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In-8 gr., mz. pergamena con ang., tit. ms. al dorso, ca. 90 pp. cad. numero. Di questa rara rivista bimestrale offriamo una raccolta pressoché completa, in 13 voll., dal 1923 (Anno XII) al 1931 (Anno XX e ultimo di pubblicazione). Manca solo il 1° semestre del 1928; assieme all’annata del 1923 sono stati rilegati i seguenti “Quaderni di Bilychnis”, pubblicati nel 1923:<br> N. 13-14) - ALCAIS Abel, "Napoléon et la religion". Idées et sentiments de Napoléon à l’égard de la religion, pp. 118, con 1 ritratto in b.n. di Napoleone<br> N. 15) - CENTO V., "Religione e morale nel pensiero di Giovanni Gentile", pp. 92<br> N. 16) - SOLOVIOF Vladimiro - "Tre discorsi in memoria di F. Dostojevskij", pp. 74,(2).<br> Si unisce 1 vol., rilegato in mz. pergam. con ang., tit. ms. al dorso, che contiene altri 3 “Quaderni di Bilychnis”, pubblicati nel 1924, e più precisamente: N. 17) - HERMET Augusto, "Fede cristiana in un mistico indiano". Il Sadhu Sundhar Singh (Studio e antologia), pp. 81,(5), con un ritratto in b.n. all’antiporta // N. 18) - BRIDEL Philippe, "Il pensiero religioso e sociale di Alessandro Vinet", con introduzione di Enrico Meynier, pp. 68,(4) // N. 19) - MIGNOSI Pietro, "I limiti della religiosità", pp. 51,(5). Edita dalla Facoltà della Scuola Teologica Battista di Roma, dal 1912 al 1931, questa rivista di studi religiosi fu luogo d’incontro e di riflessione tra uomini di fedi e di posizioni diverse (ebraismo, protestantesimo, psicologia, movimenti eretici o ascetici, superstizioni, ecc.) e fra i prestigiosi collaboratori ricordiamo Evola, Borrelli, Tonelli, Corigliano, Lo Gatto e molti altri. Alc. numeri hanno conservato la copertina originale xilografata a colori; timbri con segnatura ai risguardi, ex-libris, ma certamente tutta la raccolta è ben conservata.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [vii], 168 p. Bir erenler diyari. Yatagan köyü dünü ve bugünü. Local history of Yatagan village in Konya City with its Islamic saints and sufis.
Very Good English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 448 p. A study on Melameti order. Bir tasavvuf okulu olarak Melâmetîlik.
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 312 p. Birgivî vasiyetnâmesi Kâdizade serhi. Cevhere-i behiyye-i Ahmediyye fi Serhi'l-vasiyyeti'l-Muhammediyye. Translated by Faruk Meyan.
New English Paperback Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). Proceedings in Turkish, English, and Arabic. [20], 387 p., b/w ills. Birinci Dünya Savasi'nda Mevlevî Alayi ve Gönüllü Topluluklar Uluslararasi Sempozyumu. Kirikkale - Ankara, 22-24 Ekim 2015. Bildiriler.
New Turkish Original bdg. HC. Large 4to. (31 x 22 cm). In Turkish. 2 volumes set: (244 p.; 428 p.), ills. Bitlis erenleri. 2 volumes set. Islamic saints from Bitlis city throughout history. A very heavy set. Extra shipping cost will be requested.
New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 334 p. Bize de Banaz'da Pir Sultan Abdal derler.
ill., br.
br. Bologna è una città unica che nasconde innumerevoli segreti e misteri. Non è sempre facile penetrare in questa zona oscura perché le sue caratteristiche accoglienti e gaudenti intrattengono e distraggono il visitatore. Bologna necessita di uno sguardo profondo per scorgere i segni di un passato glorioso in cui hanno lasciato traccia personaggi straordinari. Anche la sua urbanistica nasconde un profilo magico che sottintende un linguaggio celeste. La città è infatti racchiusa tra 12 porte, collegate agli altrettanti segni dello Zodiaco. Qui sorse la Cattedra di astrologia più importante d'Europa. Incontreremo anche le misteriose storie dei Templari e la mitica ricerca del Santo Graal, così come gli studi legati alla cabala e all'alchimia. Argomento che tira in ballo anche la figura delle streghe, donne depositarie di antiche conoscenze naturalistiche. Ogni strada racchiude una storia e un segreto che stimola non solo l'immaginazione, ma anche la volontà di approfondirne la conoscenza attraverso l'osservazione attenta di alcuni edifici, veri libri di pietra interpretare.
In 16° (15,7x8,5 cm); (2), 23, (1), pp. Senza Legatura ma non slegato. Rara descrizione di un miracolo avvenuto nel settecento per mezzo della reliquia del braccio di San Francesco Saverio e per intercessione dello stesso Santo. Francisco de Jasso Azpilcueta Atondo y Aznares de Javier, comunemente noto con il nome italianizzato in Francesco Saverio (Javier, 7 aprile 1506 – isola di Sancian, 3 dicembre 1552), è stato un gesuita e missionario spagnolo, proclamato santo nel 1622 da papa Gregorio XV; il suo culto è ammesso anche dalla Chiesa anglicana. Era nato in una famiglia nobile di Javier (in Navarra). I beni della famiglia erano stati confiscati da Ferdinando il Cattolico dopo la vittoria sugli autonomisti navarrini filofrancesi. Per sfuggire alla sconfitta e alla miseria si rifugiò quindi in Francia, e andò a studiare teologia alla Sorbona dove, dopo il primo triennio, divenne Magister. Nel suo stesso collegio di Santa Barbara arrivò Ignazio di Loyola che ne riconobbe immediatamente il temperamento combattivo ed ardente e decise di conquistarlo alla propria causa. Francisco Javier, indicato da Ignazio, partì per i suoi viaggi missionari nel marzo del 1541. Per le Indie si partiva da Lisbona, e il viaggio del nuovo missionario durò più di un anno: arrivò a Goa nel maggio dell'anno successivo, spingendosi poi fino a Taiwan. La tradizione vuole che egli abbia portato la propria attività missionaria fino alle Filippine, ma di questo viaggio mancano tracce documentali. Molto raro, nessun esemplare censito in ICCU. Prima ed unica edizione. Esemplare in buone-ottime condizioni.
La vita, gli insegnamenti e il retaggio spirituale di un uomo oggetto del culto di milioni di persone.
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 230 p., b/w ills. Mystic and sufi orders, and lodges in Bursa City from Ottoman Empire to Republican Turkey. Bursa'da tarikatlar ve tekkeler.
Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 319 p. Bursa'da tasavvuf kültürü (XVII. yüzyil). Sufi culture in Bursa City in 17th century.
Fine English Paperback. Demy 8vo. (21 x 13.5 cm). In Turkish. 319 p. Bursa'da tasavvuf kültürü (XVII. Yüzyil). MYSTICISM & SUFISM Tasavvuf culture Social history Ottoman culture Bursa City 17th century Dervish.
New Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 128 p., ills. Bursa'nin Yunus'u Âsik Yunus. A biographical study on Turkish sufi / mystic minstrel Asik Yunus of Bursa, (1438-?).
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 202 p. A biography of Turkish Sufi (1668-1729) lived in Ottoman Bursa. Bursali Ismail Belig.
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 12 cm). In Turkish. [xiv], 311 p. Bülbülün kirk türküsü. A study on folk poems of Es-Seyyid Osman Hulûsi Efendi.
Guy Trédaniel, 1996. In-8 broché de 287 pages. Très bon état
Priére et Vie 1965, In-8 broché, 232 pages. Bon état.
<p>24 cm, brossura editoriale, p. 343.</p>
MOLTO BUONO
New New Turkish Original bdg. Dust wrapper. 4to. (29 x 25 cm). In Turkish. 175 p., color ills. ISBN: 9754581400. Candan cana: Mevlânâ Celaleddin Rumi'den seçme rübailer. Translated into Turkish by Talât Sait Halman. Painted by Erol Akyavas.
Fine Turkish Original bdg. No. DJ. 4to. (29 x 25 cm). In Turkish. 175 p., color ills. ISBN: 9754581400. Candan cana: Mevlânâ Celaleddin Rumi'den seçme rübailer. Translated into Turkish by Talât Sait Halman. Painted by Erol Akyavas.
ril. I quarantacinque canti d'amore spirituali di Hadewijch di Anversa, qui proposti per la prima volta in italiano in forma integrale, costituiscono un unicum in tutto il Medioevo occidentale. Mistica e poetessa fiamminga, vissuta probabilmente nel ducato del Brabante tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo in uno dei gruppi che hanno preceduto i beghinaggi, Hadewijch fu tra le principali figure della letteratura volgare europea di quel periodo. Le sue liriche, che esprimono una cultura raffinata, nutrita di spiritualità agostiniana e cisterciense, esaltano l'esperienza mistica e lo slancio verso l'amore divino.
br. Il Cantico delle creature è considerato il primo testo artistico della letteratura italiana, sia per la concezione ottimistica e serena della vita umana e della natura, sia per una consapevolezza culturale che gli viene soprattutto dalla Sacra Scrittura, ma anche dalla tradizione classica e dalla letteratura provenzale. San Francesco propone un rapporto armonioso con la natura, con l'universo, con gli uomini, con Dio, attraverso una fratellanza universale che gli fa chiamare tutte le creature, e non solo gli uomini, fratello' e sorella', tutti resi tali dall'opera creatrice del Padre celeste. Giuseppe Micunco "conosce le molteplici problematiche di natura linguistica e teologica soggiacenti alla composizione. [...] Non si rinchiude, però, nella sola analisi dell'aspetto formale. Senza venir meno al rigore scientifico, si lascia attirare dallo stupore per la bellezza di un testo che ha il sapore di una vita totalmente trasfigurata dalla grazia; una testimonianza che la parola esalta e rende ancora più lucente e affascinante" (Vito Angiuli).