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1987100731Masson Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1987 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur bleue, illustrée grand In-8 1 vol. - 126 pages
75300Paris, Flammarion, 1997. 11 x 18, 288 pp., 22 figures, broché, très bon état (sauf dos légèrement insolé).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Norman Harold Horowitz (19 marzo 1915, 1 giugno 2005) è stato un genetista presso Caltech che ha raggiunto fama nazionale come lo scienziato che ha ideato esperimenti per determinare se la vita possa esistere su Marte. I suoi esperimenti sono stati effettuati dalla vichingo Lander del 1976, la prima missione degli Stati Uniti per atterrare con successo una sonda senza equipaggio sulla superficie di Marte. Horowitz è stato membro sia della National Academy of Sciences e della American Academy of Arts and Sciences . Nel 1965 ha iniziato a lavorare con il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena , che serve per cinque anni come capo della sezione bioscienze del JPL e come membro delle squadre scienza per il Mariner e vichinghe missioni su Marte. Dal 1977 al 1980 è stato presidente della divisione di biologia al Caltech. Dal 2013, Horowitz è quotata al Consiglio consultivo del Centro nazionale per l'educazione scientifica . Tra i sostenitori di esplorazione dello spazio, è stato notato per la sua opposizione ad un programma spaziale centrato sull'uso di astronauti umani. Charlene Anderson ricorda: "Nelle discussioni personali, potrebbe essere particolarmente rumorosi sul tema dei diritti umani contro l'esplorazione robotica. Norm ha sostenuto che l'esplorazione umana potrebbe interferire solo con l'esplorazione scientifica e confondere l'opinione pubblica sul perché dovremmo esplorare lo spazio. A suo parere, la scienza dovrebbe guidare lo sforzo, non una sete di avventura." Informazioni bibliografiche Titolo: Utopia e ritorno. La ricerca della vita nel sistema solare Titolo originale: To Utopia and Back. The Search for Life in the Sola System Autore: Norman Harold Horowitz Traduzione di: Adele Acerbi Maschio Editore: Milano: Editoriale Jaca Book, Ottobre 1987 Collana: Volume 198 di Di fronte e attraverso. L'evoluzione dell' universo ISBN: 8816401982, 9788816401983 Lunghezza: 160 pagine; 22 cm, illustrato Soggetti: Origine della vita, Scienze, Divulgazione Scientifica, Astronomia, Titano, Tritone, Plutone, Evoluzione, Chimica prebiotica, Biologia, Marziana, Metodologia scientifica Antartide, Mariner, Atmosfera, Marte, Viking, Cosmologia Quarantena, Opere generali, Sistema solare, Missioni, Viaggio, Anni Sessanta, Anni Settanta, Pianeti, Esplorazioni, Jet Propulsion Laboratory, Acqua, Scoperte, Extraterrestri, Carbonio, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Genetica, NASA, Voyager sonde spaziali profonde, Sonde, Navigazione, Comunicazione, Atterraggio, Lander, Energia, Panspermia, Teorie, Meteoriti, Polimeri, Monomeri, Oparin-Urey, Calotte polari, Ghiaccio, Venere, Percival Lowell, Piante, Vegetazione, Bibliografia, 1976, Murray, Nagel, Schiapparelli, Sagan, Raoult, Redi, RNA, Pasteur, Batteri, Gay-Lussac, Hall, Giove, Apollo, Luna, Origin of life, Sciences, Scientific disclosure, Astronomy, Titan, Triton, Pluto, Evolution, Prebiotic chemistry, Biology, Martian, Antarctica scientific methodology, Atmosphere, Mars, Quarantine Cosmology, General works, Solar system, Missions, Travel, Sixties, Seventies, Planets, Explorations, Water, Discoveries, Extraterrestrials, Carbon, Picture books, Out of print books, Genetics, Voyager deep space probes, Navigation, Communication, Landing, Energy, Theories, Meteorites, Polymers, Monomers, Caps polar, Ice, Venus, Plants, Vegetation, Bibliography, Bacteria, Jupiter, Moon Parole e frasi comuni acidi nucleici acqua liquida alcuni aminoacidi ammoniaca anidride carbonica animali atomi di carbonio atterraggio attività azoto base batteri biologico brina calore calotte polari Capitolo cellule chimica composti organici elementi energia enzimi esperimenti extraterrestre forma fotografiche fotosintesi funzioni GCSM generazione spontanea ghiaccio gradi centigradi idrogeno importante Kuiper atmosfera laboratorio legami licheni Lowell lunghezze d'onda Mariner marziana materia organica materia vivente meteoriti microbica microorganismi millibar molecole navi spaziali nell'atmosfera di Marte nubi nucleotidi Oparin osservazioni ossidato ossigeno panspermia Pasteur pianeta polare polimeri polvere pressione atmosferica pressione di vapore problema prodotti proteine quantità radioattivo reazioni regioni riducente risultati satura scienza scure silicio sintesi sistema genetico soluzione solvente sorgente spettro stagionali struttura superficie di Marte teoria terra primitiva terrestre ultravioletta Urey valli secche vapor acqueo Viking
brossura Cosmologia e paradosso... Il professor Corrado Malanga, nella prefazione, scrive che l'uomo si differenzia dagli altri esseri viventi in quanto si chiede perché. Chi siamo, dove siamo e che ci facciamo qui? Che senso ha tutto questo? Soprattutto, qual è il senso del senso? Ecco l'interrogativo inquietante! Gli autori, noncuranti degli anatemi e volando oltre i confini delle classiche epistemologie, hanno voluto sgombrare il campo da tutte le zavorre della cultura tradizionale e dell'ufficialità sacrale del sapere, per fornire un'originale interpretazione globale della realtà. Ecco, dunque, una lettura per chi desidera travalicare i confini della mente comune, alla scoperta di altri inimmaginabili orizzonti del pensiero.
Rara edizione d'epoca - con 62 illustrazioni e cosmogrammi in B/N e a colori - 7 tabelle con effemeridi 1890-1980 - sesta edizione aggiornata.
COME NUOVO
br. Per millenni l'universo è stato sinonimo della volta stellata che ci sovrasta e noi ne eravamo il centro. Con la modernità si sono sviluppate nuove idee, sono state intraprese molte strade e si è iniziato un cammino di osservazioni e mappature del cosmo, sempre più precise, che ha mutato la nostra comprensione del mondo. Con "L'esplorazione dell'universo", scritto da una protagonista assoluta della mappatura del cosmo, possiamo seguire le più importanti e affascinanti scoperte dell'astrofisica contemporanea. L'universo che conosciamo oggi non sta più fermo: è in accelerazione costante, contiene immensi buchi neri, riverbera di un'eco dell'esplosione che lo originò oltre 13 miliardi di anni fa, e forse è solo uno degli infiniti possibili universi. A complicare il quadro vi è la scoperta del fatto che ciò che vediamo rappresenta un misero 4% di tutto ciò che c'è, mentre il 96% restante è costituito di materia ed energia oscura, di cui sappiamo pochissimo Infine, abbiamo scoperto ormai centinaia di esopianeti, Terre orbitanti attorno a Soli lontani che potrebbero un giorno far svanire la nostra convinzione di essere soli nel cosmo. Solo la scienza, con tutta la sua provvisorietà e la sua incompletezza, ha potuto darci un quadro tanto grandioso.
Mm 150x210 Con una appendice sul concetto ontologico delle forze fisiche - Brossura editoriale a stampa di 202 pagine. Ordinari segni del tempo alla copertina, interno ottimamente conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
199969889Cambridge University Press Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1999 Book condition, Etat : Bon hardcover, editor's full black clothes, no dust-jacket In-8 1 vol. - 334 pages
197769836Oxford University Press Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1977 Book condition, Etat : Bon paperback, editor's black illustrated wrappers In-8 1 vol. - 269 pages
198269937W.H. Freeman and Company, New York Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1982 Book condition, Etat : Bon hardcover, editor's full grey clothes, no dust-jacket grand In-8 1 vol. - 202 pages
20116761Paris Galilée 2011 Un volume in-8 broché, couverture à rabats, 153 pages. Très bon état.
BOMPIANI 1966 171 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTNA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
N. deGrasse Tyson e D. Goldsmith Origini. Quattordici miliardi di anni di evoluzione cosmica.. , Le Scienze 2009, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 275<br>
ill., br. «L'universo» scrive George Musser introducendo la sua sorprendente incursione nelle acquisizioni della fisica contemporanea «è un luogo selvaggio e capriccioso, pieno di insidie e di arbìtri»; eppure, su quello sfondo, «le leggi del mondo brillano per la loro rassicurante regolarità». Una regolarità che passa per vincoli come quello della «località», cui Einstein associava due aspetti chiave - la «separabilità» tra due oggetti e il loro interagire solo per contatto - e che rappresenta «l'essenza stessa dello spazio». Ma negli ultimi decenni la fisica sta dimostrando come, a un livello più fondamentale, il discorso muti, con le coppie di particelle sottoposte a quella che Einstein stesso definiva «un'inquietante azione a distanza», e che ora possiamo ricondurre al principio di «non-località». In certi esperimenti tali coppie si comportano come «monete magiche» in grado di far uscire sempre testa o croce in sinergia, a prescindere dallo spazio che le separa: possono cioè «allontanarsi fino alle estremità opposte dell'universo, e comportarsi lo stesso all'unisono». Ed è solo l'inizio: diverse tipologie di non-località sembrano agire molto al di sopra del livello subatomico (nei «paradossi» dei buchi neri o nella struttura «su larga scala» dell'universo), tanto da risultare decisive in una riformulazione della teoria unificata delle forze. Ma le conseguenze più profonde investono la natura stessa dello spazio, che secondo le nuove conoscenze potrebbe non essere «la base ultima della realtà fisica».
Paris, Stock, 1961 ; in-8, broché, 528 pp. Thèmes : L'Espace - Le Temps - La Matière. Croquis dans le texte.
7995Paris, Stock, 1961 ; in-8, broché, 528 pp.
ill., br. Cos'è la realtà? Di cosa è fatto ciò che ci circonda? È tutto, davvero, come sembra? Quando Einstein salì sul palcoscenico della fisica movimentò l'intera trama del cosmo, riducendo lo spazio e il tempo a mere prospettive dell'osservatore, cornici di uno scenario labile e ingannevole. La scienza quantistica che ne seguì si spinse addirittura oltre, svelando nelle dimensioni invisibili dell'infinitamente piccolo un regno tanto surreale quanto ambiguo, dove non esiste nulla di preconfezionato ma solo un profluvio di possibilità da trasformare nei tangibili mattoni del nostro "macromondo" attraverso la misurazione, cioè una manifestazione di coscienza. E così, l'uomo si è ritrovato al centro dell'universo o, almeno, del proprio, cucito sulle percezioni dei propri sensi, codificate e assemblate diligentemente dal cervello. Dunque, non solo non sappiamo cosa ci sia là fuori ma, addirittura, se esista, un là fuori, se non nella forma di un flusso continuo d'informazione che s'incarna in quel caleidoscopio di forme e immagini che abbiamo imparato a riconoscere e censire. Ma tali stimoli, nel suscitare nell'organismo miriadi di stati emotivi, generano anche valanghe di molecole, padrone del suo stato di salute o malattia. Eccola, dunque, la filiera che ci conduce al cosmo: il sottile intreccio tra scienza e coscienza, il canale d'accesso per una nuova e rivoluzionaria visione del nostro ruolo nel creato.
193pp., avec quelques illustrations dans le texte, dans la série "Etudes et commentaires" volume 17, 25cm., brochure originale, pour la plupart non coupé, bon état, F1005043
ril. L'evoluzione cosmica di quattordici miliardi di anni, articolata in cinque stadi, dal Big Bang a oggi, è una semplificazione per uno sguardo alla storia dell'Universo. Noi tra il mondo degli atomi (il microcosmo), e le Galassie (il macrocosmo) abbiamo capito una parte dell'architettura dell'Universo, grazie a Einstein, alla squadra di fisici capeggiata da Niels Bohr, all'astronomo Edwin Hubble e al fisico Richard Feynman. Dal lavorio delle Stelle sono emersi gli atomi, dai quali è partita la formazione delle prime sostanze tra cui l'acqua (H2O). Solo dopo qualche miliardo di anni si è formato il Sistema Solare con il Sole al centro, e otto Pianeti in orbite sempre più distanti. L'affermare che la Terra è il pianeta gioiello del Sistema Solare su cui, grazie all'acqua, hanno trovato albergo la Vita e poi l'Essere Intelligente, è la conferma che noi siamo parte del progetto Universo. Si dà per certo l'esistenza di civiltà extraterrestri. Si pensa all'incontro con una di queste civiltà, ma le distanze interstellari sono talmente grandi da renderlo impossibile per molto, molto tempo. Il sapere, che la nostra Galassia, la Via Lattea, contiene più di 100 miliardi di stelle e che l'Universo contiene più di 1000 miliardi di galassie, è mettere a dura prova la nostra capacità di capire l'Universo Intero.
Paris, Maison de la Bonne Presse, 1939. In-12, broché, couverture bleue imprimée en blanc, 218 pp. Planches hors-texte.
in-12, 134 pages, broche, couverture illustree. Bon état général (plis de lecture au dos). [DV-4]
in-12, 141 pages, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire, non coupe. [NV-14]
Coautor: J. Cuesta Urcelay.
Coautor: J. Cuesta Urcelay.