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ill.
br. Uno dei testi dell'occultista che è stata Dion Fortune, ancora oggi più che mai attuale per qualsiasi studioso di esoterismo e magia pratica. Vengono descritti in maniera chiara e dettagliata i vari tipi di attacco psichico, le loro varie interpretazioni, e soprattutto i metodi di difesa pratica che possono essere messi in atto. Una materia che è fondamentale conoscere e saper mettere in pratica, in quanto la sua padronanza è in grado di appianare molti scogli che qualsiasi ricercatore delle materie occulte incontra nel suo percorso. Questo in quanto non tutte le ferite letali e insanabili sono visibili e sanguinano; e troppo spesso la nostra anima immortale rimane alla mercé di energie e influssi nefasti di cui si è totalmente inconsapevoli.
brossura Dopo l'invasione della Polonia, la Gran Bretagna dichiarò guerra alla Germania nazista la quale rispose scatenando su Londra la Luftwaffe, preparandosi ad occupare il paese. Fu allora che la grande occultista Dion Fortune radunò intorno a sé un gruppo di iniziati e, in nome della tradizione arturiana del Graal, lanciò contro Hitler una "guerra magica" in uno scontro decisivo tra il Bene e il Male. Dagli archivi della Società della Luce Interiore, fondata dalla Fortune, emerge lo straordinario ritratto di un adepto che si serve della luce per la salvezza del mondo.
br. "La formazione e il lavoro di un iniziato" mostra come, dalle antiche radici cabalistiche, greche ed egiziane, i sistemi esoterici occidentali abbiano una tradizione di iniziazione ininterrotta che è stata tramandata da adepto a neofita secondo i principi di base di questo sistema. Dion Fortune asserisce che nessuno deve sentirsi escluso dal sentiero iniziatico, poiché "anche ciò che la più piccola tazza può contenere, è la vera acqua della vita". La conoscenza degli elementi della scienza esoterica può portare a un completo cambiamento dei propri valori, creare nuovi interessi e conferire la capacità di risolvere i problemi e le difficoltà della vita quotidiana. Non è necessario che una persona scelga di dedicare tutta la tua vita al perseguimento della scienza esoterica, egli può sviluppare ugualmente una filosofia di vita e imparare a conoscere se stesso, allo stesso modo in cui gli iniziati preparano corpo, mente e spirito. Il percorso sul sentiero iniziatico, è paragonabile all'alba di una luce interiore che illumina il percorso terreno e l'intera esistenza.
br. Vissuto al culmine della civiltà medievale, negli anni in cui Dante scriveva la sua Commedia, il tedesco Eckhart (1260-1328 ca.) è unanimemente riconosciuto come il più profondo mistico occidentale e, insieme, come grandissimo pensatore. Non a caso i contemporanei lo chiamarono meister, ovvero magister, non tanto per la cattedra universitaria che aveva tenuto a Parigi, quanto per la sapienza dispiegata sul tema cruciale per ogni intelligenza umana: conoscenza dell'anima e conoscenza di Dio. Eckhart infatti da un lato recepisce in pieno la lezione della filosofia classica: conosci te stesso e conoscerai anche Dio, perché uno solo è il logos, umano e divino; dall'altro rivendica per ogni cristiano quel che Gesù afferma di sé stesso: l'essere una cosa sola col Padre. Rovesciando così completamente il dualismo biblico, per cui c'è un Dio lassù nei cieli e un uomo quaggiù in terra, il maestro domenicano insegna invece che l'anima e Dio sono una cosa sola. Questa paradossale verità la comprende però soltanto l'uomo interiore, ovvero l'uomo completamente distaccato, che ha evangelicamente rinunciato a sé stesso e ha così scoperto l'essenza dell'anima, il suo "fondo", ove essa diventa spirito, così come Dio è spirito. Si apre allora per lui, "uomo nobile", già qui nel tempo la luce abbagliante dell'eternità, e già qui nel molteplice la dimensione beatificante dell'Uno.
brossura Questa Vita di Maria è il libro più famoso tra quelli nati dal sodalizio tra la monaca stigmatizzata tedesca Anna Katharina Emmerick (1774-1824) e il poeta romantico Clemens Brentano (1778-1842). La Emmerick, figlia di poveri contadini, aveva fin da bambina visioni dettagliatissime della vita di Gesù, della Madonna e dei santi e negli ultimi anni della sua vita, quando malatissima - era costretta permanentemente a letto, le raccontò a Brentano, che le trascrisse e dopo la morte di lei le strutturò programmando vari volumi. Anna Katharina Emmerick nacque nel 1774 a Flamske (o Flamschen), presso Münster, in Germania, e fin da giovane manifestò una particolare devozione alla passione del Signore. Entrata nel 1802 fra le agostiniane di Agnetenberg, subì non pochi contrasti a motivo degli speciali doni soprannaturali di cui era favorita. Quando, nel 1811, le leggi napoleoniche soppressero il convento, venne accolta in una casa privata a Dülmen. Nel 1812 ricevette le stimmate ai piedi e alle mani. Costretta sempre a letto dalle malattie e da una debolezza continua, conobbe nel 1818 Clemens Brentano, che prese a registrare le visioni-contemplazioni della passione del Signore, di cui la Emmerick, in mezzo a gravi sofferenze, fu a lungo favorita. Morì il 9 febbraio 1824.
br. Prosegue la trilogia che si propone come il lavoro decisivo e fondamentale per raccogliere tutto quanto in questi 40 anni è scaturito dalla vicenda di Medjugorje. Questo secondo volume ricostruisce le questioni legate ai messaggi e al mistero dei cosiddetti "segreti" che dovrebbero essere svelati prima della fine delle apparizioni. Su questo tema, in particolare, si sono sbilanciati già diversi studiosi del fenomeno Medjuogorje, senza però offrire una risposta che sia accettata anche dai veggenti, che considerano questo passaggio come decisivo verso la conoscenza della verità definitiva sul senso delle apparizioni. Con il suo stile, giornalistico ma ben consapevole dei temi teologici, pastorali e di devozione in gioco, Saverio Gaeta, che conosce personalmente anche i protagonisti della storia delle apparizioni, ricostruisce la storia dei messaggi e la preparazione allo svelamento dei segreti, offrendo come sempre una pista originale per la comprensione di uno dei fenomeni più sconcertanti di tutta la tradizione mariana.
brossura Il presente volume nasce da un approfondimento della teologia delle grandi religioni e delle lezioni tenute in questi anni presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. L'autore, professore di Teologia Dogmatica e di Sacra Liturgia presso la citata Università, attraverso il suo contributo desidera fornire al lettore la possibilità di affacciarsi all'interno del frastagliato percorso mistico al fine di tracciare le visioni di Dio e di uomo sottese a ciascuna delle religioni trattate con lo scopo di comprendere l'itinerario mistico da esse proposto. La Presentazione del volume è a cura del cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
br. Quale significato possiedono ognuno dei cosiddetti "nomi più belli di Dio" e perché l'uomo ne abbisogna? Secondo una tradizione profetica Adamo fu creato a immagine di Allah e costituisce la sintesi microcosmica della creazione: è lo specchio in cui si contempla la realtà divina ed è anche la pupilla dell'occhio con cui vede. Dio era, allora, un tesoro Nascosto e volle farsi conoscere, creando l'uomo. Ma l'uomo in realtà non può conoscere direttamente il suo Creatore, perché non è concettualizzabile. Perciò Allah gli ha insegnato i Suoi nomi più belli tramite la rivelazione, perchè con essi lo invocasse e lo ricordasse.
br. Con pagine di lessico filosofico e testo arabo dal ms. della Biblioteca di Berlino. "e ogni cosa e ogni essere è dunque un cerchio: ritorna là dove è il suo principio" (Muhyyi-d-in ibn Arabi). Miguel Asin Palacios scrisse di questo libro "il primo tentativo, compiuto in Andalusia, di armonizzare il pensiero greco e la teologia islamica" e da parte sua Ibn as-Sid rivolge al suo lettore l'augurio di poter penetrare la verità con "l'occhio del cuore".
ill., br. Questo libro costituisce la summa di venticinque anni di studi dell'autrice sulla cultura e gli insegnamenti tradizionali andini, un patrimonio sapienziale che getta una luce nuova sul rapporto fra l'uomo e la Natura. L'antico e saggio corpus di insegnamenti inca sulla Natura, finora tramandato oralmente, ci viene dischiuso: oggi possiamo percorrere insieme la via verso il "IV livello di consapevolezza". Partiremo dalla visione del popolo peruviano dei Q'ero, dai Sette Principi Energetici che rivelano la nostra intrinseca connessione con la Natura e ne faremo esperienza diretta attraverso l'apprendimento di sette pratiche spirituali tradizionali.
ill., br. Santa Teresa d'Avila depone nei suoi scritti la traccia del reale che ha attraversato la sua straordinaria vita, in un linguaggio mistico aperto a un taglio da cui sgorga l'effetto di Verità. Il testo ripercorre le scansioni logiche del suo percorso; Teresa è "imbambolata" dall'angoscia che la stringe e la attanaglia; ma l'angoscia è, come dice Lacan, "l'affetto che non inganna", che la spinge verso il "vuoto" lì dove paga "la sua libbra di carne" per aprirsi alla domanda d'amore, per spingersi verso il "più di godimento" che Bernini ha trascritto nella sua opera. Santa Teresa, donna del desiderio, patisce le maglie strette della chiesa-istituzione, la diffidenza e l'incredulità dei confessori, ma lei, donna del coraggio, non cede sul suo desiderio e troverà, infine, accoglienza e ascolto nei buoni padri gesuiti. Illuminata dall'Amore, "l'Amore vuole opere" dice lei, senza risorse, procede con le sue fondazioni e sempre, in un incessante transfert d'amore, trova chi, trascinato dal suo desiderio, rapito dalla sua passione, le fornisce i mezzi. Affronta viaggi pericolosi, difficili; ma nascono i suoi monasteri, cresce il suo ordine, che si richiama all'originaria tradizione dell'antico Carmelo; e in questo incessante lavoro, effetto e testimonianza d'amore, si moltiplicano le estasi, i rapimenti, i voli mistici. Grande politica, senza mai cedere sul suo desiderio, lavora gli ostacoli, gli "inciampi" e usa le sue relazioni con la grande nobiltà spagnola...
ill., br. Santa Teresa d'Avila depone nei suoi scritti la traccia del reale che ha attraversato la sua straordinaria vita, in un linguaggio mistico aperto a un taglio da cui sgorga l'effetto di Verità. Il testo ripercorre le scansioni logiche del suo percorso; Teresa è "imbambolata" dall'angoscia che la stringe e la attanaglia; ma l'angoscia è, come dice Lacan, "l'affetto che non inganna", che la spinge verso il "vuoto" lì dove paga "la sua libbra di carne" per aprirsi alla domanda d'amore, per spingersi verso il "più di godimento" che Bernini ha trascritto nella sua opera. Santa Teresa, donna del desiderio, patisce le maglie strette della chiesa-istituzione, la diffidenza e l'incredulità dei confessori, ma lei, donna del coraggio, non cede sul suo desiderio e troverà, infine, accoglienza e ascolto nei buoni padri gesuiti. Illuminata dall'Amore, "l'Amore vuole opere" dice lei, senza risorse, procede con le sue fondazioni e sempre, in un incessante transfert d'amore, trova chi, trascinato dal suo desiderio, rapito dalla sua passione, le fornisce i mezzi. Affronta viaggi pericolosi, difficili; ma nascono i suoi monasteri, cresce il suo ordine, che si richiama all'originaria tradizione dell'antico Carmelo; e in questo incessante lavoro, effetto e testimonianza d'amore, si moltiplicano le estasi, i rapimenti, i voli mistici. Grande politica, senza mai cedere sul suo desiderio, lavora gli ostacoli, gli "inciampi" e usa le sue relazioni con la grande nobiltà spagnola...
br. "Tre cose hanno in sé una primizia del mondo futuro: il sole, lo Shabbat e l'atto sessuale" (Berakhot 57b). La meraviglia dell'eros ha affascinato sia gli antichi autori ebrei che le altre antiche civiltà. Già la Genesi (1,27) gli riconosce un'immensa importanza, dal momento che scopre un corrispettivo dell'unione sessuale nell'essenza divina: E Dio creò l'uomo a Sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò: Prese una delle sue costole e ne fece una donna (2,22); Per questo l'uomo lascerà padre e madre per unirsi alla propria donna (2,24). Gli antichi Sapienti del Talmud interpretavano questi versetti così: "Egli li creò con due volti, e solo dopo li separò".
brossura Figlia e sorella di missionari calvinisti svizzeri, Luisa Jaques nacque in Sudafrica il 26 aprile 1901. La malattia e "una lunga catena di sacrifici e di lotte inutili" l'avevano allontanata dalla fede, fino a ritenere che Dio non esistesse e che la vita non valesse la pena di essere vissuta. Tuttavia, al culmine della disperazione, nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 1926, una chiamata misteriosa e irresistibile rovesciò la sua esistenza. In un momento Dio era diventato una certezza. Ma cosa voleva dire? A forza di interrogarsi e impegnarsi nell'ascolto docile del Signore, Luisa tracciò il suo cammino. Scoperta la sua vocazione di clarissa, la perseguì con generosità e sacrificio fino a realizzarla nel 1938 con il suo ingresso nel Monastero Santa Chiara di Gerusalemme, dove divenne suor Maria della Trinità. Si offrì a Dio con voto di vittima e morì serenamente il 25 giugno 1942. Questo "Colloquio interiore", scritto per ordine del suo confessore, raccoglie i pensieri che la voce divina faceva risuonare dentro di lei.
br. Nella storia del cristianesimo i mistici presentano talvolta una fenomenologia in parte studiabile anche con criteri scientifici: essi sembrano essere così il trait d'union tra scienza e fede. Questo saggio va in tale direzione, studiando alcuni fenomeni propri di Natuzza Evolo (1924-2009), di cui è in corso la causa di beatificazione. «Natuzza, lei si sente una persona straordinaria?». «No, mi sento un verme di terra! Io sono una poveraccia! Io non mi sento niente, proprio niente!».
br. Nella domenica ventesima dopo la Pentecoste, sentendo nel vangelo queste parole: "Amico mio, perché siete entrato qui senza l'abito nuziale?" (Mt 22,12), quella devota vergine disse al Signore: "Mio Diletto, qual è quest'abito senza il quale nessuno potrà venire alle vostre nozze?". Il Signore le mostrò subito un abito meravigliosamente tessuto di porpora, di bianco e di oro, dicendole: "Ecco l'abito nuziale, composto dalla candidezza di un cuore puro, dalla porpora dell'umiltà e dall'oro del divino amore. Chiunque voglia portare quest'abito deve avere un cuore puro, ossia non permettere volontariamente che vi entri nessun pensiero cattivo; poi deve giudicare benevolmente tutto quanto vede e sente. Si sottometta con dolcezza e umiltà ai suoi superiori e anche a ogni creatura per piacere a Dio. Ami Dio con tutta l'anima, disprezzi ogni creatura a confronto col Creatore e sia disposto a rinunciare a qualunque cosa che possa allontanarlo da Dio".
br. Un viaggio alle radici del pensiero celtico, delle sue origini e del mito che accompagna la cultura di questo popolo straordinario, regno incontrastato di fate, sacerdotesse, maghi. Un nuovo volume De Vecchi, scritto da uno dei massimi esperti di queste tematiche, dedicato a tutti gli appassionati di esoterismo e a tutti coloro che amano i miti e le storie leggendarie. Nel testo troverete tutte le informazioni su: i riti segreti dei Druidi e la loro dottrina; lo zodiaco celtico e le feste magiche; Bardi, Vati e Druidi, il potere profetico della divinazione; Stonehenge: il cerchio magico. Un'opera completa che vi condurrà per mano alla scoperta di un mondo affascinante e misterioso, che desidera solo essere riscoperto.
br. Parigi, anno 1266. Bonaventura da Bagnoregio, generale dell'Ordine francescano, impone di distruggere tutte le biografie di san Francesco, morto quarant'anni prima. In ognuno dei quasi millecinquecento conventi dell'ordine e dei quattrocento monasteri di Clarisse, le vecchie biografie vengono sostituite dalla nuova, redatta proprio da Bonaventura, chiamata Leggenda Maggiore. Monastero per monastero, convento per convento, si fanno sparire le precedenti testimonianze dagli archivi, dagli studia, dalle sale di lettura dei frati. Da quel momento l'immagine di Francesco diviene quella di un frate ingenuo e senza cultura. Solo secoli dopo, nel 1890, il pastore calvinista Paul Sabatier si mette alla ricerca dei testi scomparsi. Una ricerca testarda, durata per decenni e che, alla fine, ha successo. Chiara Mercuri ricostruisce, sulla base delle fonti non ufficiali, la vita e l'insegnamento di Francesco. Ne emerge il ritratto inedito di un uomo di profonda cultura, deciso fino alla durezza, ma amorevole verso i suoi compagni - Leone, Chiara e gli altri - che furono con lui il motore di una straordinaria stagione di rinnovamento dello spirito.
br. Molto si è parlato di un viaggio che Francesco D'Assisi avrebbe fatto in Medio Oriente, entrando in contatto con i mistici islamici... Daniel Meurois, mediante la lettura dell'Akasha, la memoria eterica planetaria, descrive che cosa accadde, e quali straordinari rotoli segreti Francesco riportò con sé da quel viaggio. Divulgarne il contenuto avrebbe potuto cambiare il corso della storia. Cosa gli impedì di farlo? Perché solo ora se ne scopre il segreto, attraverso gli occhi di Chiara d'Assisi, anima sorella di frate Francesco, che ne raccoglie la confessione in punto di morte? Il viaggio di Francesco in una Terra Santa in cui infuriano le Crociate ci dischiude la visione di una dimensione totalmente ignota del poverello di Assisi, ma anche di un Islam e un Cristianesimo che parlavano della stessa compassione e dello stesso amore.
ill., br. Sette sono le forze occulte di cui narrano tutte le dottrine esoteriche. Sette sono le forze misteriose che costituiscono le basi del sapere alchemico, astrologico, magico. Sette sono le forze primordiali invocate nei riti magici dagli antichi nella tradizione babilonese, celtica, egizia, greca, romana, africana, haitiana. Quest'opera svela sia gli insegnamenti che le pratiche necessarie per poter comprendere, utilizzare e padoneggiare ognuno di questi sette poteri, che da sempre rappresentano le forze segrete della magia. Tra gli argomenti: "I tre sentieri", "Le sette forze", "Come usare queste forze", "Come celebrare un rito magico", "Come utilizzare le corrispondenze magiche".
ill., br. Homines Nocturni... per millenni l'uomo antico li ha temuti e ne è stato terrorizzato... Oggi invece nella società occidentalizzata l'uomo moderno è letteralmente affascinato da queste misteriose creature, che considera immaginarie... Ma un terribile segreto sta per essere rivelato... Tra gli argomenti: La vita oltre la morte, Larve e Lemuri, Il baratro di Ecate, Come nasce uno spettro, Come nasce un Vampiro, La magia egizia, Licantropi, Lamie, Ghoul, La sindrome di Renfield, Vampirismo ad opera di esseri viventi, Vampirismo derivante da pratiche occulte, La difesa magica, E tanto altro...