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br. Nell'ultimo Mussolini vi è un anelito di libertà responsabile che motiva la sua perestroika rovesciando l'accusa d'essere stato egli un becchino della libertà italiana per aver denunciato e sostituito il conformismo gregario e livellatore delle democrazie illuministe precipitate nel male oscuro della partitocrazia. In effetti il fascismo non era nato come dittatura, essendosi svolto in essa solo dopo il 3 gennaio 1925 in seguito alla crisi politica succeduta al delitto Matteotti, e sviluppatasi via via in una dittatura cesarista che cadde per implosione il 25 luglio 1943. La Rsi rappresenta un processo di transizione dal mussolinismo cesarista al suo legato politico: una democrazia organica ed olistica di radici greco-romane che va articolando un regime rappresentativo dove, accanto alla democrazia pluralista dei partiti, si colloca quale entità integrativa la società civile dei corpi intermedi.
Paris, Les Editions du Cerf, [1939], in-8, br. editoriale, pp. 48. Collana "Qu'en pensez-vous?". Qualche sgualcitura.
Mm 175x245 Brossura editoriale di 268 pagine, con 125 illustrazioni fuori testo e 1 carta itinerario. Firma d'appartenenza al frontespizio, per il resto esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bologna, Zanichelli, 1932, 8vo brossura originale, sovr. ill. pp. VIII-326 con tav. f.t.
In 8°, br. edit. con sovrac. alla francese ill.; pp. VIII,322,(6), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; tracce di adesivo alle prime due pp. bianche, per il resto buon es.. (x053/d)
Mm 130x190 Prima edizione - Brossura editoriale con copertina a stampa, 201 pagine. Volume in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Corso, 1952, 8° brossura originale, pp. XV-134 con tavole fotografiche fuori testo (soprattutto documenti manoscritti). Prima edizione. Buono.
Roma, Corso, 1952, 8vo brossura, pp. XV-134 con tav. f.t.
pp. 43, in 8°, bross., Opera Nazionale dedicata agli artefici della vittoria, cop. di Guido Marussig
br. Questo libro non è una biografia di Mussolini, né una ricostruzione della società italiana dal ventennio fascista fino alla Liberazione del 25 aprile 1945. È il tentativo di mettere in luce un caso che continua a pesare sulla coscienza degli italiani a più di settant'anni dalla caduta del fascismo: il caso di un uomo che fece di tutto per restare indecifrabile e divenne, in tal modo, un simbolo delle peggiori passioni collettive. Attraverso un'ampia e rigorosa documentazione, Maurizio Serra esamina tutti gli aspetti della vicenda politica e umana di Mussolini: ne indaga le pulsioni profonde, le scelte (e non scelte), le affermazioni e i comportamenti che si sono riverberati sul destino dell'Italia. Ne emerge il ritratto di un uomo in cui la dissimulazione è una costante dall'inizio alla fine. Un uomo mosso da un perenne risentimento, da un permanente istinto di difesa e offesa, e la cui natura di commediante - la parola alata, la mascella (o mandibola) protesa e il petto in fuori -cela il disagio nei contatti riavvicinati e nei bagni di folla. Un uomo che vuole incarnare l'antica figura del condottiero e crede, ad un tempo, nell'Uomo nuovo che l'epoca della tecnica annuncia. Un adepto della modernità e dei suoi miti che si rivela tragicamente in ritardo di fronte alle sfide che l'epoca moderna comporta: l'avvento degli Stati Uniti quale superpotenza mondiale, la marginalizzazione dell'Europa, le prime crepe del colonialismo, la vera natura della tecnica, la scoperta dell'energia nucleare ecc. Un capo militare che in guerra parla di «otto milioni di baionette», pronti a conquistare il terreno palmo a palmo, e ignora così la lezione dei disastri del 1914-1918, come pure le nuove concezioni militari degli inglesi e della "guerra lampo" tedesca. Un uomo, infine, che nel momento del naufragio delle sue illusioni, incapace di riconoscere la propria responsabilità, attribuisce il disastro al popolo italiano che, sue parole, «nella sua profonda e manifesta ingratitudine, si è dimostrato plebe». Di quest'uomo esiste una versione riduzionistica che vede in lui una sorta di «tumore benigno», rispetto a quello, «maligno», dei vari Hitler e Stalin. Diffusa, anche all'estero, è l'idea che il totalitarismo fascista sia stato un totalitarismo "all'italiana", meno letale del suo equivalente nazista. Nella vasta letteratura esistente sul duce e sul fascismo, il ritratto di Mussolini che emerge in queste pagine costituisce una radicale smentita di queste tesi. Razza, rito e guerra - la triade costitutiva della fenomenologia fascista - hanno, per Serra, da sempre guidato l'azione di Mussolini, un uomo, «indifferente, nutrito di un'impassibilità rara nel nostro carattere e nella nostra storia». Comprendere chi realmente fosse - lo scopo proprio di queste pagine - è perciò il compito indispensabile per chiudere definitivamente i conti con «il fascismo che non passa».
Mm 140x220 Collana "Società e cultura", 11 - Brossura editoriale con bandelle, xix-534 pagine. Un'ammaccatura al margine inferiore di copertina, peraltro copia pari al nuovo, mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Editions Chantal, 1945. In-8 oblong broché, 62 dessins à pleines pages de Sennep. Bon état
Mm 130x185 Brossura editoriale verde con titoli in oro incisi al piatto e al dorso, 740 pagine. Opera in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x220 Collana Collezione Storica. Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, alcune illustrazioni nel testo e fuori testo. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 230x305 Opera completa in due tomi e astuccio in cartone. Volumi rilegati in tela con fregio al piatto e titoli al dorso in oro, XIV-1056 pagine complessive, numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo Esemplari mancanti di sovraccoperta editoriale, peraltro in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Lanciano, Carabba, 1933, 8vo brossura, pp. 369 (intonso)
In-8 p., mz. pelle coeva con ang., conserv. cop. orig. anter., pp. XXII,355. Ex-libris, timbro di appartenenza, altrimenti esempl. ben conservato.
In-8 p., mz. pergam. con ang., tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig., pp. 369. Ex-libris, timbro di appartenenza, ma ben conservato.
Milano, Istituto di Propaganda, 1927-Anno V. Fanciulli d’Italia; La scuola sull’Officina; Volontà; L’Ala Materna; Maestro; L’esilio volontario... La Marcia su Roma; Duce d’Italia. In 4to; legatura in carta pergamena con legacci; astuccio; pp. 119, (7). Stampato su preziosa carta a mano con barbe. Xilografie originali nel testo di M. Soresina. Axs
ill., ril. Cosa lega Benito Mussolini, capo del fascismo ed eterno spauracchio della politica italiana, al mondo della filosofia? Apparentemente nulla, almeno secondo i consueti stereotipi storiografici. Un'indagine oltre i luoghi comuni svela invece un rapporto intenso, che ha accompagnato Mussolini per tutto l'arco della sua esistenza. Vedremo quindi Mussolini appassionarsi a Marx e poi congedarsi da lui, finanziare l'Archivio Nietzsche e scriversi con la sorella del filosofo tedesco, ricevere libri e complimenti da Spengler, parlare di Platone con Evola, intervenire presso le autorità nazionalsocialiste in favore di Heidegger, scrivere lettere a Gentile con «recensioni» delle sue opere, discettare del senso dello Stato con Schmitt. Un libro che getta una luce nuova sul personaggio più controverso della storia italiana. Prefazione di Marcello Veneziani, postfazione di Caio Mussolini.
brossura Con il naso tra le ville di Torlonia, potremmo ancora immaginare il Duce in bicicletta a cavallo o che dà quattro calci al pallone con Vittorio Bruno e Romano oltre ai tanti ospiti illustri della villa.
Un'educazione sentimentale e sociale di un giornalista nell'Italia delle due Repubblica, anzi tre, perché la prima è quella di Salò. Dalle fascinazioni mussoliniane dell'infanzia alla consapevolezza della democrazia. In ottime condizioni.
leggeri segni del tempo
16° (CM. 19,5), BROSSURA FIG. A COLORI CON LA SCRITTA IN ROSSO "VERITÀ", CONSERVATA FASCETTA EDITORIALE (CON SEGNI), PG. 179 (1), CRONISTORIA DEL TRAFUGAMENTO DELLA SALMA DI MUSSOLINI, BUONO STATO, SECONDA EDIZIONE. (CSCAC)
In 16o, pagg. 180, bross., cop. lievemente macchiata. Sul trafugamento della salma di Mussolini, e diario di 42 giorni di carcere. (24/ MUSSOLINI - FASCISMO).