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200420762Franco Maria Ricci, 2004. 4 volumes in-4 reliés en pleine toile de l'éditeur, chacun des plats orné d'une illustration tirée du retable de Montbéliard (Mömpelgarder Altar), titre doré aux dos, étui.
193814962Paris, Galerie des Beaux-Arts, 1938. In-8 broché de 75-[1] pages, couverture illustré d'un dessin d'Yves Tanguy.
199418658Nonan-sur-Matran, Claude Blancpain, 1994. In-8 de 383 pages, plein skivertex bordeaux.
78393Parma: Franco Maria Ricci Editore 1986 Complete in two hardback volumes. First edition hardback limited to 5000 numbered sets this is set number 1878 signed by the publisher on the limitation page. 4to 35cm x 24cm 221pp; 217pp. Numerous colour plates. Original black cloth gilt titling to the front boards and the spines colour plate inlaid on the front boards black clamshell boxes. The books are in excellent condition; the boxes are in very good condition lightly rubbed. Text in Italian. I segni dell'uomo # 36. ISBN 8821600351 Parma: Franco Maria Ricci, Editore, 1986 hardcover
194910695ABSao Paolo, Industrias Graphicars Lanzara, 1949. 33 x 25 cm. Textteil 301 Seiten mit 101 Zeichnungen und 16 Farbtafeln, Tafelteil mit 300 Tafeln im Einseitdruck, davon etwa die Hälfte in Farbe. Original Halbleder (Hardcover) auf 5 Bünden m. ggpr. Rücken und montiertem Deckelbild. Einband leicht bestoßen und beschabt. Erste beide Bätter mit Quetschfalte. Erste Lage etwas locker, dahinter Buchblock gebrochen. Aus der Bibliothek von Prof.em. Wilhelm Barthlott, Bonn (Stempel), vorher Prof. Werner Rauh, Heidelberg.
31,5x23 cm; 101, (3) pp. 34 c. di tav. in seppia e nero. Brossura editoriale con titolo al piatto anteriore. Qualche piccola imperfezioni del dorso. Prima edizione di questo celebre scritto che ricostruisce i risultati e la storia dei primi scavi nel territorio delle celebri terramara di Gorzano, frazione di Maranello. L'autore è il noto personaggio modenese Francesco Coppi che studente di Canestrini. Originario di Gorzano, dove sorgeva la villa di famiglia, fin da giovane era solito recuperare manufatti e fossili nei terreni di famiglia e dei confinanti (i Signori di Gorzano) che si trovavano riccamente in questi possedimenti. Già in giovane età possedeva una considervole collezione di fossili e reperti preistorici. Fu forse il desiderio di entrare a far parte del corpo docente dell'università che spinse il C. a produrre, tra il 1869 e il 1874. una serie nutrita di memorie e monografie sui fossili neopliocenici modenesi, e sui reperti storici e preistorici della stazione di Gorzano. L'opera maggiore fu la Monografia ed iconografia della terra cimiteriale o Terramaradi Gorzano (I-III, Modena 1871-1876), premiata dal ministro, della Pubblica Istruzione con un contributo di mille lire per il proseguimento della ricerca. Ma i suoi sforzi restarono vani probabilmente delusi da un carattere troppo scontroso ed ad un attacamento assai radicato al passato che non gli permisero mai di entrare nel dibattito scientifico del suo tempo. Basti ricordare che Coppi riteneva le teorie Darwiniane come "vaghe supposizioni". Ciò non toglie che fu sicuramente un abile raccoglitore e catalogatore di fossili e reperti preistorici e a lui si devono i primi importantissimi scavi e studi sulle terramare di Gorzano. Qui viene presentata, nella sua veste editoriale originale (assai rara da trovarsi completa della sua brossura) il primo volume monografico, in prima edizione, della trilogia che il Coppi dedicò alle terramare di Gorzano. Ogni volume della trilogia è una monografia in se finita e completa. I volumi uscirono a distanza di due anni uno dall'altro. Intonso ed in buono-ottimo stato di conservazione. Non comune.
16593Paris, Lib. Archéologique de Didron/POITIERS, Henri Oudin - 1872-1875 - Grand In-4 - 5 Volumes sur 6 brochés - Manque T. II - Frontispices dans chaque volume - importante iconographie en texte & Planches PP HT - T. I) XVI, 390 pages + Table des gravures & errata - .T. III) 542 + errata - T. IV) 521 + errata - T. V) 572 - T. VI) 428 pages + Table & errata
Paris, Lib. Archéologique de Didron/POITIERS, Henri Oudin - 1872-1875 - Grand In-4 - 5 Volumes sur 6 brochés - Manque T. II - Frontispices dans chaque volume - importante iconographie en texte & Planches PP HT - T. I) XVI, 390 pages + Table des gravures & errata - .T. III) 542 + errata - T. IV) 521 + errata - T. V) 572 - T. VI) 428 pages + Table & errata Le T VI contient les tables des Saints "dont il est parlé dans l'ouvrage", des Artistes "dont il est parlé dans l'ouvrage", des Auteurs & des écrits "dont il est parlé dans l'ouvrage", ainsi que la table générale , l'explication sommaire des planches de tous les volumes, ainsi que des notes complémentaires.
Six volumes in three. Well illustrated with (36) fine copper plate engravings by Audouin and Gaucher after designs by Monnet. 8vo. All edges gold. Foxed and lightly stained here and there. Worn contemporary full leather bindings, with the gold arms and ownerships of Harry Vane Milbank. The eldest son of Sir Frederick Milbank, Bart. Milbank was a celebrated duelist and adventurer. He is currently best known as the second husband of Alice Sidonie Vandenburg (d. 1916), whose portrait by John Singer Sargent sold at Sotheby's in 2001 for almost $300,000.00. Demoustier was a bit of a mama's boy, who gave up his life as a lawyer in the city to live in him mother's rural home and pursue writing. This work, intended for the instruction of young women, was enormously popular. It first appeared in 1790, and this is the last edition published in his lifetime. Most of the attention to this edition has been paid to the remarkable engraved illustrations. They form an important element in the romantic iconography of the classical revival. Graesse II, 361; Brunet II, 593; Cohen 283. Scarce. **PRICE JUST REDUCED! FR4
1971L3 box741 b1<p> Album Apollinaire. Bibliotheque de la Pleiade. nrf French Edition. Iconographie Reunie et Commentee par Pierre-Marcel Adema et Michel Decaudin. 524 Illustrations. Editions Gallimard 1971. Leather bound 320 pp.</p> Editions Gallimard
1980L1 box97 b1<p>Album Giono French Edition. Iconographie Reunie et Commentee par Henri Godard. Editions Gallimard 1980. Leather bound 320pp.</p> Editions Gallimard hardcover
231971(1868), 15 x 22 cm (composition) - 31 x 36.5 cm (cadre), cadre à baguettes en bois et stuc doré.
231638Paris, Lithographie de Delaunois, Chez Pommel, (XIXème siècle) 47 cm x 56.5 cm , Lithographie en couleurs Mouillures. Deux déchirures restaurées au dos par des bandes adhésives.
210112A Rouen, Chez Lecrêne-Labbey, (1835-1836) 41 x 52,5 cm, placard in-folio en feuille, sous passe-partout, mouillures angulaires.
223821Paris, Imprimerie générale Lahure, 1896 petit in-folio, [6]-VI-28 pp., frontispice (tirage sépia du n°10), une planche (n°9), gravures in-texte, broché, couverture illustrée rempliée. Légère usure d'usage, petit manque au dos.
231171Amsterdam, (c.1663) 44 x 54.5 cm (sans les marges) - 48.5 x 60 cm (feuille), texte portant sur le Languedoc au dos en Allemand, latin et grec ancien. Légères rousseurs et mouillures. Pliure centrale. Deux feuilles folios jointes. Traces d'encre au dos.
230959(c.1791) à vue : 44 x 54 cm - cadre : 57.5 x 67 cm , cadre contemporain noir. Quelques rousseurs, pliures et petits manques au cadre. Une mouillure dans le coin inférieur droit.
207248S.l. [Paris], 1832 35 x 48 cm, en feuille, petite déchirure réparée, rousseurs.
189633Reims, Nicolas Pottier, 1722 in-4, 16 pp., en feuilles.
226887S.l., s.d. (1850) in-16 oblong (12 x 22 cm), [59] ff. n. ch., dont 14 laissés vierges, demi-basane verte, dos lisse muet, plats de toile gaufrée (reliure de l'époque). Coins abîmés.
In folio (58×48,5 cm); un piccolo segno di piega al centro della stampa ma nel complesso in ottime condizione di conservazione. L’incisione è opera di fra Epifanio di Alfiano, celebre monaco vallombrosano, che la eseguì sul disegno del famoso pittore fiorentino Michelangelo Cinganelli (Settignano, 1558 – Firenze, 26 settembre 1635) del quale si rileva l’abilità nel distribuire e comporre la materia iconografica. Magnificamente descritti gli interni e le scene con i miracoli e i salienti avvenimenti che caratterizzarono la vita di San Giovanni nella resa degli interni. Il rame è quello del 1598 al quale è stata aggiunta la data della rifusione della stessa, 1774 e le scritte di dedica laterale. Al centro dell’immagine il grande ritratto di San Giovanni Gualberto che schiaccia il demonio sul demonio e alle spalle il celebre Abbazia di Vallombrosa. La stampa ripercorre la vita del celebre santo San Giovanni Gualberto (Villa di Poggio Petroio, in provincia di Barberino Tavernelle, 995 – Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano, 12 luglio 1073) è stato un monaco italiano, fondatore della Congregazione vallombrosana. Secondo la leggenda, Gualberto, secondogenito di una nobile famiglia fiorentina, venne chiamato a vendicare in duello, l’uccisione di suo fratello, sfidando a duello l’uccisore di questi ma quando i due si incontrarono per il duello, l’uccisore del fratello si inginocchio davanti a Gualberto mettendosi in posizione a croce, chiedendone il perdono. Gualberto perdonò l’assassino e poi si ritirò in preghiera nel grande monasteri di San Miniato. Narra la leggenda che il crocefisso della chiesa di San Miniato annuisse alla preghiere di Gualberto. Divenuto monaco si impegnò contro i movimenti eretici dei simoniaci e dei nicolaisti. Entrato in contrasto con l’abate superiore del suo monastero, Oberto, anch’esso simoniaco, si allontanò, con alcuni confratelli, peregrinando per il terriotiro toscano fino a quando non trovò nella località di Acquabella (futura Vallombrosa in provincia di Reggello) il luogo ideale dove fermarsi. Pur seguendo la regola benedettina, Gualberto creò una regola benedettina particolare che poi venne conosciuta come vallombrosana. I numerosi miracoli che già in vita costellano la vita di Gualberto lo fecero divenire conosciutissimo e notevolmente influente all’interno delle gerarchie ecclesiastiche fiorentine. Rara stampa in ottime condizioni di conservazione di questa agiografia in forma di immagini.
1933005195Antwerpen 1933 De Sikkel Unbound First Edition
231504Riegel, (FIn du XVIIème siècle) à vue : 31 x 59.5 cm - cadre : 43.5 x 71 cm, cadre à baguettes en bois doré. Pliures. Quelques usures.
232934Paris, rue du Foin St Jacques, (1792) 49.5 x 54 cm (à vue), sous verre, cadre en bois contemporain