casca giu' a tocchi, che si decompone nella bara delle sue lunghe agonie fameliche, che si sfascia, si sbrindella, si rovescia, si voltola nel grande dramma dei cenci con dei rantoli disperati'. Gioda raccoglie 'le piu' tipiche figure dei marciapiedi torinesi. Sono i pazzotici, gli squlibrati, i mentecatti delle visioni che errano per ogni dove e che portano per la citta' il ghigno beffardo o la lagrima compassionevole' con i passanti che li scansano come lebbrosi. Mario Gioda, anarchico-sindacalista, poi fascista (fu il primo segretario della federazione fascista), mori' nel 1924.
MARSILIO 2000, FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il volume raccoglie gli Atti del Convegno "Il Santo e la città. San Benedetto il Moro" tenutosi a Palermo il 10-12 dicembre 1998. Partendo dalla figura di San Benedetto il Moro, patrono di Palermo, il libro è un percorso storico che salda gli studi sull'identità del personaggio, sulla vicenda agiografica, sul contesto sociale e culturale con i problemi relativi alla storia religiosa di età moderna quali le forme di vita religiosa, i segni dela santità, le pratiche devozionali. Fondamentale è stata la funzione dei santi nella storia delle città italiane fin dalle prime trasformazioni economiche e sociali e via via durante tutto il Medioevo e l'età moderna; epoche queste fortemente segnate da culti nuovi e antichi, carichi di valenze simboliche, in un intreccio di esigenze religiose e di funzioni politiche e ideologiche accortamente gestite dalle istituzioni ecclesiastiche e civili.
In 8, pp. 15 + (1b). Bruniture sparse. Piccolo foro al fr. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalle Esercitazioni Agrarie dell'Accad. di Pesaro, anno XII. sem I. Saggio sulla diffusione della pellagra nella provincia di Pesaro e Urbino: 'la pellagra esiste piu' o meno, e non a tanto a lieve grado, in vari punti della parte montana della nostra provincia, in ispecie nel lato confinante colla provincia Forlivese'. La malattia e' causata dall'abuso 'di alimentazione della farina di grano turco favorita ne' suoi morbosi effetti dalle speciali giaciture topografiche, e dalle strettezze della miseria'.
18831151591883 A Paris, Guimmaumin & Cie, éditeurs / Auguste Ghio, éditeur - 1883 - In-8, broché - 568 p. - Un frontispice + 1 planche dépliante
18831151581883 A Paris, Guimmaumin & Cie, éditeurs / Auguste Ghio, éditeur - 1883 - In-8, broché - 127 p.
188423393Paris Didier 1884 In-12 344 pp
ORD-16696Paroles d'Albert Glatigny. Paris. Heugel. (1859). 4 pages in-f°(270 x 348mm), titre illustré en noir et blanc, texte et musique. Bords de feuilles effrangés, rousseurs, état moyen. Photo sur demande.
219872New York, Burt Franklin, 1968 in-8, VIII pp., 450 pp., 2181 numéros décrits, toile Bradel émeraude (reliure de l'éditeur).