1 308 résultats
ISBN 8851001995<BR>EL2
Un volume di 213 pagine, tela editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 25,5x29 cm. Strappetto e minime tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. Numerosissime illustrazioni in b/n e a colori nel testo.
In-4°; pp. (24), 301, (1), al frontespizio incisione su rame con le armi del cardinal Anton Maria Salviati, dedicatario dell'opera. Legatura in piena pergamena contemporanea. Edizione originale. L'Iconologia del Ripa, qui nella prima edizione non ancora illustrata, è il primo e più importante strumento per lo studio dell'uso delle immagini per tutti gli artisti e i poeti del suo tempo e dei secoli a venire. Ripa studiò il significato delle immagini desumendolo dalla storia antica, dalla letteratura e dalle arti, con un lavoro di analisi di queste fonti, classici greci e latini soprattutto Ovidio, molto complesso, che poi ordinò in un catalogo invece molto semplice, organizzato in ordine alfabetico, che servisse come manuale iconografico e iconologico ad uso delle rappresentazioni nelle arti visive, come pure della poesia. Costituisce una fonte di indagine imprescindibile per la storia dell'arte, e per la lettura e interpretazione singola e specifica di molte opere d'arte. Inoltre il Proemio è considerato il primo trattato di iconologia, in cui Ripa spiega come la sua ricerca sia stata originata dallo studio dei geroglifici egiziani, riconosciuti come le prime immagini che indicano un significato diverso dalla loro rappresentazione. Ascarelli p. 246.
In-4°; pp. (24), 523, (5), frontespizio entro cornice architettonica incisa su legno con allegorie e il ritratto dell’autore entro medaglione; al verso del frontespizio lo stemma Salviati, dedicatario dell’opera (cancellatura a inchiostro alla prima pagina della dedica, restaurata); numerosi legni nel testo. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Prima edizione illustrata del primo e più importante strumento per lo studio e l’utilizzo delle immagini, un monumento per l’iconologia e l’iconografia per artisti e poeti anche nei secoli a venire. Contiene il Proemio, ch e è come nell’edizione del 1593. Bell’esemplare.
Volume in 8° legato in mezza pelle con unghie (piatti staccati), titolo al tassello al dorso a falsi nervi, tagli colorati, sguardie, bianca, occhiello, antiporta incisa, frontespizio, L, 312 pp., complessivamente 24 tavole ft., silografie nel testo. Eccellente saggio sulle immagini popolari esposto con accuratezza e capacità, suddiviso in grandi temi. Magnifico corredo iconografico, di grandissimo interesse, in ottimo stato fatti salvi i piatti staccati
880pp.with 2503 ills., 29cm., 2nd reprint, in the series "Sata-Pitaka series. Indo-Asian literatures" vol.342, cloth, dustwrapper (bit used), VG, X71842
437pp.richly illustrated + 4 plates out-of-text, 28cm., in the series "Sata-Pitaka series. Indo-Asian literatures" vol.386, cloth, dustwrapper (bit used), else VG, X71841
Ril. in tela con sovr., cm 24,5x17,5, pp 275. - ISBN: Arkeios
In-8 (cm. 25), brossura, con alette, pp. 997, (1), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero nel testo. Texte en français. Esemplare tratto da una tiratura di 500 copie numerate. Riedizione del volume impresso a Bruges nel 1940 “sur les presses de la Maison Desclée, de Brouwer et Cie”. Tracce di polvere alla brossura; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Mm 140x210 Collana "Opere di Louis Charbonneau-Lassay". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 91 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Copia in condizioni molto buone, contiene un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Il mondo della figura, Collezione diretta da Andr? Malraux e Georges Salles, Direttore scientifico Andr? Parrot - Dedica - Prefazione - L'Italia e il mondo - L'Italia e la cultura - I centri - Il conflitto fra le arti, Le nuove tecniche - L'Italia e l'Occidente - Documentazione complementare illustrata - Note - Tavole cronologiche - Indice analitico - Bibliografia - Documentazione iconografica - Carte geografiche - Colophon - Traduzione dal francese di Giulia Veronesi 1 27x21 cm., legatura in piena tela rossa e titoli in bianco, pp. IX (3), 384 (6), 312 illustrazioni in bianconero e a colori. nel testo, diversi formati e diversi soggetti, tavole ripiegate, ecc. prima edizione italiana, buone condizioni.
Il mondo della figura, Collezione diretta da Andr? Malraux e Georges Salles , Direttore scientifico Andr? Parrot - Dedica a Roberto Longhi --Introduzione - L'architettura - La scultura - La pittura - Documentazione complementare illustrata - Note - Indice analitico - Bibliografia - Documentazione iconografica - Carte geografiche - Colophon 1 27x21 cm., legatura in piena tela rossa con titoli in bianco, pp. X ( 3), 415 (7), 358 illustrazioni nel testo, bianconero e colori, vari formati, anche su pi? pagine piegate, prima edizione italiana, buone condizioni
In 8o, pp. 120, br., numerose ill. n.t. Simboli cristiani e immagini cosmiche sulla facciata della Pieve di San Casciano di Cascina. Pressocche perfetto (671/ PISA - PONTEDERA - ICONOGRAFIA CRISTIANA)
Un volume di 337 pagine, tela editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 18x25 cm. Ottime condizioni. 210 illustrazioni in b/n e a colori nel testo.
In-4 (cm. 32.40), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 153, (3), in gran parte con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Fotografie di Paolo Monti. Taglietti e tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
Bross., cm 24x16,5, pp 154, tavv. a col.. - ISBN: 9788889962003
Bross., cm 22x24, pp 153, numerosiss. ill. a colori.
In-4 (cm. 30.20), brossura illustrata, con alette, pp. 231, (5), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Tracce di polvere soprattutto al piatto posteriore bianco; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
In 8', br. ed. pp. nn., immagini con didascalie a fronte; segni d'uso alla cop., piega all'ang. sup. del piatto post, interno in buono stato.
<p>26 cm, brossura editoriale illustrata in nero, p. circa 200 non numerate. Numerose illustrazioni in nero a piena pagina con i ritratti dei singoli Papi in cornice tipografica.</p>
In 8°, brossura editoriale, pp. 273, (3); coll. "Studi Superiori NIS / 189", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona. (CC02)
In folio (58×48,5 cm); un piccolo segno di piega al centro della stampa ma nel complesso in ottime condizione di conservazione. L’incisione è opera di fra Epifanio di Alfiano, celebre monaco vallombrosano, che la eseguì sul disegno del famoso pittore fiorentino Michelangelo Cinganelli (Settignano, 1558 – Firenze, 26 settembre 1635) del quale si rileva l’abilità nel distribuire e comporre la materia iconografica. Magnificamente descritti gli interni e le scene con i miracoli e i salienti avvenimenti che caratterizzarono la vita di San Giovanni nella resa degli interni. Il rame è quello del 1598 al quale è stata aggiunta la data della rifusione della stessa, 1774 e le scritte di dedica laterale. Al centro dell’immagine il grande ritratto di San Giovanni Gualberto che schiaccia il demonio sul demonio e alle spalle il celebre Abbazia di Vallombrosa. La stampa ripercorre la vita del celebre santo San Giovanni Gualberto (Villa di Poggio Petroio, in provincia di Barberino Tavernelle, 995 – Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano, 12 luglio 1073) è stato un monaco italiano, fondatore della Congregazione vallombrosana. Secondo la leggenda, Gualberto, secondogenito di una nobile famiglia fiorentina, venne chiamato a vendicare in duello, l’uccisione di suo fratello, sfidando a duello l’uccisore di questi ma quando i due si incontrarono per il duello, l’uccisore del fratello si inginocchio davanti a Gualberto mettendosi in posizione a croce, chiedendone il perdono. Gualberto perdonò l’assassino e poi si ritirò in preghiera nel grande monasteri di San Miniato. Narra la leggenda che il crocefisso della chiesa di San Miniato annuisse alla preghiere di Gualberto. Divenuto monaco si impegnò contro i movimenti eretici dei simoniaci e dei nicolaisti. Entrato in contrasto con l’abate superiore del suo monastero, Oberto, anch’esso simoniaco, si allontanò, con alcuni confratelli, peregrinando per il terriotiro toscano fino a quando non trovò nella località di Acquabella (futura Vallombrosa in provincia di Reggello) il luogo ideale dove fermarsi. Pur seguendo la regola benedettina, Gualberto creò una regola benedettina particolare che poi venne conosciuta come vallombrosana. I numerosi miracoli che già in vita costellano la vita di Gualberto lo fecero divenire conosciutissimo e notevolmente influente all’interno delle gerarchie ecclesiastiche fiorentine. Rara stampa in ottime condizioni di conservazione di questa agiografia in forma di immagini.
In-16, brossura, pp. 70 ca. In ottimo stato (nice copy).