810 résultats
in-8, 441 pp., broche, couv. ill.- Bon état. [109B-3]
br. Richard Feynman lo ha definito «il linguaggio parlato da Dio». Senza, non esisterebbero i computer, i cellulari e il forno a microonde; non avremmo decifrato il codice genetico né portato l'uomo sulla Luna, e non sapremmo come far stare 5.000 canzoni in un affanno di plastica e metallo più piccolo di un pacchetto di sigarette. Il suo nome però ha spaventato, e spaventa tuttora, generazioni di studenti. Insomma, nell'immaginario popolare, nonostante sia uno dei traguardi scientifici più stimolanti del genere umano, il calcolo infinitesimale gode di una pessima reputazione. Steven Strogatz raccoglie però una sfida e la vince: convincerci che per poter apprezzare questo argomento non è indispensabile sapere come applicarlo. Con l'aiuto di immagini, metafore e moltissimi aneddoti, Strogatz racconta una storia lunga più di duemila anni che comincia nell'antica Grecia, passa attraverso il genio di Newton e Leibniz e arriva fino ai giorni nostri. E ci dimostra che il calcolo infinitesimale è davvero il linguaggio dell'universo, e svelandoci la grande, bellissima idea che ne sta alla base ci permette di guardare ancora una volta il mondo con un senso rinnovato di stupore e meraviglia.
in-8°, 337 pages, photos hors-texte n&b, broche, couverture illustree à rabats. Bon etat. [DV-19][MA-2] A la recherche de vie intelligente dans d'autres mondes.
ill., br. Nelle leggi e nelle costanti di natura vi sono molte coincidenze che non si sanno ricondurre a principi generali: sono dati empirici. Secondo alcuni queste coincidenze sarebbero stabilite in modo da permettere la nostra esistenza. Tale idea, detta Principio antropico, è invisa alla maggioranza dei fisici, che tuttavia sono ora obbligati a riconsiderare le proprie posizioni. A dare spazio al ragionamento antropico è la teoria delle stringhe, che si è rivelata in grado di trovare un denominatore comune tra visioni del mondo antitetiche ma irrinunciabili. La mossa decisiva fu l'aver sostituito alle particelle puntiformi un filamento unidimensionale: la stringa o corda. Tutta la varietà presente nell'universo era riconducibile ai differenti modi di vibrazione di queste minuscole stringhe. Il prezzo da pagare consisteva nel fatto che queste vibrazioni avvenivano in uno spazio a dieci dimensioni: ciò significa che vi è un numero enorme di modi in cui passare dalle diverse dimensioni accessibili, e ciascuno conduce a un "universo" con proprietà fisiche differenti e valori diversi delle costanti fondamentali. La teoria, almeno per ora, non riesce a privilegiare un singolo modo che ci porti all'universo da noi osservato. Per uscire dall'impasse, Susskind ha proposto che il "paesaggio" formato da questa moltitudine di universi abbia esistenza reale. Questo mutamento di prospettiva assurge oggi a nuovo paradigma.
ill., br. Stringhe, brane, dimensioni nascoste, universi multipli... La fantasia della fisica del ventunesimo secolo sembra senza limiti. Uno dei suoi interpreti è il fisico di Stanford Leonard Susskind. Nel suo "Il Paesaggio cosmico" descriveva la prospettiva vertiginosa di una moltitudine di differenti universi, nicchie di un inimmaginabile multiverso, o "paesaggio", ciascuna governata da specifiche leggi fisiche: per caso, una era adatta a ospitarci. In questo nuovo libro il cosmo di Susskind diventa ancora più bizzarro. Con la loro capacità di fagocitare qualunque cosa, i buchi neri erano già abbastanza angoscianti, ma per qualche tempo ai fisici si è prospettata addirittura la possibilità che questi vortici cosmici, ricavati dalle equazioni di Einstein, fossero divoratori di ordine e di informazione, oltre che di materia. Negli anni Settanta, Stephen Hawking ha mostrato che i buchi neri "evaporano", emettono cioè radiazione termica, e rimpiccioliscono nel corso del processo sino a scomparire. Ne discendeva una domanda cruciale: l'informazione inghiottita dal buco nero riemerge oppure no quando il buco nero scompare? Hawking non aveva dubbi: "L'informazione viene cancellata per sempre". A Susskind quell'affermazione è apparsa come una dichiarazione di guerra. Se Hawking aveva ragione, infatti, sarebbe stata la fine del determinismo quantistico, la violazione del fondamentale principio secondo il quale anche nell'informazione nulla si crea e nulla si distrugge.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 183 pages with sections on schwarzschild coordinates, tortoise coordinates, kruskal-szekeres coordinates, penrose diagrams, fidos and frfos, equivalence princip0le, density matrix, unruh density matrix, entropy, rindler space, quantum xerox principle, baryon number violation, bousso's generalization, deSitter cosmology, Anti de Sitter space, AdS space, AdS / CFT correspondence, etc.
173450434Dresden et Leipzig Frederik Hekelius 1734. Folio. Contemp. full mottled calf. Upper half of spine rebacked. Raised bands. Lower part of spine gilt. A crack to leather at lower part of fronthinge cover not loose. Engraved portrait. 16452 pp. and 28 engraved plates on 26 sheets. A dampstain in upper part of inner margins throughout otherwise clean and wide-margined. The plates with some browning. <br/><br/><em>Scarce first edition of Swedenborg's main scientific work. The volume also form part one of his "Opera Philosophica et Mineralia"."In his Principia rerum naturalium Leipzig 1734 probably conceived as a counterpart to Newton’s Principia he sought a comprehensive physical explanation of the world based on mathematical and mechanical principles. While remaining faithful to the general principles of Cartesian natural philosophy which he had learned while studying at Uppsala Swedenborg elaborated upon them. According to his cosmogony the physical reality has developed from the mathematical point which was an entity between infinite and finite. Through a vortical movement implanted on the point a series of material particles developed the "first finiata "the second finita"and so on that eventually led to the cosmos in its present state. In contrast to Descartes Swedenborg believed that the planets had developed from the chaotic solar mass through expansion of its surrounding shell which finally joined to form a belt along the equatorial plane of the sun. It then exploded forming the planets and the satellites. Although the basic construction of Swedenborg’s thought heralded the later planetary theories of Buffon Kant and Laplace there is nothing to indicate that it exerted any direct influence on posterity." DSB.In 1738 Swedenborg's magnum opus was placed on the "Index Librorum Prohibitorum". </em> hardcover
br. "In che modo dobbiamo intendere lo splendore dell'universo? Noi siamo circondati dalla bellezza. Quale ne è stata la causa?". Contemplando l'immensità del mondo naturale di cui è parte, l'uomo ha sempre provato un senso di stupore, a partire da quello che inevitabilmente ci coglie ogni volta che alziamo lo sguardo al cielo stellato. Dalla meraviglia dell'umanità davanti alle forze cosmiche sono nati culti, miti, leggende, ma anche la curiosità e il desiderio di sapere all'origine della scienza. Oggi, ci ricordano gli autori di questo saggio: "siamo la prima generazione ad aver compreso la portata scientifica globale della storia dell'universo". Una storia che si può raccontare come un viaggio: Il matematico e cosmologo Brian Swimme e la studiosa di religioni Mary Evelyn Tucker tornano indietro di oltre 13 miliardi di anni, quando avvenne il Big Bang, e passano per le tappe che hanno portato alla formazione della vita sulla nostra Terra. Forze di attrazione, particelle elementari che si legano e si scindono, miliardi di galassie che ospitano trilioni di stelle: il nostro cosmo è animato da una capacità creativa pressoché illimitata. L'immagine che ne abbiamo oggi, resa possibile dalle scoperte di uomini rivoluzionari come Keplero, Copernico, Galileo, Darwin o Einstein e dalle conquiste della tecnica, è quella di un universo in espansione, "vivente", ma non privo di mistero.
62971PUF, Science, histoire et société, 2003, 418 pp., broché, très bon état.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. RIMANENZA DI MAGAZZINO: COPERTINA PARZIALMENTE USURATA E SCOLORITA, CON ALCUNI PICCOLI STRAPPETTI E GRAFFI; TAGLI BRUNITI. PAGINE PERFETTE. PRIMA EDIZIONE. Il presente libro dà un'idea, sufficientemente completa, sui diversi metodi di studio delle galassie e sui risultati ottenuti. L'autore scrive delle struttura di galassie, stelle, nebulose, quasar e di altri oggetti. Il libro è indirizzato ad un'ampia cerchia di lettori. Descrizione bibliografica Titolo: Stelle, galassie, metagalassia Titolo originale: Svjosdy, galaktiki, Metagalaktika Autore: Tateos Artemievic Agekjan Traduzione di: Maria L. Bovelli Editore: Mosca: Edizioni Mir, 1985 Lunghezza: 344 pagine: ill. ; 23 cm Soggetti: Astronomia, Astrofisica, Cosmologia, Scienze, Scienziati sovietici, Galassie, Spazio, Universo, Teorie astronomiche, Meccanica celeste, Fisica, Quasar, Sistema solare, Energia, Atomi, Stelle, Pianeti, Osservazione, Fenomeni celesti, Sole, Luna, onde radio, nebulose, sistemi stellari, Stelle, Matematica, Scienziati russi, Unione Sovietica, Osservatorio astronomico Indice: 1. Il sole e le stelle 2. La galassia 3. Le galassie 4. La metagalassia 5. Lo studio delle onde radio delle galassie 6. Elementi di dinamica nei sistemi stellari 7. La vita nell'universo
195325933Sao Paulo, 1953. 8°. 413 S., 1 Bl., unaufgeschnitten. Original-Broschur. Mit mäßigen Gebrauchsspuren, in noch gutem Zustand. Papierbedingt leicht gebräunt.
2012100150704Peeters Publishers 2012 264 pages 15 748x1 778x23 876cm. 2012. Broché. 264 pages.
Timothy Ferris L'avventura dell'universo. Da Aristotele alla teoria dei quanti e oltre: una storia senza fine . , Leonardo 1991, Copertina plastificata. Tagli sporchi e ingialliti lievemente. Pagine ingiallite lievemente. Collana: "Leonardo Paperback". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8835510449
br. Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari. Fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine e dove possiamo dar voce a quell'istinto che si annida dentro di noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda. Il mito e la scienza hanno in fondo la stessa funzione, dal momento che "ogni società si costituisce attorno a una cosmologia. E nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini".
br. In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno e notte, ai quattro angoli del pianeta. È così che è stata catturata la "particella di Dio". Ed è per questo che si studia ancora, per capire di più su come tutto questo è nato e su come andrà a finire la nostra storia: se nel freddo e nel buio o in una catastrofe cosmica, che ci darebbe il privilegio di un'uscita di scena assai più spettacolare.
187091933Bruxellis (= Brüssel): H. Goemaere (ca. 1870). 477, 445, 533 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Halbleinenbände der Zeit. [Hardcover / fest gebunden].
1966100144312Seuil 1966 in8. 1966. Broché.
In-8 (cm. 24), brossura, titolo al dorso, pp. 177, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-344-0407-6. Prima edizione. In buono stato di conservazione (good copy).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. BUONE/OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande: è il viaggio che ci propone Tullio Regge, che oltre ad essere uno dei massimi fisici contemporanei, ha rivelato un talento eccezionale per la divulgazione. Sotto la sua penna gli argomenti più complessi diventano racconto, e si fanno comprendere anche da chi non abbia una preparazione specialistica. "Non penso certo di poter soddisfare da solo le esigenze del pubblico e non esito ad affermare che occorrerebbe un impegno più consapevole e disinteressato della comunità scientifica verso la divulgazione - scrive Regge -. Si tratta di un'attività a pieno tempo, che impone scelte non facili, e che va distinta dalla ricerca, con cui può e dovrebbe coesistere, ma di cui non è un facile corollario." Il volume è diviso in cinque capitoli. Il primo, "Relatività e cosmologia", affronta fra l'altro temi come la luce, la gravita, i buchi neri e il big bang. Il secondo, "Astrofisica e sistema solare", ricostruisce la formazione del sistema solare e discute i problemi dell'esplorazione dello spazio. Il terzo, "Sulla fisica moderna", discute alcune questioni che sono state e sono al centro della ricerca fisica del nostro secolo: i quanti, il principio di indeterminazione, l'atomo, le forze nucleari, le particene elementari, la superconduttività e l'entropia. Segue un capitolo dedicato ai profili di tre scienziati: Einstein, Maxwell e Godei e a un intervento sulla "riabilitazione" di Galileo. Conclude il libro "Un racconto impossibile" sul moto perpetuo, condotto con humour paradossale. Informazioni bibliografiche Titolo: Cronache dell'universo. Fisica moderna e cosmologia. Collana: Volume 221 di Universale Serie scientifica Autore: Tullio Regge Editore: Torino: Boringhieri, 1981 ISBN: 8833903753, 9788833903750 Lunghezza: 180 pagine, 19 cm Soggetto: Cosmologia, Universo, Astronomia, Scienze, Divulgazione scientifica, Classici, Introduzione, Astrofisica, Fisica Moderna, Teorie, Relatività, Einstein, Galileo Galilei, Newton, Quanti, Entropia, Energia, Particelle Elementari, Maxwell, Godel, Moto Perpetuo, Orologi Atomici, Galassie, Quasar, Big Bang, Pianeti
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Un viaggio nel tempo e nello spazio della fisica moderna. Da Galileo a Einstein, dai neutroni alle galassie, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande. L'autore conduce all'esplorazione delle meraviglie e dei segreti dell'universo e illustra con esempi e immagini le conquiste intellettuali più ardite dell'uomo. Un libro concepito per coloro che non sanno, ma vorrebbero sapere. Informazioni bibliografiche Titolo: Infinito: viaggio ai limiti dell'universo Collana: Saggi Autore: Tullio Regge Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1995 Edizione: 2, II ISBN: 8804359765, 9788804359760 Lunghezza: 310 pagine; 22 cm Soggetti: Scienze, Astronomia, spazio e tempo, Cosmologia, Universo, Fisica, Astrofisica, Infinito, Evoluzione, Darwin, leggi di Newton, quark, termodinamica, teoria dei campi, paradosso dei gemelli, meccanica quantistica, principio di indeterminazione di Heisenberg, buchi neri, divulgazione scientifica, Godel, Matematica, Logica, Biologia, Gas degeneri, microcosmo, statistica, CPT, Macchina del tempo, particelle elementari, spin, Equazione di Schrodinger, De Broglie, fotoni, causalità, Lorentz, Relatività, Galileo Galilei, Fermi, Prigogine, Pitagora, Minkowski, Doppler, energia, reazioni chimiche, etere, Compton, Maxwell, Morley, elettromagnetismo, Murray Gell-Mann, Klein, Galassie, Kant, Olbers, Curtis-Shapley, Big Bang, Schwarzschild, Stallo, Helmholtz, Gauss, Relatività
Firenze, 1956, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 793/804 con 13 illustrazioni nel testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 16°, br. edit. (piccolissima gora alla parte sup. del piatto post.), pp. 141,(3), con incisioni ed ill. b.n. n.t.; coll. "biblioteca di coltura. N. 23"; ottimo es..
V. C. Rubin - G. V. Coyne Study week on Large-scale motions in the universe. Study Week Nov. 9-14, 1987. , Pontificia Academia Scientiarum 1988, Brossura ed. Copertina cartonata ombrata. Interno ottimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8877610344
19685415Paris, Masson et Cie (Collection "Les grands problèmes de la biologie N°6), 1968 ; in-8, couverture cartonnée ; VIII pp. , 280 pp. , 39 figures in-texte.
2001ML001Dordrecht: Kluwer Academic Publishers 2001 Shiny blue hardcover likely issued without jacket illustrated cover. Light general wear spine a little faded. xix 582 pages. Collects 37 articles and 11 poster papers on binary stars. First Edition. Hard Cover. Very Good/No Jacket. 6½" by 9½". Kluwer Academic Publishers hardcover