2 580 résultats
214697Liège, Henri Hoyoux, 1671 petit in-8, [4] ff. n. ch. (titre, poésie liminaire avec vignette gravée représentant le Saint-Esprit, dédicace), 146 pp., avec quelques figures dans le texte, un f. n. ch. d'approbations, maroquin noir, dos à nerfs orné de filets à froid, encadrement de simple filet à froid sur les plats, tranches mouchetées (Lobstein).
Un volume broché de format petit in 8° de 96 pp. Bel état. Peu fréquent. Voir photo.
ill. "Mappe della coscienza" è un manuale ed un libro di auto-aiuto per orientarsi in mare aperto, lungo le complesse rotte della Metagenealogia, dei Tarocchi Evolutivi e della Psicomagia di Alejandro Jodorowsky, integrandole con la Mindfulness ad indirizzo Archetipico sviluppata da Giovanni Placido. Soprattutto queste "mappe" vogliono fornire al lettore/viaggiatore uno strumento per affrontare le profondità del suo inconscio con cura, creatività, bellezza, ordine e chiarezza. Il libro è arricchito da 22 illustrazioni originali degli Arcani Maggiori di Marsiglia dipinte da Eleonora Costalonga e correlate ad altrettante poesofie dell'autore
ill. "Mappe della coscienza" è un manuale ed un libro di auto-aiuto per orientarsi in mare aperto, lungo le complesse rotte della Metagenealogia, dei Tarocchi Evolutivi e della Psicomagia di Alejandro Jodorowsky, integrandole con la Mindfulness ad indirizzo Archetipico sviluppata da Giovanni Placido. Soprattutto queste "mappe" vogliono fornire al lettore/viaggiatore uno strumento per affrontare le profondità del suo inconscio con cura, creatività, bellezza, ordine e chiarezza. Il libro è arricchito da 22 illustrazioni originali degli Arcani Maggiori di Marsiglia dipinte da Eleonora Costalonga e correlate ad altrettante poesofie dell'autore
195615022Chems (Haute Savoie), Editions de la Vorze (Thonon, Imprimerie du Chateau), 1956 ; in-8 ; bradel pleine percaline bleu-marine, titre doré, premier plat illustré conservé (reliure de l'époque) ; 350, (2) pp.
brossura
br. Nel corso dell'Ottocento, in un'epoca di grandi conflitti sociali e politici, i manicomi brulicavano di uomini e donne cui venivano diagnosticati disturbi legati alla sfera religiosa. Si atteggiavano a santi e sostenevano di aver avuto esperienze sovrannaturali: follia religiosa, monomania religiosa e paranoia mistica sono solo alcune delle etichette con cui veniva giustificato il loro internamento negli istituti. Una parte cospicua della psichiatria, in una temperie culturale fortemente influenzata dal positivismo, finì per attribuire tali diagnosi persino a santi canonizzati come Francesco d'Assisi e Teresa di Avila. Nell'ampio dibattito che ne scaturì, giocò un ruolo fondamentale la categoria di "allucinazione", con cui una parte della psichiatria pensava di aver risolto in chiave naturalistica il mistero delle visioni divine, suscitando l'intervento di ecclesiastici, medici e psichiatri contrari alla patologizzazione delle esperienze sovrannaturali. Il libro, attraverso l'analisi della letteratura medico-scientifica francese e italiana dell'epoca e della polemistica cattolica e "spiritualista", mette quindi in luce un aspetto finora ancora poco indagato: la ridefinizione della "realtà" in senso immanentistico veicolata dalle idee scientifiche dell'epoca e accolta da una parte della psichiatria, che determinava la messa al bando del sovrannaturale.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [xxii], 295 p. transcription in Turkish; [114] p. facsimile in Ottoman Turkish. Kitâb-i Bostân-i Nasayih. Prep. by Ümit Tokatli.
Mm 130x210 Brossura editoriale con bandelle, 207 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Frutto di un'approfondita ricerca tra le fonti della Cabbalà, compresi testi difficilmente accessibili e mai tradotti, questo nuovo libro di Yarona Pinhas si presenta come una raccolta di insegnamenti e suggestioni legati alla tradizione spirituale che ruota attorno all'alfabeto ebraico. Citando Gershom Scholem, le lettere ebraiche sono nella tradizione mistica le configurazioni della forza creatrice di Dio e non esiste un mondo spirituale se non a partire dal linguaggio e dai segni potenti che gli danno voce. La comprensione della Creazione e delle sue energie passa necessariamente dai misteri che si celano nelle lettere; al tempo stesso la nostra presenza nel mondo, il saper vivere pienamente ed eticamente passa dalla consapevolezza della forza insita nella singola lettera e dell'importanza di un uso corretto del linguaggio. Questo libro vuole essere uno strumento per lo studioso di Cabbalà ma anche una porta d'ingresso, fatta di allusioni e fascinazioni, per chiunque percepisca il richiamo della mistica e la potenza delle lettere con cui l'universo è stato creato.
br. In questo nuovo libro, Yarona Pinhas si confronta con lo Zohar, il Libro dello Splendore, che le si rivela non solo come testo base della mistica ebraica, ma come una raccolta di bagliori e illuminazioni. Questo testo, a suo modo, aspira a essere un'altra fonte di stupore poetico e d'intuizioni che nascono dalle esperienze di vita e di studio dell'autrice. Al tempo stesso vuole essere una grammatica sintetica dei principali concetti e riferimenti spirituali della Cabbalà.
Mm 130x175 Brossura editoriale di pagine 204, ancora intonso (a fogli chiusi). Dedica dell'autore in apertusa. Opera in ottime condizioni.
br. Il Sentiero è un metodo completo di sviluppo che affronta tutti gli aspetti dell'essere umano: il fisico, l'emotivo, il mentale e lo spirituale. Esso afferma che non si può entrare in contatto con il Vero Sé se non si affrontano i tratti negativi del proprio carattere. Solo attraversando e trasformando i livelli della maschera, con le sue finzioni, e del sé inferiore, con la sua negatività, possiamo raggiungere il nostro nucleo divino.
Coperta cartonata, imbrunita, con foiritura più accentauta al piatto anteriore e con segni d'usura ed irregolarità da fattore tempo ai margini, alle punte ealle cuffie. Tagli imbruniti, pagine intonse, ben salde alla costa e con naturale imbrunitura, alcune allentate alla costa, libro completamente fruibile, appartenente alla collana "Visioni spirituali d'Italia" curata da Jolanda De Blasi, numero pagine 71 USATO
Volume rilegato in tessuto chiaro con titolo oro. Sovracoperta in acetato trasparente ben conservata. Contropiatti illustrati, pagine ben conservate, presenti 80 tavole fuori testo, più numerose figure in testo Cofanetto rigido in tessuto verde scolorito. Curatore Aldo Lusini. Numero pagine 241 USATO
brossura
brossura
brossura
brossura Nata a Tagaste (Algeria) nel 331 circa, Monica fu la madre di sant'Agostino, che seguì incessantemente nella sua turbolenta giovinezza fino a Milano, dove il figlio si convertì e fu battezzato, e poi a Roma, dove Monica morì nel 387. È Agostino stesso a tracciare in poche righe di un suo testo il ritratto completo della madre: "Vegliarda nella pacatezza, materna nell'amore, cristiana nella pietà. Vedova casta e sobria, assidua nelle elemosine, devota e sottomessa ai tuoi santi (sacerdoti, vescovi), che non lasciava passare giornata senza dare l'offerta al tuo altare, che due volte al giorno, mattina e sera, visitava la tua chiesa non per chiacchierare con le altre donne, ma per udire le tue parole e farti udire le sue orazioni".
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. 164 p. Djalâl-od-Dîn Rûmî, Raymond Lulle, Rabbi Abraham Aboulafia ou l'amour du dialogue interconfessionnel.
88pp., br.orig., 18cm., bon état, R38355
Oberlin 1962, In-8 broché, 46 pages. Bon état.
1929R38355Paris, Doctrine et Vérité 1929 88pp., br.orig., 18cm., bon état, R38355