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Paris, Stock, 1961 ; in-8, broché, 528 pp. Thèmes : L'Espace - Le Temps - La Matière. Croquis dans le texte.
126795sd Paris, Ernest Thorin, Editeur - Sans date (Vers 1881) - In-8 broché - 232 pages
19905493InterEditions 1990 251 pages 14 4x1 6x21 6cm. 1990. Broché. 251 pages. Une introduction à la cosmologie et à la théorie du Big Bang écrite par l'astrophysicien et dissident chinois Fang Lizhi avec Li Shuxian. Le livre explore la naissance de l'univers la cosmologie quantique et le développement des structures à grande échelle tout en apportant des réponses scientifiques aux questions métaphysiques de l'humanité
br. In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno e notte, ai quattro angoli del pianeta. È così che è stata catturata la "particella di Dio". Ed è per questo che si studia ancora, per capire di più su come tutto questo è nato e su come andrà a finire la nostra storia: se nel freddo e nel buio o in una catastrofe cosmica, che ci darebbe il privilegio di un'uscita di scena assai più spettacolare.
In-8 (cm. 20.30), brossura illustrata, pp. 141, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Traduzione di Luisa Zappa. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
ill., br. Come elaborare un modello teorico generale in grado di descrivere l'universo in modo unitario e coerente? È questa la domanda cruciale che accompagna la ricerca scientifica ormai da un secolo, da quando nel primo Novecento la teoria della relatività generale e la meccanica quantistica rivoluzionarono il nostro modo di concepire i meccanismi della natura: entrambe assolutamente efficaci e capaci di spiegare fenomeni fisici fondamentali, le due teorie rispondono in modo diverso a questioni decisive ma ancora irrisolte, suscitando controversie anche tra i maggiori fisici al mondo. Ieri Bohr ed Einstein, oggi Hawking e Penrose, che in questo libro partono da posizioni differenti per confrontarsi sui punti fondanti della natura dell'universo: dal big bang allo spazio-tempo, fino ai buchi neri, il loro incontro è un'occasione unica per assistere al dibattito scientifico contemporaneo al suo massimo livello, osservare passo dopo passo il farsi - e disfarsi - delle teorie più visionarie, e andare al cuore delle questioni matematiche e concettuali più sfidanti per la comprensione della realtà. Un incontro straordinario tra due protagonisti assoluti della fisica mondiale, un dialogo sorprendente che illustra in modo esemplare il fascino e la meraviglia delle leggi che regolano la natura e l'universo.
50947Presses Universitaires de France, 1952 12 x 19, 133 pp., broché, Bon état
19711257221971 Editions Robert Laffont - Collection "Marabout Université" - 1971 - In-12 broché, couverture illustrée - 211 pages
Approfondita ed esauriente monografia. Ottimo esemplare
1901F32699Louvain, Institut Supérieure de Philosophie 1901 v + 289pp., relié en couv.cart., cachet, 1e éd., bon état, F32699
v + 289pp., relié en couv.cart., cachet, 1e éd., bon état, F32699
2018100152217JACOB 2018 576 pages in8. 2018. Broché. 576 pages. Dans 'La Nouvelle Physique de l'Univers : Mode croyance imaginaire' le cosmologiste Roger Penrose examine et critique plusieurs théories physiques contemporaines abordant les notions de mode de croyance et d'imaginaire en science. L'ouvrage publié en 2018 par Odile Jacob suppose une bonne culture mathématique de la part du lecteur
2016F116546Paris, Desclée de Brouwer 2016 337pp., 24cm., brochure originale (avec une vague tache), texte frais, bon état, F116546
19513657Flammarion 1951 246 pages in8. 1951. broché. 246 pages. Impossible de déterminer un résumé précis du livre 'Physique Cosmique' d'Alexandre Dauvillier
2004100140669Fayard 2004 430 pages in8. 2004. Broché. 4 volume(s). 430 pages.
in-8°, 335 pp., figures, index, broche, couverture illustree plastifiee. Tres bel exemplaire. [HI-3/2]
br. La storia della cosmologia è quella di un progressivo ampliamento di vedute: dall'Universo geocentrico al Cosmo-Via Lattea, dall'Universo in espansione al Big Bang. Non possedendo l'uomo un'osservazione diretta esterna del Mondo nel suo complesso, la costruzione di un modello cosmologico reca inevitabilmente spesso i segni di idee o Weltanschauungen che travalicano i confini del dato empirico. Così, la storia della cosmologia novecentesca non è solo un racconto di scienziati geniali e scoperte epocali, ma anche di un confronto serrato fra ideologie, come, ad esempio, fra quella comunista, tesa a difendere la concezione di una materia cosmica eterna, e quella ariano-germanica, utilizzata da alcuni autori moderni per contrastare la teoria relativistica, ritenuta l'espressione di uno spirito antiariano. Significativa, infine, la posizione assunta dalla Chiesa cattolica nei confronti dell'ipotesi del Big Bang, che se da un lato incrina il racconto della creazione di matrice biblica, dall'altro fornisce nuove potenziali argomentazioni sulla contingenza dell'Universo e dunque sulla sua natura di creatura.
ill., br. Come è fatto l'Universo? Questa domanda, che l'umanità si pone almeno da quando è stata in grado di porsi domande, nasconde molti significati. Questo libro, però, la intende piuttosto alla lettera: "Che forma ha l'Universo"? La nostra galassia, la Via Lattea, ha circa 300 miliardi di stelle. Si fa già fatica a immaginare un numero così, ma Edwin Hubble scoprì anche che la nostra non è che una delle innumerevoli galassie presenti nell'Universo. Di fronte a numeri di questa impensabile enormità la mente vacilla, ma per Richard Gott non è che l'inizio della storia.Le galassie si allontanano tra loro e non risultano distribuite in maniera uniforme; sono raggruppate in ammassi intervallati da immensi spazi vuoti. Fritz Zwicky iniziò a parlare di polpette in un mare di spaghetti (gli americani gli spaghetti li mangiano così) o, fuor di metafora, zone molto dense intervallate da ampi squarci più rarefatti. La Guerra Fredda aveva diviso la comunità dei fisici in due metà che raramente comunicavano tra loro, per cui mentre negli Stati Uniti si pensava al cosmo in questi termini, in Unione Sovietica lo si vedeva invece come una specie di alveare geometrico, con le galassie poste ai margini di ampi spazi vuoti: più una gruviera coi buchi che un piatto di spaghetti con polpette.Ma il modello cosmologico inflazionario, proposto nei primi anni ottanta, che dava conto dell'espansione dell'Universo nei primi 10-35 secondi dopo il Big Bang, non era coerente con nessuna delle due strutture proposte. Fu proprio Richard Gott - l'autore di questo libro - a dimostrarlo. Gott propose un modello alternativo, la "ragnatela cosmica", una specie di gigantesca spugna fatta di ammassi di galassie connesse tra loro da sottili filamenti, e enormi buchi vuoti a loro volta connessi tra loro da tunnel cavi. Anni di eroiche osservazioni cartografiche del cosmo hanno cercato di dare un senso a questi modelli teorici, confrontandoli con il vero cielo stellato sopra di noi, con strumenti sempre più sofisticati. Alla fine aveva ragione Gott: l'Universo è davvero una gigantesca ragnatela e questa struttura ci aiuta anche a capire le sue origini e la sua evoluzione futura.
br. L'autore di "L'universo elegante" e "La trama del cosmo" affronta la domanda delle domande: il nostro è l'unico universo? Un tempo, la parola universo significava tutto ciò che esiste. Ogni cosa. Ma negli ultimi anni le scoperte della fisica e della cosmologia hanno portato un certo numero di scienziati a concludere che il nostro universo potrebbe essere uno dei molti esistenti. Con una prosa cristallina e un uso ispirato dell'analogia, Brian Greene illustra il ventaglio delle proposte di "multi-verso" che emergono da teorie sviluppate per spiegare le sofisticate osservazioni delle particelle subatomiche e delle oscure profondità dello spazio: un multiverso in cui chi sta leggendo questa frase ha un numero infinito di doppi che leggono la stessa frase in universi distanti; un multiverso che comprende un vasto oceano di universi-bolla, dei quali il nostro non è che uno; un multiverso che nel corso del tempo attraversa lo stesso ciclo all'infinito, un altro che forse è sospeso a pochi millimetri da noi e tuttavia rimane invisibile, un altro ancora in cui ogni possibilità permessa dalla fisica quantistica prende vita. Da ultimo un multiverso, forse il più strano di tutti, fatto esclusivamente di matematica. Greene, uno dei più importanti fisici e scrittori di scienza, ci guida in un'esplorazione di questi mondi paralleli, che rivela quanta parte della vera natura della realtà potrebbe essere nascosta al loro interno.
1982LFA0086dN° 137 - Octobre 1982 Une revue d'environ 140 pages, format 295 x 220 mm, brochée, illustrée
1976LFA0089aN° 69 - Juillet-août 1976 Une revue d'environ 140 pages, format 295 x 220 mm, brochée, illustrée
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
19931115161993 Editions La rose et la passiflore - 1993 - In-8, broché, couverture illustrée en couleurs - 342 p. - Reproductions photographiques et illustrations en N&B et en couleurs in et hors-texte
201290707Robert Laffont Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 2012 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur noire, illustrée fort et grand In-8 1 vol. - 509 pages
199250600Labor , Comprendre Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1992 Book condition, Etat : Très Bon broché grand In-8 1 vol. - 287 pages