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2004500300218PAYOT 2004 304 pages 15 6x2 6x23 4cm. 2004. Broché. 304 pages.
2003500196522ROBERT LAFFONT 2003 112 pages 19 4x1 2x24 6cm. 2003. Broché. 112 pages.
N. PAG.126 BROSSURA- BUONO
(Codice CU/4849) In 16° 128 pp. Brossura editoriale. Carta brunita, ma buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2013500049936Coop Breizh 2013 19 6x2x25 2cm. 2013. Broché.
2013500052742Coop Breizh 2013 19 6x2x25 2cm. 2013. Broché.
2013500058869Coop Breizh 2013 19 6x2x25 2cm. 2013. Broché.
2013500082863Coop Breizh 2013 19 6x2x25 2cm. 2013. Broché.
500351375Hemix Sans date. Camille s'inscrit à des cours de danse avec son amie Ernestine. Lors du premier cours stressée elle découvre que son amie n'est pas là et doit danser avec des inconnus ce qui la met très mal à l'aise
1991100108618Editions SAEP 1991 324 pages 15 2x2x24cm. 1991. Broché. 324 pages.
2012500080750ALBIN MICHEL 2012 272 pages 13x2 8x20cm. 2012. Broché. 272 pages.
2010500183906Fayard 2010 500 pages 15 2x2 8x23 2cm. 2010. Broché. 500 pages.
1990500108453Librairie Académique Perrin 1990 416 pages 3x22x14cm. 1990. Broché. 416 pages.
La vita di Carlos Gardel, noto artistadanzatore di tango.
(Codice CW/4234) In 8º (24 cm) 32 pp. Con descrizione dei costumi, significato e descrizione di tredici danze tradizionali azteche. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
21862 Patrick McGilligan Ginger Rogers. Milano, Libri Edizioni 1977, I , in sedicesimo pp. 160 COLLANA Storia illustrata del cinema AUTORE Patrick McGilligan TITOLO Ginger Rogers LINGUA Italiano LUOGO (editore/traduttore) Milano – Libri Edizioni ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1977, I edizione FORMATO 13x19 TIPO COPERTINA brossurata N° PAGINE 160 ILLUSTRATO Ill. in b.n. DESCRIZIONE LIBRO Questa collana di cinema presenta una rassegna completa ed esauriente dei vari personaggi nel loro significato mitico o nella loro autonomia artistica, delle forme e degli stili che segnano le varie tappe della storia del cinema. Ciascun volume è corredato di un'accurata filmografia e di numerosi fotogrammi. Volume in ottime condizioni
Traduzione dall'inglese di Stefania Sibilio, pagine riccamente illustrate e leggermente ingiallite ai bordi, rilegatura editoriale illustrata, cartonata, con tracce di polvere e lievissimi segni di usura. Numero pagine NN USATO
1946147719Couverture souple. Broché. 136 pages. Papier bruni.
916756o.J. 263 S. mit Abb. Broschiert.
69848Couverture souple. Programme de 6 pages.
1952117230Couverture souple. Partition de 4 pages.
Folio, 157 pages, colour illustrated, front cover slightly chipped. eng
br. "La Sagesse du Danseur" è stato pubblicato in Francia nel 2011 dall'editore Jean-Claude Béhar all'interno della Collana "Saggezza di un mestiere": e se la pratica di un mestiere fosse anche un percorso iniziatico, un cammino verso la conoscenza di sé e del mondo? La saggezza del danzatore è un libro di danza scritto da un danzatore che, di pagina in pagina, si apre a un pubblico trasversale, non solo di addetti ai lavori, ma di tutti coloro capaci di entrare nelle pieghe delle parole. Leggerlo è un'esperienza corporea prima che mentale. Scritto nel "fiore" della vecchiaia, commuove per la capacità di trattare con candore e profondità ogni argomento affrontato. I ricordi del bambino e le riflessioni dell'adulto si succedono uno dopo l'altro, senza sosta, con un soffio lungo e ritmato, con silenzi e accelerazioni, con veemenza e con delicatezza. Un'occasione non solo per conoscere umanamente Dominique Dupuy, il suo essere danzatore, ma anche per accogliere una visione più ampia della danza, la sua trasmissibilità e pedagogia. È possibile, attraverso queste pagine, immaginare Dupuy all'opera. Perché, come egli dice, "si danza per essere guardati".
ill., br. C'è una danza che fa emergere tutto il nostro legame con la materia, con le passioni, con gli spiriti più turbolenti della grande madre Terra. È la danza dionisiaca. Con la sua lunga storia, quest'arte del corpo dà forma ai desideri più carnali. La sfida proposta da Vittoria Ottolenghi in questo libro è raccontare per immagini non esplicitamente "danzanti" la vocazione stessa della danza, arte performativa ed effimera in cui è l'interazione tra l'interprete, l'interpretato e lo spettatore a far scaturire la scintilla dell'arte: "Raccontare con le immagini - e non soltanto con le parole dette, cantate o scritte - è, insomma, una necessità primordiale. Soprattutto per comunicare eventi importanti tra popoli di lingua diversa e per trasmettere la propria storia e il senso della propria identità alle generazioni successive". Attraverso le sue parole ci immergiamo nell'enigma di un'energia che trasforma la furia passionale del movimento nella grazia della danza, che si delinea, sin dalle sue origini, come un prodotto nato "per accumulazione" e fortemente culturalizzato.