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In 8°, br. edit. ill., pp. 385,(9); coll. "Il Cammeo. Volume 55"; copia molto buona (CA018) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
19318731-0272Lorch, Renatus, 1931. Oktav. Org.-Halbleinen mit farbig illustrierten Vorsatzblättern, 95 (+ 1) S., die Ecken etwas gestaucht, der Einband leicht berieben, sonst ein gutes Exemplar. Mit eingebunden ein 2. Titel: Peryt Shou: Geheimlehre des ägyptischen "Totenbuchs" mit Uebertragungen und Kommentar, Lorch, Renatus, 1931, 1 Bl., 85 S., 1 Bl. - Peryt Shou (1873-1953), Yoga-Pionier in der Zeit der Weimarer Republik, war Vorsitzender der Esoterischen Gesellschaft Berlin Mitte und der Gesellschaft für Psychische Forschung. Als Albert Christian Georg Schultz in Kröslin bei Wolgast geboren, gehörte zu den ersten westlichen Yogalehrern in Deutschland und beeinflußte die Lebensreformbewegung in Deutschland. - Zu Shou siehe Miers S. 572 und Lenz S. 158. Mit eingebunden ein 2. Titel: Peryt Shou: Geheimlehre des ägyptischen "Totenbuchs" mit Uebertragungen und Kommentar, Lorch, Renatus, 1931, 1 Bl., 85 S., 1 Bl. - Peryt Shou (1873-1953), Yoga-Pionier in der Zeit der Weimarer Republik, war Vorsitzender der Esoterischen Gesellschaft Berlin Mitte und der Gesellschaft für Psychische Forschung. Als Albert Christian Georg Schultz in Kröslin bei Wolgast geboren, gehörte zu den ersten westlichen Yogalehrern in Deutschland und beeinflußte die Lebensreformbewegung in Deutschland. - Zu Shou siehe Miers S. 572 und Lenz S. 158.
19743113208Wiesbaden: Brockhaus 1974. 284 Seiten. Mit zahlreichen Illustrationen. 4° (25-35 cm). Illustrierter Orig.-Pappband. [Hardcover / fest gebunden].
197817561ABMünchen, Wilhelm Heyne Verlag, 1978. 18 cm, 255 Seiten, Taschenbuch. 4. Auflage kaum gebraucht, sehr gut erhalten. Heyne-Buch Nr. 3447, Science Fiction Classics.
199248165ABMünchen, Droemer Knaur, 1992. 22 cm. 336 S. : Ill., Kt. Pp. Rü. etwas aufgehellt u. fl., Deck. leicht lichtrand., innen sauber u. gut erhalten.
19564759Zürich und Freiburg, 1956. 101,(1) S. Orig.-Engl. Broschur.
2006935362München: Beck, 2006. 188 S., gebundene Ausgabe mit Schutzumschlag.
20063116413München: Beck 2006. 188 Seiten. Mit einigen Illustrationen. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit illustriertem Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
193835075Berlin, Wien & Zürich, Ernst Wasmuth; Zürich, Atlantis-Verlag 1929-1938. Je Heft um die 30-40 Seiten, mit zahlreichen, teils farbigen Abbildungen, 4° ( x cm), Softcover (booklet), Orig.-Broschuren.
198749473Deutsches Architekturmuseum Frankfurt/M., 1987. origi.Broschur, 4°, 63 Seiten.
"Brossura editoriale spillata, cm 16x24, articoli di P. Le Cour, Philéas Le Besgue, Charbonneau-Lassay, M. Maertenot sui temi della pace internazionale, la tradizione, l’autarchia intellettuale germanica, l’età dell’acquario e la giustizia sociale, gli antichi simboli nel monastero di Loudoun. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle."""
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.”. Lungo articolo di Le Cour che ripercorre la storia della rivista, e raccolta di corrispondenza e recensioni del periodico.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Articoli di Paul Le Cour, Philéas LeB esgue, Jean Deny.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.”Interamente composto da Paul Le Cour, con resoconto dei festeggiamenti per il venticinquennale della fondazione della rivista e della conferenza di Marc Chesneau.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Primo articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Secondo articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani, sull’oracolo di Delfi e la Pizia.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Terzo articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani, sui misteri eleusini.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Quarto articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani, su Atene; inoltre G. Honoré su Atlantide e Perù e Reflexions sur le temps présent di M. Thirouin.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Articoli di Le Cour, Marc Thirouin, Olivier Geslin, Philéas Le Besgue, Paul Basiaux-Defrance; inoltre uno scritto di E. Kovalevsky in ricordo del fondatore della rivista, intitolato «Paul Le Cour, le Messager».
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Articoli di Olivier Geslin, G.-C. Honoré, René Vincens, Ivan Tournier.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Scritti di Le Cour, Jacques d’Arès, Jean Fonda; inoltre «Vers un retour d’Apollon?» di R. Mercier, «Andropalyngénésie» di Ioan Dionysios, e la prima parte della bibliografia «Deux Siècles de publications atlantologiques» di Jean Gattefossé.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Testi sul tema principale di Louis Rougier e Fernand Pignatel, scritti di R. Hollier, Dr. Russo, Ghislaine Mareschal, Ivan Tournier, e la conclusione della bibliografia atlantiana di Gattefossé.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Duecentesimo fascicolo della rivista, dedicato al fondatore, con scritti di G. Mareschal e E. Canseliet; inoltre un inedito di Paul Le Cour «Pour comprendre “Aor-Agni”».
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Scritti di A. Berger, F. Dupuy-Pacherand, G.-C- Honoré, P. Basiaux-Defrance.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Testi di Dr. Russo, Henry Bac, Adrienne Servantie, Ioan Dionysios, Galamus, Ghislaine Mareschial, Yvan Tournier, Jacques d’Arès.