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47pp.+ 1 carte hors-texte dépliante, Mémoire présenté à la classe des sciences le 8 novembre 1856, publié dans et extrait de "Mémoires couronnés et mémoires des savants étrangers, publiés par l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique" Tome XXIX (29, 1856-1858), in-4, non coupé
Broché. 186 pages. + 32 pages.(Mouillure au supplément).
ill., br.
leggeri danni alla copertina pagine intonse
In 4, pp. 178 + (2b) con 3 tavv. rip. f.t. Omaggio autogr. dell'A. al p. ant. Gora violacea all'angolo sup. est. di tutte le cc. senza compromissione del testo. Br. muta coeva.
VI-441 pp., 94 fig. dans le texte demi-chagrin noir de l'époque, dos à faux-nerfs ornés de filets dorés 1900, 1900, , VI-441 pp, 94 fig. dans le texte, demi-chagrin noir de l'époque, dos à faux-nerfs ornés de filets dorés, Macquart rentra à l'École Normale Supérieure en 1858. Après avoir fait des études de physique, il obtint son agrégation en 1861. Par la suite, il effectua différentes recherches notamment dans la domaine de l'électricité (propagation de l'électricité dans les conducteurs, théorie du courant induit, etc) et de l'optique (découverte des spectres de différents métaux, complètement du spectre solaire, etc.) qui lui valu d'obtenir le prix Bardin de l'Académie des Sciences. Bel exemplaire
brossura Questo saggio è volto a fugare la comune credenza che la corrente elettrica sia costituita da un insieme di elettroni, prodotti da varie sorgenti di energia, che attraversano i conduttori e si esauriscono nei vari usi che noi facciamo della corrente elettrica.
Paris, Editions Maurice d'Hartoy, 1934. In-12 broché, couverture illustrée de VI + 71 pages + 20 figures explicatives. Préface du Docteur Mollet. Couverture un peu salie, corps de l'ouvrage en bon état.
ill., br. Iniziato nel 1875, due anni dopo la pubblicazione del più oneroso Treatise, il Trattato elementare di elettricità resta incompiuto, per la prematura scomparsa dell'autore nel 1879. Viene in seguito completato e rivisitato, anche sulla base del Treatise stesso, dall'amico Garnett che lo pubblica infine nel 1881. Con risultati di assoluto rilievo: si tratta di un 'aureo libretto' in tutto e per tutto degno di figurare accanto al prezioso Matter and Motion e al discusso Theory of Heat. Con la sua impostazione intende ridurre al massimo gli oneri matematici presenti nel Treatise, così da avere in cambio la possibilità di meglio focalizzare la fisica sottostante. In questo senso, per esplicito intendimento di Maxwell, l'aggettivo 'elementare' va inteso nel senso preciso proprio degli Elementi euclidei: l'essenza ed il fondamento. Maxwell, sensibile alle letture geometriche della fisica, fu affascinato dagli Elementi di Euclide, ai quali sempre si ispirò. Nell'attesa di pubblicare una seconda e riveduta edizione del Treatise, gli argomenti di questo volume espressero appieno il suo orientamento metodologico. Per la prima volta in traduzione italiana, il Trattato elementare di elettricità è preceduto da quattro scritti sulla vita e il lavoro di James Clerk Maxwell di Adriano Paolo Morando.
br. Nel 1789 Alessandro Volta ha quarantaquattro anni, occupa la cattedra di Fisica sperimentale all'Università di Pavia - allora uno dei principali poli scientifici d'Europa - ed è tra gli scapoli più ambiti della nobiltà lombarda. Figlio cadetto di un'ottima famiglia, non solo è famoso in tutto il mondo per i suoi studi sull'elettricità, ma è bello, spiritoso, elegante nonché un tombeur de femmes senza alcuna propensione ai legami. Tutto cambia quando nella primavera di quell'anno conosce una giovane cantante lirica, Marianna Paris: Alessandro se ne innamora perdutamente e da quel momento lei diventa la sua ragione di vita. È una passione ricambiata ma difficile da regolarizzare: la mentalità bigotta dell'epoca non consente che un professore di un ateneo così prestigioso sposi una donna di un ceto popolare dalla professione così sconveniente. Un'intera società si schiera contro di loro: la famiglia Volta, l'ambiente accademico e il governo di Milano. Alessandro ingaggia una lotta disperata che durerà tre anni, giungendo a supplicare persino l'imperatore Leopoldo II d'Austria. Con questa storia vera scritta sulla base di una rigorosa documentazione - tra cui gli appassionati epistolari di Alessandro - Mazzarello non solo ci mostra il lato umano e inesplorato di un genio destinato con le sue scoperte a cambiare il mondo, ma ricostruisce lo spirito di un'epoca straordinaria percorsa dai venti dell'Illuminismo, del progresso scientifico e della Rivoluzione francese.
br. Elementi di Fisica nasce dall'esperienza didattica maturata in anni di insegnamento. Si tratta di un testo pensato per gli studenti e volto ad aiutarli nell'apprendimento mediante uno strumento di studio che indichi con chiarezza le nozioni fondamentali e sia realmente di guida alla comprensione ed alla risoluzione degli esercizi. Questa edizione di Elementi di Fisica è stata aggiornata nei contenuti, implementati in relazione ai recenti progressi nel campo della Fisica, e nella veste grafica, che accompagna la sezione testuale. Alcuni paragrafi sono stati modificati e riformulati per aumentarne la chiarezza espositiva e adattarli alle diverse esigenze didattiche. Si è cercato, inoltre, di mantenere il consueto rigore metodologico e l'attenzione al formalismo matematico, aspetti che hanno caratterizzato le precedenti edizioni del volume. Il testo è ricco di esercizi svolti, oltre a quesiti e problemi alla fine di ogni capitolo, che permettono allo studente di verificare la comprensione degli argomenti trattati. Per tutti i problemi proposti sono riportate le soluzioni. Il testo è arricchito da servizi e contenuti di approfondimento con la nuova versione mista manuale + ebook in omaggio.
Cambridge, at the University Press, 1942, in-8, tela editoriale, pp. X, 381. Con ill. nel t. Alcuni segni in matita. Cerniera post. debole.
in-8°, 319 pages, notes, broche, couv. Bel exemplaire [CA31-7]
brossura Il volume è indirizzato agli studenti dei Corsi di Studio di Ingegneria e di quelli scientifici in cui la Fisica sia una disciplina caratterizzante: per esempio i CdS di Fisica e Matematica, poiché gli argomenti del libro coprono il programma di Fisica impartito al primo anno in questi Corsi. Una delle caratteristiche che lo differenziano da altri testi è, per quanto possibile, l'autosufficienza dal punto di vista matematico: sono state introdotte le necessarie nozioni di Matematica (completate dal prontuario di formule riportate in Appendice) via via che servono. La loro differenziazione grafica permette allo studente che non ne senta la necessità di saltarle agevolmente. Quanto agli argomenti di Fisica, questi sono organizzati in modo che lo studente acquisisca non solo le necessarie nozioni, ma anche e soprattutto quella base metodologica che è l'indispensabile bagaglio culturale per un professionista delle discipline tecnico-scientifiche. Per raggiungere questo obiettivo, oltre a studiare la parte teorica è necessario svolgere i numerosi esempi ed esercizi che sono un'altra delle caratteristiche del libro: esercizi guidati, con suggerimenti e soluzioni, riportate nell'Appendice A.
504 pages. Index. Many detailed line diagrams. Chapters include: Mechanics of Solids; Mechanics of Fluids; Some Properties of Matter; Wave Motion and Sound; Heat; Light; Electricity and Magnetism. Somewhat above-average wear. Front hinge weak. Prior owner's details upon front free endpaper and occasional light pencil markings to contents. A worthy copy of this vintage Western Canadian secondary school physics text. Book
in-8°, 199 pp, ill., figures, cartes et tableaux, broche, couverture illustree. Excellent etat. [CA-9]
In-8 demi-chagrin rouge, dos lisse orné d'un jeu de filets à froid, filets dorés et roulette en tête et pied, tranches mouchetées (rel. ca 1830), (4), 229p. et (1) f. d’errata, portrait replié. Edition originale et unique de cet ouvrage, l'une des sources principales pour l'histoire du magnétisme animal et de ses développements au XVIIIe s., dans lequel on a vu l'une des matrices de la psychothérapie au XXe siècle. "La mesure d'une pratique révolutionnaire (…) dont les prolongements aux siècles suivants furent essentiels. Du somnambulisme provoqué à l'hypnose et à la psychanalyse, l'expérience contemporaine de la psychiatrie dynamique, la découverte de l'inconscient et la guérison par l'esprit trouvent leur origine dans l'audace des intuitions du précurseur Mesmer" (J.-P. Peter, in 'En français dans le texte', n° 171). Véritable "dossier" sur le magnétisme animal, son origine et sa réception, l'ouvrage aurait été établi par Charles-Nicolas d'Eslon sur un manuscrit de Mesmer, manuscrit qui aurait été détruit par la suite. Médecin, docteur-régent, professeur, à la Faculté de médecine de Paris et membre de la Société royale de Médecine, Ch.-N. D'Eslon était l'un des défenseurs les plus passionnés de Mesmer de ce qui faillit lui valoir la radiation du tableau de la Faculté de Médecine. Parmi les nombreux documents reproduits, on trouve la correspondance entre Mesmer, l'Académie des Sciences et la Société Royale de Médecine, les comptes rendus des négociations entre Mesmer et le gouvernement français pour le projet d'établissement d'une clinique, la lettre de Mesmer à la reine Marie-Antoinette, des études de cas, etc. (Barrucand, 260. Crabtree, 'Animal Magnetism… An annotated Bibliography', n° 17. Garrison & Morton, n°4992.1. Postel & Quetel, 'Nouvelle histoire de la psychiatrie', p. 677 sq.). Provenance: René-Amédée Choppin de Villy avec son ex-libris armorié. Très bon exemplaire, frais, bien relié, enrichi de la reproduction d'un grand portrait d'époque de Mesmer par André Pujos, gravé par Louis Legrand.
In-12 (170 x 110 mm), cartonnage de papier gris d'attente, xvi, 87, (1) p. Une des trois éditions publiées l'année de l'originale, celle-ci avec approbation, publiée. Directement et fidèlement établi par ses élèves d'après les cours et entretiens de Mesmer, ce recueil de 344 aphorismes destinés à favoriser la pratique du magnétisme animal fut édité par un de ses proches disciples Caullet de Veaumorel. Selon Crabtree, bien que parfaitement fidèle à l'enseignement du maître, l'ouvrage a été critiqué par Mesmer pour des raisons de forme. Très populaire, le recueil contribua à la diffusion du mesmérisme et du magnétisme à travers l'Europe. (Cf. Barrucand, 261. Cf. Crabtree, 129. Dorbon, 651). Relié avec: "Partie de l'Essai sur la découverte du Magnétisme animal omise dans l'édition qui a été faite de cet Essai". 1 feuillet (2 pages) [suivi de] "Essai sur la découverte du magnétisme animal [et Lettre à M. Mesmer, par M. Galart de Montjoie]. Extrait du Journal de Paris, des 15 & 16 Février 1784". 18 pages. Ensemble de 10 feuillets in-4 (225 x 175 mm) repliés et insérés dans la reliure avant les "Aphorismes" de Mesmer. (Crabtree, 61). Bon exemplaire, très frais, entièrement non rogné.
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, pp. 118. Lieve mancanza al margine bianco superiore delle pagine, peraltro in buono stato di conservazione (good copy).
Brossura illustrata, ottima copia. Prima edizione. RB3
A Roberto Ardig? - Prefazione, Romeo Lusini - Introduzione storica - Scienze occulte e superstizioni - Mesmer e Cagliostro e il Magnetismo animale - Ipnotismo e telepatia - Spiritismo tiptologico - Spiritismo scientifico e Pensiero Sublime - Conclusione - Indice dei Versi della Divina Commedia dai quali l'A. ha tratto la filosofia morale che impronta questo libro 1 24x17 cm., in brossura, pp. 194 (2), qualche figura nel testo, parecchie annotazioni tra il testo in rosso, prima edizione, mancanze al dorso, ma buon esemplare. Timbro di appartenenza
In 8° piccolo; (2 b.), (2), 73, (136 b.) pp. Legatura coeva in mezza-tela marrone con piatti foderati da bella carta marmorizzata coeva. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Copia manoscritta coeva all'edizione a stampa, del rarissimo e celebre trattato omeopatico del dottore, magnetista animale e ipnotista siciliano, Giuseppe Migneco (Augusta 25 marzo 1820 - Catania 1 febbraio 1884), uno dei più celebri medici omeopatici del suo tempo oltre che studioso di magnetismo animale, conosciuto anche con il soprannome di “Il Cagliostro Piccolo”. Laureatosi in medicina a Catania nel 1842, perfeziona i suoi studi a Napoli. Qui assume la carica prestigiosa di chirurgo della Real Marina. Tornato a Catania segue i corsi di chirurgia ottenendo la laurea in Chirurgia. E' proprio negli ambienti napoletani che Migneco entra in contatto con le nascenti tecniche omeopatiche, portate nelle Due Sicilie, dai medici al seguito delle truppe austriache chiamate da Ferdinando I. Migneco, da sempre interessato alla medicina alternativa e già studioso del magnetismo animale, è tra i primissimi in Italia ad approfondire e divulgare le teorie omeopatiche che vedono il loro massimo sviluppo in Italia, proprio in meridione e fra il 1821 ed il 1870 periodo in cui diverse epidemie di colera affliggono il territorio borbonico. Nel 1854 è a Parigi dove entra in contatto con i circoli omeopatici e mesmerici parigini facendo la conoscenza del Marchese Giorgio Campana che diviene suo sodale amico e ne pagherà la pubblicazione delle opere. Gli inizi letterari di Migneco non sono però facili. L'ostracismo verso la medicina alternativa è moto forte e le autorità napoletane, su segnalazione di un parroco, Vizzini che accusa Migneco di “esercitare arte diabolica” condannano, il 10 agosto 1858, la sua monumentale opera in sette libri, “Fisiologia igienica e patologica”, al rogo. Sono proprio le epidemie di colera, però, a segnare una svolta nella vita di Migneco. Persa ogni speranza di fermare il colera, alcuni municipi, si rivolgono a Migneco che contro ogni previsione, probabilmente degli stessi committenti, ottiene risultati sorprendenti, ben superiore a quella degli altri medici chiamati a contrapporsi al male. L'estensore del manoscritto è anonimo ma la scrittura è sempre ben chiara e leggibile. L'opera a stampa, uscita nel 1855 a Roma, è rarissima, in quanto venne stampata in pochissime copie ed in conseguenza delle vicende biografiche dell'autore, tanto che nessun esemplare è oggi censito in ICCU. Il testo è così suddiviso: Il testo è articolato in 264 punti che descrivono, minuziosamente, le ricette omeopatiche, suddivisi in capitoli: Cap.I: "Disordini del dinamismo generale: Emozioni morali, Sonno e sogni, Febbri". Cap.II: "Affezioni diverse: Malattie del capo, Malattie degli organi della respirazione, Malattie degli organi genitali dell'uomo e della donna, Mestruazione, Incomodi della gravidanza, Conseguenze del Vajuolo, Malattie della pelle". Rif. Bibl.: Antonio e Francesco Negro, Bibliografia Omeopatica Italiana, Franco Angeli, 2007, pagina 53 per l'opera a stampa.
Paris, Chez D. Colas, 1812, 8° (cm. 18,5 x 11,5) rilegato in cartonato moderno, pp. (4)-139. Una importante raccolta di articoli sul magnetismo animale accompagnata dai rapporti ufficiali delle due commissioni istituite dal Re di Francia nel 1784 per investigare sul fenomeno. Una commissione era composta dai membri dell'Accademia Reale di Scienze e della Facoltà di Medicina, l'altra dai medici della Società Reale di Medicina. Il lavoro comprende inoltre la ristampa di un rapporto segreto stilato dalla prima commissione riguardante i potenziali abusi morali dei magnetisti e una lettera altamente critica sul punto di vista di Puységur al riguardo. Edizione originale. Unito a: Paris, J.G. Dentu, 1816, pp. 24. L'editore degli Archives du magnétisme difende in queste sue pagine la genuinità del magnetismo animale. Edizione originale. Crabtree, 239; Caillet, 7692.