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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. RIMANENZA DI MAGAZZINO: COPERTINA PARZIALMENTE USURATA E SCOLORITA, CON ALCUNI PICCOLI STRAPPETTI E GRAFFI; TAGLI BRUNITI. PAGINE PERFETTE. PRIMA EDIZIONE. Il presente libro dà un'idea, sufficientemente completa, sui diversi metodi di studio delle galassie e sui risultati ottenuti. L'autore scrive delle struttura di galassie, stelle, nebulose, quasar e di altri oggetti. Il libro è indirizzato ad un'ampia cerchia di lettori. Descrizione bibliografica Titolo: Stelle, galassie, metagalassia Titolo originale: Svjosdy, galaktiki, Metagalaktika Autore: Tateos Artemievic Agekjan Traduzione di: Maria L. Bovelli Editore: Mosca: Edizioni Mir, 1985 Lunghezza: 344 pagine: ill. ; 23 cm Soggetti: Astronomia, Astrofisica, Cosmologia, Scienze, Scienziati sovietici, Galassie, Spazio, Universo, Teorie astronomiche, Meccanica celeste, Fisica, Quasar, Sistema solare, Energia, Atomi, Stelle, Pianeti, Osservazione, Fenomeni celesti, Sole, Luna, onde radio, nebulose, sistemi stellari, Stelle, Matematica, Scienziati russi, Unione Sovietica, Osservatorio astronomico Indice: 1. Il sole e le stelle 2. La galassia 3. Le galassie 4. La metagalassia 5. Lo studio delle onde radio delle galassie 6. Elementi di dinamica nei sistemi stellari 7. La vita nell'universo
62971PUF, Science, histoire et société, 2003, 418 pp., broché, très bon état.
br. "In che modo dobbiamo intendere lo splendore dell'universo? Noi siamo circondati dalla bellezza. Quale ne è stata la causa?". Contemplando l'immensità del mondo naturale di cui è parte, l'uomo ha sempre provato un senso di stupore, a partire da quello che inevitabilmente ci coglie ogni volta che alziamo lo sguardo al cielo stellato. Dalla meraviglia dell'umanità davanti alle forze cosmiche sono nati culti, miti, leggende, ma anche la curiosità e il desiderio di sapere all'origine della scienza. Oggi, ci ricordano gli autori di questo saggio: "siamo la prima generazione ad aver compreso la portata scientifica globale della storia dell'universo". Una storia che si può raccontare come un viaggio: Il matematico e cosmologo Brian Swimme e la studiosa di religioni Mary Evelyn Tucker tornano indietro di oltre 13 miliardi di anni, quando avvenne il Big Bang, e passano per le tappe che hanno portato alla formazione della vita sulla nostra Terra. Forze di attrazione, particelle elementari che si legano e si scindono, miliardi di galassie che ospitano trilioni di stelle: il nostro cosmo è animato da una capacità creativa pressoché illimitata. L'immagine che ne abbiamo oggi, resa possibile dalle scoperte di uomini rivoluzionari come Keplero, Copernico, Galileo, Darwin o Einstein e dalle conquiste della tecnica, è quella di un universo in espansione, "vivente", ma non privo di mistero.
173450434Dresden et Leipzig Frederik Hekelius 1734. Folio. Contemp. full mottled calf. Upper half of spine rebacked. Raised bands. Lower part of spine gilt. A crack to leather at lower part of fronthinge cover not loose. Engraved portrait. 16452 pp. and 28 engraved plates on 26 sheets. A dampstain in upper part of inner margins throughout otherwise clean and wide-margined. The plates with some browning. <br/><br/><em>Scarce first edition of Swedenborg's main scientific work. The volume also form part one of his "Opera Philosophica et Mineralia"."In his Principia rerum naturalium Leipzig 1734 probably conceived as a counterpart to Newton’s Principia he sought a comprehensive physical explanation of the world based on mathematical and mechanical principles. While remaining faithful to the general principles of Cartesian natural philosophy which he had learned while studying at Uppsala Swedenborg elaborated upon them. According to his cosmogony the physical reality has developed from the mathematical point which was an entity between infinite and finite. Through a vortical movement implanted on the point a series of material particles developed the "first finiata "the second finita"and so on that eventually led to the cosmos in its present state. In contrast to Descartes Swedenborg believed that the planets had developed from the chaotic solar mass through expansion of its surrounding shell which finally joined to form a belt along the equatorial plane of the sun. It then exploded forming the planets and the satellites. Although the basic construction of Swedenborg’s thought heralded the later planetary theories of Buffon Kant and Laplace there is nothing to indicate that it exerted any direct influence on posterity." DSB.In 1738 Swedenborg's magnum opus was placed on the "Index Librorum Prohibitorum". </em> hardcover
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 183 pages with sections on schwarzschild coordinates, tortoise coordinates, kruskal-szekeres coordinates, penrose diagrams, fidos and frfos, equivalence princip0le, density matrix, unruh density matrix, entropy, rindler space, quantum xerox principle, baryon number violation, bousso's generalization, deSitter cosmology, Anti de Sitter space, AdS space, AdS / CFT correspondence, etc.
ill., br. Nelle leggi e nelle costanti di natura vi sono molte coincidenze che non si sanno ricondurre a principi generali: sono dati empirici. Secondo alcuni queste coincidenze sarebbero stabilite in modo da permettere la nostra esistenza. Tale idea, detta Principio antropico, è invisa alla maggioranza dei fisici, che tuttavia sono ora obbligati a riconsiderare le proprie posizioni. A dare spazio al ragionamento antropico è la teoria delle stringhe, che si è rivelata in grado di trovare un denominatore comune tra visioni del mondo antitetiche ma irrinunciabili. La mossa decisiva fu l'aver sostituito alle particelle puntiformi un filamento unidimensionale: la stringa o corda. Tutta la varietà presente nell'universo era riconducibile ai differenti modi di vibrazione di queste minuscole stringhe. Il prezzo da pagare consisteva nel fatto che queste vibrazioni avvenivano in uno spazio a dieci dimensioni: ciò significa che vi è un numero enorme di modi in cui passare dalle diverse dimensioni accessibili, e ciascuno conduce a un "universo" con proprietà fisiche differenti e valori diversi delle costanti fondamentali. La teoria, almeno per ora, non riesce a privilegiare un singolo modo che ci porti all'universo da noi osservato. Per uscire dall'impasse, Susskind ha proposto che il "paesaggio" formato da questa moltitudine di universi abbia esistenza reale. Questo mutamento di prospettiva assurge oggi a nuovo paradigma.
ill., br. Stringhe, brane, dimensioni nascoste, universi multipli... La fantasia della fisica del ventunesimo secolo sembra senza limiti. Uno dei suoi interpreti è il fisico di Stanford Leonard Susskind. Nel suo "Il Paesaggio cosmico" descriveva la prospettiva vertiginosa di una moltitudine di differenti universi, nicchie di un inimmaginabile multiverso, o "paesaggio", ciascuna governata da specifiche leggi fisiche: per caso, una era adatta a ospitarci. In questo nuovo libro il cosmo di Susskind diventa ancora più bizzarro. Con la loro capacità di fagocitare qualunque cosa, i buchi neri erano già abbastanza angoscianti, ma per qualche tempo ai fisici si è prospettata addirittura la possibilità che questi vortici cosmici, ricavati dalle equazioni di Einstein, fossero divoratori di ordine e di informazione, oltre che di materia. Negli anni Settanta, Stephen Hawking ha mostrato che i buchi neri "evaporano", emettono cioè radiazione termica, e rimpiccioliscono nel corso del processo sino a scomparire. Ne discendeva una domanda cruciale: l'informazione inghiottita dal buco nero riemerge oppure no quando il buco nero scompare? Hawking non aveva dubbi: "L'informazione viene cancellata per sempre". A Susskind quell'affermazione è apparsa come una dichiarazione di guerra. Se Hawking aveva ragione, infatti, sarebbe stata la fine del determinismo quantistico, la violazione del fondamentale principio secondo il quale anche nell'informazione nulla si crea e nulla si distrugge.
in-8°, 337 pages, photos hors-texte n&b, broche, couverture illustree à rabats. Bon etat. [DV-19][MA-2] A la recherche de vie intelligente dans d'autres mondes.
br. Richard Feynman lo ha definito «il linguaggio parlato da Dio». Senza, non esisterebbero i computer, i cellulari e il forno a microonde; non avremmo decifrato il codice genetico né portato l'uomo sulla Luna, e non sapremmo come far stare 5.000 canzoni in un affanno di plastica e metallo più piccolo di un pacchetto di sigarette. Il suo nome però ha spaventato, e spaventa tuttora, generazioni di studenti. Insomma, nell'immaginario popolare, nonostante sia uno dei traguardi scientifici più stimolanti del genere umano, il calcolo infinitesimale gode di una pessima reputazione. Steven Strogatz raccoglie però una sfida e la vince: convincerci che per poter apprezzare questo argomento non è indispensabile sapere come applicarlo. Con l'aiuto di immagini, metafore e moltissimi aneddoti, Strogatz racconta una storia lunga più di duemila anni che comincia nell'antica Grecia, passa attraverso il genio di Newton e Leibniz e arriva fino ai giorni nostri. E ci dimostra che il calcolo infinitesimale è davvero il linguaggio dell'universo, e svelandoci la grande, bellissima idea che ne sta alla base ci permette di guardare ancora una volta il mondo con un senso rinnovato di stupore e meraviglia.
in-8, 441 pp., broche, couv. ill.- Bon état. [109B-3]
COME NUOVO. Un’introduzione affascinante e concisa alle principali intuizioni della teoria delle stringhe, che cerca di descrivere la totalità delle forze della natura abbracciando la gravità e la meccanica quantistica in una sola teoria di unificazione. Gubser ci accompagna in un agile viaggio nelle leggi elementari della fisica così come le comprendiamo oggi, poi mostra come la teoria delle stringhe cerchi di spingersi oltre, riuscendo a essere una guida abile e premurosa, mentre il lettore esplora gli enigmi di buchi neri, brane, super-simmetria e dimensioni extra. Che relazione ci può essere tra "Fantasia-Improvviso" di Chopin e la meccanica quantistica? Che sensazione farebbe cadere in un buco nero? E perché ballare un valzer non è troppo diverso da considerare una dualità di stringhe? Questo libro di Steven Gubser introduce il lettore in modo leggero e brillante alle idee chiave della concezione delle stringhe, uno dei campi più nuovi e controversi della fisica contemporanea. Nel loro tentativo di combinare insieme relatività generale e meccanica quantistica, i teorici delle stringhe spaziano dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, non smettendo di provocare sul loro terreno matematici, fisici e filosofi con problemi nuovi e affascinanti. Informazioni bibliografiche Autore: Steven S. Gubser Titolo: Il piccolo libro delle stringhe Titolo originale: The little Book of String Theory Traduzione di: Luca Guzzardi Editore: Milano: Raffaello Cortina, 2010 Collana: Scienza e idee Lunghezza: 182 pagine; 23 cm ISBN: 8860303540, 9788860303547 Soggetti: Scienza, Divulgazione scientifica, Storia della Scienza, Scienze, Fisica, Relatività, Astronomia, Astrofisica, Cosmologia, Newton, Galilei, Orologi Atomici, Energia, Meccanica quantistica, Physics, Astrophysics, Cosmology, Ioni pesanti, Einstein, equation, E = mc2, theory of everything, Quantum Mechanics, Three gravity and Black holes, Seven Supersymmetry, supergravity, quark-gluon plasma
2012SCI5002MBroché, 192 pages, paru le 29 août 2012 chez Dunod, très bon état général.
Breve storia del tempo. Un grande libro scritto affinché ognuno di noi possa essere in grado di partecipare alla discussione sull'universo e sulla nostra esistenza.
Breve storia del tempo. Un grande libro scritto affinché ognuno di noi possa essere in grado di partecipare alla discussione sull'universo e sulla nostra esistenza.
Stephen W. Hawking Dal big gang ai buchi neri. Breve storia del tempo. Roma, GEDI Gruppo Editoriale 2018, Copertina plastificata. Tagli sporchi di polvere. Pagine lievemente ingialliti. Buono (Good) . <br> <br> <br> 236<br>
Stephen Hawking Buchi neri e universi neonati. , Rizzoli 1993-01-01, Sovracoperta leggermente sporca Buono (Good) . <br> <br> <br> 212<br> 8817842931
Stephen Hawking Buchi neri e universi neonati. , Rizzoli 1993, Ottimo (Fine) . <br> <br> rigida <br> 212<br> 9788817842938
Stephen Hawking Buchi neri e universi neonati e altri saggi. , Rizzoli 1993, Copertina cartonata. Sovraccoperta plastificata con alette informative. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Ex libris. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Stephen Hawking Buchi neri e universi neonati e altri saggi. Milano, Rizzoli 1993, Copertina cartonata, con sovraccoperta plastificata con alette informative, usurata. Tagli sporchi di polvere, pagine lievemente ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 212<br>
Stephen Hawking Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo. , Rizzoli 1997, Copertina: cartonata, ingiallita lievemente. Legatura: a colla. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: con segni di umidità, ingialliti lievemente. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8817115215
Stephen Hawking Il cosmo e le sue leggi svaniscono nell'oscurità - I buchi neri. , RBA 2019, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina rigida <br> 157<br>
Legatura con copertina rigida, patinata lucida, con titoli al dorso, in buono stato, provvista di sovraccoperta plastificata con alette, illustrata, lievemente sbiadita, ben conservata. Pagine intatte, ossidate da tonalità effetto vintage. Traduzione di Daniele Didero. N. pag. 176. USATO
Stenico, Mauro L' universo di Stalin e del partito comunista : la cosmologia moderna in prospettiva sovietica. Trento, Reverdito 2020 italian, 494 CLL09Brossura editoriale,volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda494 pagine circacopertina come da foto
br. La storia della cosmologia è quella di un progressivo ampliamento di vedute: dall'Universo geocentrico al Cosmo-Via Lattea, dall'Universo in espansione al Big Bang. Non possedendo l'uomo un'osservazione diretta esterna del Mondo nel suo complesso, la costruzione di un modello cosmologico reca inevitabilmente spesso i segni di idee o Weltanschauungen che travalicano i confini del dato empirico. Così, la storia della cosmologia novecentesca non è solo un racconto di scienziati geniali e scoperte epocali, ma anche di un confronto serrato fra ideologie, come, ad esempio, fra quella comunista, tesa a difendere la concezione di una materia cosmica eterna, e quella ariano-germanica, utilizzata da alcuni autori moderni per contrastare la teoria relativistica, ritenuta l'espressione di uno spirito antiariano. Significativa, infine, la posizione assunta dalla Chiesa cattolica nei confronti dell'ipotesi del Big Bang, che se da un lato incrina il racconto della creazione di matrice biblica, dall'altro fornisce nuove potenziali argomentazioni sulla contingenza dell'Universo e dunque sulla sua natura di creatura.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.