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31329Paris, Dervy-Livres, in-8, broché, 63 pages. Bon état.
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31354Paris, Dervy-Livres, in-8, broché, pagination continue. Très bon état. Pagination continue
31357Paris, Dervy-Livres, in-8, broché, pagination continue. Très bon état. Pagination continue
Mm 135x220 Volume cartonato rigido con sovraccoperta, 366 pagine con numerosi disegni in nero nel testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura L'autore ci accompagna in un viaggio nel tempo alla ricerca di risposte su uno dei più grandi misteri del passato: Atlantide. Iniziando con le prime visioni originali del mito nei dialoghi di Platone, Greer segue l'evoluzione del mito attraverso le logge delle società segrete occulte e della storia alternativa e non ufficiale, fino alle ultime scoperte scientifiche sul passato preistorico. Alla luce di fondati allarmi ambientalistici sull'evolversi della società industriale, Greer si pone la domanda di base se la leggenda di Atlantide è solo una tradizione tramandata oppure se è una profezia del nostro futuro. Il libro si conclude con lezioni pratiche di visione remota (scrying) e meditazione per un viaggio nel tempo verso il Continente perduto e di chiamata alla coscienza di chi desidera preservare l'antico sapere attraverso i cambiamenti climatici e planetari.
br. Nel prologo del "Timeo" Platone ci parla per la prima volta della mitica isola di Atlantide, ponendo le basi per la creazione di un'utopia immortale. Nel 1841, nelle sue celebri Etudes sur le «Timée» de Platon, il primo commento scientifico al complesso dialogo platonico, Thomas-Henri Martin pubblicava una lunga "Dissertation sur l'Atlantide", una rassegna di tutte le storie e le infinite ipotesi legate al continente scomparso. Con un linguaggio lineare e netto, che rivela a ogni pagina le vaste e profonde conoscenze dello studioso, la "Dissertation" riconduce l'"Atlantide" di Platone al luogo suo proprio, riposizionandola in un complesso e suggestivo palcoscenico mitico.
ill., br. "Atlantide e altre pagine di storia proibita" di Nicola Bizzi non è un semplice saggio sui misteri del passato e sulle antiche civiltà scomparse come molti se ne possono trovare oggi nelle librerie. È un vero e proprio viaggio iniziatico, supportato dal rigore storico e dalla competenza del suo autore, uno storico e scrittore che ha dedicato la propria vita alla ricerca delle più autentiche radici della civiltà umana sulla Terra e alla riscoperta della Tradizione Occidentale. Questo suo lavoro può essere definito senza esitazioni un condensato di oltre venti saggi diversi, in cui il lettore viene trasportato e al contempo guidato per mano attraverso le barriere del tempo e dello spazio, dalla mitica Atlantide agli splendori e ai misteri della civiltà Minoica cretese, dall'Egitto dei Faraoni al Telestérion di Eleusi, fino ad arrivare a Ipazia di Alessandria, ai segreti della Teogonia di Esiodo e dell'Oracolo di Delfi e al mistero dei Templari. Un libro che nasce da una serie di riflessioni su grandi temi irrisolti della Storia, dell'Archeologia, della Mitologia e della sfera del sacro degli antichi popoli. Prefazione di Boris Yousef.
brossura
Opera ben conservata con trascurabili segni di lettura e del tempo.
Collana: Rivelazioni, ottobre 1998. Traduzione di Elena Giovanelli. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
brossura
In 8°, pp. 351, (1). Brossura editoriale. Poema mitologico-esoterico dedicato al cataclisma di Atlantide. Invio autografo dell'autore al prof. Giuseppe Fiocco dell'Università di Padova, celebre storico dell'arte.
Autori: Igor A. Rezanov. Curatori: G. Mosconi. Traduttori: G. Mosconi.
PARIS, Arthaud - 2008 - Coll. "esprit d'aventure" - In-8 - Broché - Couverture rempliée illustrée en couleurs - 246 pages - Très bel exemplaire
pp. 126, cm 19x13, brossura.
Kircher, Daniel Atlantide. Il mito, i fatti, il mistero. , L'Età dell'Acquario 2006-01-01, Piatto posteriore con lievi segni di usura. Presenta una dedica a penna nell'antiporta. Interno in buonissimo stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 144<br> 88-7136-169-5
pp. 140, cm 21x14, brossura. Nuovo.
ill., br. Numerosi studiosi o ricercatori si sono impegnati nella ricerca delle tracce della mitica Atlantide, di cui già Platone parlava, il misterioso continente che sarebbe sprofondato nell'oceano circa 10.000 anni fa. Charles Berlitz, noto e appassionato studioso e archeologo, ha ritrovato resti certi e tangibili della scomparsa di Atlantide, e riunisce in questo libro le prove documentate da lui raccolte in anni di ricerche. Il testo è illustrato da numerosi disegni e fotografie e dimostra l'esistenza di una civiltà molto avanzata, anche dal punto di vista tecnologico, oltre 50.000 anni fa.
Roma, Mediterranee, 1984, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 269 con numerose illustrazioni nel testo e 25 illustrazioni fotografiche in tavole fuori testo.
In 8°, brossura edit. ill., pp. 269,(3), con numerose fot. b/n f.t.; ottimo esemplare. (ZB1/A) (ZB1/A)
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 430,(18), riccamente ill. b.n. nel t.; ottimo es.. (x502/d)
pp. 187, cm 24x16, rilegatura editoriale con sopracoperta. Nelle Ande, la soluzione al più grande mistero di tutti i tempi. Nuovo.
pp. 367, cm 21x13, brossura. Nuovo.
br. "Ma nel tempo successivo, accaduti grandi terremoti e inondazioni, nello spazio di un giorno e di una notte tremenda, tutti i vostri guerrieri sprofondarono insieme dentro terra, e similmente scomparve l'isola Atlantide assorbita dal mare; perciò ancora quel mare è impraticabile ed inesplorabile, essendo d'impedimento i grandi bassifondi di fango, che formò l'isola nell'inabissarsi." Il mito di Altantide riletto in maniera inedita per scoprire cosa ancora ci colpisce di questo racconto. Al di là della distinzione tra vero e falso del racconto quel che importa è la sua capacità di dire qualcosa di fondamentale sulla nostra cultura. L'oceano misterioso, insidioso e per questo un abisso di fascino per l'uomo. Luogo ostile, ma proprio per questo simbolo del mistero dell'essere altro. I due autori studiano le narrazioni classiche del mito, ma sanno riattualizzarle per rendercele familiari e ancora indicative di un prossimo futuro di riconciliazione con la natura e l'acqua, fonte di vita.