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Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German. 85-109 pp. Rose und Nachtigall. Reprinted from Nvmen. International review for the history of religions issued by the International Association for th history of religions.
Fine Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 245 p. Riyazi Divani'ndan seçmeler. TURKISH LITERATURE Traditional Ottoman literature Divan poetry.
Quinto libretto, pagine patinate e leggermente ingiallite ai bordi, con 16 illustrazioni in nero nei testi e 2 tavole f.t.e ripiegate, brossura editoriale flessibile, parzialmente ingiallita e con segni di usura dovuti a scaffalatura. Numero pagine 95 USATO
br. La religiosa ungherese suor Maria Natalia Magdolna, al secolo Kovacsics Maria Natalia (1901-1992), ricevette messaggi profetici sia da Gesù che dalla Vergine lungo tutta la sua esistenza, con indicazioni pratiche e urgenti per la salvezza propria e del mondo. La sua vita si intreccia misticamente con quella di straordinarie figure sia dell'antico passato, come re Stefano d'Ungheria, sia a lei contemporanee, come il cardinale József Mindszenty, presto beato, martire dei totalitarismi nazista e comunista di stampo sovietico. Suor Maria Natalia ne sostenne la missione con preghiere e sacrifici, su esplicito invito della Vergine. Il cardinale studiò attentamente le sue rivelazioni profetiche e le accolse senza riserve. Persino papa Pio XII sperimentò in prima persona la loro veridicità, salvando la propria vita grazie ad esse. Queste profezie si collocano sulla linea delle grandi apparizioni mariane dei tempi moderni, iniziate a Parigi in Rue du Bac e proseguite a Lourdes e a Fatima fino alle attuali e si riferiscono agli Ultimi Tempi: il Tempo di Maria. Sottolineano l'urgenza e l'attualità dei suoi accorati appelli celesti che, pur evidenziando risvolti inquietanti e drammatici per questi nostri giorni, appaiono ricolmi di luminosa e certa speranza. prefazione di Serafino Tognetti.
X. Mappus 1953, In-8 broché, 237 pages. Bon état.
br. Con oggetto interiore intendiamo qui il "patrimonio" di un individuo alla nascita, vale a dire la sua configurazione interiore originaria, a lui specifica. Con la socializzazione, questi dati originari si offuscano e si cancellano. Imparando a volere, a usare i sensi e a ricordare, il bambino si allontana dal proprio oggetto interiore. Questo libro legge l'esperienza mistica come un ritorno, o un tentato ritorno, a questa configurazione originaria. Il percorso mistico passa infatti attraverso la rinuncia all'intelletto, alla volontà e alla stessa memoria: vale a dire, a tutte le acquisizioni della socializzazione. Tradizionalmente interpretato come una ascesa a Dio, tale percorso appare allora, più che un'ascesa verso un Qualcuno sopra di sè, un ritorno a un Qualcosa dentro di sè. Il Dio dei mistici, di fatto, è assai diverso dal Dio dei teologi. È un Dio del tutto personale, che nasce continuamente nell'anima di ciascuno, e diverso per ogni mistico. Un Dio che ama la diversità, e gode che sia ricostituita in ogni soggetto, con mezzi semplici, umani.
br. Con oggetto interiore intendiamo qui il "patrimonio" di un individuo alla nascita, vale a dire la sua configurazione interiore originaria, a lui specifica. Con la socializzazione, questi dati originari si offuscano e si cancellano. Imparando a volere, a usare i sensi e a ricordare, il bambino si allontana dal proprio oggetto interiore. Questo libro legge l'esperienza mistica come un ritorno, o un tentato ritorno, a questa configurazione originaria. Il percorso mistico passa infatti attraverso la rinuncia all'intelletto, alla volontà e alla stessa memoria: vale a dire, a tutte le acquisizioni della socializzazione. Tradizionalmente interpretato come una ascesa a Dio, tale percorso appare allora, più che un'ascesa verso un Qualcuno sopra di sè, un ritorno a un Qualcosa dentro di sè. Il Dio dei mistici, di fatto, è assai diverso dal Dio dei teologi. È un Dio del tutto personale, che nasce continuamente nell'anima di ciascuno, e diverso per ogni mistico. Un Dio che ama la diversità, e gode che sia ricostituita in ogni soggetto, con mezzi semplici, umani.
ill. Dopo il primo volume di Apis ed Eleazar sui Riti Egizi, in questo secondo volume gli Autori affrontano il delicato tema della storia, assai complicata e controversa, della libera muratoria egizia e delle sue numerosissime "Filiazioni". Apis ed Eleazar, forti della loro profonda esperienza iniziatica maturata all'interno della massoneria egizia, con l'ausilio di numerosi e inediti documenti, riescono a portare luce e chiarezza in un contesto troppo spesso reso nebuloso e artefatto da molti personaggi privi di una reale valenza iniziatica. Viene così descritto il Sistema Iniziatico dell'Antico Egitto e si dimostra la reale derivazione della primitiva massoneria egizia proprio da quell'antico mondo, attraverso un filrouge che è giunto, ininterrottamente, dai Templi egizi fino a colui che di tale libera muratoria fu il fondatore: Raimondo Di Sangro, Principe di Sansevero. Viene quindi dimostrato come tale Lignaggio Iniziatico sia pervenuto, tramite una lineare catena Maestro-Discepolo, fino ai giorni nostri e come ancora sopravvivano oggi alcune Comunioni Massoniche che possono, a ragione, rivendicare una diretta discendenza da quel primitivo nucleo, sorto a Napoli nel 1747, denominato Antiquus OrdoAegyptiseu Mizraim. Ampio spazio viene dedicato a quelle illustri personalità che raccolsero l'eredità del Principe di Sansevero: da Theodore de Tschoudy a John Yarker, da Cagliostro fino ai contemporanei Jean Prévost e Sebastiano Caracciolo. Vengono infine descritti e restituiti alla luce, dopo lustri di oblio, alcuni antichissimi Rituali della massoneria egizia, pur nel rispetto della segretezza iniziatica che, per il ruolo da essi rivestito, gli autori sono tenuti a osservare.
ill., br. Questo testo rappresenta la prima opera in assoluto pubblicata in Italia che descriva i numerosissimi gradi (ben novantasette) che compongono la Piramide Iniziatica dei Regimi Egizi di Mizraim e Memphis. Di ognuno di tali gradi, a partire dal primo (Apprendista) per giungere fino al novantasettesimo (Gran Jerofante), viene accuratamente descritta la simbologia esoterica, l'origine e la storia: vengono inoltre pubblicati, per la prima volta in assoluto, disegni e foto dei Templi utilizzati per i Lavori nei singoli gradi. Pur mantenendo la segretezza iniziatica a cui gli autori sono tenuti in virtù' della loro adesione al Regime di Perfezionamento Egizio (Regime Rettificato di Mizraim-Memphis), essi tuttavia sollevano una parte consistente del velo di segretezza e di riserbo che, spesso eccessivamente, ha da sempre ricoperto i Riti Massonici Egizi. Viene anche tracciata, inoltre, una breve ma esaustiva storia dei Regimi Egizi e del loro sviluppo, particolarmente in Italia. Un libro per tutti gli appassionati e gli studiosi di esoterismo e per gli amanti dell'antico Egitto da cui provengono la maggior parte delle cerimonie iniziatiche celebrate nei vari gradi dei regimi egizi; questo testo chiarirà' al lettore come tali regimi siano nati in funzione di promuovere il cammino di reintegrazione dell'Uomo e il suo graduale risveglio fino alla "osirificazione" o "apocatastasis", ovvero la divinificazione dell'essere umano in accordo con le finalità delle antiche religioni misteriche.
ill., br. Questo testo rappresenta la prima opera in assoluto pubblicata in Italia che descriva i numerosissimi gradi (ben novantasette) che compongono la Piramide Iniziatica dei Regimi Egizi di Mizraim e Memphis. Di ognuno di tali gradi, a partire dal primo (Apprendista) per giungere fino al novantasettesimo (Gran Jerofante), viene accuratamente descritta la simbologia esoterica, l'origine e la storia: vengono inoltre pubblicati, per la prima volta in assoluto, disegni e foto dei Templi utilizzati per i Lavori nei singoli gradi. Pur mantenendo la segretezza iniziatica a cui gli autori sono tenuti in virtù' della loro adesione al Regime di Perfezionamento Egizio (Regime Rettificato di Mizraim-Memphis), essi tuttavia sollevano una parte consistente del velo di segretezza e di riserbo che, spesso eccessivamente, ha da sempre ricoperto i Riti Massonici Egizi. Viene anche tracciata, inoltre, una breve ma esaustiva storia dei Regimi Egizi e del loro sviluppo, particolarmente in Italia. Un libro per tutti gli appassionati e gli studiosi di esoterismo e per gli amanti dell'antico Egitto da cui provengono la maggior parte delle cerimonie iniziatiche celebrate nei vari gradi dei regimi egizi; questo testo chiarirà' al lettore come tali regimi siano nati in funzione di promuovere il cammino di reintegrazione dell'Uomo e il suo graduale risveglio fino alla "osirificazione" o "apocatastasis", ovvero la divinificazione dell'essere umano in accordo con le finalità delle antiche religioni misteriche.
br. Rita da Cascia (1381-1457) ha attraversato tutte le dimensioni femminili e ha fatto della sua esistenza un capolavoro cristiano. Vissuta in un'epoca segnata da forti contrasti politici e religiosi, nella quale abbondarono i santi, i letterati e gli artisti e la donna era chiamata a rappresentare l'equilibrio, la stabilità, la concordia e la maternità, Rita fu cercata, stimata, amata, apprezzata, ascoltata e incise enormemente nel tessuto sociale in cui operò. Partecipando, abbracciata alla Croce, alla Passione di Gesù, ha ottenuto una sovrabbondanza di grazie: è l'unica, fra i mistici della storia della Chiesa, ad aver ricevuto in fronte una spina della corona di Cristo. Le grazie e i miracoli che compie da secoli sono innumerevoli e continuano a essere registrati nel monastero dove visse. Per sua intercessione migliaia di persone sono state salvate nel corpo e nell'anima con guarigioni e conversioni straordinarie e per questo in tutto il mondo è conosciuta come «la santa degli impossibili». I suoi simboli sono le rose, l'uva e le api e ognuno di essi è legato a dei miracoli. A Santa Cruz, nello Stato brasiliano del Rio Grande do Norte, le è stata dedicata nel 2010 la statua cattolica più alta del mondo a riprova del fatto che il culto ritiano non conosce flessioni.
In-8°; pp. (6), 98, (2), operetta che contiene i principali capitoli deegl autori che hanno interpretato nelle loro opere l’Orazione della Quiete, la vita e alcuni brani da Santa Teresa, e il decreto della sacra inquisizione per la censura della Guida Spirituale di Michel de Molinos. Legatura in piena pergamena. un piccolo strappo al margine interno bianco delle carte centrali.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish and facsimile in Persian. 14, [84] p. Rind ü zahid. Prep. by Kemal Edib Kürkçüoglu.
Roma, 1922 - 1923, miscellanea di 4 opuscoli, in-8, brossura editoriale, pp. 14 - 3 - 9 - 11.
br. Rimini è una città doppia. Con due volti. Uno è quello popolare e festoso del turismo che si rinnova ad ogni estate mentre l'altro è sfuggente e nascosto. Solo poche persone riescono ad afferrarlo. Si tratta della dimensione esoterica legata alla storia della città, ad alcuni dei suoi monumenti e a personaggi famosi. Il Tempio Malatestiano, ad esempio, è uno scrigno di codici e conoscenze dell'anima, colmo di riferimenti all'alchimia e all'astrologia. Progettato da Leon Battista Alberti, fu pensato come un tempio platonico per meditare sul pensiero iniziatico, ma nella realtà travisato dietro alle fattezze di una normale chiesa cristiana. Questo libro vi guiderà nella Rimini segreta, svelando anche i segreti iniziatici di un riminese doc come Federico Fellini, la cui opera può essere veramente compresa a fondo solo tenendo presente i riferimenti occulti che costituiscono il motivo conduttore più sfuggente, ma significativo del suo cinema.
4415229e année - N° 3 (339) - mars 1904 - Félix Alcan, Editeur - Broché
ill., br. Le vicende dell'abate Saunière trovano le loro radici nelle trame di una plurimillenaria società segreta che, perpetuatasi fino ad oggi, non ha mai mancato di esercitare sulla regione del Razès una discreta ed efficace sorveglianza. Conosciuta sin dal Medioevo come Societé Angèlique, questa organizzazione ha reclutato personalità dei più diversi ambienti tramandando per loro tramite il deposito di una sapienza degenerata che nasce con la setta dei Cainiti e si continua attraverso i Bogomili fino alle organizzazioni occultistiche di fine Ottocento. Lungo un percorso che attraversa la Provenza e la Linguadoca, passando per Roma, il deserto dello Yemen e il Medio-Oriente, il volume ricostruisce la storia di questa organizzazione occulta.
190015089Paris, A.L. Charles, 1900 ; in-16, broché ; 112, (4) pp. (table), couverture grise factice.
New English Original bdg. HC. In publisher's special slip-case. Large 4to. (32 x 32 cm). [6] p. text; 10 Cds. "In the Turkish culture that dates from a period of centuries, music has taken part as a branch of art in many fields of life. Turkish music, which has lots of kinds divided in terms of their contents and places they are used in, makes its presence even today with its rules, aesthetics, discipline and artistic value. Among these kinds, there is also a kind that we can call as the music of relaxation and therapy which has begun to be forgotten. There is a kind of music under the name of meditation music which is very popular today and performed by using different kinds of techniques to make people fell relieved, but this is one of the oldest elements of Turkish music culture. The series consisting of the CDs called 'Relazation music with Turkish instruments' have been produced by being inspired from this kind of music of our cultural riches which has been forgotten in time and has not been performed.".
1732851732 Sn [publié par Gabriel Deliège], Sl [Sainte-Menehould], 1732. 1 tome (sur 2), 10 x 16 cm (R), petit in-8°, 14 ffnc (page de titre, avertissement, préface) + 328 pp., reliure de l'époque en plein veau moucheté, dos à 5 nerfs richement orné, roulette sur les coupes, dentelle intérieure, toutes tranches rougies.
<p>20 cm, brossura editoriale illustrata con titolo al piatto e dorso, p. 178. Complessivamente ben conservato.</p>
Le Centurion 1977, In-8 broché, 218 pages. Bon état.