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158p. 12mo. Original full cloth binding. Scarce. OCC 1
pp. xxxiii, 200 + Frontis. Very XLib. 8vo. Original full cloth binding. Hardbound. The full title: "JACOB BOEHME (1575-1624). Studies in his Life and Teaching by Hans L. Martensen (1808-1884) Primate Bishop of Denmark. Translated from the Danish by T. Rhys Evans. New revised edition. by Stephen Hobhouse. Foreword by Canon Peter Green." L19
ill., br. La medicina convenzionale si focalizza sui sintomi fisici del corpo, tuttavia sempre più pazienti stanno mettendo in dubbio i limiti insiti in questo approccio e sono interessati a esplorare alternative olistiche, come la medicina antroposofica, che prende in considerazione anche l'anima umana - i nostri pensieri e sentimenti personali e la nostra forza di volontà - e lo spirito umano, la nostra auto-consapevolezza ed essenza. La medicina antroposofica è un ampliamento, e non un sostituto, della medicina convenzionale. Questo libro presenta ed esplora la filosofia e la pratica della medicina antroposofica, che si fonda sui principi sviluppati da Rudolf Steiner. Esamina svariate terapie alternative come l'arteterapia, il massaggio ritmico e l'euritmia, e affronta problemi di salute quali le malattie infantili, il cancro e i disturbi mentali. La medicina antroposofica è scritto in modo da poter fornire informazioni anche al lettore privo di conoscenze mediche che è interessato agli approcci alternativi e olistici alla salute umana. Prefazione di G. F. Di Paolo.
190417171AStuttgart, Kröner, 1904. Gr. 8°. XII, 567 Seiten. Weinrotes Original-Leinen mit geprägtem Deckeltitel. (Einbanddecke etwas verfärbt, sonst gutes Exemplar).
ill., br. Studioso di Goethe, filosofo, esoterista, ottimo scrittore e prolifico conferenziere, Rudolf Steiner fu discepolo di Helena Petrovna Blavatsky e membro della Società Teosofica, prima di fondare la Società Antroposofica Universale, nata per promuovere i principi della cosiddetta Scienza dello Spirito. Cristiano mistico eterodosso in attesa del ritorno di Cristo, convinto che ogni essere umano attraversi una serie di reincarnazioni e che accanto a noi viva un mondo occulto, creò una nuova pedagogia e un metodo per curare le persone con handicap mentali, inventò un sistema di agricoltura biologica e biodinamica, ideò l'euritmia, un'arte del movimento in grado, attraverso forme, gesti e movimenti, di rendere visibile "l'invisibile" (suoni e forme del linguaggio, stati d'animo, concetti archetipici), e rivoluzionò l'arte di costruire progettando i due Coetheanum a Dornach in Svizzera. Fu un illuminato? uno squilibrato? un ciarlatano? O forse, più semplicemente, un riformatore con una sua visione generale della società? Christian Bouchet già autore di diverse biografie di "maestri spirituali" - risponde con chiarezza a questa domanda, rendendo giustizia a un uomo di cui si parla spesso, ma che rimane poco conosciuto ed è sovente frainteso. Dopo aver ricostruito le tappe salienti della sua vita, Bouchet analizza le influenze che lo hanno segnato e descrive dettagliatamente il suo sistema di pensiero.
br. "...Questo corso non va inteso come un trattato di pedagogia curativa o di psicopedagogia nel senso comune del termine, ma piuttosto come una prima descrizione generale dei quadri di destino di singole personalità umane, nella fattispecie di alcuni bambini portatori di handicap fisici o psichici particolarmente significativi. Da tale descrizione si potranno ricavare, in un successivo momento, le indicazioni opportune per assistere e per curare casi analoghi in modo del tutto individuale e conforme alla loro dignità spirituale." (Dalla prefazione di Giancarlo Buccheri)
br. "Una comunità fra i vivi e i morti (che diversamente non potrebbe essere creata in modo altrettanto intenso nel nostro attuale ciclo epocale) viene realizzata per il fatto che noi ci riempiamo di pensieri tratti dalla scienza dello spirito e che, tenendo in considerazione il morto, in un certo senso li offriamo a lui".
br. L'uomo ha dei compagni (spirituali) attorno a sé, e attraverso la conoscenza spirituale diventerà sempre più cosciente di questi esseri e della possibilità di vivere ed agire in accordo con loro.
br. Al giorno d'oggi si tratta di osservare le cose con lo spirito, non di continuare solamente a parlare dello spirito. È una cosa che dovrà essere capita, questa, per poter smettere di confondere in continuazione la scienza spirituale antroposofica con tutte le chiacchiere sullo spirito che al giorno d'oggi piacciono ancora così tanto. 8 conferenze tenute in diverse città dal 4 febbraio al 14 settembre 1919: L'uomo come punto centrale dell'universo; La questione sociale come problema generale dell'umanità; Vita spirituale terrena ed esistenza prenatale; Il carattere tripartito della vita sensibile e soprasensibile; L'abuso di facoltà spirituali come causa di malattia della vita sociale; Sulle cause della prima guerra mondiale; L'interesse per l'uomo da parte delle tre gerarchie spirituali a lui immediatamente superiori; Il rapporto dell'uomo con il proprio angelo durante il sonno. La battaglia spirituale tra Oriente e Occidente.
br. 15 conferenze tenute a Dornach dal 15 luglio al 3 settembre 1916 (Opera Omnia n. 170): Il genio decadente. Caricatura immaginativa della conoscenza; Natura e vita dell'anima nell'uomo; Urano e Gea. L'azione di un'incarnazione nella successiva; L'uomo, essere duplice; Saggezza, bellezza e bontà. Psicologia immaginativa e psichica; I dodici sensi e i sette processi vitali; L'impotenza del moderno criterio di verità; Memoria e abitudine; L'incidere dei pensieri nella sostanzialità del mondo; Inaugurazione dell'idolo-scienza e del materialismo da parte di F. Bacone. Origine dell'uomo e suoi nessi con l'universo. I sensi umani.
br. "L'antroposofia vorrebbe indicare la strada che porta a non perdere né il calore né la luce della terra, che porta a serbare un fresco, partecipe interesse per ogni singolo aspetto concreto del mondo terreno, a rimanere attaccati con amore a tutto ciò che è terreno, e però anche a poter ascendere verso quell'altezza di pensiero ove in concetti puri si veda il divino...".
Palermo, coi tipi del "Giornale di Sicilia", 1893, in-8, copertina fittizia con ant. edit. applicata, pp. 28, (2). Non leggibile (per scoloritura) invio dell'autore alla cop. anteriore.
In 8°. Pagine 159. Brossura editoriale. Macchie e fioriture sparse. Libro intonso ed in stato di conservazione complessivamente buono. Seconda edizione italiana con traduzione di O. Boggiani.
1920R1698-02Lpz.,Theosophischer Kultur-Vlg. o.J. (vermutl. um 1920). 2.Aufl. 41,(7) S. Okart., min. bestoßen u. fleckig, 1 Bl. mit Knickspur, sonst gut erh.
51457P., La Famille Théosophique, 1938, in 12 broché, 224 pages.
in-16°, pp. 139-(1). Bross. edit. con lievi tracce del tempo sui piatti. Esmplare intonso.
In-16° pp. 120, bross. edit.
In 8°, pp. 377. Brossura editoriale. Copia in ottimo stato, a fogli chiusi. Seconda edizione.
1932OKKU2154Berlin, Etthofen 1932. kl.-8°. XV, 344 S., OKart.
199642046ABHannover, Verlag Esoterische Philosophie, 1996. 8°, 153 S. mit einem s/w-Porträt + 6 Seiten illustr. Verlagswerbung, illustr. original Pappband (Hardcover), 3. Aufl., wortgetreue Übersetzung der Orig.-Ausg. der vordere Innendeckel mit Abriß eines Adresszettelchens, sonst aber ein schönes, textsauberes Exemplar