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1934LFA-126730417Un ouvrage de 119 pages, format 150 x 190 mm, illustré d'héliogravures en hors-texte, broché couverture couleurs, publié en 1934, B. Arthaud, bon état
Mm 155x230 Prima edizione - Volume cartonato con sovraccoperta, 300 pagine. Una etichetta di libreria sul barcode al retro, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
198112187EDITIONS FRANCE EMPIRE 1981 238 pages in8. 1981. broché. 238 pages. L'ouvrage retrace les six cents jours de la période 1943-1945 correspondant aux derniers moments de Benito Mussolini et de la République sociale italienne. Il analyse les intrigues politiques les circonstances de la mort du Duce et vise à établir un récit historique dépassionné après des décennies de polémiques
Collana "Storia inchiesta". Terzo volume.
Mm 155x220 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 313 pagine con tavole in nero fuori testo. Copia in ottime condizioni; spediziione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x210 Collana "Saggitari". Brossura editoriale con bandelle, XII-118 pagine. Timbro commerciale all'ultima carta, peraltro ottima copia, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 110x195 Brossura editoriale di pp. 240. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1952278008BBStuttgart, DVA, 1952. 368 S. OLwd. - Gutes Ex.
br. Chi sparò, il 28 aprile 1945, a Benito Mussolini e Claretta Petacci? I due morirono insieme? Perché il capo del fascismo non è stato fucilato in piazzale Loreto, ma vi è stato portato già cadavere? Le versioni fornite dall'esecutore ufficiale, il famoso colonnello Valerio, si sono rivelate parziali, contraddirtene e confuse. In questo libro, i testimoni degli ultimi secondi di vita del dittatore sono finalmente usciti allo scoperto e hanno parlato. Il loro racconto svela una realtà sconvolgente: la solitaria morte del duce, le urla di Claretta, la finta fucilazione. Un'inchiesta difficile e scomoda, arricchita da documenti d'archivio, prove e immagini raccolte in quarant'anni di ricerche.
8vo., First Edition, with plates; orange cloth, gilt back, a very good, bright, clean copy in price-clipped dustwrapper. The capture and execution of Mussolini and Clara Petacci.
1948100974Zürich, Thomas Verlag, 1948. 259 S. 8° Oktav, Halbleinen
br. Il linguaggio è la più affascinante delle facoltà umane. Nella comunicazione politica è stato utilizzato in modo assai spregiudicato per interessi particolari e progetti di dominio assoluto. Ha suggestionato le folle spingendole a credere ciecamente nella figura di un capo. Le parole dunque possono fare la storia? A questa domanda Enzo Golino ha cercato risposte analizzando il linguaggio totalitario del fascismo nel saggio Parola di Duce, ora riproposto con un nuovo capitolo sul linguaggio totalitario del nazismo. Mussolini e Hitler sono stati legislatori di politiche linguistiche aggressive, censorie, subdole. Hanno inquinato testi scolastici, cambiato nomi geografici, promosso discriminazioni razziali fin dalle parole. In scritti e discorsi infarciti di demagogia hanno mirato ad assoggettare i pensieri di milioni di connazionali, a nascondere o stravolgere la realtà. Proprio sulla base di queste esperienze storiche, il libro invita a diffidare di chi ancora oggi conduce la lotta politica manipolando linguaggi e coscienze.
Mm 155x210 Brossura originale con copertina a stampa, 32 pagine. Buone le condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x210 Collana "Il balcone". Volume nella sua brossura originale, iv-238 pagine. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
leggerissimi segni del tempo
Autori: Donatello D'Orazio. Curatori: R. Besana, M. Vecchioni.
In 8° pp. 484 con ill f/t., leg. e sovr. edit.(1° ed.)
La governante Cesira Carocci (Gubbio, 1884-1963) è l'unica donna, a parte la moglie Rachele, che abbia vissuto in casa di Mussolini, dal 1923 al 1934. Al contrario di altri collaboratori - dal commesso Navarra all'autista Boratto non ha mai rivelato segreti, né lasciato memoriali. Tra le "donne del duce" è forse la più misteriosa. Raccomandata da Margherita Sarfatti, ribattezzata da D'Annunzio "Suor Salutevole", diventò col tempo interfaccia tra la "società civile" e il dittatore. Confidente, infermiera, "segretaria", entrò in conflitto con donna Rachele. La moglie del duce riteneva che ne coprisse i tradimenti e che lei stessa fosse una delle tante amanti. Nonostante la simpatia della sorella del duce, Edvige - provata da una lettera privata inedita - alla fine fu licenziata. Autori: Gianni Scipione Rossi.
leggerissimi segni del tempo
br. Il 29 ottobre del 1922, mentre le colonne fasciste sfilavano per le strade della capitale, il re Vittorio Emanuele III affidava a Mussolini l'incarico di formare un nuovo governo. Furono in molti allora a pensare che l'esperienza del fascismo al potere non sarebbe durata molto. La realtà sarebbe stata ben diversa. Dal duro colpo assestato alla fragile democrazia liberale al disastro della seconda guerra mondiale il passo sarebbe stato breve, segnando indelebilmente la storia italiana ed europea del Novecento.
br. La governante Cesira Carocci (Gubbio, 1884-1963) è l'unica donna, a parte la moglie Rachele, che abbia vissuto in casa di Mussolini, dal 1923 al 1934. Al contrario di altri collaboratori - dal commesso Navarra all'autista Boratto non ha mai rivelato segreti, né lasciato memoriali. Tra le "donne del duce" è forse la più misteriosa. Raccomandata da Margherita Sarfatti, ribattezzata da D'Annunzio "Suor Salutevole", diventò col tempo interfaccia tra la "società civile" e il dittatore. Confidente, infermiera, "segretaria", entrò in conflitto con donna Rachele. La moglie del duce riteneva che ne coprisse i tradimenti e che lei stessa fosse una delle tante amanti. Nonostante la simpatia della sorella del duce, Edvige - provata da una lettera privata inedita - alla fine fu licenziata.
leggerissimi segni del tempo
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Un orso, che veniva trasportato sulla linea aerea da Nuova York a Pittsburg, fuggiva dalla gabbia e raggiungeva la cabina di guida. I piloti aggrediti impegnarono una sanguinosa lotta, riuscendo alla fine a immobilizzare la belva e ad atterrare con l'apparecchio nonostante le gravi ferite." "La giornata dell'Esercito nel terzo annuale dell'Impero. Il Re Imperatore, il Duce, il generale tedesco von Brauchitsch e le missioni spagnole e albanesi assistono alla grandiosa manovra a fuoco svoltasi nei dintorni di Roma.".
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Un matrimonio.. umido. Il caldo e la stagione balneare hanno consigliato due sposini americani a celebrare le nozze nuotando nelle acque dell'Atlantico. La bizzarra cerimonia si è svolta infatti in mare presso Atlantic City, davanti a una folla di curiosi. Il sacerdote, prudentemente, ha benedetto gli sposi stando all'asciutto sopra un motoscafo." "Il Duce assiste alle esercitazioni navali dell'Anno XII, magnifico spettacolo di forza per il quale il Capo del Governo ha espresso il più vivo compiacimento.".
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Il Duce, nelle trionfali giornate di Torino, mentre parla a 50.000 operai." "Scena da favola che poteva finire in dramma, una pastorella che custodiva un gregge di pecore presso Gornjirovac, in Jugoslavia, accortasi che un lupo aveva aggredito una delle sue bestie, lo affrontava risolutamente, armata di un'accetta. La coraggiosa ragazza veniva più volte ferita dal lupo inferocito, ma alla fine riusciva ad ucciderlo.".