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brossura Il viaggio dell'autrice nel mondo della magia, per chi vuole intraprendere il proprio percorso magico naturale. Questo piccolo libro dà luce al pensiero dell'autrice, la quale cerca di trasmettere che l'ampiezza di vedute scientifiche non esclude la possibilità di pensare ed agire magicamente secondo natura. Scott Cunningham, David Bohm, Brian Greene, Karl H. Pribram sono alcuni dei personaggi illustri, citati in questo saggio, per dar vita ad una nuova possibilità di interpretazione della nostra realtà. Tra pensiero e magia le pagine di questo libro vi porteranno a conoscere le ultime teorie scientifiche, largamente accreditate, della realtà in cui viviamo, lasciando che la vostra essenza magica si risvegli dal torpore del pensiero comune. Il tempo, l'olomovimento e la nostra percezione della realtà non escludono le suddette ipotesi. Noi siamo esseri della natura e la nostra percezione della realtà è nella nostra essenza, nella nostra anima, e nella nostra coscienza.
Milano, "Vita e Pensiero", 1919, in-8, brossura editoriale, pp. 20.
Mm 140x215 Brossura editoriale con bandelle, 446 pagine. fioriture ai tagli. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Louvain Warny 1963, In-8 broché, 384 pages. Trés bon état.
Collana “I fatti e le idee”, 23. Un volume di XII-400 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 14x22,5 cm. Tracce d'uso alla brossura, sottolineature a matita e a penna rossa nelle prime 20 pagine (introduzioni), per il resto ottime condizioni. Prefazione di Ernesto de Martino, traduzione di Maria Luisa Epifani. Prima edizione italiana.
In 8°; 249, (5) pp. Brossura editoriale con sopraccoperta (piccola mancanza al margine alto della sopraccoperta). Prima edizione italiana di questa raccolta di meditazioni del grande mistico indiano. All'interno in buono stato di conservazione.
Fayard 1973, In-8 broché, 38 pages. Bon état.
Paris 1825, In-12 relié pleine basane marron, dos à nerfs trés orné, plats estampés à froid et filet doré d'encadrement, toutes tranches dorées, roulette d'encadrement dorée sur les gardes. 415 pages. Bon exemplaire.
in-12, 267 pp., fig. en noir, broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [109B-11] .
Bloud et Gay 1962, In-8 broché de 148 pages. Parfait état. LOUIS MARIE GRIGNION DE MONTFORT
Mm 135x205 Collana "La biblioteca del benessere". Brossura editoriale di 427 pagine. Rare sottolineature a matita e a penna, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Anne Sigier, 2004. In-8 broché de 110 pages. Très bon état
ill., br. Nell'antica Roma ai tempi in cui il Tevere era ancora giovane si mormorava dell'esistenza di sette oggetti: i Pignora Imperii. Oggetti totemici che la proteggevano e la difendevano da sempre, che da sempre vegliavano sulla sua superiorità che andava espandendosi in tutto il mondo conosciuto. Pignora Imperii dunque, ma cosa si cela dietro questo bizzarro nome? Roma aveva veramente sette talismani che la proteggevano o si tratta solo di leggende arcaiche? Come erano fatti e quale era la storia di questi oggetti magici? Da dove venivano e come e quando sono arrivati nella Città Eterna? In questo libro scoprirete le risposte che sembrano così difficili da trovare e conoscerete la storia poco nota, ma tremendamente importante di questi oggetti fatali che avevano il compito di proteggere la città di Remo e Romolo. Le leggendarie gesta di Numa Pompilio e dell'Ancile, l'invincibile Quadriga dei Veienti, il regale Scettro di Priamo, il famoso Ago di Cibele, le preziose Ceneri di Oreste, la Veste di Iliona e il misterioso Palladio torneranno alla vita.
br. Questa raccolta di materiale riguardante la salute e la guarigione dell'organismo umano, considerata dal punto di vista occulto, offre a coloro che sono interessati a raggiungere e mantenere la salute un tesoro di informazioni preziose. Max Heindel, chiaroveggente addestrato e investigatore dei mondi superfisici, dedicò molto tempo e molti sforzi per accertare le vere cause dei disturbi fisici e mentali come rivelate nel regno della causa, i piani superiori o superfisici, e questo volume contiene i frutti del suo lavoro.
br. "Alla fine degli anni sessanta, quando vivevo a Tucson, in Arizona, incontrai una donna messicana che si chiamava Clara Grau e che mi invitò a casa sua, nello stato di Sonora, in Messico. Clara fece del suo meglio per farmi entrare nel suo mondo, perché era una strega e faceva parte di un gruppo di sedici stregoni, perlopiù donne. Tutti perseguivano con accanimento un'unica meta: infrangere le predisposizioni e i pregiudizi della percezione che ci imprigionano entro i confini del mondo normale di tutti i giorni e ci impediscono di entrare in altri mondi percepibili". (Taisha Abelar)
br. Come un'iniziazione alla magia cerimoniale, il libro spiega le diverse funzioni degli spiriti e come essi possano essere indotti a presentarsi e comunicare in determinati luoghi, tempi e circostanze. Agrippa consegna al lettore la descrizione dei metodi per conoscere e distinguere gli spiriti benigni e maligni, così come le formule magiche per invocarne l'intervento, al fine di ottenerne l'aiuto per mezzo di «responsi e rivelazioni» nella propria vita quotidiana.
br. Da profondo conoscitore delle civiltà dell'Africa occidentale, e del Mali in particolare, in questo libro, Jean-Loup Amselle sconfessa l'idea diffusa che esista, per natura o per storia, un Islam buono, quello spirituale e newage dei sufi, e un Islam cattivo, quello dei "radicalizzati", salafiti e wahhabiti. Questa ripartizione di comodo non sarebbe altro che l'ennesima riproposizione di un discorso colonialista di lunga durata che, dapprima, ha cercato di rimuovere totalmente la presenza dell'Islam in Africa per dipingerci un continente animista, feticista, ottimamente predisposto alla civilizzazione dei paesi europei, e ora, sempre in un'ottica di delegittimazione delle società africane, e per giustificare l'interventismo occidentale, ce lo ritrae come attaccato da un movimento folle e fanatico sorto dal nulla. La stessa antropologia non è una scienza sociale neutrale in questo gioco e Amselle ci dà una lezione magistrale di come essere antropologi impegnati e militanti.
br. Da profondo conoscitore delle civiltà dell'Africa occidentale, e del Mali in particolare, in questo libro, Jean-Loup Amselle sconfessa l'idea diffusa che esista, per natura o per storia, un Islam buono, quello spirituale e newage dei sufi, e un Islam cattivo, quello dei "radicalizzati", salafiti e wahhabiti. Questa ripartizione di comodo non sarebbe altro che l'ennesima riproposizione di un discorso colonialista di lunga durata che, dapprima, ha cercato di rimuovere totalmente la presenza dell'Islam in Africa per dipingerci un continente animista, feticista, ottimamente predisposto alla civilizzazione dei paesi europei, e ora, sempre in un'ottica di delegittimazione delle società africane, e per giustificare l'interventismo occidentale, ce lo ritrae come attaccato da un movimento folle e fanatico sorto dal nulla. La stessa antropologia non è una scienza sociale neutrale in questo gioco e Amselle ci dà una lezione magistrale di come essere antropologi impegnati e militanti.
br. Rimini è una città doppia. Con due volti. Uno è quello popolare e festoso del turismo che si rinnova ad ogni estate mentre l'altro è sfuggente e nascosto. Solo poche persone riescono ad afferrarlo. Si tratta della dimensione esoterica legata alla storia della città, ad alcuni dei suoi monumenti e a personaggi famosi. Il Tempio Malatestiano, ad esempio, è uno scrigno di codici e conoscenze dell'anima, colmo di riferimenti all'alchimia e all'astrologia. Progettato da Leon Battista Alberti, fu pensato come un tempio platonico per meditare sul pensiero iniziatico, ma nella realtà travisato dietro alle fattezze di una normale chiesa cristiana. Questo libro vi guiderà nella Rimini segreta, svelando anche i segreti iniziatici di un riminese doc come Federico Fellini, la cui opera può essere veramente compresa a fondo solo tenendo presente i riferimenti occulti che costituiscono il motivo conduttore più sfuggente, ma significativo del suo cinema.
br. Un guizzo di pazzia attraversa la vita di Francesco di Assisi. La sua pazzia inquieta i contemporanei e anche noi. Inquietante è soprattutto il suo desiderio di oltrepassare, disarmato, le linee crociate per chiedere ospitalità ad al-Malik, il saggio e cortese Sultano d'Egitto. Ma Francesco non ottiene la conversione di al-Malik, né la corona del martirio. Questo esito inconcludente disorienta i suoi biografi: c'è forse una perfezione differente dal martirio? Orientando l'analisi sul significato attribuito all'evento dai testimoni diretti e dagli interpreti delle epoche successive, è l'antropologia dell'ospite disposto a lasciarsi trasformare dall'accoglienza altrui che l'autore intende verificare nell'esperienza di Damietta. Francesco non si reca in visita al Sultano per cambiare l'altro, ma per cambiare se stesso. È questa, dunque, la novità dell'evento di Damietta? È questa la novità di questo "pazzo per Dio"?
br. Un inedito straordinario: 142 risposte autobiografiche di Padre Pio a un inquisitore del Vaticano, segretamente inviato per interrogarlo. Padre Pio racconta sé stesso e i fenomeni mistici e soprannaturali di cui è soggetto, comprese le bilocazioni. Un'accurata indagine delle stimmate apportatrice di grandi novità, specialmente per quanto concerne la ferita sul costato e la presunta sesta piaga della spalla. Negli interrogatori degli altri frati del Convento emerge la vita quotidiana di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. La "Cronistoria di Padre Pio", scritta dal suo direttore spirituale, Padre Benedetto da San Marco in Lamis, un documento citatissimo, eppure sconosciuto e mai pubblicato integralmente prima d'ora. Un ampio saggio introduttivo ed efficaci approfondimenti conclusivi sulla vita e i carismi di Padre Pio, scritti dal curatore del volume, grande conoscitore del santo con accesso diretto ai documenti degli Archivi della Santa Sede.
br. Attualmente si sente parlare spesso di "magia", a volte in maniera corretta, mentre altre volte questa parola viene usata con superficialità, perché quello di cui si è perso il senso è che la magia ha un'unica sorgente ed è quella che noi chiamiamo Dea, Madre Terra, Madre Natura. Nel libro viene trattata la figura della Dea, e si parla di come la sua presenza sia sempre forte, legata al mondo femminile e alla sua sacralità e di come vengono percepite le sue energie durante le Feste della Ruota dell'Anno, in modo da ricominciare a farle sentire scorrere dentro le persone, così come scorrono in tutto ciò che ci circonda. In questo libro sono presenti una descrizione della celebrazione delle Feste, dei Pleniluni, una breve raccolta di cristalli, erbe e alcune meditazioni che aiuteranno i lettori in questo cammino di riscoperta.
brossura La grotta dei Cervi di Porto Badisco nel territorio di Otranto (LE) rappresentava per le genti paleolitiche e neolitiche salentine un luogo iniziatico di grande importanza rituale, il più orientale della penisola italica. Tale luogo era gestito dalle stirpi sciamaniche responsabili della sopravvivenza tribale. Nelle complesse simbologie parietali astratte, l'autore individua l'esistenza di un vero e proprio codice criptato ad uso esclusivo di queste stirpi alla costante ricerca di giovani futuri guerrieri e sciamani. Nello studio si determinano analogie simboliche di tipo tantrico posteriori di circa 4000 anni poste in relazione con l'energia creatrice femminea della Grande Madre nota in sanscrito come Shakti e il suo recondito potere (Kundalini) che assume segni parietali serpentiformi e spiraliformi. L'autore giunge a riprodurre scientificamente alcuni di questi cripto-simboli con tecniche digitali del suono e tecniche cimatiche confermando ulteriormente le sue ricerche e stabilendo un primato d'Occidente alle tecniche iniziatiche basate sull'utilizzo dell'energia Kundalini.