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In 8°, brossura editoriale, pp. 233,(3); ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
Isola del Liri,Pisani,1970. In 8°pp.687n.illustrazz.n.t. bross.edit.
Isola del Liri,1970.In 8°pp.446n.con illustrazz. bross.edit.
Isola del Liri, Pisani,1970:In 8°pp.605n.bross.edit. con illustrazz.
Isola del Liri,Pisani,1970.In 8°pp.da 1217 a 1877n.bross.edit. illustraz.
Isola del Liri,Pisani,1970.In 8°pp.da 613n. a 1231n.+4nn. bross.edit.con illustraz.
Brossura editoriale, ottima copia. Estratto da "Trattato dei sette raggi" vol. 2 di Alice Bailey. Sc. S.
In-16°, pp. 175, legatura in mezza tela, titolo scolorito al dorso
brossura "Il Piano Astrale - il mondo della materia fine in cui siamo tutti immersi senza esserne generalmente consapevoli - offre una rapida panoramica di quel mondo, con un'enfasi sugli esseri che lo abitano (oltre a noi stessi). Questo libro, pubblicato originariamente nel 1896 come Manuale teosofico n. 5, è stato scritto per riassumere le scoperte della Società Teosofica, la cui letteratura era ampia e, per molte persone, astrusa. Il mondo astrale è vasto e complesso, con molti tipi diversi di abitanti a vari livelli di consapevolezza spirituale e bontà morale. Una delle parti più intriganti è la descrizione dell'autore degli "elementali": esseri astrali che sono creati dai nostri pensieri. Ogni pensiero che abbiamo, specialmente quelli che esprimono desideri o intenzioni, crea un essere astrale che funziona come una specie di robot che cerca di realizzare quel desiderio, positivo o negativo che sia. Deboli fantasie passeggere generano elementali che vivono solo brevemente; desideri forti a cui si pensa ancora e ancora creano elementali più robusti che durano per giorni, settimane o anni, a seconda di quanto spesso torniamo a quel pensiero. Poiché la maggior parte dei nostri pensieri sono egoistici, siamo tutti assistiti da una sorta di seguito di elementali astrali che cercano di prolungare la propria esistenza incoraggiandoci a continuare a pensare o desiderare. D'altra parte, quando abbiamo desideri o preghiere positive per gli altri, gli elementari lavorano per realizzare la cosa positiva che è stata desiderata".
Presentazione di E. Bratina Segretario Generale della Società Teosofica Italiana. Importantissima opera, indispensabile per quanti si interessano di teosofia. Esemplare allo stato di nuovo. Brossura editoriale, pp. 173, in 8°
In 8 (cm 16,5 x 24), pp. 16. Brossura editoriale. Fascicolo I della Collana scientifico-spiritualistica. Timbro di ex possessore all'interno.
br. Se oggi si vuole cogliere intensamente nel proprio mondo dei sentimenti come si possa conoscere il cosmo, si deve volgere lo sguardo nel profondo dell'interiorità umana. E il momento giusto per farlo è nel periodo del pieno inverno, nel periodo di Natale.» Argomenti trattati: Uomo cosmico e uomo terrestre; Ritmi umani e ritmi cosmici: l'uomo fra estate e inverno; Influssi luciferici e arimanici tra sonno e veglia; La convivenza con gli esseri delle gerarchie fra morte e nuova nascita quale fondamento della libertà sulla Terra; Gli esseri elementari che accompagnano i pensieri, l'espressione artistica e l'elemento morale; I compiti dell'umanità nel presente. La spiritualizzazione della conoscenza dello spazio come ponte verso il mondo spirituale degli dèi. L'operare di Michele nel nostro tempo; L'autoconoscenza in relazione agli organi di senso e alla respirazione; La comunione spirituale dell'umanità.
Palermo, coi tipi del "Giornale di Sicilia", 1893, in-8, copertina fittizia con ant. edit. applicata, pp. 28, (2). Non leggibile (per scoloritura) invio dell'autore alla cop. anteriore.
Roma, Tipolitografia F. Begliomini, 1979, in-8, br. editoriale, pp. 281, (3). Prima edizione in volume: gli scritti erano già apparsi nel 1945 sull'omonimo giornale "Il Mondo e l'Uomo", che durò solo 6 numeri. Ottime condizioni.
br. "Vediamo così gli uomini fra la nascita e la morte, nella loro relazione con le entità spirituali progressive, posti in certo qual modo fra Lucifero e Arimane. Affinché l'evoluzione umana nel suo complesso possa giustamente compiersi, la relazione indicata deve continuare anche fra la morte e una nuova nascita, in modo però che ciò che fra nascita e morte è interiore, fra morte e nuova nascita diventi esteriore." 10 conferenze tenute in diverse città nel corso dell'anno 1913: Inizio della primavera, Luna e domenica di Pasqua, Esperienza dei sensi ed esperienza del mondo dei defunti, Influsso dei defunti nel mondo dei viventi, La trasformazione delle forze dell'anima grazie all'iniziazione, La libertà dell'anima alla luce della conoscenza antroposofica, Inverno della Terra e vittoria dello spirito solare, Forza d'infanzia e forza d'eternità, un dono natalizio.
br. "C'era una volta...ma dove fu? Si potrebbe anche dire: non forse in ogni luogo?" Di che cosa, dunque, parla la fiaba? Non di un tempo: è al di fuori della storia - e non di un luogo, sebbene ogni fiaba porti l'impronta del popolo in cui è nata. La fiaba parla il linguaggio universale degli archetipi, dei "segreti manifesti": in questo percorso attraverso l'opera di Rudolf Steiner, tracciato da Almuth Bockemuehl, scopriamo quale antico tesoro di saggezza sia racchiuso nelle fiabe, e come possa accompagnarci quale vera fonte di vita.
br. Il mio compito, in questo ciclo di conferenze, sarà di gettare un ponte tra fatti relativamente consueti, tra esperienze che l'uomo può incontrare nella vita d'ogni giorno, e gli interessi supremi dell'umanità. Così ci si aprirà un'altra delle vie che, dalla vita quotidiana, conducono a ciò che può essere per noi, per la nostra anima e il nostro spirito, l'antroposofia o scienza dello spirito.
br. Ho più volte fatto notare che non coltiviamo oggi la scienza dello spirito in nome di un arbitrario desiderio, ma che questa è una necessità dell'evoluzione dell'umanità, di ciò che si prepara nel momento presente dell'evoluzione umana.
br. Nel Sole gli antichi iniziati non vedevano soltanto un corpo celeste, ma anche un'altissima entità spirituale d'importanza decisiva per la vita degli uomini sulla Terra, allora e nelle epoche che sarebbero seguite. Con l'evento del Golgota, l'entità solare trovò il suo compimento nel mistero del Cristo, del Dio che volle sperimentare la morte perché nella storia degli uomini potessero entrare la speranza e la possibilità di vincere la morte stessa.
In 8°; 40 pp. Legatura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Esemplare in buone condizioni di conservazione.Edizione italiana di quest'opera del celebre esoterista e teosofo austriaco, Rudolf Joseph Lorenz Steiner (Murakirály, 25/27 febbraio 1861 – Dornach, 30 marzo 1925) fondatore dell'antroposofia. Prima edizione italiana di quest'opera dedicata ai Rosacroce del celebre esoterista e teosofo austriaco, Rudolf Joseph Lorenz Steiner (Murakirály, 25/27 febbraio 1861 – Dornach, 30 marzo 1925) fondatore dell'antroposofia.
br. Se è vero che dal dolore e dalla sofferenza tante cose devono essere generate, se è vero che la scienza dello spirito ci insegna appunto che tante cose devono essere generate dal dolore e dalla sofferenza, allora le nostre considerazioni scientifico-spirituali potranno essere atte anche in quest'epoca così pregna di destino a suscitare in noi la forza della fiducia, la forza della speranza.