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Genova, 1968 Un numero del giornale quotidiano (ma solo prima e ultima carta del fascicolo, coerenti): titolo sulla prima pagina (con grande fotografia della partenza del razzo Saturno) in gran parte dedicata all'uscita dall'orbita terrestre - direzione Luna - dell'Apollo 8.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, dicembre/2021" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 264 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Il 20 luglio 1969, per la prima volta, due uomini lasciarono le proprie impronte sulla Luna. Oggi, a distanza di cinquant'anni da quell'evento epocale che ha mutato per sempre la percezione stessa della nostra presenza nell'universo, l'obiettivo è realizzare basi scientifiche e colonie lunari. Non è più fantascienza, ma una realtà prossima a trovare realizzazione. Anzi, la prospettiva, sempre più concreta, è andare ben oltre: su Marte e magari sulle lune di Saturno. In questo libro, Gabriele Beccarla e Antonio Lo Campo ricostruiscono anzitutto l'epopea della conquista lunare, ripercorrendo la straordinaria sequenza delle missioni Apollo, anche grazie ai racconti di alcuni degli astronauti che ne furono protagonisti, raccolti in interviste realizzate nel corso degli anni, e a un ricco e originale apparato iconografico. Esaminano le ragioni per cui l'URSS, in quegli anni di Guerra Fredda, perse la corsa allo spazio. Smontano le tesi complottiste che continuano a mettere in dubbio la realizzazione dell'impresa. Ma anche e soprattutto fanno il punto sull'attuale situazione dell'esplorazione spaziale: le novità tecnologiche, le poste in gioco - economiche, geopolitiche - le sfide vicine e lontane che ci attendono nel prossimo futuro. Un libro anticipatore e tuttavia di stringente attualità: perché l'euforia per la corsa spaziale sta rinascendo, ed è destinata a crescere. Con un'introduzione di Walter Cunningham, astronauta dell'Apollo 7.
br. Lo sbarco sulla Luna, la realizzazione di un grande sogno che infuocò l'immaginario mondiale e segnò i confini di un'epoca. Fu Oriana Fallaci, sempre testimone in prima linea della Storia, a raccontare agli italiani la corsa americana allo spazio, inviata da "L'Europeo" a Cape Kennedy, dove i razzi alti come grattacieli si preparavano a lanciare l'uomo nel futuro. La giornalista intervistò scienziati, medici, scrittori, fisici e tecnici, esplorando da terra lo spazio, vivendo fianco a fianco con i primi astronauti, "queste creature di fantascienza che dalla provincia volano direttamente nel cosmo", per rivelare dettagli, curiosità e aneddoti al pubblico che la leggeva da casa. Una raccolta di articoli in cui Oriana non racconta solo la Luna, ma quegli eroi dello spazio che furono suoi amici, le missioni indimenticabili, la speranza di trovare vita su Marte, così come avevano immaginato scrittori visionari prima che lo spazio, l'ultima frontiera, diventasse realmente raggiungibile. Una testimonianza sull'avventura più grande del secolo, narrata dalla viva voce di una donna che ne fu parte, e non solo come spettatrice.
ill., br. "La luna è bianca, gialla, a volte persino rossa, ma soprattutto bianca, vergine, come tanti, poeti e non, l'hanno chiamata. Toccare la luna non è come toccare il cielo con un dito, è profanare aspirazioni e fantasie per trovarle di pietra dura e spenta. Per questo, forse, le celebrazioni per il cinquantenario dell'allunaggio dei tre astronauti americani non hanno riscosso quel successo plaudente e planetario che ci si aspettava - chi vuole festeggiare la fine del desiderio, l'andropausa di un'umanità che vorrebbe ancora una luna magica e misteriosa, e quindi mai calpestata?" (dalla prefazione di Stefano Tani)
br. Un'attrazione, ostinata e irresistibile, lega la terra e la luna, più che due corpi celesti quasi un pianeta doppio. I movimenti e le configurazioni lunari hanno fatto impazzire gli astronomi e affascinato la gente comune di tutti i tempi, suscitando un culto che ha accompagnato il cammino della nostra civiltà. Ancora oggi la rossa luna delle eclissi inchioda migliaia di persone con lo sguardo al cielo. Mezzo secolo dopo che l'uomo è atterrato sul suo suolo, la luna rientra finalmente nei plani strategici delle agenzie spaziali. Riprendere il filo invisibile che ci lega al nostro satellite significa parlare sì di superstizione, scienza e poesia, ma soprattutto di futuro. Proviamo allora a raccontare una luna nuova.
in-8°, 312 pages, ill. h.t. n., fig. in-t., rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Bel exemplaire. [AZ-9][SC-4][NAN-3j-] Le lancement du premier satellite artificiel...
8vo., First Edition; black cloth, backstrip lettered in silver, a fine copy in unclipped dustwrapper.
8vo., First Edition; original black boards, upper board blocked in blind, gilt back, yellow endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper. The author's third novel.
A well-read book with previous owner's name and small pieces of tape residue inside front cover. Dust jacket is tattered. The interior pages are clean and unmarked with beautiful illustrations by Garth Williams (who illustrated Charlotte's Web and the Little House series). 8"w x 10 1/4"h. Margaret Wise Brown was the author of Goodnight Moon and the Runaway Bunny.
A clean, unmarked book with a tight binding. 160 pages. Black and white diagrams and illustrations.
AA.VV Da Paul a Pedro Amouresken. , La luna 1986, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 115<br>
petit in-8°, 159 pp. imprimees en 2 couleurs, dessins, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [MI-14]
grand in-8°, 251 pages, ill. hors texte N&B, fig. in-t., rel. cartonnage ed., jaq. ill. Bel exemplaire. [GD8/3]
Jules Verne Dalla terra alla luna. Intorno alla luna. , Mursia 1972, Copertina e sovraccoperta complessivamente in buono stato. Tagli lievemente bruniti. Interno brunito ma in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 297<br>
In-16 (cm 20x11,8), pag. 348, leg. edit. Traduzione di B. Boffito Serra. Timbro a pag. 7, strappini al margine alto di pag. 21 e 23, ordinari segni del tempo, buono.
Mm 205x280 Come nuovo - Catalogo della mostra tenuta a Foligno dal 5 al 23 gennaio 1977. Brossura originale, 116 pagine con 41 tavole in nero nel testo ed una ripiegata in chiusura non compresa nel testo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura La XVIII lama dei tarocchi, la luna, è il secondo arcano maggiore della "serie degli astri" dopo "le stelle" e prima de "il sole". Il numero diciotto ha varie implicazioni iniziatiche, in primis il riferimento al cavaliere della rosa+croce, quale grado del rito scozzese antico e accettato della massoneria. La luna è simbolo di ricettività e di variabilità; l'elemento associato a essa è l'acqua.
ill., ril. L'affascinante narrazione della scoperta di un evento grandioso che 240 milioni di anni fa sconvolse profondamente la Terra, mutandone tanto le condizioni di vita da preparare la comparsa dell'uomo. Una sequenza di fitti misteri viene per la prima volta svelata dalla scienza, che s'illumina finalmente sulla storia della Luna.
32p., illus. Paperback Good condition
434p. illus. Hardcover Very good condition good
338pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
In-8 (cm. 22.10), brossura illustrata, pp. 275, (5). Texte en français. Minime tracce d’uso ai piatti; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
Ingrao, Pietro Volevo la luna. Torino, Einaudi 2006, Volume in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> <br> 371<br> 880617990x
Milano, Rizzoli, 1969, un fascicolo in-4 grande, br. editoriale illustrata a colori, pp. [20], tutte illustrate. Fascicolo monografico dedicato all'atlante lunare. Lieve e circoscritto alone alla copertina posteriore.