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236159Paris, Baillière, 1840 2 vol. in-8, (V)-XI-432 pp. et 2 ff. n. ch., 527 pp., demi-veau bleu glacé, dos à nerfs, filets dorés (reliure de l'époque).
237054Paris, Baillière, 1840 2 vol. in-8, (V)-XI-432 pp. et 2 ff. n. ch., 527 pp., demi-maroquin bleu nuit, dos lisse, filets dorés (reliure de l'époque). Rousseurs.
1832146Paris, Imprimerie de madame Huzard, 1832. In-8 broché de (4)-VII-940 pp., 8 tableaux et 3 planches, couverture verte imprimée.
36464In-8, broché, couverture de papier bleu moderne, tranches mouchetées, 46 p. Strasbourg, F. G. Levrault, 1830.
183243193Caen, Le Roy, 1832. In-8 broché de 84 pp., note à l'encre du temps sur la couverture «Papiers de la Cure de Canteloup».
183473320Couverture souple. Brochure de 35 pages sous couverture muette d'époque. Quelques rousseurs. Non coupé. Page de titre légèrement tachée.
In-8, broché, couverture de papier bleu moderne, tranches mouchetées, 46 p. Edition originale et unique de cet important projet de lutte contre la pauvreté et la mendicité à Strasbourg. Hostile aux grands ateliers de travail - "foyers de dissolution", ainsi qu'aux dépôts de mendicité, Kentzinger entend s'attaquer au problème par la racine en s'employant à "régénérer" les enfants nés dans la pauvreté, en particulier par un réseau d'écoles et d'institutions adaptées. Sur ce projet cf. 'L'Alsace au début du XIXe siècle, SEVPEN, 1959, II, p. 25 et s. L'auteur, François Xavier Antoine de Kentzinger (1759-1832), a été maire de Strasbourg de 1815 à 1830 et avocat. Bon exemplaire.
In-8, broché, couverture imprimée, 51 p., auréoles. Édition originale. Examen du projet de loi sur les sociétés de coopération. Le projet de loi est cité dans son intégralité (10 articles). Il est suivi d'un appareil de documents, en particulier l' "Acte pour consolider les lois relatives aux sociétés industrielles et de prévoyance du 7 août 1862". Selon l'exemplaire figurant à la B.M. de Grenoble, l'auteur de cette brochure est d'Auguste Casimir-Perier (1811 - 1876), ministre de l'Intérieur dans le gouvernement d'Adolphe Thiers, ardent partisan de la coopération et auteur de plusieurs ouvrages sur le sujet.
Due volumi in 8vo di (4)-81 pp. E (4)-294 pp. Brossure editoriali (piccolo strappo e gora). In barbe, a fogli chiusi. - All'inizio del secolo, sotto l'impulso di Louis Riviere, si sviluppò un movimento per la creazione dei Jardins Ouvriers: appezzamenti di terreno, di solito in periferia, in prossimità delle agglomerazioni operaie, destinate alla coltivazione di un orto. L'operaio mantiene così un rapporto con la terra, ha un diversivo produttivo rispetto all'osteria, l'orto aiuta l'alimentazione, l'igiene ne guadagna nel complesso. Le iniziative di questo genere paternalistico ebbero una discreta espansione, in Francia, in Germania, In Belgio, In Olanda, in Svizzera e anche in Italia. Non mancavano i problemi: primo fra tutti la disponibilità delle terre, per le quali il Secondo congresso chiamava alla solidarietà privati e Stato. Jardins ouvriers esistevano ancora un secolo dopo alla periferia di Parigi.
175746402854Amsterdam et Paris, Duchesne, 1757 ; 2 parties en 1 volume in-12, veau brun marbré, dos orné. (Reliure de l’époque) 152 pp., 206 pp., 1 f.ÉDITION ORIGINALE. En 1756, Coyer avait publié son livre sur la Noblesse commerçante. Le chevalier d’Arcq lui répondit avec la Noblesse militaire. Ce nouveau livre est une réponse au chevalier d’Arcq. Le gouvernement pencha en faveur de Coyer en accordant la noblesse aux négociants distingués.Cioranesco 21582 - INED p. 151. “Ce système peut parfaitement exister dans le royaume ; il y va du plus grand intérêt de la France, tant au point de vue du commerce et de l’agriculture que de la population.” - Einaudi 1383 - Goldsmith-Kress 9241 - Higgs 1478. Épidermures sur les plats.
In 8, pp. 52 + (2) con 1 tav. all'antip. con ritratto in lit. di Giovanni Borgi; 13 + (1b). Galleria di tarlo al marg. int. sup. senza lesione del testo. Br. rifatta con carta d'epoca. Memoria dedicata alla vita e all'opera di Giovanni Borgi (1732-1798), mastro muratore che contribui' all'edificazione della Sagrestia Vaticana sotto il pontificato di Papa Pio VI. Il suo nome e' legato all?Ospizio di Tata Giovanni da lui fondato per accogliere gli orfani. L?Ospizio nacque quando Borgi inizio' ad ospitare nella propria casa in via de? Cartari i ragazzi che vedeva dormire abbandonati sulle panche e sui gradini del Pantheon. Oltre a fornire loro vitto e alloggio, comincio' a mandarli a lavorare presso suoi amici artigiani affinche' imparassero un mestiere che potesse poi sostentarli nella vita. Avvalendosi della collaborazione di volontari laici e sacerdoti cercava inoltre di procurare loro un?istruzione scolastica e religiosa. Con il tempo la sua opera si ingrandi' e attrasse l?interesse di diversi personaggi che la sostennero con donazioni e rendite; successivamente Pio VI compro' per l?Ospizio il palazzo Ruggia in via Giulia (dove nel frattempo l?istituto si era trasferito in affitto, arrivando a ospitare fino a 40 orfani). L'A. spiega quindi qual e' l'ordinamento dell'orfanotrofio che prosegui' le sue attivita' dopo la morte del fondatore: 'vanno i nostri alunni [...] a tirocinio nelle botteghe della citta' [...] Convien lasciar libera la scelta del mestiere al fanciullo, che' sarebbe da aspettarsene poca riuscita, ove si contrastasse al suo natural genio. [...] Lavorano i nostri giovanetti da otto a dieci ore al giorno e par forse nella state un po' troppo. Sarebbe vantaggioso che sull'esempio di alcune Societa' di Parigi si facesse col mastro d'arte un patto ridotto a scrittura: e si moderasse il tempo del lavoro: e questi si obbligasse di non impiegare il fanciullo in lavori piu' faticosi che l'eta' non comporta...'. Importante e' l'esercizio fisico, secondo l'A., anche perche' gli orfani fanno lavori in luoghi umidi e malsani e stanno seduti per molte ore al giorno: 'possono ridursi ad utile fisico i divertimenti come il passeggio, la palla, il trucco, gli aliossi, la corsa, che sono i soli che dovrebbero permettersi negl'istituti d'educazione, proscrivendone affatto i dadi, le carte e simili vergogne che conducono a vizii e rovine'.
235478Reims, Imprimerie de E. Luton, s.d. (1847) in-8, 35 pp., en feuilles.
205805S.l., 1789 in-8, 42 pp. cousu.
206759Paris, Impr. nationale, 1790 in-8, 7 pp., en feuilles.
222911[Paris], Imprimerie d'Antoine Bailleul, s.d. (1819) in-4, 14 pp., ajout manuscrit d'époque à l'encre à la dernière page, dérelié.
1919114685Rouen, Lestringant, et P., Picard, 1919, gr. in-8°, 287 pp, broché, couv. lég. abîmée, bon état
1919114686Rouen, Lestringant, et P., Picard, 1919, gr. in-8°, 343 pp, index, broché, couv. lég. abîmée, bon état
87478Rouen, Lestringant, Paris, Picard, 1917-1919 3 vol. gr. in-8, XLIX-257 pp., 287 pp. et 343 pp., broché.
17 documenti in-8° (cm. 24,3 circa), perlopiù di circa 20 pagine caduno, qualcuno con stemma vescovile. iin un volume in mz. pelle e oro coeva. Interno allentato per asportazione di documenti (?). Firma coeva d'appart. alla sguardia (A. N. Borsarelli). a) 3 del Vicario Gen. Capitolare G. B. ACCUSANI, 1921-22 sede vesc. vacante. b) 6 di Francesco Gaetano BUGLIONI vescovo, dal 1826 al 1841 (sul Giubileo, sul culto ai Beati Umberto III e BONIFACIO XI di SAVOIA..e omelia a VICOFORTE sul voto aal vergine contro il COLERA); c) 2 del Vicario gen. capit. C.B. BONGIOANNI a sede vesc. vacante, 1842; d) 6 di Fr. Giovanni Tommaso GHILARDI, Domenicano e Conte, dal 1843 al 1845, di cui notevoli alcune sul "soccorrere con metodo unifrome i POVERI", Ricovero di mendicità (corredato da doc. di Innocenzo XII), sulla maestre DOMENICANE per l'educazione delle ZITELLE "sì civili che povere" (!), con fitte note.
In 8, pp. 37 + (1b). Br. ed. L'A. sostiene che dopo la battaglia vinta contro la pellagra, ve ne sia un'altra da affrontare, quella contro la piaga dell'alcolismo. La pellagra e' stata vinta anche perche' c'e' stato il consenso da parte dei malati, dei proprietari terrieri, degli enti locali e dello Stato. Diverso, invece, il fenomeno dell'alcolismo piu' difficile da debellare in quanto 'manca in primo luogo alla nuova cura il consenso del malato, di quei malati che non leggono nei giornali o nei libri le statistiche eloquenti dei danni che derivano dall'alcolismo, e rifuggono dalle conferenze, per non sentire ivi la condanna della loro vita disordinata e per non vedere nelle proiezioni una immagine che puo' essere la loro fotografia e lo spettacolo di visceri umani avvizziti o tumefatti, nella funerea visione di un'agonia che sara' forse la loro fine'. Burato auspica un intervento dello Stato come e' accaduto, ad esempio, in Svizzera dove 'le persone dedite alle bevande spiritose in modo da non potersi piu' occupare dei loro interessi, o che diventano un pericolo per la sicurezza pubblica, vengono con ordinanza dell'autorita' ritirate in una casa di alienati'. L'A. sembra rimpiangere, anche se poi si premunisce di affermare che 'oggi le pene corporali sono abolite', la soluzione adottata in epoca medioevale quando le pattuglie di polizia, che si imbattevano in un ubriaco, lo portavano nel fossato di cinta della citta', lo mettevano in una grande gabbia di ferro, e gli 'infliggevano certe abluzioni salutari per lui e pei cittadini che all'intorno assistevano giocondamente al comico spettacolo'. Il divieto della distribuzione di liquori nei pubblici esercizi dovrebbe estendersi quindi alla totalita' dei cittadini, subordinando la fornitura delle bevande alcoliche alla presentazione della ricetta medica o di una prova dell'impiego industriale.
233497Amiens, Imprimerie de E. Yvert, 1865 in-8, 22 pp., broché sous couverture grise imprimée, non coupé. Mouillure angulaire sur tout l'opuscule.
1885108Paris, Guillaumin et fils, 1885. In-8 de (2)-LXVIII-552 pp., demi-chagrin vert.
231225Paris, Armand Colin, 1971 in-8, 344 pp., [2] ff. n. ch. de table des matières, broché.
1198Guillaumin & Cie. 1878. In-8° broché. 274 pages. E.O. Couverture un peu défraîchie ; petit manque au dos ; exemplaire convenable.
49027Paris E. Dentu, Libraire-Editeur 1863 in 12 (18x11,5) 1 volume reliure demi chagrin noir de l'époque, dos à nerfs, XVIII et 324 pages. Pierre Joseph Proudhon, Besançon 1809 - Paris 1865, philosophe, sociologue, polémiste, journaliste, et économiste français. Première édition. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )