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In 8° (20,5x14 cm); 24, (36) pp. Brossura coeva, qualche lieve piega e segno del tempo. All’interno in buone condizioni di conservazione. Prima edizione rara, stampata a Parma da Bodoni nei suoi chiari ed eleganti caratteri. L’opera raccoglie le “Effemeride Astronomica” del celebre matematico veronese, Pietro Cossali (Verona, 29 giugno 1748 – Padova, 20 dicembre 1815) per l’anno 1792. Di nobili origini, suo padre era il conte Benassù e sua madre la contessa Laura Malmignati, l’autore iniziò gli studi presso il collegio gesuitico di Verona dove fin dai primi ann i dimostrò una grande predisposizione per le dottrine matematiche. Fattosi teatino, probabilmente per la maggior apertura di quest’ordine verso le moderne tesi scientifiche, perfeziona i suoi studi a Milano concentrandosi particolarmente nell’eloquenza, nella teologia, nella matematica e nella fisica. E’ qui che conosce in modo approfondito gli studi di Newton, Locke e Wolff. Nel 1770 il suo nome inizia a circolare negli ambienti accademici italiani tanto che gli viene offerta una lettura di diritto canonico all’Università di Padova, lettura che però lo stesso rifiuta, sembra, per concentrarsi completamente sugli studi scientifici. Nel 1778 torna a Verona dove fonda un’Accademia e si pone in luce come matematico e fisico. E’ in questo periodo che pubblica i primi scritti scientifici fra i quali un interessante studio dal titolo su “Su l'equilibrio esterno ed interno nelle macchine aerostatiche” nel quale l’autore dibatte sulle recenti esperienze di volo di Montgolfier che dimostra la grande attenzione di Cossali per le nuove scoperte scientifiche. Cossali fu anche uno dei primi in Italia a far alzare un pallone aerostatico in una manifestazione pubblica tenuta all’Arena di Verona. Proprio gli scritti di Cossali dedicati al volo, spinsero nel 1787, il Duca Ferdinando di Borbone ad offrire al matematico veronese la cattedra di fisica teorica prima e poi dal 1791 quelle di astronomia, idraulica e meteorologia dell’Università di Parma poi. L’autore si impegnò fin da subito a fornire una strumentazione scientifica adeguata all’ateneo parmense che nella seconda metà del XVIII° secolo aveva visto un grande progresso didattico e di fama. È in questo periodo che le sue "ricerche si concretarono in sette volumi di effemeridi astronomiche annue (Effemeride astronomica per l'anno..., Parma 1791 e seguenti) pubblicati fino al 1804 con saggi introduttivi su temi d'astronomia generale. Altri scritti di questa fase furono le Apparenze del solare eclissi del 3 apr. 1791, Parma 1791, il Discorso... astronomico su l'eclissi del 1800 (Parma s. d.) ed il Prenuncio... sull'eclissi dell'11febbr. 1804, Venezia 1804. Il C. ottenne anche dal governo un aiuto finanziario per osservazioni su pianeti che effettuò a Milano, nell'osservatorio di Brera, e per l'istallazione d'un osservatorio meteorologico nella casa parmense dei teatini, nel quale effettuò registrazioni sistematiche pluriennali che non riuscirà mai, malgrado l'intento, a pubblicare. […]A Parma il C. s'impose tra le personalità culturali più in vista, e fu vicino alla stessa famiglia ducale e in particolare al principe ereditario Ludovico, che in una lettera allo Spallanzani l'indicò come ispiratore di suoi esperimenti volti a smentire le tesi del naturalista sull'orientamento dei pipistrelli (un sonetto del C. al principe è a Guastalla, Bibl. Maldottiana, Fondo provenienze varie, ms. 39); inoltre il C. fu consulente governativo per questioni idrauliche., e arbitro in vertenze analoghe tra famiglie parmensi. "(da http://www.treccani.it). Con il cambiamento della situazione politica parmense, nel 1805, torna a Verona dove “si vide offrire la cattedra di introduzione al calcolo sublime nel locale liceo e la sovrintendenza a canali, ponti e strade, mentre il governo austriaco ricorse a lui per consulenze idrauliche; proseguì anche la ricerca e le pubblicazioni scientifiche” (da http://www.treccani.it). L’opera qui presentata riporta le effemeridi per l’anno 1792 con la posizione dei pianeti e delle stelle nei diversi mesi dell’anno, rendendo così possibile indirizzare gli strumenti astronomici ed individuare correttamente gli oggetti astrali presenti nel campo visivo dei telescopi. Le effemeridi erano anche ampiamente utilizzate nell’astrologia. Prima rara ed unica edizione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\PARE\068657.
pp. 120, cm 24x17, brossura. Nuovo.
cm 24x17, brossura. Nuovo.
pp. 190, cm 24x17, brossura. Nuovo.
20x12. 222p. Fotogr. Ilstr. Trad. E. Valentí. Sobrecubierta.
15x11. 312p. Firma anterio poseedor. Reformando y añadido por el P. Enguera. Enc. Pergamino.
In 16o (cm 14x20), pp. 124, brossura editoriale. Prima traduzione in castellano a cura di Patricio Canto, in ottime condizioni. Contiene diverse illustrazioni in bianco e nero.
This is a very good softcover copy in a very good dust wrapper, printed in red and black with titles and an astrological chart on the front cover and a list of other works on astrology by Sepharial on the back cover. Light foxing to dust wrapper, clean inside. No date on the publication, but it looks like the 1930's or 40's. The book itself has stiff tan covers printed in brown. Several diagrams + text. 7" high X 5" wide, 62 pages + publishers ads. This book will be securely packed and shipped with tracking.
pp. 96, cm 24x17, brossura.
In-8, veau marbré de l'époque, dos à nerfs orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux, tranches rouges, xvi, 495 p., 12 planches dépliantes gravées, 17 bandeaux historiés gravés sur cuivre. Edition originale de la traduction française, donnée par Elie de Joncourt. Médecin et physicien, proche collaborateur et éditeur de Newton, Henry Pemberton (1694-1771) procure une synthèse claire et fidèle de la révolution newtonienne en matière de philosophie, de physique (loi de l'attraction universelle), d'astronomie, sur la lumière, les couleurs et les sciences de la nature. Elaboré sous la supervision de Newton lui-même dans les derniers moments de sa vie, l'ouvrage contribua dans sa version anglaise, puis dans cette version française, à la diffusion et à la vulgarisation internationales de l'oeuvre du savant. (Gray, 134. Wallis, 133. Manque à Babson). Petits accrocs aux coiffes et coins. Mors légèrement fendillés. Provenance: le duc d'Albret (Gascogne), XVIIIe siècle, avec son ex-libris gravé et armorié. Petit cachet sur le titre. Bon exemplaire, bien relié à l'époque.
brossura in buone condizioni. Cod. ib6
ISBN : 2877306364. Philippe Picquier. 2003. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 78 pages. Le bélier, chèvre ou bouc du zodiaque.
In 32° (cm 6 x 11,1), legatura piena pergamena coeva, pp 240, 243-303, (2) pp (ult. bianca). La seconda opera (pp (199)-300), ha proprio frontespizio con dati tipografici. Esemplare in buone condizioni, malgrado tarletto al margine interno inferiore, senza perdita di testo, da p 135 a p 177. Opere-chiave dell'alchimia secentesca del Presidente del Parlamento di Bordeaux D'Espagnet (1564-1637), protagonista di processi per stregoneria, autorità tra gli adepti dell'Ermetismo, citato incessantemente da altri famosi autori del settore, il cui nome compare anagrammato al frontespizio dell'Enchiridion ("Spes mea est in Agnos"); i due testi trattano delle possibilità fisiche della trasmutazione, della pietra filosofale, sono compendio di alchimia mistica, del "Magnum Opus", di dissoluzione ermetica e del processo di stagnatura dei metalli che era segreto ed attribuito ai Galli. A p 301, celebre diagramma (il "Signifer Philosophorum"), proposto dall'A., ove sono collegati elementi spaziali e temporali e vengono assegnati i classici simboli celesti alle quattro stagioni, sintesi efficace di immutabile stabilità e sequenza ciclica nel tempo. L'"Arcanum" è opera celebre di alta valenza ermetica, apprezzata da Newton, trattato completo sull'alchimia ispirato a Filalete. Due esemplari censiti in COPAC. Barbier, IV, 1247, cita un'edizione del 1608; 1246; Brunet II, 971; Manget, Bibliotheca Chemica et Curiosa, n. 119, vol. II, Chouet, Genève, 1702; Rosenthal, Bibliotheca Magica et Pneumatica, 19, cita questa edizione. NUC, Pre-1956, vol. 25, p. 416. Vinci Verginelli, "Bibliotheca Ermetica", parla diffusamente dell'A. per due pp ed è pubblicata la figura del "Signifer". Caillet, II, 3668. Duveen, p 196: "The first treatise to be written in France in opposition to the physics of Aristotle". Ferguson, p 239.
In 16, cm. 14,5x 20,3 pp. 214+ (2), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Brossura editoriale. Traduzione autorizzata della 4a edizione inglese. Collecion Horus. Testo in spagnolo.
158 p., f.to cm 30,5x22, copertina rigida con sovraccoperta, illustrazioni a colori e in b/n. Come nuovo.
Nota introduttiva - Magia facile per tutti - Noi e il destino - Prontuario grafologico e astrologico - Ci? che rivela il tuo nome- Dizionarietto dei sogni 1 17x12,5 cm., in brossura, pp. 142 (2), alcune figure nel testo, in italiano, buone condizioni, normali segni d'uso
fort vol. grand in-8°, 672 pp, figures, relie pleine toile, piece de titre. Tres bel exemplaire. [NV-14]
brossura "Dopo anni di studio-ricercatore di astrologia ho elaborato la teoria della correlazione basata sul principio "calore" fondamentale per l'astrologia geo localizzata. Premetto che non mi ritengo un astrologo ma piuttosto un cultore di astrologia a cui piace chiedersi perché. Il libro è una rielaborazione dei post che ho scritto sui social network, la maggior parte dei quali tratta di astrologia, alcuni di spiritualità e di reincarnazione, altri di astrologia semiseria (in appendice). Ho cercato di esporre argomenti nuovi o poco divulgati dagli astrologi, compreso un nuovo metodo sperimentale che ha come principio la correlazione o entanglement quantistico. Per coloro che si chiedono se io abbia fatto sufficiente sperimentazione rispondo che mi basta immaginare per capire. Nella mia mente la logica prevale sulla ricerca per cui sono in grado, quasi sempre, di bypassare la sperimentazione supportato da una grande sicurezza interiore. Nota: alcuni concetti sono ripresi in più capitoli; ciò è dovuto al fatto che essi sono stati scritti in origine come post dove non di rado vengono ripetuti pensieri e concetti già espressi, talvolta per una loro revisione, correzione, aggiornamento." (L'autore)
G. Zaffiri Entità biologiche anomale in italia. , Nicola Calabria 2006, Copertina con segni di usura Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 220<br> 9788888010496
Riccardo Valentini Entomoroscopo. Manuale teorico-pratico per lo sviluppo della veggenza. , Marsilio 1996, Copertina: plastificata con alette informative. Legatura: a colla. Taglio: ingiallito. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite lievemente Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8831763407
In 8, cm.14 x 23, pp. 134 + (4), Brossura editoriale. Panoramica scientifica sulle definizioni, fondamenti, processi e finalita' dell'astrologia. . Testo in francese. Pagine naturalmente brunite, parzialmente intonso, piccole mancanze al dorso.
Pr?face - Premier, Second, Troisi?me, Quatri?me, Cinqui?me, Sixi?me Soir - Dialogues des Morts anciens; ...des Morts anciens avec les modernes - Dialogues des Morts Modernes - Jugement de Pluton - Lettre des Vivans aux morts... 1 15x9 cm., in brossura, pp. XV (1), 428, in antiporta tavola piegata, su carta forte, ampi margini, con barbe e con alcune pagine ancora intonse, in lingua francese, piccole mancanze e lacerazioni alla copertina e al dorso, ma buon esemplare, ben conservato. Firma di appartenenza in margine copertina.
8°, mm 220x165, due volumi in un tomo di pp. (44), 129, (2) 433, (3); legatura coeva in pergamena floscia. Lievi bruniture alle carte, particolarmente quelle centrali; un lieve restauro alla carta N2 con minima mancanza, peraltro ottimo esemplare. Bellissima antiporta allegorica in rame raffigurante Atlante ed Ercole ai lati del cartiglio con il titolo, un astrolabio e i volti di Argoli e Thycobrae. Dedica a Francesco Erizzo, patrizio veneziano, vari componimenti poetici, prefazione e indice nelle carte preliminari. Bella bordura silografica contenente una fontana al verso dell'ultima carta preliminare; all'interno tre diagrammi che rappresentano il sistema tolemaico, il copernicano e quello di Thycobrae (prediletto dall'autore), numerosi altri diagrammi astronomici e tabelle nel testo. Da notare alla pag. 22 e 23 la rappresentazione delle fasi lunari e delle macchie della luna. Edizione originale completa delle due parti. Da non confondere con l'opera di Argoli che tratta di astrologia medica, pubblicata l'anno successivo e che curiosamente ripropone un'identica antiporta figurata. Quest'opera è invece divisa in tre libri: il primo tratta dei tre principali sistemi astronomici; il secondo è un importante trattato di astrologia, con capitoli sui segni zodiacali e sulla navigazione; in ultimo il terzo libro contiene le tavole delle effemeridi (dal 1630 al 1680) con parti di testo che spiegano come leggerle e interpretarle. Argoli, abruzzese di origine, fu allievo di Magini a Padova, e dopo aver insegnato matematica alla Sapienza di Roma dal 1622 al 1627, a causa della bolla papale contro l'astrologia (di cui tutte le opere di Argoli sono intrise), si trasferì a Padova dove ottenne la prestigiosa cattedra di matematica. Il calcolo estensivo delle Efemeridi fu la ricerca che in assoluto gli diede maggior fama. Non comune prima edizione: due copie nelle biblioteche italiane. Bibliografia: Riccardi, 49. Houzeau Lancaster, 15115. Graesse, 194.
(Codice ES/5282) In 8º 92 pp. Papier jauni. Broché, bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA