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ill., br. "In questo lavoro non mi sono proposto un'indagine sulla teologia mistica che cerca di giustificare l'esperienza mistica attraverso la teologia, bensì ho provato ad affrontare il procedimento esattamente inverso, nel quale è la mistica che si rende uno strumento capace di sostenere una teologia creativa e illuminata. Una volta si diceva che la filosofia è l'ancella della teologia, mentre in queste poche righe proverò a indagare in che misura la teologia può essere definita ancella della mistica." (l'autore)
br. Incertus vixi, incertior moriar: l'orgoglio del dubbio e la speranza della Gnosi, attraverso un percorso esoterico che trova le sue basi nel pensiero biblico, paleocristiano, gnostico e neo-gnostico. Sophia come persona divina, Angeli e Arconti, la presenza del Male: interrogativi che l'autore si pone assieme ad una riflessione sulla metodologia della ricerca esoterica.
br. "Ogni individuo, uomo o donna, deve essere riconciliato con il lato sessuale della sua natura e indotto ad accettarlo come normale e salutare, ma non a trattarlo con familiarità o leggerezza; si dovrebbe imparare a considerare il sesso non troppo sporco, ma troppo sacro, per non trattarlo (e trattare noi stessi in questo ambito) con rispetto. Bisogna considerare il sesso, non dal punto di vista della sua malvagità, né della sua semplicità, ma della sua sacralità. L'energia e l'istinto sessuali sono la manifestazione della Vita Divina, santa nella sua origine, sacra nella sua azione, e possono essere usati non solo per l'attività sessuale, ma anche, contenendoli e convogliandoli nei giusti modi, in altre attività e opere di levatura. Questo perché non è il caso di dedicare una patologia nevrotica da astinenza forzata a Dio, come fin troppo spesso è accaduto in passato, ma una vita umana nobilitata che possa essere sia intera che sana. È la sacralità del sesso, piuttosto che i suoi pericoli, che dovrebbe essere enfatizzata. L'atto meraviglioso che dà la vita è un sacramento. Il sesso è un atto divino, e come tale va vissuto, onorato, e gestito".
br. L'aiuto e il consiglio sono sempre ricercati nell'applicazione di forze e metodi occulti ai problemi della vita di tutti i giorni, come periodi persistenti di sfortuna, disturbi dell'ambito psichico e influenze malvagie nelle case e nei luoghi. In questo libro l'Autrice fornisce tale aiuto e consiglio. Sebbene la tradizione ortodossa suggerisca che l'insegnamento del Mistero debba essere rigorosamente riservato a coloro che hanno offerto una dedizione senza riserve, e abbiano avuto anni di addestramento e superato test rigorosi, Dion Fortune stabilisce qui le linee guida per i non iniziati e non addestrati. Questo libro si rivolge non all'occultista esperto, ma a "quelli che stanno imparando le lettere dell'alfabeto occulto".Un nuovo, attualissimo saggio della grande esoterista inglese, fino a oggi inedito in Italia, che si aggiunge alla prestigiosa collana de "I Blu della Caminata".
brossura
br. Studio critico sul significato del processo di stigmatizzazione - più che sulle stigmate in quanto fatto provato -, sulle implicazioni sociali che scaturiscono da questa forma di predicazione evangelica che parla attraverso il corpo.
br. Come si diventa mistici? Per rispondere alla domanda questo libro paragona due casi opposti, eppure legati da molte analogie: quella del filosofo Ludwig Wittgenstein e del frate cappuccino Pio da Pietrelcina. Lontani per estrazione sociale, ambiente culturale e convinzioni religiose, i due svilupparono un'interpretazione mistica del mondo della propria esperienza negli anni della formazione reagendo in tal modo a una crisi del senso della propria esperienza quotidiana, al problema della teodicea, al periodico assentarsi di Dio. Soffermandosi sul dolore, la malattia e l'angoscia come caratterizzazione spirituale del percorso di entrambi, il loro corpo diviene così un laboratorio d'esperienza del divino; laddove la scrittura si fa strumento di indagine e di costruzione del senso del sacro.
br. Come si diventa mistici? Per rispondere alla domanda questo libro paragona due casi opposti, eppure legati da molte analogie: quella del filosofo Ludwig Wittgenstein e del frate cappuccino Pio da Pietrelcina. Lontani per estrazione sociale, ambiente culturale e convinzioni religiose, i due svilupparono un'interpretazione mistica del mondo della propria esperienza negli anni della formazione reagendo in tal modo a una crisi del senso della propria esperienza quotidiana, al problema della teodicea, al periodico assentarsi di Dio. Soffermandosi sul dolore, la malattia e l'angoscia come caratterizzazione spirituale del percorso di entrambi, il loro corpo diviene così un laboratorio d'esperienza del divino; laddove la scrittura si fa strumento di indagine e di costruzione del senso del sacro.
Mm 165x235 Brossura editoriale di 307 pagine con copertina illustrata a colori. Volume in ottimo stato, pari al nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. L'autentico insegnamento soteriologico di questa "comunicazione divina diretta", è la perplessità, ciò che non significa in alcun modo caos oppure disordine bensì stupore innanzi all'essenzialità dell'attestazione dell'unicità dell'Essere divino. Uno stato mistico, pertanto, ed al contempo una stazione iniziatica, a cui questo stesso soliloquio divino educa: il monologo dell'anima assorbita nella contemplazione segue, infatti, precise regole di pedagogia spirituale, prefiggendosi di favorire, conformemente alle capacità personali di ognuno, il riconoscimento e la corretta interpretazione dello stupore di fronte alla perplessità suscitata dall'antinomicità della Realtà divina.
br. «Nella Sapienza di un povero l'autore cerca di far rivivere l'esperienza delle notti trascorse dal santo a La Verna contemplando il mistero delle stimmate» (C.M. Martini). Con una scrittura essenziale, attraverso semplici pagine di esperienza quotidiana, Éloi Leclerc, frate minore francese scomparso nel 2016, ci guida al centro della vocazione evangelica di Francesco d'Assisi, a quel cuore incandescente che ancora oggi non smette di interrogare e di provocare quanti si fermano ad ascoltare la sua voce. Comprendiamo così che la parola del vangelo, che ha stravolto e plasmato la vita di san Francesco, si rivolge anche a ciascuno di noi per fare della nostra vita un canto di lode. Un libro piccolo e semplice che da sessant'anni affascina e accompagna generazioni di lettori alla scoperta del segreto dell'esperienza cristiana di Francesco d'Assisi.
br. "Francesco d'Assisi non ha scritto trattati filosofici, ma quando ha voluto trasmetterci la sua visione delle cose, da buon fratello dei trovatori, si è messo a cantare: ha cantato tutte le creature. E in questo canto ci ha consegnato le profondità della sua anima e il segreto della sua nuova nascita. Il suo Cantico è la confessione di un uomo nel quale le forze archetipe della vita hanno ritrovato la trasparenza delle sorgenti e lo splendore del sole". In questo breve studio sul Cantico delle creature É. Leclerc oltrepassa la dimensione poetica del testo e il suo slancio religioso per proporre un'analisi della vita interiore di Francesco. Arriva così a scoprire un uomo capace di vedere la creazione nella sua limpida bellezza originaria, come è stata pensata da Dio e offerta all'uomo perché da essa potesse imparare che il senso della vita si nasconde nell'umiltà e nel servizio. In questo modo risuona nuovamente per noi con tutta la sua forza il sorprendente messaggio di una fraternità universale che ci lega non solo agli esseri umani, ma anche all'intera creazione.
ill., br. Cosa si intende per iniziazione? Quale enigma racchiude? Secondo Stefano Mayorca essa non va confusa con il misticismo religioso, trattandosi di una disciplina eminentemente pratica volta a educare e costruire gli operatori, i sacerdoti (ermetisti) che riceveranno gli strumenti basilari per cominciare questa sorta di apprendistato. Compito dell'iniziando è penetrare il senso riposto nei manoscritti, andando oltre il significato meramente letterale delle parole, per carpire i simboli che si celano al loro interno. "La scienza dell'Hermes" accompagna passo passo il lettore - potenziale iniziato recuperando e illustrandogli abilmente le correnti che fanno capo all'Archetipo Femminino Primigenio, prima al centro di ogni culto e poi svilito dall'avvento del cristianesimo. Dalle civiltà megalitiche ai Libri Acherontici, passando per la Vergine Nera, questo saggio di magia operativa svela, senza profanarle, le pratiche nascoste della realizzazione misterica.
brossura
br. Il fenomeno del magnetismo sessuale, che tanta parte svolge nelle dottrine e pratiche occulte è la trama di questo testo: "La Luce del Sesso", che accompagna il lettore - con buona pace dei moralisti e dei sentimentalisti - a comprendere che l'amore fisico è generato dalle leggi della bioelettricità sessuale così come già al tempo di Paracelso era stato posto in evidenza; e concreta che è soltanto nell'ambito del "femminismo esoterico", che la donna può rivendicare "il diritto di eguagliarsi all'uomo in tutto" poiché la conoscenza di questa sua fisiologia occulta "gli garantisce lo sviluppo della propria personalità ed il pieno esercizio dei suoi poteri occulti, derivanti dalle qualità lunari conferitegli dal ciclo mestruale, dagli effetti magnetici delle sue forme carnali" e agli effetti che determinano sulla sua psiche la follicolina ed il progesterone del ciclo.
br. In questo nuovo libro, Yarona Pinhas si confronta con lo Zohar, il Libro dello Splendore, che le si rivela non solo come testo base della mistica ebraica, ma come una raccolta di bagliori e illuminazioni. Questo testo, a suo modo, aspira a essere un'altra fonte di stupore poetico e d'intuizioni che nascono dalle esperienze di vita e di studio dell'autrice. Al tempo stesso vuole essere una grammatica sintetica dei principali concetti e riferimenti spirituali della Cabbalà.
Mm 135x225 Collana "Immagini del profondo". Brossura editoriale di 160 pagine. Firma d'appartenenza alla carta di guardia, alcune sottolineature a matita, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Padre Pio fu un fervente devoto delle anime del Purgatorio e numerosi sono gli episodi in proposito riportati in questo libro. Ed anche gli angeli hanno popolato abitualmente tutti i luoghi della sua quotidianità conventuale, e soprattutto della sua intimità spirituale. Padre Pio ci ha reso familiare l'aldilà, insegnandoci che dovremmo colloquiare ed affidarci più spesso agli spiriti celesti.
br. Questo non è un trattato di magia, ma un libro sulla Magia. Un piccolo libro per scoprire che la Magia non è un insieme di trucchi, fatture o pozioni, ma innanzitutto uso cosciente di Energie Naturali. Quindi ricerca interiore, lavoro sincero su se stessi, Conoscenza di Sè e Conoscenza del Tutto. Una Conoscenza il cui significato va rintracciato soprattutto dentro di sè, da soli, in autonomia e nel minor condizionamento possibile. Insomma: una Scelta di Vita.
in-12, 147 pp , ill., broché, couv. Bel exemplaire. [NV-5]