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Madrid: Fundación Universitaria Española, 1983. 8vo.; XXXII pp., 8 hs., 134 folios numerados, 2 hs. Cubiertas originales.
In-4°; pp. 57. 11 illustrazioni di cui una colori le restanti in bianco e nero. Stampato in occasione dell’esposizione alla biblioteca reale” Albert I°” dal 22 Setembre al 29 Ottobre 1979.
In-4 (cm. 29.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 196, in gran parte con illustrazioni a colori nel testo. Microscopica abrasione alla cuffia inferiore della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
xiv + 267pp.+ 80 illustraties buiten tekst, 26cm., originele omslag (scharnieren wat hersteld) en beschermd door kristalpapier, goede staat, S84499
Norman, University Oklahoma Press, 1973. Folio; XV pp., 348 pp. Con 164 ilustraciones entre el texto y nueve mapas. Encuadernación original en tela.
895 illustrazioni
In 4ø (cm. 31 x 23,5); pagg. 157; con numerosissime illustraz. anche a coll. n.t.; cartonatura origin. con sovracopertina illustr. a coll. Timbro ex libris. VG. ** Con un testo introduttivo di Ennio Ferraglio. Contiene anche le schede con ampie descrizioni di 62 volumi di caccia dello stesso peirodo.
Bross., cm 28x24, pp 135, numerosiss. ill. a colori.
In 8', fascicolo, br., pp. 58+VII tav. in n. f.t. in fine, estratto dal Bollettino della Sezione di Anagni della Societa' Romana di Storia Patria III (1958); in buono stato, minimi segni d'uso e el tempo.Luogo di pubblicazione RomaEditore Tipografia della PaceAnno pubblicazione 1958Materia/Argomento Storia, Iconografia
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 253, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Apparato in Italiano e Francese. Texte en français. Etichetta al piatto posteriore. Peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 31), cartonato editoriale (tracce di usura), pp. 128, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Testo in perfetto stato.
In-8 (cm. 28.10), brossura illustrata, pp. 119, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra tenuta a Parigi, Place du Pantheon, dal 12 Luglio al 7 Settembre 2003. Texte en français. Text in English. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. Oggi sappiamo che le divinità pagane non sono mai morte. Che l'idea di una rinascita quattro-cinquecentesca dell'antico pantheon dopo secoli di eclisse è tanto trionfale quanto priva di fondamento. Se la storiografia artistica ha riannodato i legami tra Medioevo e Rinascimento è merito soprattutto di un giovane studioso che nel 1940, in piena guerra, ha dato alle stampe questo saggio ai tempi assolutamente pionieristico, in cui lo schema oppositivo morte-resurrezione lascia il passo al principio continuista della sopravvivenza. Nel suo «libro di giovinezza», dal ricchissimo corredo illustrativo, Jean Seznec ha profuso infinite ricognizioni di miniature, scritti astrologici, enciclopedie, trattati e monumentali cicli figurativi, documentando come durante il lungo transito medievale gli dei dell'antichità avessero conservato attributi riconoscibili, nonostante l'iconografia barbarizzata e cristianizzata. Fossero sopravvissuti, insomma, alla stregua di «incarnazioni di idee». Con l'arte rinascimentale quelle divinità ripresero il loro lontano aspetto. Sulle pareti e nelle volte dei palazzi, o nelle cupole delle cappelle, i contenuti ancora vivi si ricongiunsero alle forme precedenti: irriducibile alla pura funzione decorativa, un intero «universo di dei planetari, di eroi e di allegorie» reclamò la propria ascendenza. E fino a Seznec serbò il segreto del proprio debito nei confronti del Medioevo. Presentazione di Salvatore Settis.
Mm 240x295 Volume cartonato rigido con sovraccoperta, 175 pagine con centinaia di illustrazioni in bianco e nero che ripercorrono la vita e le le imprese di Garibaldi fino alla sua morte. Buona-ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bross., cm 28x19,5, pp 12.
Zaragoza, 2008. 4to.; 311 pp. Con 86 ilustraciones en negro y color. Cubiertas originales.
Mm 240x350 Volume di pagine 154 con LX tavole a colori, sovraccoperta figurata con bruniture e piccole abrasioni, una gora che bob entra nelle carte al taglio anteriore. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 (cm. 29.70), brossura illustrata, con alette, pp. 68, (2), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Schede di Annamaria Paris. Catalogo della Mostra: Padova, Palazzo Del Monte, 22 Novembre - 21 Dicembre 1986. In ottimo stato (nice copy).
Gr. In-8 carré, 344p. Ouvrage de référence sur l'histoire des jeux de cartes rassemblant une importante iconographie en noir et en couleurs. Très bel exemplaire.
Ril. in tela con sovr., cm 26x18, pp X, 299, 48 ill. b/n.
Mm 230x305 Volume di 192 pagine, cartonato rigido, con tavole in bianco e nero e colore. Opera in ottme condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Fascicolo in 8°, brossura muta, sguardia, frontespizio finemente figurato, dedicatoria, 89 pp., bianca finale. Dissertazione sulle antichità cristiane sacre, scritte e figurate in cui l''Autore in contraposizione con la Riforma descive attraverso gl'oggetti i vecchi riti, dalle chiese al tempo di Costantino il Grande alle iscrizioni dei Martiri al tempo di Diocleziano, illustrando come i Cristiani ricavassero dalle immagini le dottrine religiose. E tra una descrizione e l'altra non mancano i passi contro il "nemico" Voltaire. Al termine l'appendice sull'uso delle tre classi nella Teologia. Lievi e diffuse gore di umidità che non precludono in nessun modo la fruibilità del testo, ininfluenti spellature alla legatura, interessante e di piacevole lettura.
ill., br. Questo studio ricostruisce i messaggi trasmessi dalla Riforma tedesca durante i suoi primi decenni di vita non, come di consueto, in base ai testi dei riformatori, ma attraverso l'apparato iconografico che a quei medesimi testi veniva unito. Il risultato dell'analisi si presenta, talvolta al di là della consapevolezza stessa dell'autore, sorprendente: le immagini si configurano infatti non già come semplice canale parallelo posto a integrare il raggio mediatico del testo scritto, ma come il veicolo di contenuti talvolta diversi, quando non addirittura alternativi, rispetto a esso. Attraverso l'analisi figurativa affiora in tal modo, nelle sue variegate componenti, tutta la complessità del fronte che si scaricò attraverso la breccia aperta dai Maestri del primo Cinquecento.