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New English Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In Turkish. 384 p. Osmanli Imparatorlugu'nda marjinal sûfilik: Kalenderîler. Kalenderis: Marginal sufism in the Ottoman Empire. SUFISM AND MYSTICISM Dervishes Turkish and Ilamic culture Islamic world Tasavvuf Anatolian Islam Heterodoxy Heterodox groups.
Fine English Paperback. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. [xxii], 418 p. Osmanli toplumunda zindiklar ve mülhidler, (15. - 17. yüzyillar). OTTOMANIA Ottoman history Social history Tasavvuf Sufism Anatolian Islam Heterodoxy Turkish & Islamic culture Dervishes 15th - 17th century.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. 308 p. PREFACE IDEOLOGY The Interpretation of Islam by the Turks Throughout the Historical Process Islam in Ottoman Empire: A Sociological Framework for a New Interpretation Religion in the Ottoman Empire SUFI MILIEUX Sufi Milieux and Political Authority in Turkish History: A General Overview (Thirteenth- Seventeenth Centuries) The Wafâ'î Tarîqa (Wafâiyya) During and After the Period of the Seljuks of Turkey: A New Approach to the History of Popular Mysticism in Turkey Kalenderi Dervishes and Ottoman Administration from the Fourteenth to the Sixteenth Centuries Rûmi: A Man of his Age: A Proper Understanding of Rûmi SOCIAL AND CULTURAL LIFE Social, Cultural and Intel-lectual Life in Anatolia (1071-1453) Ottoman Intellectual Life in the Classical Period.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 128 p. Türk halk inançlarinda ve edebiyatinda evliya menkabeleri.
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 146 p. Veysel Karanî ve Üveysîlik.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 115 p. Osmanli do?neminde Sivas'ta ahilik ve esnaf teskilati. Akhism and trade guilds in Sivas city in the Ottoman period.
New English Paperback. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. 219 p. Pir Sultan Abdal. ALEVISM & BEKTASHIMS Islam Anatolian Islam Heterodoxy Biography.
1933117891Librairie Orientaliste Paul Geuthner, coll. « Les Grandes figures de l’orient » 1933 In-8 broché 23,5 cm sur 18,3. 100 pages. Page 21 écornée. Très bon état d’occasion.
19851371985 - broché - Editions Prosveta - L'Enseignement ésotérique de la Fraternité Blanche Universelle - Tome VIII des Oeuvres Complètes - 1985 - In-8 (21 x 14,5 cm) broché - 262 pages
Fine Turkish Paperback. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [8], 383, [1] p., errata. First and only edition of this scarce book on history of the Seljuk States (Anatolian, Iraqi, Persian and Kirman) from the book series titled "The history books for the Day of Anatolian Seljuks", as the second book of the series, written by Uzluk, who was a Turkish historian and specialist on medicine and Mevlevis. This is the earliest translation to any language of 'Müsamerat-al ahyar [sic. ahbar]' which was a first hand account of the events in the first quarter of the 13th century, as well as one of the earliest sources on Seljuk dynasty. Selçukî Devletleri tarihi (Anadolu Selçukîleri Gününde Tarih Bitikleri 2): Aksarayli Kerimeddin Mahmud'un Müsamerat-al-ahyar adli Farsça tarihinin tercümesi. Hazreti Muhammed'in hayati, hicreti, Hulâfayi Rasidin, Emevî, Abbasî halifeleri El Müstâsam'a kadar Büyük Selçukîler, Kirman, Irak, Suriye ve bilhassa Anadolu Selçukîleri, Ilhanîlerden Hülâgû'dan basliyarak 723 yilina kadar Anadolu'da olup biten tarihî olaylar. Translated by M. Nuri Gencosman.
brossura Questo libro fu scritto da al-Ghazâlî nel periodo del suo secondo insegnamento a Nishapur, fra il 1106 e il 1109. In esso l'autore narra delle sue crisi religiose: di carattere più intellettuale la prima poiché, rifiutando di sottomettersi al conformismo dei dotti, si mise alla ricerca delle prove della fede allo scopo di acquisire la certezza di essere nel vero; di carattere morale la seconda, che lo indusse ad abbandonare una vita ricca di soddisfazioni e di agi, per accettare anni di solitudine e ritiro spirituale onde scoprire se i mezzi idonei per arrivare al possesso pieno della Verità erano quelli seguiti dai Sufi. Così, dopo un'intensa ricerca, giunse infine a dichiarare che erano i Sufi a seguire la via di Dio. L'importanza di quest'opera non è solo nelle pagine che descrivono il tormento spirituale di al-Ghazâlî: è anche nel suo essere una trattazione spirituale con intenti didattici e apologetici. Le critiche che egli muove ai dotti amanti del lusso e corrotti miravano a un risanamento morale di quanti venivano meno ai loro doveri.
brossura Questo libro fu scritto da al-Ghazâlî nel periodo del suo secondo insegnamento a Nishapur, fra il 1106 e il 1109. In esso l'autore narra delle sue crisi religiose: di carattere più intellettuale la prima poiché, rifiutando di sottomettersi al conformismo dei dotti, si mise alla ricerca delle prove della fede allo scopo di acquisire la certezza di essere nel vero; di carattere morale la seconda, che lo indusse ad abbandonare una vita ricca di soddisfazioni e di agi, per accettare anni di solitudine e ritiro spirituale onde scoprire se i mezzi idonei per arrivare al possesso pieno della Verità erano quelli seguiti dai Sufi. Così, dopo un'intensa ricerca, giunse infine a dichiarare che erano i Sufi a seguire la via di Dio. L'importanza di quest'opera non è solo nelle pagine che descrivono il tormento spirituale di al-Ghazâlî: è anche nel suo essere una trattazione spirituale con intenti didattici e apologetici. Le critiche che egli muove ai dotti amanti del lusso e corrotti miravano a un risanamento morale di quanti venivano meno ai loro doveri.
br. II titolo completo di quest'opera di Ghazali suggerisce un confronto tra le religioni. In realtà il testo condensa molteplici aspetti della cultura medievale che si cristallizzano nella penna di uno dei principali pensatori islamici. Il testo utilizza ampie citazioni dell'evangelista Giovanni, ricorre al supporto di passi della Bibbia e delle sure del Corano, ricorrendo talvolta ad espressioni ebraiche, copte ed aramaiche. La polemica, mai anti-cristiana, ma sempre altamente teologica, può anche esser stata condotta sullo sfondo di un Oriente travagliato dalle Crociate, ma Ghazali non abbandona mai il suo argomentare pacato e filologico, per illustrare la figura del Cristo che, pur ricondotta alla sua umanità, è per il Corano l'ultimo Profeta divino prima della rivelazione di Muhammad.
br. Fratello minore del più celebre Abu Hamid, il grande teologo sistematico dell'islam medievale, Ahmad Ghazali si distingue come originale cantore della "santità" di Satana, inopinatamente eretto a modello dell'amante mistico, e scrive con questo breve trattato una densa, originale riflessione sui fondamenti e la "fisiologia" dell'amore. Sequela dal ritmo travolgente di aforismi e stringate argomentazioni, intervallati da aneddoti e versi, questo testo ha sedotto e affascinato nei secoli innumerevoli sufi e poeti dalla Persia all'India musulmana. Scandagliando il tema dell'eros, Ahmad Ghazali porge una sottile, profonda "teologia della bellezza e dell'amore", sicché la sua analisi dell'amore umano si rivela essere in realtà una ineguagliata, raffinatissima meditazione sull'amore divino e sulle leggi misteriose che lo regolano.
br. Un altro affascinante testo di metafisica del sufismo. Najm al-Din Kubra(1146-1221) di Khiva, in Asia Centrale, è con Suhrawardi e Ibn 'Arabi uno dei caposcuola della mistica islamica medievale. Questo libro presenta in modo chiaro e diretto uno dei punti più alti del pensiero e dell'immaginazione religiosa dell'Islam nel medioevo. Capolavoro della mistica musulmana, è stato letto, commentato e meditato dai sufi di ogni generazione. Grandi interpreti ne sono gli appartenenti alla confraternita Kubrawiyya che prende il nome proprio dal grande mistico. Lungi dall'annoiare con prolisse spiegazioni o prediche pedanti, Kubra sa coniugare l'analisi psicologica degli "stati mistici" attraversati dal viandante spirituale con le più ardite e fantasmagoriche visioni dell'aldilà. Di uno spazio ultramondano in cui la natura parla allo spirito con cerchi luminosi, arcani alfabeti e colori simbolici. Una dimensione in cui le entità naturali e metafisiche si animano misteriosamente o si lasciano compenetrare da colui che s'è messo alla ricerca del divino. Un percorso spirituale ed estetico alla portata di tutti. Uno strumento per la conoscenza del pensiero orientale antico e moderno.
br. Un altro affascinante testo di metafisica del sufismo. Najm al-Din Kubra(1146-1221) di Khiva, in Asia Centrale, è con Suhrawardi e Ibn 'Arabi uno dei caposcuola della mistica islamica medievale. Questo libro presenta in modo chiaro e diretto uno dei punti più alti del pensiero e dell'immaginazione religiosa dell'Islam nel medioevo. Capolavoro della mistica musulmana, è stato letto, commentato e meditato dai sufi di ogni generazione. Grandi interpreti ne sono gli appartenenti alla confraternita Kubrawiyya che prende il nome proprio dal grande mistico. Lungi dall'annoiare con prolisse spiegazioni o prediche pedanti, Kubra sa coniugare l'analisi psicologica degli "stati mistici" attraversati dal viandante spirituale con le più ardite e fantasmagoriche visioni dell'aldilà. Di uno spazio ultramondano in cui la natura parla allo spirito con cerchi luminosi, arcani alfabeti e colori simbolici. Una dimensione in cui le entità naturali e metafisiche si animano misteriosamente o si lasciano compenetrare da colui che s'è messo alla ricerca del divino. Un percorso spirituale ed estetico alla portata di tutti. Uno strumento per la conoscenza del pensiero orientale antico e moderno.
brossura La letteratura del sufismo persiano è assai ricca di opere che descrivono in vario modo la realtà interiore e luminosa dell'essere umano. In molte di queste opere si ricorre spesso all'uso di un vocabolario simbolico per rappresentare un'antropologia spirituale, un "uomo di luce", il cui centro è rappresentato dal cuore, organo della gnosi e luogo di incontro con il divino. Nell'opera qui presentata - Esposizione della differenza tra il Petto, il Cuore, il Cuore profondo e il Nocciolo (Bayàn al-farq bayna al-Sadr wa 'l-Qalb wa 7-Fu 'ad wa 'l-Lubb) - il maestro sufi persiano al-Tirmidi (X secolo) spiega gli elementi principali della realtà sottile e spirituale dell'uomo, ispirandosi al Corano e alla Tradizione profetica. Il cuore è diviso simbolicamente in quattro stazioni che, dalla più esterna alla più interna, definiscono quattro livelli di conoscenza, ciascuna associata a un grado spirituale dei Sufi e a una luce particolare. Il testo rievoca la metafora della luce nel cristallo e della lampada nascosta nella nicchia, narrata nel versetto della Luce (Corano XXIV: 35), che ha ispirato mistici ed esegeti mussulmani di ogni epoca.
br. Il culto del Sacro Cuore, la spiritualità e la devozione ad esso collegate hanno radici molto profonde e basi molto solide nella Sacra Scrittura e nella tradizione della Chiesa. Tuttavia l'esperienza spirituale di S. Margherita Maria e la missione, che ricevette dal Signore, hanno svolto un ruolo fondamentale per far conoscere il Cuore di Gesù alla grande massa dei fedeli e per configurarne la devozione nel modo in cui oggi la conosciamo.
brossura Questo libro compendia tutta la tradizione in materia di magia astrale, e contiene tutto ciò che è necessario sapere per operare in questo campo, sia per quanto riguarda la parte astrologica, sia per quanto riguarda la parte magico-rituale.
In 8, cm. 15,5 x 22, pp. 242 + (2). Cartonato editoriale illustrato a colori con sovraccoperta in acetato trasparente. Lieve alone brunito alle pagine. In ottimo stato. Collana: Civilta' d'Oriente. Prefazione di A. D'Arsonval, traduzione di Vittorio Alessi. Nel corso dei suoi innumerevoli viaggi in Tibet per studiare le commistioni tra buddismo e sciamanesimo, l'esploratrice e scrittrice francese Alexandra David-Neel fu spettatrice di eventi straordinari dalla natura 'miracolosa' che spaziano dalla telepatia alla compresenza dello stesso individuo in due luoghi nello stesso momento, fenomeni che agli occhi di uno studioso non erano giustificabili attraverso criteri scientifici. In questo volume l'autrice, da profonda conoscitrice delle realta' e dei dialetti tibetani qual e', attraverso il suo spirito indipendente e libero da ogni preconcetto offre uno spaccato del mondo del misticismo e della filosofia tibetana.
Collana “Civiltà dell'Oriente”. Un volume di 242 pagine, cartonato editoriale illustrato con sovracoperta protettiva in plastica trasparente. Dimensioni: 15,5x22 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. [xii], 380 p., 2 maps. Les derviches Balkaniques hier et aujourd'hui.
Fine French Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. [viii], 376 p. Les Musulmans des Balkans a l'epoque Post-Ottomane: Histoire et politique.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. [viii], 376 p. Les Musulmans des Balkans a l'epoque Post-Ottomane: Histoire et politique.