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1942gm1507Appelboom & Cie Broché 1942 In-12 (13.5x18.5 cm), broché, 125 pages, préface de l'auteur ; coiffes et mors légèrement frottés, plats un peu salis (annotations au crayon sur le 4e plat), rousseurs et annotations à l'intérieur, état correct. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Poggio Mirteto-Stazione (Perugia), (già Mendrisio-Svizzera), Editrice Cultura Moderna, 1916-20, in-8, br., pp. 232. Allentato, con mancanze al dorso.
Paris, Leon Vanier - A. Messein Succ.r, 1909, in-16, br., pp. 258, (2). Dorso diviso, con minime mancanze.
New English Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 912 p., color ills. A study on Pir Sultan Abdal and his all poems. Osmanli gizli tarihinde Pir Sultan Abdal ve bütün deyisleri.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish and facsimile in Persian. [xc], 188 p. First Edition. Menâkibu'l-kudsiyye fî menâsibi'l-ünsiyye. (Baba Ilyas-i Horasânî ve sülâlesinden menkabevî tarihi). Prep. by Ismail E. Erünsal, A. Yasar Ocak.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [ccii], 596 p. Turkish transcription of Esrar Dede's biograohy of Mevlevi poets and examples from their works. Tezkire-i Su'arâ-yi Mevleviyye. Prep. by Dr. Ilhan Genç.
Fine English Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 438 p. Fazlî, Gül ü bülbül. Prep. by Nezahat Öztekin. TURKISH LITERATURE Classical Ottoman / Turkish literature Divan Diwan poetry Poem Critics Sufism Tasavvuf.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 460 p. Divan siirinde rubâî. Rubai in Divan poetry. TURKISH LITERATURE Classical Ottoman divan poetry Rubai Verse.
Fine Fine English Original bdg. Dust wrapper. 4to. (28 x 20 cm). In Turkish and Cyrillic Kazakh. 109 p., numerous color and b/w ills. Hoca Ahmed Yesevî külliyesinin ma'kilî güzelleri.= Hoca Ahmet Yasavi kesenindegi ma'kili hazu ulgisinin körkemdigi. ARCHITECTURE Decoration Calligraphy Turkish and Islamic art Traditional arts Mausoleum History of arts Mysticism Kazakhstan Turkestan. 400 p.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 127 p. Rare. Heterodoxy in Classical divan poetry. TURKISH / OTTOMAN LITERATURE Tasavvuf Mysticism Divan poetry. Divan siirinde rindlik.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [16], 132, [4] p., color ills., 1 plan. Edirne Mevlevihanesi. Mevlevi lodge in Edirne City.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [vii], 242 p. Introduction to history of Turkish - Islamic mysticism. Tasavvuf tarihine giris.
Fine English Paperback. Pbo. 12mo. (16 x 12 cm). In Turkish. 96, [1] p. Basin hayatinin 40. yilinda Mehmet Önder bibliyografyasi, (1944-1984). 57 kitap - 1000 makale. Bibliography including 57 books and 1000 articles on Mehmet Önder's works. Rare.
Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (22 x 15 cm). In Turkish. [xLiv], [1], 278 p. Neyyir ve dîvân'i. Inceleme - tenkidli metin - sözlük.
br. Breve commento della Regola dell'Ordine francescano secolare (ofs) che, tenendo conto di altri validi contributi, accenna ad alcuni aspetti fondanti della vocazione del laico francescano, senza avere la pretesa dell'esaustività. Parlare della vocazione laicale secondo il carisma francescano nell'oggi della Chiesa è certamente molto ampio, perché richiama problematiche teologiche, pastorali e culturali. Andare verso Cristo con Francesco significa sentirsi umili servitori della Chiesa, nella condizione della minorità, cioè senza protagonismi, ma con evangelica umiltà, consapevoli che è lo Spirito a guidare la nostra opera e il nostro cammino di fede. L'ofs è un Ordine secolare, una realtà ecclesiale istituzionale; affinché esso sia credibile ancora oggi occorre che riscopra la giovinezza, il dinamismo, la creatività, la follia del carisma, come lo fu per Francesco: se non siamo veramente appassionati per il Cristo non ha senso il nostro impegno laicale!
br. I primi versetti della "Genesi" costituiscono da sempre un'arena di scontro per esegeti, filosofi e mistici. Tutto ruota intorno all'oggetto d'indagine della teodicea, quella branca della teologia che studia l'origine del male: si tratta di una realtà presente nella creazione e addirittura in Dio? Preesiste al bene, così come le tenebre preesistono alla luce? È una scorza dura che protegge un frutto succoso dagli attacchi di chi lo vuole distruggere? In antichi testi ebraici si legge che Satana fu il primogenito di Dio, o che il primogenito di Adamo, Agrimas, potenza primordiale malvagia, prese in moglie una lilit, una demonessa, la quale gli generò novecentomila figli che avrebbero invaso il mondo e imposto la loro supremazia se non fosse intervenuto Matusalemme a sterminarli con una spada magica. La storia della generazione del male da un principio positivo appare già nel IX secolo in un passo del vescovo Agobardo di Lione, dove si attribuisce agli ebrei la credenza in un Dio il quale, seduto sul suo trono sorretto da quattro bestie in una sorta di grande palazzo, "fa pensieri superflui e vani che, data la loro inanità, si trasformano in demoni" - una formulazione destinata a riverberarsi in molte forme della tradizione cabbalistica medioevale. Basandosi sull'analisi di testi perlopiù ignoti, ignorati o fraintesi dalla ricerca contemporanea, Moshe Idel indaga in pagine dense e coinvolgenti i processi che portarono all'adozione nel giudaismo di tradizioni dualistiche iraniche o gnostiche e all'elaborazione di gerarchie ontologiche in cui i due princìpi opposti di bene e male sono comunque intesi come entità subordinate al loro creatore. E solo di rado il male appare in forme diaboliche, perché in fondo esso deve la sua vitalità alle scintille di Dio che vi si trovano incluse, senza le quali sarebbe incapace di agire o addirittura di esistere.
brossura L'autore sottolinea come la diffusione del pensiero sufi a partire dal VII secolo avesse scopi essenzialmente divulgativi, ma il vero scopo del sufismo è quello di sviluppare una linea di comunicazione con la conoscenza reale, non con semplici teorie; né con limitazioni individuali. Una parte notevole del materiale raccolto in quest'opera non è conosciuta al di fuori dei circoli sufi tradizionali e costituisce pertanto una vera e propria rivelazione, particolarmente per il mondo occidentale.
br. 13.193 pagine di quaderno a cui si devono aggiungere un epistolario cospicuo e appunti di vario genere, fogli e foglietti slegati e raccolte di paginette cucite fra loro con ago e filo. Tutta questa produzione forma l'Opera omnia di Maria Valtorta. Non un super-Vangelo ma uno strumento soprannaturale che viene a supportare nel nostro tempo impregnato di razionalismo i valori della storia e della ragione. Questo libro spiega i contenuti, la varietà e le differenze degli scritti valtortiani, presentandoli come una vera e propria "cattedrale" piena di vetrate, guglie e statue, che custodisce il Popolo di Dio che celebra l'Eucarestia e la mantiene sempre presente per chi voglia adorare.
1934RES26L153Bruxelles René Henriquez 1934 Grand In8 - broché - 83 pages - plats décolorés
1934RES26L153Bruxelles René Henriquez 1934 Grand In8 - broché - 83 pages - plats décolorés
ORD-19590Paris. La Jeune Parque. 1948. In-12 (120 x 189 mm) broché, couverture crème imprimée en vert et noir, 112, (1) pages. Édition originale limitée à 1500 exemplaires sur Alfa Mousse des Papeteries Navarre. Numéro 1023. Très claires rousseurs éparses, mais bon exemplaire.
19801067Paris, Gallimard, automne 1980, N°22 de La Nouvelle Revue de Psychanalyse, in-8, broché, 311 pages.
17879996277Rouen chez la Veuve Rouen chez la Veuve de Pierre Dumesnil 1787, In-12 plein veau de l'époque, dos lisse orné de filets et fleurons dorés. XII + 418 pages. Trés bon exemplaire.
Rouen chez la Veuve de Pierre Dumesnil 1787, In-12 plein veau de l'époque, dos lisse orné de filets et fleurons dorés. XII + 418 pages. Trés bon exemplaire.