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In 4° (21,5×17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle “febris urticatae” come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.
In 4° (21,5x17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle "febris urticatae" come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.
in-8, pp. (20), 295, (13), leg. coeva in p. pergamena, titolo e filetti in oro su dorso a nervi, vignetta xilogr. al frontespizio e testatine. Edizione originale di questo raro trattato sulla peste che fu prima ed unica opera dell'autore, frate di Tolosa dell'Ordine dei Francescani. Saguens fu il primo con Kircher a sostenere che la peste fosse causata dai microbi. Buon esemplare. .
18221084061822 Lyon, de l'imprimerie de S. Darnaud, place Louis-le-Grand, façade du Rhône, n° 8 - 1822 - Petit in-8 broché - 154 pages + table des matières
136 pages including index. How to prevent costly printing mistakes - a solution book for designers, productions artists and desktop publishers. Provides tips on: keeping maroons from turning brown; preserving texture in artworkd after it is scanned; getting vibrant color reproduction on uncoated paper; keeping color tints from shifting page to page; and much more. "A very informative, well-written, easy-to-read and understand book on problems that plague both printers and designers." - Michael H. Bruno, Editor, The International Paper Pocket Pal. Very light wear. Clean, bright and unmarked. Excellent copy. Book
140238aafBerolini, (Berlin) Apud Ambrosium Haude, MDCCXLIV, (1744,) in-8vo, 80 p. (feuille de titre avec vignette gravée inclus), légères rousseurs, ex. non rogné, brochure originale muet d’époque.
In-4 (cm. 29.40), brossura illustrata, fotocopie di pp. (66, stampa al solo Recto), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1471Lib. Auguste Aubry, Paris; lib. Lebrument, Rouen; 1862. Deux volumes in-8 brochés,(clv), 419, 487 pages. 4 gravures sur bois hors-texte, un grand plan dépliant en couleurs.
174423580Paris, Pierre-Jean Mariette, 1744. 2 parties en un volume in-4 (20 x 25,5 cm) veau havane raciné, dos à nerfs orné de fers dorés, tranches rouges. (VI)-602 et 272 (2) pages. (Reliure de l'époque avec le bas du dos un peu frotté, un mors fendu sur 5 cm).
In-8 (cm. 23.90), 2 volumi, brossura illustrata, pp. 1467, (3), numerazione continua. Nuovo testo critico con studio introduttivo e note a cura di Giovanni Sinicropi. In ottimo stato (nice copy).
199912987Jeanne Laffitte (Editions) 1999 798 pages 24x18x6cm. 1999. Cartonné jaquette. 798 pages. Cet ouvrage dirigé par Georges Serratrice retrace l'évolution de la pratique médicale à Marseille sur vingt-six siècles en mettant en lumière les grands noms et les événements marquants comme la peste de 1720
Patavii, 1652 apud Paulum Frambottum. (mm. 155 x 100) Pergamena coeva con titolo entro tassello al dorso. pp. (16), 608, (62). Restauro di parte bianca al frontespizio Bell'esemplare. Di nobile famiglia milanese, nacque in Milano il 27 febbraio 1552 da Francesco e da Giulia Ripa, figlia di Gian Francesco Ripa, giureconsulto pavese. Nel 1614 iniziò la pubblicazione (complessivamente nove libri) di una delle sue più utili opere mediche Animadversiones et cautiones medicas caratterizzate da un approccio pragmatico alla scienza e da indipendenza di giudizio. Le sue riflessioni e avvertenze abbondano di frasi assai giudiziose contraddicendo senza riguardo le opinioni delle scuole ove non in accordo con l’esperienza. Interessanti le sue considerazioni sulla cura delle ferite.
A "wide-ranging and entertaining review of Greek mythology using the well known story of Peleus and Thetis .. for an explanation of the Greek myths as legends, as folktales and as pure myths. 114p. illus. maps. index.Neat tight copy, paper cover slightly scuffed Book
In 4° (mm 225x155), pagg. (8), 137, (6). Marca tipografica silogr. al frontespizio, iniziale ornata incisa in legno. Legatura in piena pergamena coeva, titolo manoscritto al dorso, tracce di lacci. Edizione originale composta dal lucchese Simoni (1532-1602), medico dell’Elettore di Sassonia, che fu accusato di pratiche eretiche e di ateismo. Nota di possesso cassata al frontespizio, nota manoscritta alla guardia anteriore, prime e ultime carte con mancanze alla parte esterna del margine causati dall’umidità. Durling, 4217; Welcome, 5981.
14378Albin Michel, juillet 1978 - In-8, br, couverture unie de cette coll, portrait en médaillon au dos, ensemble en bon état, tranche de titre insolée.
ill. La peste ha tragicamente accompagnato per secoli la storia dell'umanità lasciando segni profondi nel tessuto demografico, nell'immaginario collettivo e nella scienza medica nonché nelle arti figurative e nella devozione popolare. E non ha mancato di "contaminare" anche la letteratura antica e moderna: da Omero a Lucrezio, da Boccaccio a Manzoni, da Defoe a Camus. Gli Atti del convegno di studio "Noja 1816: l'ultima peste", organizzato nella cittadina barese di Noicàttaro in occasione del bicentenario del contagio, permettono di ricostruire aspetti noti e meno noti di un evento fatto di veri e propri "muri della peste", nonché di provvedimenti sanitari inadeguati, se non dannosi. Viene così restituita l'immagine di una comunità cittadina costretta a subire le prescrizioni di una scienza medica non ancora capace di individuare le reali cause del contagio e i provvedimenti di autorità politico-amministrative impreparate di fronte alla drammatica eccezionalità dell'evento. Grazie ai contributi di studiosi di diversa formazione e a un approccio evidentemente interdisciplinare, queste pagine offrono un quadro convincente dell'ultima, grande peste bubbonica del continente europeo.
ill., br. La storia della peste è stata accompagnata da una ricca, interessante serie di testi letterari e scientifici, spesso destinati a una grande fortuna tra mondo antico ed età contemporanea. In questo volume l'autore, con un approccio interdisciplinare, esamina da un lato i temi e i protagonisti più importanti del dibattito medico-scientifico, dall'altro si sofferma su opere di carattere letterario e su resoconti di medici, magistrati di sanità e funzionari degli apparati governativi e periferici a volte chiamati a isolare le zone interessate con veri e propri "muri della peste" e con provvedimenti "polizieschi" di inaudita violenza: a partire dalla peste nera del 1347-48 fino al contagio di Noja (Noicàttaro, Bari) del 1815-16, l'ultimo episodio di peste bubbonica dell'Europa occidentale. Una particolare attenzione viene riservata al rapporto fra parole e immagini in preziosi manoscritti miniati e in rari libri a stampa: anche l'apparato iconografico evidenzia, in realtà, il forte impatto esercitato sull'immaginario collettivo da questa terribile malattia che sembra quasi prefigurare gli inquietanti scenari pandemici del nuovo millennio.
ill., br. Un morbo che ha profondamente influenzato il corso della storia: dalla "peste di Giustiniano", fra VI e Vili secolo, alla peste nera fra XIV e XVIII secolo, alla pandemia che solo cento anni fa fece tredici milioni di vittime in Cina e India. Questo libro ci racconta che cos'è la peste sotto il profilo medico, come è stata identificata, come si è manifestata nel tempo, in che modo la vivevano le persone e con quale politica sanitaria fu contrastata, come ne venne elaborata l'immagine nell'arte e nella letteratura.
185546868Couverture souple. 2 revues brochées. 289 pages. Quelques mouillures et rousseurs. Manques à la couverture du 2 e volume.
69495Année 1882 - 19ème volume ( suite ) - 1 vol petit in-8 - 509 pages( paginées de 482 à 991 ) - demi toile brune - Titre et années dorés -
Fascicolo in 4° (cm. 24,5 x 19), 24 pp., senza brossura, edizione stampata presumibilmente in Francia, probabilmente a Parigi prima del 1811, perché in quella data già citata nella letteratura scientifica. Interessantissima monografia, sicuramente rara. Una gora d’umidità piuttosto estesa ma molto chiara, non inficiante la lettura.
1527809013.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
A collection of essays that explores the paradoxical attitudes that women in the US have exhibited over a span of more than two centuries. It examines the attempts of several influential American women, including Margaret Fuller, Edith Hamilton and Hilda Doolittle, to interpret myth for an audience that distrusted it.281p, illus bibliography, Note on ffep else fine Book
In 4° (mm 225x155), pagg. (8), 137, (6). Marca tipografica silogr. al frontespizio, iniziale ornata incisa in legno. Legatura in piena pergamena coeva, titolo manoscritto al dorso, tracce di lacci. Edizione originale composta dal lucchese Simoni (1532-1602), medico dell’Elettore di Sassonia, che fu accusato di pratiche eretiche e di ateismo. Nota di possesso cassata al frontespizio, nota manoscritta alla guardia anteriore, prime e ultime carte con mancanze alla parte esterna del margine causati dall’umidità. Durling, 4217; Welcome, 5981.
In folio grande, pp. XIII + (3) + 438 con 1 ritratto all'antip. inc. all'acq. raff. l'A. e 1 tav. f.t. inc. piu' volte rip. Front. stampato in nero e rosso. Gora alle cc. Legatura in mz. pg. coeva. Edizione veneziana dell'opera di questo importante medico inglese (1624-1689), considerato il maggior esponente della medicina inglese del suo secolo per aver dato vita a una nuova scuola clinica basata sullo studio accurato della sintomatologia. Egli, in un'epoca in cui iatrofisici e iatrochimici disputavano fra loro sempre piu' allontanandosi dall'osservazione diretta del malato, riaffermo' la necessita' di riportare la medicina sulla strada dell'osservazione e dell'esperienza, in omaggio ai principi ippocratici. In questa edizione, compaiono inoltre: la Mechanica morborum et medicamentorum di Giovan Battista Mazino, l'Epistola physicomedica di Antonio Celestino, la Dissertatio de salivatione mercuriali di Bartolomeo Boschetti e un'interessante appendice di Sydenham con descrizione della peste torinese del 1722 e la storia epidemica dell'Ungheria.