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New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (22 x 15 cm). In Turkish. 422 p., Ottoman documents. Kurtulus Savasi'nda Bektasiler. Bektashis and Bektashism in the Turkish National Struggle.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish and Arabic letters. [iii], 399 p. A study on Mevlevî diwan poet and his works lived in 17th century. Cevrî. Hayâti, edebî kisiligi, eserleri ve divaninin tenkidli metni.
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 143, [25] p. Nusayrilik (Arap Aleviligi) ve Nusayrilerde Hizir inanci. 'Hizir' belief in Nusayris (Arab Alevis).
br. Le pagine de "Il Kybalion",definito come un completamento della Tavola Smeraldina, aprono un'affascinante prospettiva sui meccanismi della realtà oggettiva e generano in chi le medita con mente aperta nuovi livelli di consapevolezza e comprensione. Per permettere al lettore di inoltrarsi con profitto nello studio, ognuno dei sette grandi principi ermetici - Mentalismo, Corrispondenza, Vibrazione, Polarità, Ritmo, Causalità, Genere - è analizzato e messo in relazione con le verità incarnate dagli altri. Sarà così possibile comprendere quali significati avessero per gli antichi l'astrologia, l'alchimia e la psicologia mistica e in cosa consistesse la trasmutazione mentale, orientarsi nei testi occulti e, infine, riconciliare le diverse teorie e dottrine che hanno attraversato la storia dell'umanità. Magia, saperi oscuri e scienza naturale si mescolano in questo libro dagli infiniti livelli di lettura, un compagno indispensabile nella ricerca della verità nascosta.
br. Il Kybalion apparve per la prima volta nel dicembre del 1908. Il libro afferma di essere basato sugli antichi insegnamenti dell'ermetismo tuttavia molte delle idee che presenta sono in realtà concetti moderni sviluppatesi in seno alla corrente di pensiero del New Thought. L'argomento centrale dell'opera è la "trasmutazione mentale" (descritta anche come "alchimia mentale", "arte della chimica mentale", "arte della polarizzazione" e "psicologia mistica") ovvero l'arte di modificare e trasformare i propri stati mentali così come quelli degli altri. Il libro dedicaun capitolo a ciascuno dei suoi sette "principi", o assiomi: principio del mentalismo, principio di corrispondenza, principio di vibrazione, principio di polarità, principio di ritmo, principio di causa ed effetto, principio di genere.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 76 p., b/w plts. 1000 copies were printed. Devlet arsivlerindeki belgelerle Yunus Emre. Sufi poet Yunus Emre based on archival documents.
brossura L'associazione culturale Luce e Verità raccoglie in questo lavoro tutte le informazioni ottenute al riguardo della nota sorgente d'acqua di Nitrodi grazie ad anni di ricerche in ambito esoterico, rendendole pubbliche e fruibili a beneficio del proprio risveglio interiore e svincolandole dai precedenti lavori per dar vita ad un libro da leggere senza preconcetti. L'associazione culturale Luce e Verità si pone l'obbiettivo di studiare la storia e il folklore dell'isola d'Ischia, promuovendo studi, convegni e seminari oltre a "percorsi del risveglio" alla ricerca delle energie nascoste del territorio.
Fine English Paperback. Pbo. 4to. (28 x 20 cm). 47, [1] p. In Turkish and English. Color ills. At the crossroads of civilisations Konya.= Medeniyetlerin kavsak noktasinda Konya. Photos by: Ahmet Kot.
Vol. in-16 (10,5 x 17,7 cm.), brossura editoriale con alette arancio con titoli in nero sul piatto e al dorso, pp. 127, (7). In buone condizioni. Collana: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI (N. 118)
br. Questa collana di opere mai tradotte in lingua occidentale, esordisce con una dei testi minori di Muhyi-l-Dîn Ibn 'Arabî (m. 1240). In essa, il grande maestro delle dottrine spirituali del Sufismo descrive le tre massime funzioni della gerarchia esoterica dei santi, ossia quella del Polo (qutb), vero e proprio "Vicario di Dio" sulla terra, e dei suoi due Assistenti: l'Imâm che si trova alla sinistra del Polo e che presiede all'integrità del mondo corporeo, e l'Imâm che si trova alla sua destra, incaricato del governo degli esseri spirituali. Le analogie con le funzioni supreme della misteriosa Agarttha sono talmente evidenti che non è neppure il caso di menzionarle.
br. Quale significato possiedono ognuno dei cosiddetti "nomi più belli di Dio" e perché l'uomo ne abbisogna? Secondo una tradizione profetica Adamo fu creato a immagine di Allah e costituisce la sintesi microcosmica della creazione: è lo specchio in cui si contempla la realtà divina ed è anche la pupilla dell'occhio con cui vede. Dio era, allora, un tesoro Nascosto e volle farsi conoscere, creando l'uomo. Ma l'uomo in realtà non può conoscere direttamente il suo Creatore, perché non è concettualizzabile. Perciò Allah gli ha insegnato i Suoi nomi più belli tramite la rivelazione, perchè con essi lo invocasse e lo ricordasse.
br. L'autentico insegnamento soteriologico di questa "comunicazione divina diretta", è la perplessità, ciò che non significa in alcun modo caos oppure disordine bensì stupore innanzi all'essenzialità dell'attestazione dell'unicità dell'Essere divino. Uno stato mistico, pertanto, ed al contempo una stazione iniziatica, a cui questo stesso soliloquio divino educa: il monologo dell'anima assorbita nella contemplazione segue, infatti, precise regole di pedagogia spirituale, prefiggendosi di favorire, conformemente alle capacità personali di ognuno, il riconoscimento e la corretta interpretazione dello stupore di fronte alla perplessità suscitata dall'antinomicità della Realtà divina.
br. Con pagine di lessico filosofico e testo arabo dal ms. della Biblioteca di Berlino. "e ogni cosa e ogni essere è dunque un cerchio: ritorna là dove è il suo principio" (Muhyyi-d-in ibn Arabi). Miguel Asin Palacios scrisse di questo libro "il primo tentativo, compiuto in Andalusia, di armonizzare il pensiero greco e la teologia islamica" e da parte sua Ibn as-Sid rivolge al suo lettore l'augurio di poter penetrare la verità con "l'occhio del cuore".
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Le "Sentenze" di Ibn Ata Allah sono state definite "l'ultimo prodigio del sufismo sulle rive del Nilo". Scritte verso la fine del secolo XIII da colui che era la guida di una importante confraternita mistica, la shadhilita, esse ci appaiono come sobrie folgorazioni, che hanno il potere di "costringere l'intelligenza alla meditazione". E come tali sono state lette e commentate per secoli. Fedele della più peculiare vocazione islamica, quella dell'abbandono, Ibn Ata Allah scalza qui, con una sottigliezza e una precisione stupefacenti, ogni pretesa dell'Io a governare se stesso. Oggi, in mancanza di altri termini, si direbbe che è un grandissimo psicologo. Ma in Ibn Ata Allah sapienza dell'analisi ed esperienza dell'ebrezza si fondano l'una sull'altra. Così alle "Sentenze" fa seguito il "Colloquio mistico", visionario e vibrante, evocazione di una totale assenza e una totale presenza: "Egli fa apparire ogni cosa perchè è nascosto, e nasconde ogni cosa perché è palese". Informazioni bibliografiche Autore: Allah Ibn Ata Titolo: Sentenze e colloquio mistico Editore: Milano: Adelphi Collana: Volume 118 di Piccola biblioteca Adelphi Edizione: 2 Data di Pubblicazione: Febbraio 1989 EAN: 9788845904363 ISBN: 8845904369 Pagine: 128, 18 cm Formato: brossura Soggetti: Religioni e fedi, Islam, Sufismo e misticismo, Islamismo, Allah, Scritti, Opere generali, Saggi, Orientali, Misticismo
br. In questo trattato Ibn 'Ata' Allah mette per iscritto l'insegnamento orale trasmessogli dal Maestro Ab? al-'Abbas al-Mursi (successore del fondatore eponimo della Via iniziatica Sa?iliyya, Ab? al-Hasan al-Sa?ili) consistente nella concentrazione dell'aspirazione spirituale verso il Principio dell'esistenza mediante il Nome divino Allah. La dottrina esoterica del Nome Allah si presenta suddiviso in due parti: la prima tratta della Dottrina dell'Unità divina a partire dall'analisi del Nome supremo, del Suo rapporto con i Nomi eccellenti e del simbolismo delle Sue lettere; la seconda della tecnica operativa della Menzione rituale, con particolare riguardo a quella del Nome supremo, e dei diversi gradi di realizzazione a essa collegati. Questa è la prima traduzione completa in lingua occidentale, ottenuta raffrontando e integrando l'edizione a stampa con una copia manoscritta.
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 312 p. Kalbin ilaci.
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 170 p. Turkish Edition of Sina and Tufeyl's 'Hay bin Yakzan'. This study is first Robensonad and also first novel format in Islamic world. Hay bin Yakzan. Translated by M. Serefeddin Yaltkaya, Babanzâde Resid. Prep. by N. Ahmet Özalp.
As New As New English Original bdg with original dust wrapper. Mint. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In Turkish. 536 p. Very heavy volume. Fusûsu'l-hikem. Translation and annotation: Ekrem Demirli.
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 74, [6] p. Sind halk siirinde Hallâc-i Mansûr. Translated by Sofi Huri. Hallaj al-Mansur in Sind folk poetry.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 74, [6] p. Sind halk siirinde Hallâc-i Mansûr. Translated by Sofi Huri. Hallaj in Sind folk poetry.
Fine English Paperback. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. 272 p. Din ve felsefe arasinda Islâm tasavvufu. ISLAM Mysticism & Sufism Tasavvuf Islamic philosophy.
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 320 p. Hasan Ünsî Halvetî ve menâkibnâmesi. Prep. by Mustafa Tatci.