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Presentazione di Fulvio Cerofolini, brossura editoriale in cartoncino flessibile, illustrata, lucida, con velature di polvere, ingiallita ai margini, con piega d'uso al dorso e segni di usura da scaffalatura, pagine ingiallite ai bordi causa tempo, profusamente illustrate da foto in b/n nei testi. Numero pagine 206 USATO
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva. Vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. La coreografia del ballo fu curata da Joseph Jules Perrot e Giuseppe Rota (coreografo riproduttore: Giuseppe Bini). Corpo di Ballo. Primi ballerini assoluti: Claudina Cucchi, Giovannina Pitteri, Teresa Passani, Emilia Carmine, Amaturo Aniello, Achille Baratti. Allieva emerita della R. Scuola di Ballo: Angelica Sutti. Artisti per le parti mimiche: Luigia Gaja, Giuseppina Pratesi, Regina Banderali, Francesco Magri, Francesco Baratti, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Cesare Vismara, Achille Manzini, Antonio Franzago, Eliseo Zambelli, Salvatore Paradisi, Edoardo Tarlarini, Luigi Bonfico. Prime ballerine di mezzo carattere: Emilia Guerrerio, Amalia Zuccoli, Amalia Giuliani, Adelaide Valzecchi, Eugenia Gabba, Emilia Fugazza, Clotilde Guerrerio, Annetta Allievi, Romilda Galbariggi, Ambrosina Mappelli, Giuseppina Pagani, Leonilda Bassani. Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Giuseppe Sevesi, Augusto Donzelli, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Leopoldo Spinzi, Antonio Franzago, Luigi Radice, Pietro Oliva, Achille Manzini, Luigi Franzini, Eliseo Zambelli, Giuseppe Franchi, Luigi Gariboldi, Salvatore Paradisi, En. Magrini, Pietro Marzoni, Luigi Zannoni, Luigi Bonfico, Lorenzo Giannetti. Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco). Personaggi e interpreti: Valeriano, imperatore, Francesco Baralti; Velleda, di lui favorito, Claudina Cucchi; Eliodoro, ufficiale, Francesco Magri; Eura, alunna di Diana, Emilia Carmine; Aquilio, confidente di Velleda, Federico Ghedini; Etra, nutrice di Eliodoro, Regina Banderali; Un carceriere, Cesare Vismara; Alunne di Diana; Cacciatori; Baccanti; Schiavi; Guardie; Popolo. L'azione ha luogo in Efeso.
"Vedere la descrizione dettagliata Libretto di ballo, "Velleda" Azione Coreografica in cinque quadri di Giuseppe Rota con Musica del Maestro Costantino dall'Argine da rappresentarsi nel Regio Teatro alla Scala nella Quaresima 1864 Per Luigi di Giacomo Pirola, Milano 1864, cm 16,5x11, pp. 16, brossura ed. Condizioni di conservazione. Esemplare in discrete condizioni con tracce d'uso e del tempo, qualche alone e lievi bruniture, leggere stropicciature, angoli delle brossure e di alcune pagine con lievi difetti, piccole pieghette o tracce di pieghe. Libretto raro, edito in occasione della prima esecuzione di tale ballo al Teatro alla Scala di Milano. SC03.D8572 N Per libri e documenti su questo e altri argomenti visitate il nostro negozio "Libreria Grandangolo" Data l'importanza delle 5 stelle rilasciate durante l'assegnazione del feedback, invitiamo tutti gli acquirenti, se soddisfatti del loro acquisto, a rilasciare tutte le 5 stelle. La mancanza anche solo di una stella illuminata è, molto lesiva per noi venditori professionali. Grazie! CONDIZIONI DI VENDITA Spedizione Fino a 5 kg piego di libri raccomandato, oltre i 5 kg pacco postale. Si ricorda che l'imballo viene eseguito con la massima cura. La merce viene spedita a pagamento avvenuto e viaggia a rischio e pericolo dell'acquirente. Per maggiori informazioni vedi la pagina SPEDIZIONI del nostro negozio. Ritiro diretto Siamo disponibili per il ritiro diretto a Modena e a Milano. Per gli indirizzi delle sedi vedi la pagina DOVE SIAMO del nostro negozio. Acquisti multipli Se si acquistano più, libri, la spedizione si paga una sola volta, purché, si rispettino gli scaglioni di peso. Estero / Foreign For international shipment, please contact us. Metodo di pagamento Pay Pal, bonifico bancario, versamento postale (cc/p, vaglia o altro). La spedizione avverrà, entro i primi 4 giorni lavorativi dopo la conferma di avvenuto pagamento. Si emette ricevuta fiscale e a richiesta fattura. Il pagamento deve essere effettuato entro 7 giorni lavorativi dalla data di acquisto, trascorsi i quali l'oggetto sarà, rimesso in vendita. Feedback Viene rilasciato dall'acquirente dopo il ricevimento di quanto acquistato. Data la sua importanza, vi invitiamo a leggere il breve testo della pagina FEEDBACK del nostro negozio. Pertanto, in caso di qualsiasi problema, non esitate a contattarci. Diritto di recesso L'acquirente ha il diritto di restituire l'oggetto entro 14 giorni ed essere rimborsato, escluse le spese di porto e imballo. L'oggetto deve essere restituito, dopo previa comunicazione, imballato e nelle medesime condizioni di come era all'origine. "
n-12, 190 pages, nombreuses partitions et illustrations in-t., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [JJ-1]
in-8, 101 pages, broche, couverture illustree. Bon etat. [GE-2]
ill., br. Una leggenda, un mito, una vita gloriosa e tragica scandita fra danza, genio e follia, e testimoniata da un diario che, come in presa diretta, registra il precipitare di un essere umano nell'oscurità. Dieci anni di successo, dagli esordi a Pietroburgo fino agli spettacoli dei mitici Ballets Russes che incendiarono i teatri parigini, e altri quaranta di quasi completo oblio, tra isolamento e deliri. Una vita divisa fra un amante e pigmalione dispotico, Sergej Djagilev, una sorella e collega fedele, Bronislava, e una moglie ambiziosa, Romola de Pulszky. Un dio della danza i cui exploit tecnici, uniti al talento interpretativo, hanno scatenato un'autentica rivoluzione. Questo e molto altro è stato Vaclav Ni?inskij, nato a Kiev nel 1889 da una famiglia di danzatori polacchi, enfant prodige della Scuola imperiale di Pietroburgo e futura star acclamata e discussa in tutto il mondo. La sua debordante fisicità e il grande carisma lo accomunano ad altri due ballerini russi protagonisti del secondo '900: Rudolf Nureyev e Michail Barysnikov. Ma Ni?inskij ci ha lasciato, in più, una significativa eredità coreografica: basti ricordare la sua leggendaria Sagra della primavera, che ribaltò completamente i canoni della scuola accademica aprendo la strada alla danza contemporanea.
"Fascicolo, Vita, Arte e Successi Joan Crawford Stab.Graf. Editorialtipo, Roma, 1938-XVI, cm 25,5x17,5, pp. 13, br. ed. ill. a colori della serie"Edizioni Illustrate Americane" Vita Arte e sucessi delle Stelle del Cinema, con molte ill. fot. b/n. nel t. e f.t. Numero completo. Condizioni di conservazione Esemplare in ottime condizioni con tracce d'uso e del tempo, br. con alcune macchiette, margini con qualche piccolissim strappetto. Numero completo. SC03.D16973 blu "
br. Sposando il ritmo e le tecniche compositive della poesia della neoavanguardia italiana e delle avanguardie storiche, Valeria Magli si è ritagliata uno spazio unico nel panorama della "nuova danza", suggerendo un approccio innovativo sia alla composizione coreografica che alla comprensione del testo poetico. Questo libro, il primo ampio studio dedicato all'innovativa ricerca di Magli, analizza i titoli dedicati all'unione di danza e poesia creati negli anni Ottanta, e, attraverso interviste e ricerche d'archivio, approfondisce i punti di contatto tra le due poetiche. "Poesia ballerina" è diventata nel tempo l'espressione che definisce lo stile di Magli, esito inedito del rapporto millenario tra danza e poesia.
V. Bassoli, Storia generale del cinema 3 volumi Ellemme Editrice, Milano, 1977, cm. 24,5x17, pp. 1153 (numerazione progressiva primi 2 volumi), 608, con moltissime ill. in b/n e f.t. in chiusura di ogni volume, 3 volumi cartonato ed. rilegato con titoli al dorso, sovracop. ed. Condizioni di conservazione Esemplari in buono stato con leggere tracce d'uso, solo sovracoperte editoriali con leggeri accenni di ingiallimento, interni leggermente bruniti. SETT174.L16005 MT
V. Tardini, La Drammatica nel nuovo Teatro Comunale di Modena Vincenzi e Nipoti Tipografi-Librai-Editori, Modena, 1898, cm. 25x16,5, pp. 274, contributo alla storia del teatro in Italia, brossura editoriale. Condizioni di conservazione Volume ben conservato con leggere tracce d'uso e del tempo, brossura editoriale con alcune bruniture e con una piega all'angolo inferiore (vedi foto), interni bruniti. SETT203.L16899 MT
Vol. in -4 (25 x 33 cm.), legatura editoriale telata nera, sopracopertina sempre nera con illustr. e titolo in giallo e rosso. Testo in inglese e finnico, pp. 88 con molte fotografie in b.n e colori a piena e doppia pagina. In buone condizioni Vol. in-4to, 88 p., richly illustrated bl./w. photogr. (english text and Finnish) - Very good condition
Balland 1990, In-8 broché de 195 pages. Bon état.
- Robert Laffont & Raymond Bourgine, Paris 1969, 15,5x25cm, reliure de l'éditeur. - Edition originale, un des 500 exemplaires numérotés sur vergé Cléopatra, seuls grands papiers. Reliure à la bradel de l'éditeur en pleine percaline rouge, dos lisse, gardes et contreplats de papier noir. Agréable exemplaire. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- S.n., s.l. s.d. (1958), 21,2x27cm, 5 feuillets (13,5x21cm) + 1 feuillet (20,8x27,1cm) + 2 feuillets cartonnés (20,9x27,9cm) + 2 feuillets de partition (19,9x27,5cm). - Ensemble complet du manuscrit et du tapuscrit de travail de Boris Vian, genèse de la chanson "Une bonne paire de claques". - cinq feuillets perforés de papier blanc rédigés au stylo bille bleu de la main de Boris Vian présentant le texte intégral de la chanson. Nombreuses ratures et corrections. - un feuillet perforé de papier à carreaux rédigé au stylo bille bleu de la main de Boris Vian d'une strophe inédite jamais ajoutée à la chanson. - deux feuillets perforés contrecollés sur carton, transcriptions du texte intégral et de la strophe inédite. - deux feuillets de partition piano-chant imprimée par les éditions de la Lyre en 1962. Cette chanson, dont l'air sage contraste avec la violence des paroles, connut de nombreux interprètes Louis Massis (1959), Anne Gacoin (1960), Les Charlots (1969), Mouloudji (1976), Henri Salvador (1979), L'Orchestre du Grand Turc (1990), Les Poubelles Boys (1994 et 1999), Les Victor Racoin (1999), Fabienne Déroche (2009), Les Bisons Ravis (2010). « En 1957, un certain Henry Cording enregistre "Rock and Roll Mops". [...] D'ailleurs derrière Henry Cording se cache en fait le chanteur Henri Salvador, et les auteurs de la chanson sont Michel Legrand pour la musique et Boris Vian pour les paroles. Ils récidiveront l'année suivante avec le « Blues du dentiste » et « Une bonne paire de claques dans la gueule ». » (J.-L. Calvet, La bande-son de notre histoire) Le manuscrit de la chanson présente quelques différences avec la version tapuscrite. Le « Tiens, salope ! » des deux versions a été tout à fait abandonné dans le chant. Sur le feuillet quadrillé, titré « Modification pour « Une bonne paire de claques » », figure une savoureuse strophe qui ne fut jamais ajoutée à la chanson finale : « Les compliments, ça fatigue et ça lasse / Et puis c'est rare que ça soye (sic) bien tourné / Une vraie raclée qui vous laisse quelques traces / C'est plus sincère et toujours apprécié. » Une bonn'paire de claques dans la gueule Un bon coup d'savate dans les fesses Un marron sur les mandibules Ca te f'ra une deuxième jeunesse Provenance : Fondation Boris Vian. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Understanding Ballet. The Steps of the Dance from Classroom to Stage. <br/> AUTORE: Gregory,John.<br/> CURATORE: Photographs by Mike Davis.<br/> EDITORE: Octopus Books<br/> DATA ED.: 1972,<br/> EAN: 9780706400915
N.PAG.134 -BROSSURA-OTTIMO
<h3>Autore: -</h3> <h3>Editore: -</h3> <h3>Formato: 21,5x29cm - Copertina Morbida</h3> <h3>Pagine: 24 con illustrazioni </h3> <h3>Lingua: Italiano</h3> <h3>Condizioni: Molto Buone, come da foto, con piccoli segni del tempo</h3>
Luciano Silva (a cura di), Una vita per l'arte, l'arte di una vita Dario Fo e Franca Rame Elle Esse, Milano 2002, cm 28x25,5, pp. 207 con moltissime tavv. e ill. fot. sia a col. che in b/n nel testo e fuori testo, legatura in tutta tela ed. con titolo impresso in argento al dorso e al piatto, sovraccoperta ed. ill. a colori. Condizioni di conservazione Esemplare in ottime condizioni con minime tracce d'uso alla sovraccoperta. Interni ottimi. Moltissime belle tavole e illustrazioni fotografiche a colori e in bianco e nero nel testo e fuori testo. SETT74.L6506 N
ill., br. Loïe Fuller è stata, prima di Isadora Duncan, la più famosa danzatrice americana a diventare una grande star in Europa. Come racconta in questo libro - finora inedito in Italia e uscito giusto un secolo fa, nel 1913 -, a trent'anni fu scritturata a Parigi al Folies-Bergère e divenne in pochissimo tempo uno dei miti della Belle Epoque. Questa autobiografia è importante non solo per il racconto di quegli anni gloriosi in cui anche Toulouse-Lautrec le dedicò ritratti e disegni, ma anche perché racconta la sua tecnica di danza fortemente influenzata dalla scenografia e dalla illuminotecnica. La Fuller infatti rivoluzionò la danza nel momento in cui potenziò il movimento del corpo integrandolo con ampi tessuti colorati, luci e suoni che ne esaltarono la dinamicità. Da qui nacquero costumi e coreografie a forte impatto visivo che cambiarono definitivamente sia il modo di danzare sia la scenografia e la messa in scena classiche del balletto. Scrive Elisa Guzzo Vaccarino nella prefazione: "Pioniera dell'interdisciplinarità, oggi praticata e conclamata ovunque nella danza contemporanea, Loïe Fuller, 'the Goddess of Light' (...), è capostipite della multimedialità e della virtualità con pragmatismo americano e sofisticazione europea, giocando abilmente con il polimorfismo più ardito e rutilante, dove organico e tecnologico si fondono in perfetta armonia trasfigurata".
AA.VV. Una regione piena di cinema. Liliana Cavani. , Falsopiano 2008-01-01, Copertina un pò sporca e leggermente rovinata agli angoli Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 255<br> 9788889782583
In ottime condizioni, spedizione tracciata
Penna e acquerello misure: mm 220 x 228 Nel foglio, sotto un cielo terso, prendiamo parte alla rappresentazione di un'animata scena di vita quotidiana. Vicino alla banchina di un porto, sulla destra, troviamo un pescatore di spalle seduto su una cassa di legno e nelle sue vicinanze sono abbandonati a terra una botte e delle travi di legno. Sulla sinistra, sotto ad una sorta di capanna, alcuni commensali stanno bevendo e chiacchierando mentre in primo piano un uomo ed una donna in abiti popolari son intenti in un'animata danza, due cagnolini sembrano fargli il verso. Alle loro spalle due uomini sdraiati sol molo osservano la scena e dietro di loro su un imbarcazione a vele possiamo scorgere altri due personaggi. I colori brillanti e accesi irradiano di luce l'intera composizione e tutto viene immerso nell'atmosfera di una mattinata di sole. Il segno è rapido e sciolto, le figure sono costruite con linee tondeggianti a penna poi animate da un sapiente uso dell’acquerello a stesure stratificate. L’autore rivela una conoscenza dell’arte veneta del secolo XVIII tanto nella costrizione delle figure quanto nella cromia. La composizione è da inserire nel filone delle scene di genere o dei cosiddetti “capricci”. Ottimo stato di conservazione, eccetto per un piccolissimo strappo nel margine superiore. Filigrana: Stemma coronato con all'interno corno da caccia, Van der Ley.
Liliana Cosi (a cura di), Un sogno in punta di piedi La Sorgente, Milano 1990, cm 30x23, pp. 66 con numerose ill. fotogr. in b/n e a colori, tutto cartonato ed. ill. a colori. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, coperta con alcuni minimi graffietti e difetti. Interni pressoché, ottimi. SETT101.L9586 N
In ottime condizioni, spedizione tracciata
br. Qual è stato l'atteggiamento della stampa del tempo fascista nei riguardi della danza teatrale? Quali i discorsi, le istanze e l'immaginario che, sull'argomento, emergono dalle colonne di quotidiani e periodici? Il volume affronta simili questioni mediante l'analisi di un'imponente mole di documenti quasi totalmente inediti e capaci di aprire prospettive inusuali sulla danza italiana del primo Novecento. Dal riconoscimento della danza come autentica forma d'arte alla contrapposizione (spesso violenta) fra "tradizione" italiana e "modernità" straniera, dalla difesa della tecnica accademica all'apprezzamento per forme di danza "libera", infatti, la stampa intercetta, filtra e rielabora processi culturali di ampia portata, la cui complessità è qui presa interamente in carico e restituita mediante una costante lettura critica delle fonti. Ne risulta un lavoro intimamente "corale", in cui le voci di anonimi cronisti si intrecciano con quelle di uomini di teatro e di artisti di spicco e che, proprio in virtù del suo carattere polimorfo, riesce forse ad aprire uno squarcio sulla contraddittorietà di un'intera epoca storica, il tutto mantenendo sempre fermo il punto di vista, volutamente e proficuamente "minore", sul corpo che danza.