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198199929068O.C.H. 1981, In-8 O.C.H. 1981, In-8 broché, 181 pages. Bon état.
N° 2, de l'hiver-printemps 1964, de cette revue de "recherches sur l'expérience spirituelle" (5e série) publiée sous la direction de Jacques MASUI; au sommaire, textes de Martin BUBER, "La voie de l'homme selon l'enseignement hassidique"; Pierre TEILHARD DE CHARDIN, "Fragments autobiographiques - Le coeur de la matière - Le milieu mystique"; René DAUMAL, "L'hymne de l'homme"; Hugo Von HOFMANNSTHAL, "La lettre de Lord Chandos"; Hermann BROCH, "Glose sur "La lettre de Lord Chandos""; William HAAS, "La concentration en Orient"; Henri MICHAUX, "Le dépouillement par l'espace"; critiques d'ouvrages; enquête: "L'expérience des techniques de concentration"; bibliographie. Feuillet de présentation tiré à part. Français
Montpellier 1978, In-8 broché, 299 pages. Très bon état.
Hardcover in-8°, 386 pages, illustrations en noir, cartonnage sous jaquette de l'editeur. Bel exemplaire (Qq. annotations). [HA-1]
brossura Formatosi nella Parigi di Huysmans, di Maritain, di Charles de Foucauld e di Claudel, è in Nord Africa e nel Vicino Oriente, dove giovanissimo realizzò le sue prime missioni geografiche e archeologiche, che Louis Massignon, uno dei maggiori orientalisti del secolo scorso, fece l'incontro decisivo con la parola araba e la spiritualità musulmana. A partire da queste esperienze il rapporto tra il mondo occidentale e quello musulmano verrà da lui interamente ripensato ponendo al centro di tutto l'itinerario mistico. Ma cogliere il destino comune della spiritualità islamica, ebraica e cristiana, implicava un cammino diverso da quello, per esempio, del sacerdote spagnolo Asín Palacios: si trattava anzitutto di apprezzare l'assoluta differenza di ciascuna storia, di distinguere la genesi spirituale dei simboli dell'islam e del cristianesimo, ma anche di cogliere le differenze fra l'ispirazione poetica e l'esperienza mistica, tra la filosofia e il misticismo. Ovvero, distinguere Dante da Ibn 'Arabi. Dai saggi raccolti in questo volume che esaminano i rapporti e le differenze fra mistica e poesia nell'islam e nel cristianesimo, emerge come per Massignon sia indispensabile riconoscere l'unicità delle diverse storie umane, individuali e collettive. Soltanto praticando questo discernimento spirituale, secondo il grande islamista, si può incontrare veramente l'Altro. E tale modo di conoscenza si scioglie, appunto, nell'esperienza mistica.
br. In un solo volume l'autore delinea le basi scientifiche ed energetiche del moderno lavoro di risoluzione globale dei traumi, unendo le nuove scoperte della neurofisiologia sull'imprinting e l'istinto di sopravvivenza allo sciamanismo e alle leggi sistemiche delle Costellazioni rituali. Incidenti e abusi, catastrofi naturali, operazioni chirurgiche, crisi economiche, traumi intergenerazionali, il parto, ma anche stress, paura diffusa e ferite emozionali fanno parte della vita di tutti noi. Quasi sempre però non ci rendiamo conto del loro impatto sulla salute fisica, sul benessere mentale e sulla connessione spirituale. I traumi ci tolgono la possibilità di vivere appieno la vita e le relazioni, privandoci della vera felicità e del sentirci vivi nel nostro corpo. Con numerosi esercizi ed esempi pratici, l'autore spiega come scaricare l'energia bloccata nel sistema nervoso autonomo in seguito a eventi traumatici, ripristinando il benessere psicofisico e trasformando l'esperienza drammatica del trauma in una straordinaria opportunità di crescita e trasformazione personale.
116100Paris, Fata Morgana 1993, 225x145mm, 144pages, broché. Couverture à rabats. Bel exemplaire sur papier vergé ivoire (tiré à 1000 exemplaires).
br. Quattro meditazioni sulla preghiera in dialogo con Teresa d'Avila, la grande mistica carmelitana che, scrive Carlo Maria Martini, "ha vissuto in se stessa come icona, e più efficacemente ha teorizzato, il tema della preghiera personale, dei suoi metodi, dei cammini di orazione, della sua necessità e somma utilità, delle sue gioie e delle sue prove". Meditando sui testi evangelici alla luce degli scritti di Teresa, il card. Martini invita a vivere la sfida della preghiera personale fatta di silenzio e ascolto: "Con essa sta o cade il nostro perseverare nelle prove della vita da discepoli, il nostro perseverare nella fede e nella speranza, perché solo chi prega comprende che Dio non ci abbandona mai". Tutta la vita di Teresa d'Avila è una risposta alla domanda: "Signore, insegnaci a pregare". Per questo possiamo chiedere con fiducia: "Teresa, insegnaci a pregare!".
brossura
Come avere successo, essere felici e vitali con la fisica quantistica.
in-12, 267 pp., fig. en noir, broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [109B-11] .
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. 320 p. Mullas, sufis and heretics: The role of religion in Kurdish society. ISBN: 9789754281620.
Editions de la Revue des Jeunes 1948, In-8 broché, 397 pages. Bon état.
ALFREDO GUIDA 1997 112 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Che cosa hanno in comune i fenomeni mistici, paranormali e psicopatologici? Che cosa, invece, ci permette di distinguerli? Innanzitutto la follia, il delirio non sono "una religione con un solo fedele, una religione con un solo membro", perché l'essenza stessa della religione e dei culti è l'unione (religo) e la condivisione, laddove ciò che contraddistingue la follia è la frammentazione e la frattura intra ed inter-psichica. Assimilare misticismo e follia non è blasfemo, è semplicemente sbagliato. Ma in questo errore, in questa confusione non sono incorsi e non incorrono soltanto coloro che sono pregiudizialmente contrari al "religioso", ma anche coloro che, per scelta ideologica e di vita, si sentono e dichiarano credenti. Analoghe confusioni ed improprie sovrapposizioni vengono effettuate anche a proposito di magia e sacralità che vengono il più delle volte senza discrimine annoverati tra i fenomeni c.d. "soprannaturali". L'omologazione del misticismo e del paranormale alla follia è dovuta in parte anche alla carenza di criteri di analisi differenziale tra questi fenomeni, a pregiudizi storicamente determinati e lungamente sedimentati verso ogni forma di diversità, alla paura che sempre hanno ingenerato l'in- comprensibile e l'ignoto. In questo lavoro, utilizzando gli apporti delle varie scienze umane alla psicologia, abbiamo individuato ed esaminato dei possibili "indicatori" atti a stabilire dei criteri di analisi differenziale tra sacro, paranormale e follia. MARIO DEL VECCHIO è specialista in Malattie Nervose e Mentali ed in Neuropsichiatria Infantile, professore di ruolo di Psíchiatria, titolare degli insegnamenti di Clinica Psichiatrica, Psicologia geriatrica, Psicogeriatria, Psicosomatica presso le scuole di specializzazione in Psichiatria, Geriatria e Gerontologia, Gastroenterologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università di Napoli. Membro di varie società scientifiche, ha al suo attivo oltre cento pubblicazioni concernenti la neuropatologia, la psico- farmacologia, l'epidemiologia psichiatrica, le tossicodipendenze, la psicogeriatria, la psichiatrica clinica, la psicosomatica e la creatività. Da qualche tempo i suoi studi sono incentrati sulla psichiatria transculturale in un'ottica di approccio interdisciplinare alle scienze umane. Parole e frasi comuni afferma allucinazioni analisi differenziale Aspetti scientifici Bartocci G Boringhieri Cavanna comportamento comune connotazione coscienza crisi criteri di analisi criteri di differenziazione d'Aquino definizione delirio dell'Io dicotomia somato-psichica differenza differenziazione io-mondo dimensione spazio-temporale distinguere DSM IV Dylan Dog Eliade esperienza mistica Esperienze totalizzanti Fantasia musicale fenomeni mistici fenomeni paranormali fenomeni psicopatologici Fenomenologia Freud Frommfunzione Galimberti Glossario Hermann Hesse Illustrazione di Maurizio individuale individui ipno l'esperienza l'estasi L'Io Leeuw lettera ai corinti logica manifestazioni Matte Blanco mentale Milano normale Pankow paranormale e follia patologica paurapazzo pensiero percezioni altre possibile proprio Psichiatria psichica psico psicoanalisi psicologia psicopatologici psicotico realtà Rechtschaffen religione ricerca di criteri rito tra magia rituali Russel B sacralità e follia sacro San Gerardo Maiella santi schizofrenia scientifici della parapsicologia Scienze Umane senso sensoriale sentimento Simoes soggetto soprannaturali Spazi della mente spirituale States of Consciousness Torino totalizzanti e percezioni van der Leeuw vissuto Volpe Soggetti: Misticismo, Parapsicologia, Pazzia, Religione, Culti, Religo, Psicologia, Soprannaturale, Sacro, Profano, Saggi, Mistica, Medicina
Coperta cartonata con titoli al dorso e minimamente segnata da fattore tempo alle cerniere, sovraccoperta illustrata a colori al piatto anteriore e con ordinari segni del tempo ai margini, alle punte e alle cuffie. Ottimo stato interno, tagli regolari e pagine perfettamente salde alla costa, libro completamente fruibile, con prefazione di Bernardino del Boca, premessa introduttiva di Noris Leonardi, presenti illustrazioni in nero nel testo, copertina di M. Barmann, prima edizione, numero pagine 254 USATO
br. Nella storia del cristianesimo i mistici presentano talvolta una fenomenologia in parte studiabile anche con criteri scientifici: essi sembrano essere così il trait d'union tra scienza e fede. Questo saggio va in tale direzione, studiando alcuni fenomeni propri di Natuzza Evolo (1924-2009), di cui è in corso la causa di beatificazione. «Natuzza, lei si sente una persona straordinaria?». «No, mi sento un verme di terra! Io sono una poveraccia! Io non mi sento niente, proprio niente!».
br. Fino all'inizio del XX secolo la presenza dei santi nella vita quotidiana delle città e delle campagne era pervasiva e occupava tanto lo spazio spirituale che quello fisico. Le chiese ne conservavano le relique, ne esibivano le effigi pittoriche e scultoree; le loro feste strutturavano il calendario agricolo e scandivano ogni momento della vita personale e collettiva. Ogni collettività aveva nel culto dei santi, uno degli elementi fondanti della propria appartenenza e identità. Di qui il moltiplicarsi delle feste religiose popolari che nella seconda metà del Settecento, nel territorio della Repubblica veneta, erano diventate così numerose da essere pregiudizievoli sia dal punto di vista economico, per la sostanziosa riduzione dei giorni lavorativi, sia dal punto di vista morale e dell'ordine sociale per le pratiche di malcostume connesse alle celebrazioni sfrenate che le accompagnavano. Fu questa la ragione che spinse la Serenissima a elaborare un progetto di drastica riduzione delle feste popolari, attuabile soltanto dopo che esse fossero state scrupolosamente censite a cura degli stessi parroci. Il censimento fu effettuato nel biennio 1772-1773 e produsse la mole di relazioni inviate dai parroci al Senato raccolte in questo volume. Esse danno conto della tipologia, delle origini, dei riti e degli eccessi che accompagnavano queste manifestazioni, fornendo un quadro vivo della religiosità popolare nel territorio della Repubblica, dal Veneto al Friuli, fino a Bergamo e Brescia.
Ed. des Béatitudes 1993, In-8 broché, 306 pages. Bon état.
Very Good German Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In German. 251 p. Die Memorien des türkischen Derwischs: Asçi Dede Ibrâhîm. Beitrage zur Sprach- und Kulturgeschichte des Orients.
21,5x14,8 cm; 12 pp. Brossura editoriale illustrata con impresso al piatto anteriore immagine della "Nobile Signora della Grotta delle Tre Fontane" ed al piatto posteriore una veduta generale dell'Abbazia delle Tre Fontane. Due incisioni nel testo. Rarissimo opuscolo (nessun esemplare censito in ICCU) dedicato alle celebri apparizioni mariane presso l'Abazia delle Tre Fontane a Roma nel 1947. La Madonna apparve ad un giovane tramviere romano di fede protestante e ai suoi tre figli e causò la conversione del tramviere alla fede nella romana chiesa. OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE, RARISSIMO.
brossura Questa edizione delle Opere complete di s. Maria Maddalena de' Pazzi intende rendere accessibile a un numero più vasto di lettori i testi nati dalla particolare vita mistica della Santa fiorentina. Questa edizione desidera venire incontro a varie esigenze: quella della diffusione non a livello scientifico o specialistico, ma piuttosto popolare e vitale, del ricchissimo contenuto dell'opera maddaleniana. Perciò si è scelto di pubblicare la trascrizione in lingua italiana corrente elaborata dal compianto p. Elia Monari, O. Carm. (1934-1998), il quale con amore e dedizione dedicò un largo tempo della sua vita a leggere e meditare le opere della sua santa conterranea e sorella nel Carmelo. Un'opera, dunque, che propone il contenuto ricchissimo dell'opera maddaleniana in una lingua accessibile al maggior numero di persone, piuttosto che riproporre un'edizione dei testi originali certamente non sempre d'immediata comprensione proprio per la distanza culturale e linguistica tra il nostro mondo e il nostro tempo e la Firenze della fine del XVI secolo. Non a caso, questa edizione degli scritti della Santa vede la luce nell'anno in cui si tiene a Firenze il V Convegno ecclesiale nazionale In Gesù Cristo il nuovo umanesimo. Anche la Santa fiorentina, per certi aspetti, appartiene all'umanesimo in Cristo. Molto ricco e curato l'apparato critico e i contributi di esperti studiosi della vita e dell'opera della santa.
ril. Il volume costituisce un trattato di teologia mistica ma anche una semplice guida spirituale, nel senso che la realtà della vita spirituale e del suo cammino non sono solo descritte ma anche accompagnate dalla loro giustificazione teologica. Concetti di base, quali, Perfezione, Santità, Contemplazione, Mistica, sono qui definiti con grande chiarezza, senza lasciare spazio ad ogni possibile confusione. Scritto alla vigilia del Concilio Vaticano II da Padre Maria Eugenio di Gesù Bambino (1894-1967), dopo quasi mezzo secolo dalla sua stesura e una tiratura di oltre 100. 000 copie in dieci lingue, il volume è diventato non solo un classico della letteratura spirituale del ventesimo secolo ma anche un punto cardine del pensiero carmelitano. La dottrina infatti viene presentata e sviluppata ricorrendo ai Dottori della Chiesa che appartengono al Carmelo, cioè San Giovanni della Croce e Santa Teresa di Gesù Bambino. L'autore infatti (di cui è in corso la causa di beatificazione e santificazione) è stato carmelitano scalzo francese e fondatore dell'Istituto Nostra Signora della Vita, e negli 11 anni in cui ha vissuto a Roma ha ricoperto la carica di Definitore e Vicario Generale dei Carmelitani Scalzi.
brossura Figlia e sorella di missionari calvinisti svizzeri, Luisa Jaques nacque in Sudafrica il 26 aprile 1901. La malattia e "una lunga catena di sacrifici e di lotte inutili" l'avevano allontanata dalla fede, fino a ritenere che Dio non esistesse e che la vita non valesse la pena di essere vissuta. Tuttavia, al culmine della disperazione, nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 1926, una chiamata misteriosa e irresistibile rovesciò la sua esistenza. In un momento Dio era diventato una certezza. Ma cosa voleva dire? A forza di interrogarsi e impegnarsi nell'ascolto docile del Signore, Luisa tracciò il suo cammino. Scoperta la sua vocazione di clarissa, la perseguì con generosità e sacrificio fino a realizzarla nel 1938 con il suo ingresso nel Monastero Santa Chiara di Gerusalemme, dove divenne suor Maria della Trinità. Si offrì a Dio con voto di vittima e morì serenamente il 25 giugno 1942. Questo "Colloquio interiore", scritto per ordine del suo confessore, raccoglie i pensieri che la voce divina faceva risuonare dentro di lei.