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DESCRIZIONE: Mondadori Milano I^ Ed. Collana Le Scie 1981, br. ed. ca. con sovracc. ill. pp. XIV + 670, con 34 ill. in bn. ft. in 8°. Volume della importante e monumentale opera dell'Artieri dedicata alle Cronache della Repubblica Italiana. Il volume dopo una prima parte dedicata alle esperianze repubblicane nella storia d'Italia esamina in oltre 500 pagine l'esperienza della Repubblica Sociale Italiana di Mussolini. Indice completo in foto. CONDIZIONI: Discrete, vol. con evidenti pecche alla sovracc., prima pag. con scritta a matita, interni perfetti. PESO / WEIGHT: 852 gr. without package
Mondadori Le Scie <BR>33 illustrazioni fuori testo <BR>ISBN 8804313943
Giovanni Artieri Prima, durante e dopo Mussolini. Memorie del Novecento. , Mondadori 1990, Condizioni discrete: copertina rigida in buono stato, sovraccoperta sporca, tagli sporchi e con macchie, pagine ingiallite e con macchie Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 850<br> 8804313943
[Milano], Remo Sandron, 1928, in-16, br. editoriale con copertina anteriore figurata (Mussolini a cavallo), pp. 96, [2], l'ultima c. bianca. Libro per bambini. Con illustrazioni n.t. Manca l'angolo superiore esterno della copertina posteriore.
Mm 140x215 "Piccole guide di cultura e per la preparazione agli esami di concorso" - Brossura originale di 68 pagine in parte ancora intonse. Tracce di colore rosso alla copertina, peraltro esemplare ben conservato di una rara edizione d'epoca fascista. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
IN 8°, pp.29, 2c.b., COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO. RITRATTO A TUTTO TONDO DI ARNALDO MUSSOLINI. DISCORSO TENUTO ALLA SALA MADDALONI, IN NAPOLI , IL XXI DICEMBRE A. XV. BELLA DEDICA AUTOGRAFA DI PUGNO DELL'AUTORE.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE. ID 1393
Opera ottimamente conservata con trascurabili segni di scaffale. Interno in ottimo stato.
IN DISCRETE CONDIZIONI, PAGINE INGIALLITE, COPERTINA USATA
IN DISCRETE CONDIZIONI, PAGINE INGIALLITE, COPERTINA VISSUTA
Opera completa in IV volumi. Legature editoriali telate, con copertina rigida. I tomi si presentano in buono stato conservativo, lievemente usurati e sbiaditi. All'interno hanno pagine integre, ossidate da tonalità effetto vintage, tagli scuri. L'opera è arricchita da numerose illustrazioni in bianco e nero, fuori testo. Il volume si presenta così suddiviso, Vol I " Dal socialismo al fascismo (1883 - 1919) " con 486 pag., vol. II " Dal fascismo alla dittatura ( 1919 - 1925 ) " con 491 pag., vol. III " Dalla dittatura all'Impero ( 1925 - 1938) " con 513 pag., vol IV " Dall'impero alla Repubblica (1938 - 1945 ) " con 638 pag., per un totale di 2128 pagine. USATO
Giorgio Pini Benito Mussolini. , L.Cappelli 1900, Libro antico usurato dal Tempo con pagine brunite, scollate, intonse e segni d'umidità. Tagli irregolari con barbe. Copertina flessibile cartonata scollata. Dorso usurato scollato con mancanze. Biografia di Mussolini antica. Usato (Used) . <br> <br> <br> 136<br>
Volume rilegato in tela con titoli in oro su dorso. Volume ben conservato (vedi foto).
Libro in ottimo stato di conservazione e in prima edizione
DESCRIZIONE: Le Scie Mondadori Milano 1994 I^ Ed. br. ed. con sovracc. con risvolti pp. 390 in 8°. La Repubblica di Salò è stata a lungo uno degli episodi meno conosciuti della nostra storia recente. Per affrontarne senza pregiudizi e preclusioni un'analisi, c'è voluto il coraggio di uno scrittore attento e sensibile come Giorgio Bocca, un autore che come ex comandante partigiano poteva sicuramente considerarsi al di sopra di ogni sospetto ideologico. Bocca ha agito come storico e come giornalista, incontrando ed intervistando centinaia di ex nemici, i "repubblichini", politici, militari e intellettuali, nel tentativo di scoprire cosa spinse tanti italiani a confermare la loro adesione ad un regime visibilmente destinato alla sconfitta. Il risultato delle sue ricerche è stata la stesura di un'opera fondamentale che ancora oggi, ad anni dalla sua prima pubblicazione, è considerata senza eguali per attendibilità ed esaustività. Indice completo in foto. CONDIZIONI: Buone/Ottime. PESO / WEIGHT: 630 gr. without package
DESCRIZIONE: Mondadori Milano 1994 I^ Ed., br. ed. ca. con sovracc. ill. pp. 390 in 8°. Perchè migliaia e migliaia di italiani andarono a combattere a Salò, nella repubblica Sociale? Indice completo in foto. CONDIZIONI: Ottime, normali segni del tempo, sovracc. con alcuni strappetti. PESO / WEIGHT: 632 gr. without package
EDITORI RIUNITI 1976, 684 PP. SEGNI DEL TEMPO SEGNO (UNO: CENTRALE) DI LETTURA AL DORSO, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
No marks or inscriptions. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards, slight rubbing to spine foot and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked with dusty rear and chipping/slight creasing to upper edge. 224pp. Detailed study of Italy not many years after the Second World War, covering political and financial affairs including communism, the economy, Mussolini and the dispute with Yugoslavia over Trieste.
La governante Cesira Carocci (Gubbio, 1884-1963) è l'unica donna, a parte la moglie Rachele, che abbia vissuto in casa di Mussolini, dal 1923 al 1934. Al contrario di altri collaboratori - dal commesso Navarra all'autista Boratto non ha mai rivelato segreti, né lasciato memoriali. Tra le "donne del duce" è forse la più misteriosa. Raccomandata da Margherita Sarfatti, ribattezzata da D'Annunzio "Suor Salutevole", diventò col tempo interfaccia tra la "società civile" e il dittatore. Confidente, infermiera, "segretaria", entrò in conflitto con donna Rachele. La moglie del duce riteneva che ne coprisse i tradimenti e che lei stessa fosse una delle tante amanti. Nonostante la simpatia della sorella del duce, Edvige - provata da una lettera privata inedita - alla fine fu licenziata. Autori: Gianni Scipione Rossi.
ill., br. Storia di un «tradimento» tra la fucilazione di Mussolini e l'oro di Dongo. L'omicidio di due partigiani comunisti, la morte di Mussolini, l'oro di Dongo: una delle pagine più oscure della storia della Resistenza. Fondatore della 52a Brigata partigiana «il capitano Neri» è un comunista da sempre sospetto alle gerarchie del Pci milanese e al Comando regionale delle Divisioni Garibaldi. Arrestato dalla Brigata Nera sul lago di Como nel gennaio del 1945 con Giuseppina Tuissi, la staffetta «Gianna», riesce a fuggire ma, accusato di tradimento, viene condannato a morte con la compagna di lotta da un tribunale partigiano. Reintegrato nella «sua» brigata, è fra i protagonisti della cattura e della morte di Mussolini, sventa il tentativo di consegnare il Duce agli Alleati, cura l'inventario del «tesoro» di Dongo, è testimone infine della decisione di Pietro Terzi «Francesco», commissario di guerra del Pci, di fucilare Mussolini e la Petacci. I due cadono a Giulino di Mezzegra per mano di Michele Moretti «Pietro Gatti», di Walter Audisio «colonnello Valerio» e di Luigi Canali che esploderà i due colpi di grazia. Il 7 maggio 1945 «il capitano Neri» scompare a Como: ucciso perché conosceva troppi fatti scomodi o perché in dissenso con i vertici del Pci? «Gianna» ne seguirà la sorte un mese dopo. (Con inserimento fotografico)
Mm 130x180 Brossura editoriale di pagine 86, gore alla copertina, due o tre crocette a pastello e piccole macchie d'inchiostro nel testo, dorso screpolato. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8°, pp. XII-246, cartonato edit., sovrac.
8°, pp. XII 246 (2). T. cart edit. con sovrac.
Medaglia in bronzo, diametro mm. 93, peso 141 gr. Incisa da E (rnst) M (oritz) Geyger Fec. Al recto profilo di Benito Mussolini al verso braccio che stringe il drago infilzato da spada con elsa in fascio littorio. Ottima conservaz. Ernst Moritz Geyger nel 1877 si iscrive ai corsi di pittura presso la Scuola d'Arte di Berlino e nel 1884 all'Accademia della stessa città, dove ha come maestri Paul Thumann, Otto Knille e Paul Meyerheim che lo introduce all'arte dell'incisione e dell'acquaforte. Nel 1893 diviene professore di Incisione presso l'Accademia di Dresda. Dopo alcuni mesi abbandona l'insegnamento per recarsi a Firenze dove incontra Max Klinger e dove tenta, nel 1895, di istituire una casa atelier per artisti tedeschi. Dopo il fallimento del progetto, che Klinger riuscirà a realizzare anni dopo, ritorna in Germania, a Berlino. Dopo alcuni lavori di scultura, tra cui il celebre Bogensch?tze (L'Arciere, 1895) che viene collocato nel parco Schloss Sanssouci di Postdam, si stabilisce a Firenze. Allo scoppio della Grande Guerra torna in Germania e dal 1918 al 1926 è docente di Incisione presso l'Accademia di Berlino. Nel 1927 si trasferisce definitivamente a Firenze. Tra le sue opere grafiche più importanti sono il ciclo grafico Darwinistische disputation (Disputazione darwinistica), e le acqueforti Ansicht von Montreux (Veduta di Montreux) e Bildnis von Helmholz (Ritratto di Helmholtz).