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br. La monografia di Annie Besant (1847-1933), intitolata "Studio sulla coscienza" e forse meglio definita dal sottotitolo "Contributo alla scienza della psicologia", fu pubblicata in originale, a puntate, nella "Theosophical Review" (già "Lucifer") di Londra negli anni 1902-1903 e nella prima edizione italiana dalla casa editrice Ars Regia di Milano, nel 1911. Il problema della coscienza è stato sin dai tempi antichi oggetto delle più diverse definizioni. L'Enciclopedia Filosofica Italiana definisce la "coscienza" come "la presenza della mente a se stessa nell'atto di apprendere e giudicare", ma distingue una "coscienza morale", una "coscienza religiosa", una "coscienza di relazione" ecc., che sono invece dei condizionamenti mentali. La "coscienza", senza aggettivi, nel senso inteso da A. Besant, è semplicemente "espressione della vita stessa" infusa in ogni atomo dell'universo.
br. Il libro fornisce un riassunto delle dottrine teosofiche così da permetterne un approccio abbastanza completo che costituisca un solido fondamento verso ulteriori conoscenze e serva da introduzione allo studio delle opere di Helena Petrovna Blavatsky.
Milano, Ars Regia - Libreria Editrice del Dr. G. Sulli Rao (Via Carroccio, 8), 1908, in-16, br., pp. 134, (2). Con ritratto.
Milano, Ars Regia, 1909, 8vo br. pp. 120
iii + 340pp., 19cm., br.orig., dans la série "Bibliothèque Théosophique", traduit de l'anglais par Gaston Revel, [Cfr. Caillet no.1102], qqs.rousseurs, bon état, Q77777
Milano, Libreria Editrice del Dr. G. Sulli Rao, 1908, 8° brossura, pp. 134 con una figura fuori testo.
Saggista ed esoterista britannica fu sostenitrice dei diritti delle donne. 1. Ediz. Roma-ed. Soc. Teosofica, 1903 in 16° pp. 20 brunite. Dorso e 4° di cop. rifatti.
In-8° (cm. 21,1), pp. 265. Brossura edit., ombre al pur solido esterno, pochi segni a margine di pochissime pagine. BLAVATSKY, filosofa, teosofa, saggista occultista e medium russa naturalizzata statunitense, co-fondatrice della Società Teosofica nel 1875, fu anche in Tibet per sviluppare innati poteri psichici e diffuse la sua dottrina in India ecc. Prima edizione ital., censita in 5 bibl., ma meritò successive e recenti edizioni, pure non comuni.
1 Vol. In-8 pag. XII-227. Es. intonso INSIEME: OCHS, Johann: Der Johanneische Logosbegriff. Bamberg, 1848. pp 93 PROG 29027 CATT_ATT 40
Roma, Soc. Teosofica Italiana, senza data, (1930 ?) cm. 17 x 11,6 brossura originale, pp. 160
In 8°, brossura editoriale, pp. (10), 223, (3); lievissime fioriture al taglio superiore, per il resto esemplare molto buono. (XB8/B) (XB8/B)
In 8°, brossura editoriale, pp. (10), 209, (5); lievissime fioriture ai soli tagli, per il resto buon esemplare. (XB8/B) (XB8/B)
In 8o, pp. 86, br. Primo quaderno di cronache sociali. Firme di appartenenza, ex libris e note a matita del critco letterario trevigiano Carlo De Roberto. Sottolineature, note e firme. Cop. impolverata. Lettera pastorale dell'Arcivescovo di Parigi E. Suhard, tradotta da Camillo De Piaz. Tutti i diritti di traduzione riservati a Davide Turoldo (902/ FILOSOFIA - TEOLOGIA - TEOSOFIA)
96pp., 22cm., originele omslag, roestplekjes, Q101431
br. «Il denaro non è qualcosa di cui si possa vivere. Chi crede che si possa vivere del denaro, non ha interesse per il suo prossimo, perché nessuno può vivere del denaro. Bisogna mangiare, e il cibo deve essere prodotto da qualcuno. Bisogna vestirsi. Quello che si indossa deve essere prodotto da persone. Di questo io vivo, non del mio denaro. Il mio denaro non ha altro valore se non di darmi il potere di usare il lavoro altrui. Non si può separare il pensiero che tanta gente lavori per avere il minimo della vita, dall'altro pensiero che si debba rendere alla società, non con denaro ma con lavoro, quello che viene prodotto per noi. Soltanto se ci si sente obbligati a restituire la quantità di lavoro che viene fatto per noi con lavoro in altra forma, soltanto allora si ha interesse per il prossimo.»
BHAKTIVEDANTA. 1978. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. Trois volumes de 370, 372 et 413 pages illustrées de quelques gravures couleurs dans le texte. Jaquette couleur illustrée. Le premier chant en trois parties.
L'Assemblée Sprirtuelle Nationale des Bahais de France. 1985. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 24 pages. Annotation en page de titre. Dévoilée par Baha'u'llah, commentée par Abdu'l-Baha.
Publications Théosophiques. 1911. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Intérieur bon état. Paginé de 66 à 128. Couverture détachée. Tampons et annotation sur le 1er plat et en 1re page. La théosophie et la société théosophique. Le Verger, songe d'initiation Kabbalistique. Notes et souvenirs sur les Incas et les Aïmaras, par Mme Magda Kneir...